Sopra l'uovo di diaspro
un'effimera scia
se indagano sull'astro
occhi verde veneziano...
Scivola più lentamente
sotto il lago di spezie
un libro aperto e chiuso,
un battito di ciglia.
L'orchidea in un bicchiere
sorseggia
meraviglia.
(1984)
La notte è un foglio di carta carbone,
Blu o nera, frà le nuvole, fanno capolino le stelle
Lasciando all'iride il suo viaggio -
Riflettendo, come la morte, dietro tutte le cose.
Sotto gli occhi delle stelle l'alone della luna
Soffre il guanciale deserto all'insonnia
Spargendo la sua sabbia finissima e irritante in tutte le direzioni.
Più e più volte il vecchio film ha tatuato la tela
proiettando imbarazzi - e giorni da spolverare
Dell'infanzia e dell'adolescenza, <si tuffa la mente e vede>
Volti amati su alti steli, il cuore che copiò una lacrima,
Un papavero che lo fece piangere.
La sua fronte è sconnessa come un sacco di rocce.
Memorie si urtano a vicenda
Egli è immune alle pillole: colorate
Come accendere la noia nella serata prolungata!
Quei pianeti la cui influenza addolcisce il vinto per lui
Una vita ci ha battezzati nel no-vita per un po ',
E
La sua testa è all'interno di specchi grigi.
Ogni gesto, fugge subito in un vicolo
Di prospettive che svaniscono,
Dentro scarichi l'acqua nel foro in fondo.
Vive senza il suo angolino come una stanza senza palpebre,
Lunga-notte, nel cortile, gatti invisibili
Sono stati urla delle donne, o strumenti danneggiati.
Già si può sentire la luce del giorno, la malattia scrive su più pagine
Raccolta nel cappello pieno di ripetizioni banali.
La città è una mappa nel continuo cambiamento,
E ovunque la gente, non-incontra-sguardi ,
Stanno cavalcando seguendo la fila, come macchie sole
Lasciate sulla carta e sulle mie dita che ricordano.
oscuro male oscura male
***
Questa laguna è sempre più tetra e prima o poi impazzirai
sei nero fradicio e sai di ronzio di zanzara e delle sue ali
schiacciate al muro calma nevrotica e morsi alle viscere
prima di farsi pace assoluta l’adrenalina brucia ed incendia
il dolore che covi, è sconvolgente volatilità, odore di gas.
***
Quando guardo germogli penso fiori futuri di morte
penso morirò di me senza di voi e non vi guardo.
--------------Dal tentato suicidio di un amico veneziano alla paura per il futuro dei nostri figli
luminoso come non mai
per il nostro infinito amore
che spezza le nuvole nel temporale
a sancire novella promessa.
Dei scorsi pensieri mi nutro
coperto dal tuo profumo
d’amabili emozioni che mai scorderò
mentre a nulla servì l’amarezza
la fatica, l’inquietudine
poiché c’è sempre stato un sorriso
per me, oro per la vita.
M’immergo
in questo giorno di felicità
tra arcobaleni e lucenti, scie di stelle
che son d’argento
rinverdendo orme smarrite nel mai
rendendo nullo il tempo
con il traguardo
di questo nostro grande amore.
del giardino
ad occhi chiusi
i passi si dissolvono.
Sulle gelide gotte dalle lacrime invase
sbatte la neve
e i pensieri
congelati nel tempo che fu
al risveglio costringe.
Breve
ancor peggio del passato
la realtà sfiora lo sguardo
e il sostegno
nelle solitarie contrade
dallo schiamazzo del gioco
di alcuni bimbi improvvisamente ritrovi.
C'è silenzio nella stanza
buio
il sole non può entrare
sibilo di macchine
tanti occhi chiusi
viso pallido
tu li apri
mi guardi
con voce flebile
quasi un sussurro
percettibile
mi chiedi:
-com'è andata?
Io non ho sangue
si è congelato
ti prendo la mano
delicata
hai freddo anche tu
ti sorrido
tutto bene dico io
ma
sono morta.
Come un cybernauta
di capsule articolato
io sto seduto
mi reggo la testa
guardo al dannato
pensando
il contrario
di ciò che
penso davvero.
Poi noi ci sorridiamo
quando
il principio attivo
viene assorbito
ed entra nel circolo
oltre la barriera.
La bontà ha uno scarso valore narrativo.
Se è abitudine non è felicità .
"Mi sono innamorato"
"Anch'io"
L'amore... carcere di un desiderio.
Si può essere gelosi di un paio di scarpe?
Se ti portano via da me.
E' buffo quanta dignità possa dare un paio d'occhiali.
L'amore non finisce soltando perchè non ci vediamo.
Io esisto per te quando non ci sono ?
Essere è essere percepiti !
Dopo tutto è solo amore.
Ho detto "Addio" come se avessi detto "Oh mio Dio ! "
La vita ha vinto e noi abbiamo perso.
Tu credi alle cose che non vedi ?
Sono stanca di vivere senza di te.
Non fare mai promesse, potresti essere costretta a mantenerle.
Lasciami sola per sempre... amante dell'odio.
Non riesco a vivere in un mondo dove tu non ci sei.
Afferro l'urlo
bacio il buio
un brivido scende
caldo nel cuore
si colora l'idea
di poter essere aria
libera
dispersa
in polvere di stelle
spengo nel vuoto
il pensiero
carnefice e vittima
coraggio
respiro il desiderio
la fiamma si accende
in speranza nana
mi chiama
lascio andare la mano
che trattenevo
fantasma del tempo
mi guardo i piedi
che vogliono correre
per tornare al mare
accarezzato dal vento
facendosi onda
da cavalcare
mentre faccio l'amore.
Mi sono svegliato da un sogno;
è stato così improvviso.
Poco fà stavo nuotando
nel grembo di mia madre
stavo bene lì,
ero al sicuro.
Ero ancora una parte di due mondi,
Cielo e Madre mia,
nutriti da entrambi i lati
la mia anima, l'altro mio corpo.
Mi hanno dato tutti i messaggi dall'aldilà,
come sarà il mio viaggio,
quello che ho scelto di diventare
e le scelte, le scelte fatte prima di me,
la bellezza che ho visto era mozzafiato, incredibile,
- Amore, amore puro, fuochi d'artificio.
Non riuscivo ancora a credere che stavo nuotando in questa carne.
Che esperienza,
il mio cordone ombelicale, uno strumento di vita
un ballo nel respiro.
Avevo paura, non ero sicuro,
di essere preparato per questo viaggio.
Ho visto frammenti delle mie scelte,
sempre più offuscato.
Più mi avvicinavo al mio primo respiro.
Non sapevo cosa pensare, cosa sentire
così ho cancellato tutte le mie vite precedenti,
così ho sperato,
sono diventato una nuova anima, una nuova anima,
per il mio viaggio,
l'eccitazione mi attraverso
Oh,
sto per nascere,
in questo nuovo mondo
pugno chiusso il mio respiro, il mio primo grido,
mia madre mi vedeva per la prima volta,
eccomi qui ...
Buon compleanno a me!
E chiuse gli occhi...
La immaginò stampata
come un poster nella mente
le disse solamente,
amore;qui ora stò solo.
E chiuse gli occhi...
Cerco di rivederla
quando abbracciandolo forte
disse;finalmente
lontani da occhi curiosi
posso darti la mano,baciarti,
farti sentire il cuore.
Ciao amore!
Non farò rumore
se ogni tanto vorrai ricordare
che esisto davvero.
Lo disse sottovoce
chiudendo gli occhi
per catturar l'immagine di lei
chiudendola per sempre
dentro il cuore.
dai loro cavalli perfetti,
vivono ora il fondale marino,
nell'afa solo qualche ronzio
del silenzio
immenso
delle mosche.
E la loro anima li ha già preceduti
e sboccia nei coralli di malva,
il sudore ed il sangue li lasciamo al sole
giubbe rosse
come deserto
siam fatti di polvere.








