in cerca di spazi
per smaltire la voglia
di andare lontano
e scoprire che il mare
non smette mai di parlare.
Tre amiche da sempre
si guardano intense
tra i fili trasparenti
dei pensieri...
e con sguardi nascosti
ascoltano insieme
il rumore sprezzante
del tempo
che
scorre...
Le lezioni, spesso si imparano,
come gli errori che si pagano.
◊
Mi è costato fin troppo caro,
lasciandomi in bocca l’amaro,
d’aver scelto in modo forzato...
sto fatto non l'ho accettato.
Ho pagato anche con gli interessi,
mettendomi addosso tanti calessi,
e con lunghe date senza scadenza
aspettando con molta pazienza.
◊
A volte, ripasso la lezione
per non fare più eccezione...
per non errare di nuovo,
almeno così ci provo.
E lecco le ferite del cuore,
subite per il loro rancore,
ancora bruciano come fuoco
e credetemi... non è poco.
◊
Or qui dico con orgoglio,
che un giorno elencai s’un foglio,
i nomi di tutte quelle persone...
quelle cattive e quelle buone,
che son passate nella mia vita
prima di dire “Basta è finita”,
per non farmi più del male...
per non fare una scesa abissale.
◊
Chiusi nel mio baule quel foglio,
con disprezzo e molto cordoglio.
Rileggo quei nomi e mi riprometto
che non causerò più dolori al petto.
Oggi, a testa alta io cammino...
e a quei dolori non mi avvicino.
Anche quando la forza mi manca
e la salita spesso mi stanca.
Buongiorno a chi si è già alzato,
bello sia per chi è ancora a letto,
per chi non era pigro e lo è diventato,
per chi non ha lavorato e non è amato.
Sereno sia per chi non lo è stato mai,
per chi non confonde l’odio con l’amore,
per chi sa contare le stelle del firmamento,
per voi amici, amiche, parenti e conoscenti.
In un messaggio può esserci una poesia,
questo succede a chi ha l’anima pura,
a chi è assai sensibile alle emozioni,
a chi col cuore apre anche i portoni.
A chi ha lo spirito di voler lottare,
a chi difende la vita con unghia e denti,
a chi per questo ha passato i guai,
a chi, malgrado tutto, non si arrende mai.
un lento movimento esotico
tra una sigaretta e le tue dita.
Non sei avvezza a questo vizio,
forse per questo è così ipnotico.
Nei suoi occhi risplende
una tale virtù d'amore
ch'ogni dolce piacer vi si comprende
infondendomi una dolcezza
uguale
a quella che prova il credente
davanti alla regina del cieli
che ardente di bontà
non devia la mente al pensiero carnale.
E' tutto falso.
Si ' è per te amica mia , simbolo di amicizia e affetto.
Te lo dono , con infinita gioia , tu sei dolce e felice .
Resti stupita di questo regalo, ti commuovi e mi guardi.
Una lacrima di commozione , vedo sul tuo viso.
Un abbraccio , ci unisce e siamo più legate che mai,
da amicizia e simpatia .
Noi amiche da sempre, un attimo di felicità e tanta armonia .
L' amicizia un valore speciale, che rende la vita ricca di gioia .
Nel nuovo capitolo del libro
che sto scrivendo l’ho lasciata
inginocchiare vicino a mio figlio,
con lei ho il cuore morbido
ma fa tanto freddo nel mio vuoto.
Perché le parole a volte tremano
ancor prima di esser scritte, forse
solo perché non è che una figura.
O come diresti tu angioletto, così
ti chiama lei, l’alone su una foto.
“Una presenza, è così che direi.
Che mentre tutti ridono con te
guarda negli occhi la tua tristezza.
Non è mai un appuntamento lei,
è un laccio con uno scopo preciso.
Non è esserci sempre, è non
andarsene mai… pss, l’amicizia.
Non chiederti chi sono io, solo
un perfetto sconosciuto… quando
io porto una lacrima, lei un sorriso”.
Perdere amici
per frasi malintese,
amici che pesano
le parole come
grammi di farina,
non capiscono
che hai la mente
confusa per lui,
che sta male.
Perdere con
dignità, un percorso
aspro e difficile,
ma la vera amicizia
va oltre le parole,
si manifesterà in
piccoli gesti d'affetto...
Avrai poco tempo ma, quando vuoi lo sai utilizzare bene!
Di fantasia ne hai tanta da vendere e gli altri la vedono,
forse sei tu a non vederla, a non credere di averla!
Di ringraziare sempre invece, è verissimo, lo fai senza esitare!
Sei una donna bellissima, grande persona e straordinaria amica!
Non denigrare mai le tue qualità e non essere sempre modesta,
prenditi quello che ti appartiene, la tua personalità è forte!
I tuoi pensieri sono profondi, anche se non li scrivi!
La tua amicizia è sincera, non ti manca niente!
Ora so a cosa pensi, cosa vorresti dire,
forse sei confusa, pensi e taci ma, risponderai!
Mi chiederai se queste parole sono stima, rispetto, amicizia!
Io ti risponderò: certamente tutto questo ma, anche più!
Non so nemmeno io cos’è quel più, se è affetto o altro,
l’ho chiesto ai miei sentimenti, all’anima, al cuore!
Loro però tacciono, non si pronunciano ed io ancora aspetto!
Buona serata, buona cena, serena notte e sogni stupendi!
Buon tutto a te e famiglia, un affettuosissimo abbraccio,
sono parole che la sera si scambiano gli amici, a domani!
Ciao, amico! Ciao, amica ma, ci sono anche quelle speciali!
Non darti pena se hai mani piccole occupate
a rasserenare i sogni di chi ti sta accanto.
I tuoi occhi felici saranno il colore primario
che graffiterai sulle pareti delle loro espressioni.
Sto imparando ad ascoltare quello che non dici.
E quando un fascio di luna sbaverà sul muro
della distanza che ci separa, lo seguirò col dito
senza il bisogno di darmi altre spiegazioni.
Mentre attendevi all’ufficio postale
ti è venuto forse da pensare a quelle
volte che sei stata in coda per pagare
le conseguenze del tuo sederti
in disparte sull’argine di un ruscello,
a guardare le vite degli altri passare.
Come i papaveri che crescono
ai bordi dei binari, riempi lo sguardo
di chi nel grande viaggio della vita
ha la fortuna di incontrarti.
Incurante di tutto regali il tuo rosso
al grigio di qualunque matita.
Sei quel fiore ritratto
dalla mano appassionata
di Monet, degno dell’affezione
folle di ogni singola pennellata.
Nell’intensità delle mie emozioni
sei entrata con delicatezza,
da lettrice consapevole
che sarebbero potute diventare le tue.
Ti ho scelta perché ciò che scrivi
mi ha consigliato te, e tra le righe
ho imparato a leggere che per me
ci sei… anche nello spazio di quei
giorni senza scrivere che i nostri
pezzetti di carta letti insieme
riempiranno, come un libro ritrova
la sua sagoma polverosa sulla mensola.
Mi manca il tuo modo farmi sentire un fratello,
quando pure un giorno brutto lo rendevi bello,
mi manca il tuo modo di farmi sentire importante,
quando ti sentivo accanto a me anche se eri distante,
mi manca la tua amicizia che sentivo fortemente addosso,
mi manca il coraggio per riabbracciarti ma ho paura e non posso.
Dietro quel male che mi hai fatto mi nascondo senza odiarti,
ma se solo potessi essere più forte vorrei perdonarti,
mi manchi perchè riuscivi a farmi stare bene,
lo stesso tuo sangue sentivo nelle mie vene,
mi hai regalato momenti di forte calore,
è finito tutto dentro ad un dolore…
ma mi manchi, e vorrei poter almeno dimenticare,
quel vuoto che nessuno è riuscito a colmare.
Se vuoi essere mio amico io ti accetto
ma devi prima amare ogni mio difetto,
amare interamente tutto ciò che sono
prendendoti il brutto e il buono,
insieme per ridere e scherzare
ma anche se piango devi restare,
se sono arrabbiato non pesare ciò che dico
questo è quello che fa un amico,
io ad un amico non lo imbroglio
e non uso forme di orgoglio,
io ci sono col sorriso e col pianto
è questo l’amico che voglio accanto.






