Sentimento ...
spazzatura buttata
rigettato dal mondo
che getta solo gli occhi
a raccolta d'effimero
e superficiale vezzo;
altrove buttati
per raccogliersi i cocci,
i reputati fantocci.
Crederci
che paga solo l' esserci
nella pancia!
L'anima ...
richiede ben altro.
3 commenti
Potrebbe essere un giorno come altri,
fra una rincorsa nell’acqua perlata
e uno sguardo al rosso tramonto,
una traversata accompagnata
dal maestoso volo di gabbiani
e il pago ritorno su benevoli onde.
Invece no, così tanto
non mi è concesso,
questo lieto tempo
fra monti e colli
si è mestamente dileguato.
Ed ora che devo vivere
in un posto senza verde e senza blu,
vorrei solo distendermi
su un letto di caduche foglie,
chiudere gli occhi
per dolcemente smarrirmi
nei ricordi della mia giovinezza.
fra una rincorsa nell’acqua perlata
e uno sguardo al rosso tramonto,
una traversata accompagnata
dal maestoso volo di gabbiani
e il pago ritorno su benevoli onde.
Invece no, così tanto
non mi è concesso,
questo lieto tempo
fra monti e colli
si è mestamente dileguato.
Ed ora che devo vivere
in un posto senza verde e senza blu,
vorrei solo distendermi
su un letto di caduche foglie,
chiudere gli occhi
per dolcemente smarrirmi
nei ricordi della mia giovinezza.
… Nato dallo scudo di conchiglia
che racchiude in sé
il senso della lotta.
Guerriero, nei venti della vita,
navigando per le tempeste,
nuotando nei mali delle mediocrità,
conoscerai te stesso
e le miserie umane.
… Ti ho reso figlio della vita!...
Abiterai la casa dei sogni
quando sposerai l’idea
che è la forza del coraggio
a portarli in alto, il tuo coraggio.
… E navigando nelle emozioni
e nella sconfitta,
nello stupore della risalita,
conoscerai la tua vera gioia.
… Viso aperto, alla sfida delle piogge
che cadranno, e il tuo scudo
a difesa, sempre.
Fiero, per tutti i giorni tuoi,
… perché tu sei figlio della vita,
ora, non mio…
che racchiude in sé
il senso della lotta.
Guerriero, nei venti della vita,
navigando per le tempeste,
nuotando nei mali delle mediocrità,
conoscerai te stesso
e le miserie umane.
… Ti ho reso figlio della vita!...
Abiterai la casa dei sogni
quando sposerai l’idea
che è la forza del coraggio
a portarli in alto, il tuo coraggio.
… E navigando nelle emozioni
e nella sconfitta,
nello stupore della risalita,
conoscerai la tua vera gioia.
… Viso aperto, alla sfida delle piogge
che cadranno, e il tuo scudo
a difesa, sempre.
Fiero, per tutti i giorni tuoi,
… perché tu sei figlio della vita,
ora, non mio…
Quando affidi un oggetto
che per te ha un particolare valore
Ad una persona della quale ti fidi
Sai che se ne prenderà cura.
Una penna ad esempio.
La farà scrivere ogni giorno
cosicchè funzioni sempre alla perfezione,
la passerà in un panno per lucidarla
prima di riporla accuratamente nella sua custodia.
Quando te la restituirà
Sarà stata trattata meglio di come avresti fatto tu stesso.
Avrai un oggetto migliore di prima.
Quando ti innamori
Ti affidi ad una persona
Che si prenderà cura di te.
Dovrebbe baciarti ogni giorno
E farti sorridere
Riporti ogni giorno
nella custodia
Sicura e confortevole
delle sue braccia
trattarti nel migliore dei modi.
Se poi un giorno
Vi restituiste al mondo
Le nuove persone alle quali vi affidereste
Troverebbero un uomo e una donna migliori.
E così via
Moltiplicato per tutti
Gli abitanti della terra.
Se così fosse
Solo per questo
Ogni angolo del mondo
sarebbe un posto più bello.
che per te ha un particolare valore
Ad una persona della quale ti fidi
Sai che se ne prenderà cura.
Una penna ad esempio.
La farà scrivere ogni giorno
cosicchè funzioni sempre alla perfezione,
la passerà in un panno per lucidarla
prima di riporla accuratamente nella sua custodia.
Quando te la restituirà
Sarà stata trattata meglio di come avresti fatto tu stesso.
Avrai un oggetto migliore di prima.
Quando ti innamori
Ti affidi ad una persona
Che si prenderà cura di te.
Dovrebbe baciarti ogni giorno
E farti sorridere
Riporti ogni giorno
nella custodia
Sicura e confortevole
delle sue braccia
trattarti nel migliore dei modi.
Se poi un giorno
Vi restituiste al mondo
Le nuove persone alle quali vi affidereste
Troverebbero un uomo e una donna migliori.
E così via
Moltiplicato per tutti
Gli abitanti della terra.
Se così fosse
Solo per questo
Ogni angolo del mondo
sarebbe un posto più bello.
Un secolo questo ormai destinato
all’eccesivo, l’esagerato;
è tutto un impiego di aggettivi
lusinghe ed encomi superlativi;
chiunque è bellissimo, eccezionale,
diviene mirabile anche il banale.
Niente di niente è sempre eccellente
è tutto magnifico, eccelso, assoluto.
Il superlativo è d’uso sociale
fantastico è d’obbligo e quello che vale.
A pensar che Dante, nel suo Paradiso,
pur dicendo dei massimi sistemi,
del mirabile unico preciso,
stupito dai fascini supremi
ne ha usato di superlativi
dieci soltanto e non eccessivi.
all’eccesivo, l’esagerato;
è tutto un impiego di aggettivi
lusinghe ed encomi superlativi;
chiunque è bellissimo, eccezionale,
diviene mirabile anche il banale.
Niente di niente è sempre eccellente
è tutto magnifico, eccelso, assoluto.
Il superlativo è d’uso sociale
fantastico è d’obbligo e quello che vale.
A pensar che Dante, nel suo Paradiso,
pur dicendo dei massimi sistemi,
del mirabile unico preciso,
stupito dai fascini supremi
ne ha usato di superlativi
dieci soltanto e non eccessivi.
Il freddo mattutino
accarezza il viso.
Uno stormo di gabbiani
si alza in volo
dal terreno appena arato,
volano felici...liberi.
Un treno corre
sui binari della felicità.
Ha un dolce sapore
questa giornata.
Vola la fantasia
insieme ai gabbiani.
Volo alto...
tanto da confondermi
con le nuvole.
Un sorriso
al pensiero
di suoni e parole.
Il vento
porta via il dolore del passato,
lasciando spazio
alla gioia
di questa giornata.
La pioggia
non bagnerà le ali
facendomi cadere
di nuovo a terra.
Gli anni, in fondo, sono
un susseguirsi di aurore, di albe
e tramonti, che abitano i giorni
e li arricchiscono con emozioni mai uguali,
senza che noi, spesso o sempre,
ne percepiamo la carezza.
Potessimo ascoltarne quel loro sfiorarci!
… Ogni sera attende la notte,
bella e sensuale signora
da nere paillettes agghindata,
che nasconde le sue fantasie
dietro i veli di una sottana...
E la notte veglia l’alba e….
… D’improvviso, ma lentamente,
rosei riflessi abbracciati al cielo,
scivolano e s’infilano
tra iridi ancora dormienti,
stordite dal sonno e dal silenzio,
dai sogni o dai giochi maliziosi del buio.
… I sorrisi spalancano le bocche
che lì sono attente, quasi
ad accogliere un parto, perchè
i palpiti dei cuori mordono già le ore.
… Potessimo abbandonare
quel vibrare continuo di corde
sempre tese!
… Perché è così che, leggeri, vanno gli anni…
un susseguirsi di aurore, di albe
e tramonti, che abitano i giorni
e li arricchiscono con emozioni mai uguali,
senza che noi, spesso o sempre,
ne percepiamo la carezza.
Potessimo ascoltarne quel loro sfiorarci!
… Ogni sera attende la notte,
bella e sensuale signora
da nere paillettes agghindata,
che nasconde le sue fantasie
dietro i veli di una sottana...
E la notte veglia l’alba e….
… D’improvviso, ma lentamente,
rosei riflessi abbracciati al cielo,
scivolano e s’infilano
tra iridi ancora dormienti,
stordite dal sonno e dal silenzio,
dai sogni o dai giochi maliziosi del buio.
… I sorrisi spalancano le bocche
che lì sono attente, quasi
ad accogliere un parto, perchè
i palpiti dei cuori mordono già le ore.
… Potessimo abbandonare
quel vibrare continuo di corde
sempre tese!
… Perché è così che, leggeri, vanno gli anni…
Non mi farai percorrere la stessa ferita:
ho l’esercizio abissale del destino,
e la grande cronaca del cuore.
Non percorrerò più quella ferita
o le turbate osservazioni
lungo il perimetro del cuore,
lungo il perimetro del cuore,
in un trompe l'oeil vuoto.
Le tue fessure,
non moltiplicheranno
il mio sguardo sul soffitto
e neanche il brivido tremendo
che, soli, ci conduce verso casa.
Piango solo... di pietà per te!
Del veleno e acido infetto
che sai iniettare nel mattino
senza virtù, né speranza,
senza battaglia, nè vittoria.
Rido solo...di pietà per te!
Sei, irreale desiderio
Rido solo...di pietà per te!
Sei, irreale desiderio
dietro la tua porta chiusa ….
….come un trompe l'oeil vuoto.

… Dirò di amore che non si disperde
con la sabbia di una clessidra,
perché non conosce tempo e misura,
ch'è fertile terra a partorire frutti solo per te.
… L’eco dalle mille risposte
affinchè i silenzi dell'anima
si facciano voce chè le tue lacrime
esso ingoia senza sciogliere parola.
… E poi, esplode ed erutta il suo fuoco,
semplicemente,
se sei tu ad essere felice.
… Vi dirò che c’è un amore
che non si nega mai, neanche
quando è curvo sui suoi abbracci
ché il tempo ci è passato dentro
e, ormai, incombe la sera.
… Ma sempre una fiammella
sorregge le tue incertezze che, sulle labbra,
snocciolano ancora il nome più dolce di tutti,
così che il buio si faccia cenere.
… C’è un amore che nella sua sera
allunga ancora la mano per una carezza
alla ruga della tua fronte….
con la sabbia di una clessidra,
perché non conosce tempo e misura,
ch'è fertile terra a partorire frutti solo per te.
… L’eco dalle mille risposte
affinchè i silenzi dell'anima
si facciano voce chè le tue lacrime
esso ingoia senza sciogliere parola.
… E poi, esplode ed erutta il suo fuoco,
semplicemente,
se sei tu ad essere felice.
… Vi dirò che c’è un amore
che non si nega mai, neanche
quando è curvo sui suoi abbracci
ché il tempo ci è passato dentro
e, ormai, incombe la sera.
… Ma sempre una fiammella
sorregge le tue incertezze che, sulle labbra,
snocciolano ancora il nome più dolce di tutti,
così che il buio si faccia cenere.
… C’è un amore che nella sua sera
allunga ancora la mano per una carezza
alla ruga della tua fronte….
Una felpa, lasciata sulla poltrona
vuoto guscio d'azzurro
sembra emanare aiuto
ha conservato l'abbandono impotente
di chi venuto a noia
non conta più.
non conta più.
Fissata in un fianco,
una etichetta pungente la descrive
varie composizioni
vaga alchimia seriale
chimica d’anima.
Una lama di luce si posa incerta
un piccolo riflesso d’alba
divide il ritratto di un istante perduto
immagine felice del tempo
che inesorabile muore in circolo.
Vorrei urlare
sui riflessi, sulle divisioni
e sulle ore di un nuovo giorno
uguale a sempre...
Incominciai anche a capire che i dolori, le delusioni e la malinconia non sono fatti per renderci scontenti e toglierci valore e dignità, ma per maturarci.
(Hermann Hesse)
Spasima per te gentile, premuroso
avvolge l'anima in un tenero abbraccio
tenendoti la mano coglie le lacrime nella sua
Legge i tuoi occhi
conosce di te passato e presente
incantatore in incognito
Ad occhi chiusi ascolti la voce suadente
che ti conduce in una grotta
dalle pareti tempestate da briciole di stelle
cadute dal cielo .... tutto brilla
proiettata in un mondo di ricordi
bellissimi, pace e amore intorno
In un angolo l'abito da sposa
e lui che all'altare ti attende
voci di bambini, trillanti risate,
un lungo felice futuro
come un ventaglio si apre
di fronte a te .... sorridi felice
e corri, corri per nulla perdere,
vuoi sapere ancora ed ancora ...
Un piede in fallo e giù
come Icaro vuoi volare
ma il sole brucia le ali,
il fango riempie la bocca
credi di morire .... troppo semplice
un'altra grotta, ragnatele alle pareti
buio e odore putrido intorno
lamenti e pianti misti a voci tristi
che parlano di morte ...
Lo Spasimante non è così dolce, gentile
con un inchino si presenta
ti porge la mano: " Piacere sono il Dolore"
Anche nel dolore più profondo possiamo vivere ricordi gioiosi ...
(Hermann Hesse)
Spasima per te gentile, premuroso
avvolge l'anima in un tenero abbraccio
tenendoti la mano coglie le lacrime nella sua
Legge i tuoi occhi
conosce di te passato e presente
incantatore in incognito
Ad occhi chiusi ascolti la voce suadente
che ti conduce in una grotta
dalle pareti tempestate da briciole di stelle
cadute dal cielo .... tutto brilla
proiettata in un mondo di ricordi
bellissimi, pace e amore intorno
In un angolo l'abito da sposa
e lui che all'altare ti attende
voci di bambini, trillanti risate,
un lungo felice futuro
come un ventaglio si apre
di fronte a te .... sorridi felice
e corri, corri per nulla perdere,
vuoi sapere ancora ed ancora ...
Un piede in fallo e giù
come Icaro vuoi volare
ma il sole brucia le ali,
il fango riempie la bocca
credi di morire .... troppo semplice
un'altra grotta, ragnatele alle pareti
buio e odore putrido intorno
lamenti e pianti misti a voci tristi
che parlano di morte ...
Lo Spasimante non è così dolce, gentile
con un inchino si presenta
ti porge la mano: " Piacere sono il Dolore"
Anche nel dolore più profondo possiamo vivere ricordi gioiosi ...
Non vi è ora che possa contare
o che si possa contare,
quando l’amore comincia
essere amore.
Non v’è parola che non sia accorta
ricercata o anche gaudente e assorta.
E poi…
… l’amore, quando comincia essere amore
arde di vita ogni vita, senza sprecare attimi,
e ogni sera c’è tempo per
accorgersi del cielo e confessarsi i battiti.
Ogni pensiero anela al centro…
…l’amore brama il centro,
vuole ,cerca un solo centro.
E non v’è niente ,che possa essere, un no:
quando l’amore cominicia…il cuore batte solo un po’.


I cattivi sogni mi hanno lasciato
il sonno ora sarà più quieto
Tolto il sudario di ricordi assassinati
morbido il mio giaciglio attende
la mia stanchezza si trasformi
in un riposo dolce e lieve
ed io mi consegnerò a Morfeo
sulle ali di speranze neonate
nella culla del mio prossimo risveglio
In un soave stato di pace
il sonno ora sarà più quieto
Tolto il sudario di ricordi assassinati
morbido il mio giaciglio attende
la mia stanchezza si trasformi
in un riposo dolce e lieve
ed io mi consegnerò a Morfeo
sulle ali di speranze neonate
nella culla del mio prossimo risveglio
In un soave stato di pace
Mi è familiare quel blocco duttile di statue
raffigurazione di un evento rimasto a metà
i due santi per eccellenza
reggono amorosi un telo
dentro un bambino appena nato
così sorridente,
così benevolmente fiducioso.
Tutti lo hanno deposto nella culla
ma loro no, lo ammirano
quasi se lo contendono
non si decidono a lasciarlo.
Poco più in là sbuffi di fiato
ristagnano sopra il bue e l’asino
In questa grotta tutto resta a metà
senza slanci a conclusioni ovvie
è un presepe anomalo
fermo su tenere interruzioni.
E la stella luccica appena appena...
appoggiata alle rocce
la lunga scala disposta a lato
è una possibilità per toccarla
scaldarsi o rimuoverla.
raffigurazione di un evento rimasto a metà
i due santi per eccellenza
reggono amorosi un telo
dentro un bambino appena nato
così sorridente,
così benevolmente fiducioso.
Tutti lo hanno deposto nella culla
ma loro no, lo ammirano
quasi se lo contendono
non si decidono a lasciarlo.
Poco più in là sbuffi di fiato
ristagnano sopra il bue e l’asino
In questa grotta tutto resta a metà
senza slanci a conclusioni ovvie
è un presepe anomalo
fermo su tenere interruzioni.
E la stella luccica appena appena...
appoggiata alle rocce
la lunga scala disposta a lato
è una possibilità per toccarla
scaldarsi o rimuoverla.
D'amore ho vissuto
nella morbida carezza del sogno...
schiava del tuo pensiero
ho sempre pensato che tu esistessi
anche attraverso la nebbia
che ammantava il tuo cuore.
T'ho aspettato tra la calma dolce
del silenzio,
t'ho sempre pensato,
ho superato i pendii di irte colline,
ho risalito crinali che sgretolavano sabbia
arrossandomi gli occhi
e portandomi affanno.
Fugge il mio tempo
nell'oro dei giorni baciati dal sole
o coperti di nebbia,
nelle notti senza stelle,
nel buio della solitudine
e del mio stanco errare
alla tua vana ricerca.
Ancora la vita mi lascia
con le labbra dischiuse
ad immaginare ciò che non ho.
Ma io con i suoni ed i toni
del mio testardo cuore
continuerò a cercarti...









