VIPERA SILENZIOSA
SSSSS ...
È IL SUO SUONO:
LO RICONOSCO DAL SUO SORRISO.
ATTENTA!
QUESTA VIPERA T'AVVOLGE,
MA NON T'ILLUDERE:
SORRIDE PER DIVORARTI.
I SUOI BACI SONO ACIDI,
PEGGIORI DI QUELLI DI GIUDA.
GUARDATI
E NON ABBASSAR LA GUARDIA.
PERCHÉ FINGE DI ESSERE INNOCENTE,
SOLO PER CONFONDERE
LA SUA PREDA. 
è un fiore, che sappia di pace e fantasia.
Tu sei dell'Imago fanciullo:
Intimo fiore; pace che illumina
l'estrema propaggine del male
ed lo sei nella natura mistica,
un intimissimo fiore.
Ma di più ridoni al fiore il suo candore;
restituisci alla vita la sua gioia -
ne costeggi i delineati disegni sulla rena,
prima che l'onda infranga ogni tratto.
E forse fanciullo lo sei su quella spiaggia,
il tuo Padre dall'alto sorveglia la tua purezza.
E tu amico lo eri, e di me amico ero uguale,
- poiché tanta è la solitudine dei letterati -
così che ricorderò per sempre il tuo amore
mi sposerò in eterno con quell'intimo fiore.
il tuo pensiero a me,
senza chiedermi il perché
ho ascoltato il tuo cuore.
Mi ha parlato di solitudine
e bagliore d’amore
che come dolce embrione
è nato in te con affetto e rispetto.
Torre vitrea hai innalzato
in difesa da nuova sofferenza
dissolta dalla mia volontà
nel ricambiare la tua stima.
Patir non devi più
ma viver un’amicizia vera
che con cuor sincero
offro alla tua anima in pena.
Pazienza la mia non è
bensì piacevole costanza nel capirti,
mostrarti che bene ancora c’è
per chi lo vorrà e anche per te.
Il cuore non è mai di cemento
pronto ad accogliere semi
di nuovi fiori per cancellare
in te ricordi blasfemi.
Non giudicare chi è pronto solo
a criticare e condannare
arricchisci la tua vita
con fede e carità.
L’amore poi arriverà da chi
non ti vedrà come amico
ma uomo nobile e bramante
da tener vicino ogni istante.
L’amicizia dono del Cristo è
sacra per me e per te
tale è e sarà
da qui all’eternità.
Breve ode anacreontica in quattro quartine di settenari (tre piani e uno, l'ultimo, tronco e con rima identica nelle quattro quartine). Schema ABBC (il quarto verso sempre C). Il ritmo è cadenzato come quello di una nenia.
Tu sei Madre gentile
Tu sei di quel tuo figlio
Che del carmelo soave
Ho ritrovato la nostra Polaroid
la prima che abbiamo scattato insieme.
Stai sorridendo, con tutto il volto;
Le tue labbra si incurvano all’insù e
si schiudono appena mostrando i denti.
Le guance lievemente sollevate
mettono in risalto i tuoi occhi color
cioccolato, che sembran neri in foto
e son come senza lenti gli occhiali.
I capelli ti incorniciano il volto.
Prima arrivavano fino alle spalle,
ma ora sono cresciuti e cadono
lisci e morbidi lungo la tua schiena.
Il tuo volto ed un bel ricordo,
impressi nell’istante di questa piccola Polaroid.
riflessi d'onde d'urto
immagini colorate di fantasie tropicali
illusioni mai così vere
incise da tanta bellezza di cui nome è amicizia
brama di fiammeggiante desiderio
ormai raggiunto
ormai passato
ancora sulla pelle
fuochi divampanti d'artificio
urla di gioia
urla di disperazione
cani e paranoia
anni passati, anni presenti come presenti questi tempi con voi
gloria della mia vita
soffiò a lungo tempo sulle sponde della mia umanità
sponde della nostra libertà
seppur grande e sublime
sia di un essere umano il solo fine?
L'amore in una coppia voglio dire
ma se bene ci pensate
anche l'amicizia vera
come un vento fresco in estate
dona al cuore grandi ali
una gioia, un'allegria
e ritrovi l'energia, la speranza, la fantasia!
Ma se per un motivo inaspettato
io mi allontano dall'amico amato
solo fisicamente, si capisce,
perchè poi quell'amico sparisce?
Torno qui dopo anni
torno qui per abbracciarti
ma ti cerco e non ti trovo...
Lontano dagli occhi lontano dal cuore
davvero così finisce il nostro amore?
e i ricordi così cari
come quella sera in cui incantati
restammo in silenzio io e te sulla riva
guardando il sole rosso che spariva...
Ma il sole torna ogni mattina
scalda il cuore e scioglie la brina
anche dietro le nuvole lui c'è
lo stesso purtroppo non vale per te!
Dove sei tesoro prezioso?
che questo vento impetuoso spazzi via il mio dolore
per te non avrò mai che amore, amore e ancora amore...
Oggi che me dilania la pigrizia
e che me ne sto qua senza fa’ gnente,
solo un pensiero me sfiora la mente
e vojo dedicallo all’amicizia;
all’amicizia più sentita e vera
che se dimostra limpida e sincera.
*
Ma tante vorte, quanti travestiti
da veri amichi, da veri fratelli,
co’ ‘na pelle de lana, come agnelli
che manco t’arivorti so’ spariti.
Però resteno qua, arma puntata
pe’ rileva’ qualunque sia cazzata.
*
Se quarcuno attraverso li commenti
quarche vorta me dà ‘na frecciatina,
io nun butto sur fòco la benzina
e me fò ‘n sorisetto tra li denti;
nun la rilevo, sto da ‘n artra parte
e, consentite: pure questa è arte!
*
Beh, de ‘sti amichi, “grasso sciorto e sego”
penso proprio che è mejo fanne senza.
Se de zizzania butteno semenza
è mejo che de loro me ne frego.
Vojo canta’ pe’ l’amicizia pura
che nun te darà mai ‘na fregatura.
*
Io nun ciò la memoria come un bue.
Evito la polemica d’istinto.
E è pe’ questo che so’ arciconvinto
che p’esse amichi tocca esse in due.
E se semo deppiù? Cosa gradita
dà certo più colore ne la vita.
***
Un amico
non guarisce i miei tormenti
ma mi aiuta a portarne il peso.
Respira i miei silenzi
senza imbarazzo
alleggerisce le giornate
con un sorriso
condivide le risate
più fragorose.
Un amico
sincronizza il suo cuore
sulla mia frequenza
cosi da vivermi accanto
a qualsiasi distanza.
Nel viaggio della vita
gli uomini..
si intersecano,
si scontrano,
si guardano,
si conoscono,
si amano
e spesso si odiano.
Nascondono i propri pensieri
sotto i cappelli messi frettolosamente…
o sotto gli ombrelli mai bagnati.
In questa giostra di momenti e sentimenti
tra gli uomini si risveglia il più comune degli affetti,
l’amicizia.
Sentimento…..
fatto di approvazione,
di complicità ,di dare senza ricevere.
L’amicizia.
Non si compra e non si vende,
semplicemente si regala e si riceve
grazie per la vostra amicizia.
Liscia, tanto lucida che mi ci specchio.
Il brivido del furto mi ha dato la scossa,
Soprattutto quando il contadino mi ha tirato il secchio!
Adesso sono al sicuro, e ho fame,
Tutta quella corsa mi ha messo appetito!
C'è la mia punizione però, amara come il catrame,
Un piccolo bruco sbuca da un lato marrone e marcito.
Dovrei lanciare la mela con rabbia?
Mi dovrei lamentare della refurtiva?
La metà buona non sa certo di sabbia,
L'altra sarà per il bruco una confortevole casa abusiva!
Passata una settimana guardo dalla finestra,
Una farfalla disegna cerchi alla mia vista.
Mi sta salutando?
Ho trovato un'amica!
Pensavo, mentre addentavo una mela,
Verde stavolta!
in cerca di spazi
per smaltire la voglia
di andare lontano
e scoprire che il mare
non smette mai di parlare.
Tre amiche da sempre
si guardano intense
tra i fili trasparenti
dei pensieri...
e con sguardi nascosti
ascoltano insieme
il rumore sprezzante
del tempo
che
scorre...
Le lezioni, spesso si imparano,
come gli errori che si pagano.
◊
Mi è costato fin troppo caro,
lasciandomi in bocca l’amaro,
d’aver scelto in modo forzato...
sto fatto non l'ho accettato.
Ho pagato anche con gli interessi,
mettendomi addosso tanti calessi,
e con lunghe date senza scadenza
aspettando con molta pazienza.
◊
A volte, ripasso la lezione
per non fare più eccezione...
per non errare di nuovo,
almeno così ci provo.
E lecco le ferite del cuore,
subite per il loro rancore,
ancora bruciano come fuoco
e credetemi... non è poco.
◊
Or qui dico con orgoglio,
che un giorno elencai s’un foglio,
i nomi di tutte quelle persone...
quelle cattive e quelle buone,
che son passate nella mia vita
prima di dire “Basta è finita”,
per non farmi più del male...
per non fare una scesa abissale.
◊
Chiusi nel mio baule quel foglio,
con disprezzo e molto cordoglio.
Rileggo quei nomi e mi riprometto
che non causerò più dolori al petto.
Oggi, a testa alta io cammino...
e a quei dolori non mi avvicino.
Anche quando la forza mi manca
e la salita spesso mi stanca.











