Questa luce trapela le mie fessure
di un corpo ormai invecchiato
lasciato a marcire in questo tempo
che tempo non ha avuto
per prendere le sue rivincite.
E fu la notte a scolpire
quelle fessure
di un corpo lacerato
di quel tempo che tempo non fu
tracciando il tempo
in questo corpo
senza tempo.
dici, da una lontana forma mentale
e i raggi migliori son diventati fendenti
nel punto salvo dell’oscurità
Della logica
non starai più a fare i tuoi giochi
il ritmo s’è perso
durante le prove per l’eternità
religioni per sconfitti
- ricordi?
c’era scritto in vetrina -
a prezzi da urlo!
- Diamogli un’ennesima chance -
direbbe il mondo
dalla sua assordante democrazia
imperfetto,
che va rivisto,corretto,
ci siamo noi,
che attravrso decenni
non abbiamo mai smesso
di credere ai sogni.
In questo mondo
che corre,
gli anni belli
ci han lasciati veloci
son cadute barriere
e la luna è diventata una gita.
Il duemila sembrava irraggiungibile
adesso è un ricordo lontano.
Questo è un mondo imperfetto
ma teniamlo stretto,
se ci lascia
finisce la vita
Così forte,immenso,
finchè sei giovane
e non pensi.
Possentemente bello
come il sole,
spacchi il mondo.
Ma sei tu!
Quando ti ho visto
l'altra sera,
hai detto che non stavi tanto bene
ti mancava il fiato
e in poche settimane
hai perso molto chili.
Hai parlato tanto
ricordando momenti belli
della nostra gioventù.
Alla fine hai detto,
caro amico domani
non so se ci sarò ancora
questo male m'affligge.
So di dover morire
ma non vorrei soffrire,
ricordati una cosa amico
la vita è bella
ed io fino all'ultimo istante
ne voglio sentire il respiro,
respirararne il profumo,
quando t'alzi al mattino
ti fa sentire vivo.
La vita è bella amico
tienila stretta.....
BREVISIMA
ver surgir el sol
y las desilusionadas sombras desaparecer
detràs de una pared de palabras
donde tambièn escondo mi vida.
Abner Rossi
°°°
BREVISSIMA
vedere il sorgere del sole
e le ombre deluse scomparire
dietro una parete di parole
dove nascondo anche la mia vita.
Aspettando l'aurora
che apre il sipario
di un nuovo giorno
sull'intorno,
batte di gratitudine il cuore
Presenziare
al lento sbocciare di un fiore
a primavera
che rinascita di vita porta,
il cuore fa gioire
Attendere l'arrivo del treno
nella piccola triste stazione
la nebbia penetra le ossa,
persino il cuore piange
Osservare il tramonto
nei colori suoi belli e divini
per presentarci una notte stellata
ode a Dio il creatore,
nel cuore
Aspettare domani
uno sterile foglio di carta bianco
scarabocchiato da linee nere
in un virtuale volo
porti un responso finale
all'invasiva violazione
all'intimità di ogni tuo organo,
e scoprire quanto e come sarà
la qualità della vita a venire
è un attesa
che strazia il cuore
Arriva l'autunno
e gabbiani si allontanano
dalle spiagge deserte
senza briciole di pane
e un gabbiano che non sà volare
Lo guardo tra il chiarore del sole
accecante
e sabbia scavata dai pensieri
e dall'ultimo bagno di stagione
goduto negli occhi
fermi a pensare
al selciato dipinto
che percorsi controllerà
in mezzo alle proteste
a difesa dell'ombra
cercata
con le maniche
girate
che con la tua criniera ti muovi
al ritmo di danza tribale
nel tuo sontuoso mantello
peloso
nei miei sguardi estasiati
di galassie stellate, trepidanti
in universi amorosi
delicati
che cavalcano sulla tua schiena
vantandosi di avere le tue briglie
e guidarti per enormi praterie
paradisi cercati dalle metropolitane
esausti di avvertire odori velenosi
amici
del cancro ignorato
nei pressi di una chiesa
Chiedeva l'elemosina
preoccupato, dispiaciuto
per la famiglia
che in macchina viveva
attendendo il suo rientro
annebbiato
nel vivere incerto
che non sapeva
da quale parte girarsi
Tornavo finita la messa
dai miei cari
pensando a noi
ai nostri privilegi








