intrecciate in un
unico ardente suono.
Menti pure
che si catturano
in impudenti pensieri.
A cercarci
nel buio delle notti
rischiarate da sguardi
che spogliano
le nostre anime
mostrando corpi
desiderosi di assaporare
il nostro piacere venereo.
Noi lontani…
ma vicini.
Con vellutati
tocchi di dita
incandescenti
a sfiorarci,
occhi negli occhi,
chiusi da soli
nelle nostre lontane camere
le nostre bollenti carni.
Alito di vento
in un unico respiro
a sospingerci
l’uno nelle braccia
dell’altra.
Ora finalmente
noi non più lontani…
ma vicini.
Inevitabile follia
di mani che
s’intrecciano
nel catturar
brividi sulla pelle.
Raggi di sole
in un unico
fascio di luce
ad accarezzare
le nostre arrossate guance.
Labbra irruenti
avide in un’unica
infuocata bocca
pronte a ricevere
il dono dei
getti nostri
sconsiderati.
io in questa notte,
donandomi agli istanti di vita,
nell'armonia magistrale
del tuo dettar tocchi
da maestro d'orchestra.
Leggiadro lo sfiorar
del mio corpo
in indicibile piacere, acuto,
nell'esaltazione dei sensi
a scatenar desideri,
complice di sfumature
a rinvenir in dettagli d'amore.
Viaggio melodico
nell'infinito tuo essere uomo.
Il sangue pulsa nelle arterie;
L'ossigeno entra nella mia pelle;
Un altro sforzo un altro piccolo sforzo.
E poi l'aria diventa baci;
Il vento carezze;
Il mare occhi;
Gli sforzi sono speranze, sacrifici.
E ci sono...
Sono in cima e ti amo
Grande e profondo
Lo specchio del mondo
Tu sei!
Ti guardo ammirata
Quando cambi colore!
L’incanto...
La tua tavolozza
Dipinge per me!
Anche tu misterioso
Resti impenetrabile,
Come l’orizzonte
che sta dietro te!
Nei tuoi abissi
Nascondi segreti
Accompagni naviganti
Guidi intime gallerie!
Crei momenti lieti
Creste schiumose,
Bimbi divertiti,
Sorridente li chiami a te
I tuoi colori
Non conoscono stagioni
Mutano
con gli acquazzoni
Scoprendo ribellioni!
Gli aeroni con i loro colori
svolazzano!
Contemplano
I tuoi cavalloni!
Le imbarcazioni il tuo letto
Apprezzano
E ti compensano
Vestendo i loro colori e
Confondendoli con i tuoi!
illimitate fantasie,
incalcolabili desideri
sono affidati all’anima
che tra agitate onde,
gelidi venti,
pietrificati ostacoli,
ne fa da custode.
E giunge la notte.
Lasciata la tempesta
trovato il sollevato riposo,
con gran fatica
finalmente essa dona
al tuo angosciato cuore
quiete per ore ed ore!
Sprizzano diamanti,
Coriandoli argentati
Riflessi colline sinuose,
Vento le muove,
Cespugli ventagliati,
Onde e Vele su profondo Mare!
Istanti!
Palcoscenico Estemporaneo!
Incantata sono!
Fotografo tutto!
Sogno o realtà?
Inizio a volare...
Paesaggio Lunare,
Emozione! Batticuore!
Spunta!...
All’improvviso su Valle,
Grosso Diamante,
Tondo come il mondo
Velate montagne verdeggianti,
Scomparse sono!
Attendo lampada rosso fuoco
Su tappeto azzurro.
Appaiono...
Colline verdeggianti,
Flora effervescente di bontà
Fauno felice La incendia
Latte ci da
Spumante di profumi e sapori.
Beata, Io!
Tanta bellezza mi godo.
Canto armonioso esplode,
Melodia d’Amore,
Ringrazia Creatore!
Richiama plauso
Spettatori folgorati
Tanta beltà!
Gira e rigira, non è mai finita
Va su e giù...
A volte pensi...
Non ce la faccio più!
Fatti forza, non disperare
C’è sempre un amico su cui contare
La persona che ti può aiutare.
Pensa... la cosa più importante
Non sono gli affari, non sono i denari
Neppure l’argento o l’oro,
Non ti regalano neanche l’alloro!
I veri amici sono il tesoro!
E con l' amico che trovi ristoro
Con loro a Pasqua mangi il pandoro!
Sentirsi felici,
Avere mille segreti da raccontare
E l’amica che ti sa ascoltare.
Può capitare di litigare
Non aspettare!
Senza l’amica non puoi stare,
Una videochiamata la puoi fare
Il suo viso per non dimenticare
Solo lei ti può supportare
Tranquillo...
Presto l’ andrai nuovamente
Ad abbracciare!
Annegò il suo bisogno d'amarti
e il desiderio di caderti tra le braccia.
Quell'amore non venne a cercarti.
Lo gettasti dentro una bisaccia
in un tempo e luogo indefinito
come una vuota inutile borraccia.
Tempo fa il tuo pensiero era ardito
non v'era giorno spento o indifferente,
tessevi la tua tela con trama e ordito
ogni pretesto accendeva l'emozione
d' esplorare quel pozzo dei sensi candidamente
brindando alla scoperta dell'attrazione.
Restò lontana dalla rete del tuo inganno
e da quel tuo semplice e carina lusinghiero.
Il tempo scorre e non fa sconti
e tu continui a navigare,
nuove prede al tuo amo abboccheranno
se riuscirai a stare a galla nella tua barca
leggera e luminosa, come bolla di sapone,
con vento e mare sempre più inquieto.
nato tra faville d'un tempo ingiusto
ogni anno ricordato
nel mesto giorno d'agosto.
Da quell'istante
arde il firmamento
per occhi impazienti
d'esprimere desii.
Distesi su prati
accovacciati su spiagge
attendono e sperano
che il miracolo si ripeta.
Oh Cielo inondali
nella tacita sera
d'un pianto ora di stelle
crea magica atmosfera.
Preterintenzionale
l’autolesionismo … soprattutto.
Sospetto internazionale
d‘ellenismo complicato.
Virus che non tace
e scaglia le sue truppe
in audaci metamorfosi
focose varianti
vogliose di gloria.
E psicologica deriva
giunge nell’ignoranza
della risposta giusta
riposata su bambagia
come se emergenza mai
avesse attraversato
questa nostra strada!
Si dice di tutto
ma distanti dal verbo.
Dati come numeri
che si vogliono dare e date
che non collimano col senso
di adeguate risultanze
- errati raffronti
gettati alla piazza -
per logica estirpata che giace
ai margini dei grafici
tra agonizzanti rantoli.
Eppure convengono
i conti degli osti
sui prezzi inferiori!







