Sono arrivato sulla collinetta
illuminata dal tramonto,
mi sembra di esser a casa,
ma un amaro in bocca
mi vien a guardar il marmo; 
lo sfioro come una madre
farebbe col figlio.
 

Ed è caldo, come il suo sorriso, 
che riusciva a far convertire il peggior sentimento;
come quello che aveva quando era senza soffio,
che sembrava dormir beata,
tanto da far parere anche colei più dolce.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Tommaso Alongi  

Questo autore ha pubblicato 14 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Raggiunto il bosco è il cielo il suo riparo

azzurro ancora intatto brilla vivo

quando il respiro fa tremare un faro

e il sale brucia il sonno del sollievo.

Sente il sicuro lui, la furia spenta

nel fumo nero al letto di metallo

nel sangue del fratello al cimitero

di Castelrosso, al prato del pastore.

Poi il nero-solo-nero come il cielo

e come i guanti stretti sul bastone.

Nebbia che cade - punta di un macigno -

la madre che gli tira giù il cappello.

Lontano inverno, la carezza cede

al vento e buio il bacio che ha strozzato.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Diego Bello  

Questo autore ha pubblicato 112 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Oppure che vi dico:contiamo le finestre
e tutti gli uomini che piangono per un amore
e faremo sempre troppo presto per decidere di
sputtanare quei soliti giocolieri con le lacrime dentro
gli occhi e i pantaloni troppo stretti.

La cremina che t’ha fatto,il trucco che t’ha fatto,
il suo corpo è lontanissimo e non offende.

Il disprezzo scappa via con gli amici,
sorpassa il fiume e vomita,
le dita rosse di sangue buttate in gola
e la vodka che risale sul naso
fino a bruciare l’aria intorno.

L’umidità ti fa tremare,
la luce sfila tra i tagli delle case,
gli ultimi amanti ascoltano i rumori delle porte.

Lo sforzo di non toccarti la faccia per vedere se ora sei un uomo.
Ma poi piangi mentre Lui ti ascolta con il cappotto sopra il pigiama.


Qualcuno s’accosta ai muri mentre alcuni cambiano strada,
disteso parla col sangue ai cani che lo cercano e sospira
ancora d’amore irriconoscibile.


Ed è proprio perchè tutti ti conoscono che nessuno ti aiuta.
Ci vorrebbe proprio giusto uno che sia obbligato a farlo
con la sua bella divisa da poliziotto,vigile o becchino.

L’amore nasconde i vizi,
chiude gli occhi,
perdona gli amanti che non vogliono che si venga a sapere.

L’amore ti trascina sotto un muro dove non piove
e ti aspetta mentre muori con gli occhi aperti al padre del tuo assassino
che con una mano sulla bocca piange mormorando:

Non è successo niente.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luciano  

Questo autore ha pubblicato 8 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La luna non ha retto il graffio – stilla

di ghiaccio aguzzo d’ogni giorno.

 

Miseria-orgoglio

addensa fumo al piatto rotto.

 

Inciso resta l’urlo sulla soglia

di stracci

- come sparso

dall’onda che dispera.

 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Diego Bello  

Questo autore ha pubblicato 112 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Di quando ti ho incontrata in uno specchio

e tu ammiccante mi hai strizzato l’occhio,

è ora hai detto

e io non ho capito.

Ancora a mezza sera mi hai cercata,

mentre distratta appena ti ho sfiorata,

dallo specchio in fine sei sbucata

a render vera e dura la partita.

Io ti ricordo,

sempre con me sei stata.

Silente ,spesso distante

e adesso sei arrivata,

ma rotto è lo specchio

e la strada sbarrata,

finita è la battaglia

 e ancora sei stata schiacciata.

Magro il bottino che ti porti indietro

Il tempo non è ancora di partire

Giochiamo ancora ai dadi la partita

ti sento al fianco mio sempre seduta

mi guardi dallo specchio

lo sguardo mio nel vuoto dei tuoi occhi.

Giochiamo ancora al gioco dei tarocchi

la notte è lunga,

 scandita è l’ora

da mille e più rintocchi,

ti guardo nello specchio

l’alba rosseggia e tu mai più mi tocchi.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marina Lolli  

Questo autore ha pubblicato 157 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quando aprii gli occhi,mi trovai in un luogo sconosciuto.
Il freddo e la paura mi facevano sentire inerme come un bimbo appena strisciato fuori dall'utero.
Afferrai una vecchia radice spezzata,mi rimisi in piedi,e possa Dio perdonare ciò che vidi.
Davanti a me Morte e Terra Bruciata.
In lontananza un tetro monumento,un antico castello,incastonanto in una più antica montagna;
Ed un lungo corteo che veniva fuori dalle mura come la lingua fuori dalle fauci della bestia.
"Il Re è Morto!"
Urlava qualcuno.
"Stanotte si danza!"
Una giovane dama,bianca come il celo vestito di nembi,
piangeva lacrime avvelenate per la sorte dell'uomo che aveva amato,
ma la notte ella danzò nel suo più bell'abito,
fino a farsi sanguinare i piedi.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Lozero  

Questo autore ha pubblicato 3 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non che dalla morte
non sia turbato,
increscioso momento, lo penso,
ma non mi spaventa l'evento.

Non ti all'inizio del tubo,
nessun dubbio sull'accordo
ch'è stato preso in Alto loco

per quel che sarà la festa
per l'appunto d'un momento
- forse già ad altro starò pensando -

Tanto ti prima del tubo, invece
fosse pece sparsa per anni
con troppo, la serenità
diradata nei suoi sprazzi
per quel nero
tempesta quasi continua.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ING BOWLING  

Questo autore ha pubblicato 452 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mi rubate ancora il sonno

le mie eclissi

gli aridi momenti di vita che circondano il ventre




Di voi ho l'attesa

l'urlo

le frasi interrotte

il pianto della mietitura




Le vergini posseggono di voi la purezza

quel bianco a brillare le menti anche a sera

mentr'io su linde corde in chitarra

la mia pellicola volgo e rivolgo




e tu

libertario anonimo che vinci coi gigli

fammi da segno quando il mento non s'alza
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aita Carla  

Questo autore ha pubblicato 251 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Che cosa è morire…

è un amore che si placa

un lamento

la pace di un momento

un sospiro, un’illusione

un canto

è la voce più alta di un cielo

che intona note di tristezza

un fiume

dove scorre dolce l’amarezza

è l’aria che si infiamma

una sorgente …  

un volo libero

è cadere … risalire …

è una sconfitta

una speranza

il sonno nella sua accoglienza

è la felicità che si consuma

un sogno

che lentamente sfuma …

è la madre di ogni tempo

è la misura colma di una notte

dove danza un’anima scolpita

è un pianto, un dolore

una ferita

è un paesaggio, una città

è un abbandono

una fatica

O il senso vero della vita?
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sandrino Aquilani  

Questo autore ha pubblicato 27 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Grondano ombre rosse
i cimiteri nella sera,
la morte dorme
con le sue ossa bianche
dentro le fosse
ma una fiamma
accende l'aria,
vivifica le statue
messe a memoria,
il marmo freddo si scalda
e si vena del ricordo del sangue,
della carne che pulsava.
I sepolcri gridano
in silenzio nella luce pallida.
Di un respiro estorto,
di un cuore marcito
resta il fremito di una fenice
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Eccovi, nessuno si accorge di voi
soltanto io, che vi ho conosciuto
ed amato nel tempo concesso,
ancora vi scorgo camminare,
accennare un sorriso
anche solo illusorio, mi basta,
poi tornate nella dimensione
che sfugge alla condizione umana
Un pensiero alle ombre dolci
mai scure nè invadenti,
riflessi di vita antica negli specchi.
La mano amorevole di una madre
tale resta come fantasma
all'immaginarla fugace sul viso
come una brezza  di primavera,
il ricordo degli occhi buoni di un padre
non può mutare mai in altro,
resta sempre in qualche modo luce
Un pensiero alle ombre dolci
che s'appoggiano al mio cuore
scivolando lungo il mio
personale muro del pianto...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il senso del domani mi s’ammorba

riflesso sulle mani il suo tremore

e attendo che la luce poi s’assorba

nel freddo di quest’orma di dolore.

 

Col viso di tua madre come goccia

nell’ombra asciutta dentro queste gore

ch’è scorsa molle al taglio d’una roccia

sino alla terra pregna del tuo umore.

 

E in quella terra quando è notte fonda

convoglierò le lacrime non piante

del trascinio di giorni sotto il sole.

 

Riparerò le mie consunte suole

con il sorriso che ora m’è distante

e pace finalmente si profonda.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Diego Bello  

Questo autore ha pubblicato 112 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


A quest'algido
marmo bianco,
mi ritrovo
a sfiorare
la tua immagine
appiattita.
Ogni volta
immaginando,
quell'ultimo,
eterno...
istante di vita.
E penso che
non basterà,
il mio tempo...
per dimenticarti.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Loris Marcato  

Questo autore ha pubblicato 214 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vago nella notte
commissionandole sogni
al prezzo di un inferno

La morte qui prepara lapidi
e culla silenzi gravi 
mentre io parlo con i fantasmi

sagome antiche
dal profumo d'amore
che trattengo mentre svaniscono

ma i ricordi non trovano mai sepolcro
abbastanza profondo,
risorgono sempre

risalgono dalla fossa
con occhi d'ombra
e dita di vento

accarezzando  tempi smarriti





1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Pensai: sarà l'eclisse
o si annuvola il cielo
ed invece eri tu
che lanciandoti nel vuoto
mi copristi il sole
e ti ritrovai 
esanime
sorridendo
in quel lago di sangue
mentre il sole
adagiato in un angolo
lasciò alla pioggia
tutto il dolore
della tua felicità
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: fgl  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.