Saremo artificiali
e non conosceremo più carezze
ameremo però gli animali
ricordandoci di come eravamo
e li guarderemo
mentre si leccano gli occhi
mentre si annusano la pelle
e le stelle saranno spente
in notti metalliche
Venderemo l'anima
ai supermercati
in saldo di fine stagione
e per chi ancora ne possiede un pezzetto
faremo coriandoli del cuore
Saremo robottizzati
in virtuali baci
orgasmi rubati e veloci
sui telefonini
non avremo più voce
sensibilità, gesto
attimi di gesso
per non morire di noia
Saremo finti
falsi
come questa poesia
fredda
come questa tastiera
che non conosce più il vento
l'inchiostro e la primavera
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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

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Come gabbiano di scogliera

Bisogna cercare di essere qualcosa di

Più d’un gabbiano di passaggio,

che vola per alti lidi senza curarsi di niente,

o una meteora veloce e cadente,

che non vede nulla;

in questa vita,

bisogna cercare qualcosa,

la libertà,

l’amicizia,

e per qaunto difficile e ostico,l’amore,

non essere solo uno straniero,

che passa e và,

solo di passaggio,

bisognerebbe costruire qaulcosa,

lasciare qualcosa,

a chi viene dopo.

A non è facile.

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Profilo Autore: stefano medel  

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Inaspettato…
Sarebbe
un temporale
a ciel sereno…
non
una calunnia
gratuita.


Inaspettato…
Sarebbe
un inciampo
accidentale…
non 
un percuotere
infimo.


Inaspettato…
Sarebbe
un raffreddore
fuori stagione…
non 
uno sgambetto
malefico.


Inaspettato…
Sarebbe
uno scivolare
su una buccia…
non 
un ferire
profondo.


Inaspettato…
Sarebbe
un devastante
terremoto
non 
uno sparlare
alle spalle.


Inaspettato…
Sarebbe
un sanguinario
conflitto…
non 
uno struggente
lacrimare.


Inaspettato…
Sarebbe
un insieme
insensibile…
non 
un cuore
munifico.


Inaspettato…
Sarebbe
un incosciente
poltrire…
non 
uno stringere
le mani.


Inaspettato…
Sarebbe
un non far 
sorridere…
non 
uno sgorgante
calore.


Inaspettato…
Sarebbe
un ignobile
agire…
non
un donarsi
al cordiale.
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Profilo Autore: Rocco Michele LETTINI  

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Mi piacerebbe sapere
a cosa pensavo
un attimo prima,
dalla serenità
alla morte.

Mi piacerebbe sapere
come si vede
la vita degli altri
seduti
sulle nuvole.

Mi piacerebbe sapere
come
si trasforma
una montagna
in una gomma.

E poi
il suono,
i colori
visti
ma non sentiti.

Mi piacerebbe sapere
come posso spiegare
il vuoto, l'immenso, il niente,
il grigio che mi tira giù,
mentre lotto per tornare su.

Il caso...
la fortuna...
un angelo
mi ha afferrata 
per volare verso il mondo.


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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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Per meritare qualche amico in cielo,
del mio rispetto non privai nessuno,
l'esaltazione fu da me lontana
non suscitai stupore per l'aspetto
e mi coprii di velo alla campana.
Non servo dei servi diventai
e d'essere grande non bramai.
Non mi feci schiavo dei miei servi
ma, v'assicuro, non li tormentai;
ai primi posti non bramai sedere
né all'estreme file fui piazzato.
Non fui mai primo né lo sospirai
non valicai colli di grandezza,
né la ristrettezza misurai;
ma l'immodestia fu il mio peccato
perché non nego di aver sognato
qualche amico in cielo assicurato.
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Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

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Un timbro porti...

del Giuda l'Iscariota.

Orrido inganno!


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Profilo Autore: Rocco Michele LETTINI  

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Oh Dio Onnipotente
che ci hai chiamato
per servire la patria in armi;
suscita in noi il coraggio
di affrontare
il nostro dovere
con sprezzo del pericolo.
A te O Signore,
eleviamo la più accorata preghiera
di non arrenderci alla viltà,
quando il sibilo dei proiettili
e il fischiar delle granate
suoneranno per noi
un atro canto di morte.

Fà che le nostre bocche da fuoco
non distruggano le vite
degli inermi,delle donne
dei bambini.
Allontana da noi la tentazione
di rispondere agli eccidi del nemico
con barbare ritorsioni.
Donaci la Grazia
di trattare il prigioniero avversario
con rispetto,pietà,
con tanta umanità.
Applicando O Signore
il tuo comandamento di misericordia.
E nell'estremo momento
in cui cadremo,
perforati dal piombo,
ti imploriamo
di lasciare questo mondo
in pace con te,
in pace con gli uomini
pacificati con noi stessi
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Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

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… E poi sopraggiunse il nulla,
scivolò su tutto e, rabbiosamente,
rubavo il ricordo di un profumo,
 in quell’attimo fugace…

Gocce di sale, fiume
che ci strappava in due,
ora acqua amara e silenziosa…

… Resta questo specchio
che mi parla e bisbiglia….

Torno indietro,
sui tratti di un sorriso,
su pochi sogni
appesi a fragili speranze.

Perenni giorni di malinconie
son vani,
solo il cuore è custode del vero,
perché l’amore non muore,
no, non può morire…

E la rabbia si riflette
in questo specchio 
mentre i capelli infilano
una perla grigia ogni giorno.
... e continua, bisbiglia…bisbiglia.

… Ed è vero,
son sorella di mia madre,
la maggiore….

 
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Profilo Autore: Giò  

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Forse d’autunno, la paura s’incide:
  ci dona ghirlande, ma prepara i colpi.
 La pioggia è fredda sulla schiena
e le tempie cercano coperte.
  A cena,i bicchieri si tengono più stretti.

Sfuggono i passi sulle foglie mature
e il cuore ha la somiglianza del pallore,
come un martire piange sulle sue ragioni...
...ma non è troppo tardi... mai, forse!

Il  viale è solo a metà
e ancora non è profondo limite
e non è l’ora d’inseguire il buio!
  Può ringiovanire la dolce età,
  nel coraggio rosso del sognare.

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Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un altro giorno,
senza poggiare mai le labbra.
    Amare, è un pendio ingrato... 
...acqua lontana!
    E il suo fregio seduttore
lascia un vizio dolce, ma crudele.

   L’insensato piangere,
   averlo conosciuto e mai vissuto;
     forse domani, domani...sempre domani!

      Come un vino vincente l’amore,
     impregna il sangue della sua ebbrezza
     che pur assente, tanto mai va via.
     E tanto brucia nel cervello,
      come un fuoco,
       come una maledizione!

 
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Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Orno la notte
di vecchi pensieri
fingo di godere
in un'ombra solitaria.

Come leggiadra estate
di-vago per strade deserte
tra parole che si cercano
e assaporo le ore.

Fugge il tempo
e mai rimane
nei taciuti sguardi
ciò che il pensiero
ha abbracciato prima.

Tra il prima e il dopo
declino il mio tempo
alla ricerca d'un tramonto
che mi faccia riabbracciare te
mia indelebile assenza.
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Profilo Autore: Grace D  

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Voci incerte

si diffondono nell'aria,

annunciano venti di pioggia.

Polvere s'alza da terra,

pietruzzole sbattono sui vetri dell'anima.

Freddo ghiaccia il viso,

fissa i pensieri più bui nell'intimo,

scoglio d'un mare profondo.




Tempesta rumorosa che spezza

dolori e addolcisce i sensi.




Voci timide si diffondono nell'aria,

annunciano raggi di sole.

Brividi sulla pelle

spiragli di vita.

Speranze

o nuove illusioni?
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Profilo Autore: TIZIANA ELIA  

Questo autore ha pubblicato 12 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Gabbie a sbarre
parole cercate
smussate
per le occasioni addolcite

incoerenti
contenuti frivoli
inspiegabili
non stanno insieme
nemmeno con la colla

sorelle dell'ego
invisibile
inaccettabile
vero e presente
mai assente

rilette per comodità di gusto
per un complimento giusto

libere anche troppo
normali mai abbastanza

strani poeti
s'aggirano per la stanza
un taccuino da sporcare
bella moda per amici e conoscenti
da far vedere
farsi osannare
accarezzare di moìne

al bando frasi contro corrente
negative
il brutto cancellato
solo bello
tutto ovattato

Strani poeti
giovani senza tempo
vecchi d'insegnamento
pieni di sapere
vuoti da riempire

strani e può bastare
chiamarli poeti è forzato
ma s'à da fare.
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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 319 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.






I vecchi?

La nostra storia immortale,
una catena dal nostro passato,
la strada del nostro cammino,
il tesoro del loro insegnare,
l’ornamento del nostro vivere!


I vecchi?
Un cuore 
che vuole 
solo amare!


I vecchi?
Un animo
che sente 
la sofferenza!


I vecchi?
Un sentimento
che trabocca
contagio devoto!


I vecchi?
Dalle loro parole…
il nostro vincere!


I vecchi?
Dal loro esempio…
Il nostro rinascere!


I vecchi?
I nostri giovani
onnipresenti…
nello spirito,
nello zelo!


I vecchi?
La nostra speranza
concretizzata!
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Profilo Autore: Rocco Michele LETTINI  

Questo autore ha pubblicato 179 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Rinascono i giorni
  nel preciso rintocco degli anni;
  Calici, ricolmi d’attimi
e fragili respiri.
   La ricerca, è di un sogno giovanile,
     che disperda il grigiore alla radura,
     il piegarsi alle ginocchia,
      il  timore e la preghiera…
      …la tristezza sempre in posa.
      Punire ogni malinconia gloriosa!

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Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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