Compleanno
Un altro anno è passato,
un anno in più, vissuto,
andato,
in cui ti senti un po’
più
vecchio,
un po’ stagionato,
le primavere passano,
gli anni aumentano,
e sei sempre più vecchio
e più ti allontani dalla gioventù,
finita,
andata,
che vive ormai nei tuoi ricordi,
memorie di compleanni andati,
passati;
com’era diverso da bambino,
da giovane;
non ti importava,
non ci facevi caso,
c’era la vita,
la gioventù,
il vigore,
la forza della tua età
in tasca,
eri in compagnia dei cuginetti;
adesso per fortuna ,
ci sono degli amici veri e pochi,
che si ricordano,
ti fanno un augurio,
un conforto,
una parola,
ti regalano un sorriso,
e ti senti
meno solo,
non dimenticato,
buon compleanno,
sei un vecchietto adesso.
Singhiozzano i semafori.
Si son abbigliate
a mescite o bistrot
quelle che un tempo erano osterie.
Solo l’incudine
nella rotonda resta tale.
Amici d’un tempo,
al tempo delle compagnie
non li riconosco: rincasano donne,
vengono ad aprire bimbi
alle porte che hanno nomi
congiunti sul campanello.
Ma son io che non ho consentito
l’impugnatura ad alcuno tenendo
ben libero l’occhio al centro.
Con tutto il peso del massello.
Grazie a voi,
che mi venite
a recuperare,
grazie a voi,
che mi ricordate,
mi pensate,
mi trovate;
e la solitudine che si fa
sentire,
un po’ se ne va,
quando ci siete,
quando andiamo,
giriamo per ogni dove,
e posso parlare,
posso ridere,
dimenticare,
grazie a voi
che vi ricordate,
e scacciate le nubi
fosche,
dal mio animo.
Clac fa la porta alle spalle
e scende leggera le scale
e su, molleggiata,
fino in fondo al paese
poi i campi
gli olivi d’argento,
i lecci,
i pini a ventaglio sul mare.
Allora si leva le scarpe
con le stringhe le lega
ad un ramo
e cammina sul muschio,
sul tappeto di aghi,
sulla sabbia già calda.
Lontano, come un film
all'indietro, una mano
le sfiora i capelli
- svegliati Paola …
Ma ora lei passeggia nell'acqua
si china
e raccoglie conchiglie.
(a Paola sulla sedia a rotelle da trent'anni dopo un incidente stradale)
dolce sentimento
la cerco spasmodicamente.
Più eterna dell'amore
che eterno non è
Se è vera quella sì.
L'amicizia fra donne
è un fiore raro
va messo al riparo
da intemperie
gelosie e invidie.
Esserci sempre
volersi bene
saper ascoltare
aiutare
donare amore.

E’ tempo di mettere a riposo
l’inchiostro,
e di affrontare
qualche nuovo mostro.
E’ tempo di chiudere
il portatile, e il chiavistello
…di sedersi allo scrittoio
coi piedi sotto lo sgabello.
E’ tempo di tornare in bottega
nell’intimità di brogliaccio e grafite.
Ammesso poi che il Padreterno approvi,
e se lo vorrete, tornerò nelle vostre vite.
Lo sapevo amica mia
che non saremo vissute abbastanza.
Troppe risate
troppi casini
troppa voglia di libertà.
E se eravamo felici era grazie a quei tempi,
ai fiori
al blem blem delle chitarre
e ai nostri capelli sciolti.
“Moriranno giovani” dicevano
e noi guardavamo avanti
con un sorrisetto strano tra le labbra.
Ora poco importa se non siamo più stelle
stringiamo tra le braccia i nostri vent'anni,
perché siamo morte giovani,
come predetto,
ma nonostante gennaio
il cielo è sereno:
è una bella giornata...

Brindo alla vita per ogni attimo vissuto,


Buongiorno, mondo!
Buongiorno, gente!
Buongiorno, anima buona!
Buongiorno anima triste e sofferente!
Buongiorno a chi si alza col piede giusto,
ma anche a chi si alza con quello sbagliato,
buongiorno a chi apre gli occhi e vede il sole,
ma anche a chi il mattino già lo vede nero!
Buongiorno a chi si sente solo,
a chi ha mille pensieri per la mente,
buongiorno a chi è forte e non ha paura,
ma soprattutto a chi è debole e malato!
Buongiorno a chi subisce sempre offese,
a chi nel tempo è stato umiliato,
buongiorno a chi non trama mai vendette,
ma soprattutto a chi ha perdonato!
Buongiorno a chi lotta senza mai fermarsi,
a chi combatte l’odio con l’amore,
buongiorno a chi resiste e non rimane inerme,
a chi, malgrado tutto, non si arrende mai!



Non badasti al suo richiamo
sentirsi vicino,
oltre ogni distanza.
Amicizia,
leggersi e ritrovarsi,
in una parola,
in un' emozione,
in una lacrima,
in un sorriso.
Amicizia,
sentire un abbraccio
di profonda bellezza e calore.
Amicizia,
trovare quella tenerezza infinita,
attraverso quegli occhi
che ci leggono,
ci capiscono,
ci sorprendono,
donandoci complicità assoluta.
Insieme,
prendersi per mano,
sorridendo a quell' emozione,
donando con semplicità,
il nostro affetto,
la nostra più dolce carezza,
diventando il sole l' uno dell' altro.
La vita ti prendeva cosi come arrivavi
e la pietà aveva poco tempo per insegnare.
Talvolta mi piangeva sul palmo della mano,
tutto rosso,come fosse già nel sogno
aspirando le lacrime dalle labbra incerte.
Sei rimasto tra le braccia di una strofa natalizia
aspettando che la natura ricominciasse da capo.
E leggiadro è l'intelletto che arrivò per primo
a giocare con un giocattolo caduto nella polvere.
Tu non sai neppure che tua madre trattava meglio
il suo cane,e meglio morì lì sotto al televisore.
Dalla cattedra si cominciò ad urlare,
e Mattia dal giorno dopo al primo
non venne più a scuola.
Troppo permalosi questi normali.








