Quanto vale una vita?

Vale quanto un'onda
che s'infrange su uno scoglio.

Oppure vale
quanto un raggio di sole
che non riesci ad afferrare.

O quanto uno sbadiglio...

Quanto vale una vita,
qual è il suo valore
per chi non sa parole
come libertà e amore?

Quanti Euro devi dare
al tuo caporale
per spezzar le catene,
per lasciare la strada
e poterti riscattare?

Quanto tempo è passato
senza più un sorriso
ricoprendoti il corpo
d'insulti e veleno...

Quanto vale il tuo sogno,
quanto vale fuggir via?
Nel listino non è scritto
il tuo vero valore!

Quanto vale fuggire
dalla tua terra,
quanto vale un sospiro?

Trattieni il respiro
e non buttarlo mai via...
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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

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jeans sdruciti sfilati con cura alle gambe

(ordinati, composti)



Chiazze d'assorbito vissuto impresso al tronco

tra baffi di sferzate in tela (taglio netto)

nell'intravedere squagliarsi di neve

sullo scorrere il verticale muro



Indossati

Ogni giorno gli stessi
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Profilo Autore: Aita Carla  

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Amenti di stremata linfa

gettano sale, sbozzano

orditi in ambra a lucere.          

Slabbrata randa, aggruma il vento

tratto all’acuto rauco

ora dell’onda, ora delle sterne.







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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Sogno ipnotico
Isola sonora
Le poesie del giorno
E le tue stanze.
Non v’è dubbio dell’ora fragrante
 In cui ti piacque il mio vestito
Le mie battaglie dentro gli occhi
  Di mandorle brune e prolungate fronde.
Con silenziosi squilli attraversasti i muri
Appendendo quadri sul mio petto rotondo
   Come luna calma e i bronzei pori.
Nel  tremante colloquio
                                                                    La testa tesa, sognante;
Il tuo sangue di doni dell’aurora
Osò l’istante.
 Con lunghe lingue d’acqua
   Dal sapore ultramarino, mi chiedevi:
Vieni con me
     Dalle strade verso il mare…
  Saremo sempre vivi 
Naviganti!
Con i flutti dentro il vino
Scrupolosi, semplici e caparbi
    Come i dubbiosi e rossi pentimenti.


Gli Amanti di: Gustave Courbet.
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Profilo Autore: Hera  

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Il nostro tempo
(quello dell'umanità)
è un arcobaleno steso
sulla tovaglia grigia
dell'eternità
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Profilo Autore: francesco  

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Frinir di cicale
nella canicola del giorno

e' canto d'estate

che profuma di mare
e pelle salata.
gridi di gabbiani

fanno da coro

sul fruscio della calma onda
rarefatta l'aria
miraggio di luce
confonde gli occhi
e l'arsura si pone tra le labbra.
aspetti la sera
foriera di refoli
a rinfrescare il rovente asfalto

e i sogni a cavallo di una stella
si fanno piu' dolci
salendo più in alto.

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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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« Noi tutti dovremmo cominciare a vivere prima di diventare troppo vecchi. La paura è stupida. E' così che nascono i rimpianti. »

(Marilyn Monroe)

Avanza,

lento ma avanza.

È il binario su cui viaggia

(ai bordi di una pozzanghera)
la nostra umanità indolente.

È il treno che non ferma,

che non cambia rotta,

che però ci offre
la vana illusione
del campo lungo,
di scorci e panorami
che mozzano il fiato.
Lo avevi detto tu
che viaggiare 
era bello,
e
che
gli occhi,
non il pensiero,

ci avrebbero portati
davvero lontano,
in un attimo.
Forse
avevi
ragione
o forse no,
ma eccoci qua,
ancora assieme, tu ed io,
sulla via dolorosa del ritorno.

È volata via così, per noi, la vita:

si è presentata coi suoi rimpianti,

ci ha attanagliati coi suoi rimorsi,

e ora ci uccide come un ricordo.

Non ci sono altri viaggi, sai?

Solo questo. Solo questo
incomprensibile,
seducente,
effimero
amore
.
.

« Let the dead bury their dead and mourn them. On the other hand, it is enviable to be the first to enter the new life alive; that is to be our lot.  »

(Karl Marx)



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Profilo Autore: Charlie  

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Ci sono vite che null'altro scopo hanno

se non finire!

La natura le ha volute prede

Cosi, non consce, aspettano...

Intanto, brucano al tuo stesso prato.
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Profilo Autore: Ibla  

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Animo mio travagliato
dalla rabbia funesta
mista di delusioni,
illusioni e amarezza

Avvolto nella trappola
dell'odio reattivo,
incapace di liberarmi
cado silenziosamente

Attirato dalla negatività
impotente ad ogni felicità
oramai mi rassegno
a questo destino crudele

Nessuna abilità innata
infelice di professione
ripercuoto il mio tragitto
in questa bipolare vita
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Profilo Autore: Vincenzo98  

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Intorno è natura aspra...
fenicotteri rosa danzano
intrecciando cuori,
dolci melodie accompagnano...
momenti sereni!
In un cielo ancora nascente
la natura si ricompone solerte
quasi che un richiamo ancestrale
indichi momenti e colori diversi!
I colori si mescolano sapientemente
nell'incontaminata vegetazione.
Rigoglioso il bosco sonnecchia
e vallate si rincorrono
attraversate da fiumi di tranquille acque.
Si odono là verso i monti,
ancora ricoperti dalla polvere di stelle,
i melodiosi e stupendi canti
della dolce e cara Sardegna...
terra baciata dal mare che il buon Dio
ha concesso, per la sua bellezza,
una carezza per un sereno vivere!
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Profilo Autore: franco  

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Che bella sei tu, notte
che le stelle, in te, fai brillare,
al pari degli occhi dell'amore.
Notte, che dalla luna,
tua figlia prediletta ti fai illuminare.
Notte, che tutto rendi uguale,
come i mari nei quali navigare.
Notte, io mi perdo in te,
nell'ammirare il tuo cielo,
intriso di tutto il tuo mistero.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Mi avvolse quel silenzio
guardando la mia stella
scegliendo nei cieli miei

splende sempre quella luce
che consuma i giorni miei
solo per noi due
raccontando la vita è credere
in un idea ed il mio sorriso non si spegnerà mai 

Mentre il destino ci accompagnerà dove vivere 
per sempre io sarò presente e risplendera nell' alba incoronata in noi

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Profilo Autore: Eleonora Carullo  

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Il sorriso abbonda
nel viso degli sceicchi
dai denti luccicanti,
 le pupille in filigrana
in turbanti mai turbati,
con i papillon ai carri armati
e l’argento vivo del mare di Dubai.
 
L’oro nero e noi al verde
come la speranza che dispera,
lo stridor di denti
e le pupille in fiamme,
invasi da turbanti turbolenti
e i carri armati sull’attenti
nella guerra per il rame dei centesimi …
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Profilo Autore: emanuele  

Questo autore ha pubblicato 87 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La notte che creò

anche la poltrona di pelle fu creata

 

La notte del quarto movimento*

anche il fico fu creato

Il fico nano a cui doveva l’ombra

la poltrona a cui doveva una puttana

 

Anche le labbra creò e allargò le gambe

perché bevessero le spine d’uomo

e nascessero le ortiche dallo sputo d’uomo

e mise cartone dove era carne

coltelli nelle tasche degli agnelli

e li chiamò magnaccia

per quel che doveva al viaggio

 

Il primo violoncello nel ciliegio

il terzo movimento* nel trifoglio

durò tutto gennaio

perché solo l’inverno era creato

 

E mise paglia sul cranio nero

perché doveva oro al collo di farfalla

e la volle donna per la rotatoria

perché doveva un corvo al canto d’usignolo

un solo istante al terzo movimento

per quanto si poteva stare

accavallando gambe

per quanto si poteva

mischiare al cardo

il viola della passione

il viola delle calze sulla poltrona

 

creò queste cose perchè c'era lì uno

che doveva un topo a un cassonetto

e bisognava rosicchiare foto

cuscini

lenzuola:

 

"c'è del rifiuto prezioso nei cassonetti

se ci sono impressi lo sposo la sposa siano benedetti

non sia perso il lenzuolo d’amore

il sudore

il calore del pube

se scivolano carezze ancora l’una sull’altra

e se i baci hanno generato siano benedetti e conservati

il distruttibile abita in loro"

 

perché doveva sale ai cristi sulla terra

come fosse luce nelle trombe dei cipressi

e doveva un grido al giallo del trifoglio

 
* V Sinfonia di L.Van Beethoven
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Profilo Autore: fintipa2  

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Con facilità mentre s'appoggia
la gamba sull'altro ginocchio
in un movimento che si fa spesso
sul treno o nelle sale d'aspetto

seduto raccogliere le pesche e le albicocche
e voler piangere, ma invece rallegrarmi

in un movimento di lacrima e secchezza

in una stagione a venire - si pensava -
di chissà quale increspatura fresca
di un dimenticato frizzare di greca menta.





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Profilo Autore: Alberto Automa  

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