Il tempo finisce là
ad un passo
dalla luna e le stelle
ed il mare
è un immenso deserto
con il cielo coperto dalle nuvole
che viaggiano veloci
sospinte dal vento.
Il tempo
un eterno tiranno
quello che ho aspettato
così tanto
ma non è mai arrivato
perché ha perso il passo
e non s’è ricordato
di qualche preghiera
detta ogni tanto
ma tutto oramai
era già destinato.
Un immenso finire
dentro l’ universo senza fine…
nel quotidiano annida.
Sogna, uno sballo!
Mica, l’amaro aggrada,
sgrato, un tormento avanza.
Quanto subire
una persona regge.
Forza, a lo stremo!
Manca, ‘na dolce pillola,
savio, non spande certo.
Quanto parlare
nell’aria, un vento eleva.
Nulla fomènta.
Solo una speme prende
la mano. Non più stento?
Mi han detto che frugavi nel vuoto dei giorni,
nell’incupirsi delle tue notti,
desideroso di arrivare a me.
Eccomi, sono qui...
sempre lo sono stato, ti seguivo.
Viaggiavo silenzioso
nell’eco di parole dimenticate
o per te tutte uguali.
Nei ricordi ed emozioni da te ormai lontane,
cercavo di prendere forma, consistenza.
L’amore viaggia con te
anche quando non te ne accorgi.
… Sentimi…
Entro, mi accuccio al caldo del tuo cuore,
dipingerò in te i colori delle albe più belle
e sarò di nuovo fuoco al tramonto.
… Lì rimarrò, non cacciarmi!
Guarda…
sono il riflesso di questa luna nuova,
la luce che t’abbraccia al mattino.
Ti farò sognare negli abbracci teneri,
metterai ali al tuo cuore.
Guardami...
sono il volto dell’amore,
vivo da sempre in te, intorno a te.
Ed ora dimmi,
è vero che mi senti, che mi ami?
… Dimmelo!...
C'è sete di sangue in questo inizio di secolo, essendo diventate impossibili le guerre mondiali,(per il noto motivo) i nuovi vampiri scorrazzano per il globo nutrendosi di sangue, quasi sempre innocente.
I PRETESTI che prima erano, la difesa della patria, l'esportazione della democrazia, la superiorità della razza ed altri, ora sono semplicemente la religione diversa o l'etnia.
L'INCENTIVO principale è sempre lo stesso, le necessità imprenditoriali di : Beretta, A.D.C. ,Amadini, A.W.C. Pakistan, Alexander USA, Antonov Ucraina, Anics G. Russia ed altre decine di benefattori dell'umanità sparsi sul globo terracqueo. Se tutte queste aziende dovessero, per magia, sparire, i vampiri non sparirebbero ma dovrebbero usare i coltelli, archi e frecce, il che risulterebbe scarsamente efficace ai fini della produzione del loro alimento base.
Ora che il vento
Ha perso
La sua passione estiva
E gelido sferza
solitario i prati
Ascolto il canto muto
Della natura
E la nenia dell’ultime cicale
A salutar la vita…
Attento scruto
Il paesaggio
Respirar cupo
Quell’inizio di morte
Che sarà pure la mia.
Cumuli e cirri
Informi e multiformi
Osservano correndo
Statue di sale
In teorie di Kore
Angoscia concreta
Di divine assenze
Palpa un silenzio
Atemporale e vuoto
Plasma la vita
Con accorte mani
Anime nude
Ansimanti speranza
Nell’ingenuo congedo
Imposto dalla morte
e c'è vivo e vivo
così che di quanti morti
è pieno il camposanto
tanti son nati
ma non son mai vissuti
ché non si so' accorti
d'esser nati vivi…
così tanto vivevano da morti!
Or si sa
la morte fa paura a tutti quanti
specie agli umani che son vivi
perché sanno prima o poi de morì
ma coloro che vivono da morti
non hanno mica tema de morì...
quanto piuttosto de campa’!
assai graziosa e molto carina.
Figlia di un industrialotto,
facea la manager ed io ne ero cotto.
Quando s’alzava, tutte le mattine,
prima d’andare nelle sue officine,
mi chiedeva nella sua folle corsa,
d’andare a controllare anche la borsa.
No, non la mia, mi ripeteva piano
ma solo la Borsa di Milano.
Che se un giorno cambi atteggiamento
In te potrò riporre affidamento.
Sicuramente il suo intendimento
era di farmi amante e capomandamento !
come le stesse ormai sfuggendo
quello che io stessi, più o men, facendo.
Volea, insomma, che lasciassi tutto
per divenir totale suo usufrutto.
Quando finalmente la lasciai,
povero me, in un tunnel mi trovai.
Tutte volevan farmi modificare
perché potessi loro coccolare,
Fu allora che mi ripromisi
d’entrare subito in analisi.
Psicanalista rise e commentò :
lei sta bene, che meglio non si può !
Non è sapiente cercare di cambiare
quello che d’altri è tutto naturale.
Esser se stessi bisogna sia accettato,
piacer ad altri per il proprio stato.
E se non gli sta bene st’attributo,
dirglielo immantinente : “Ti saluto” !
Incontri spigolosi, inermi
attendono i passaggi
volando e ricadendo
capitombolando al suolo
A ogni piè sospinto, la voragine
risucchia gli incontri di gomiti
e furbastri venti creano
quei stolti e incalzanti
incapaci di direzioni precise
sprofondano sotto i loro piedi
senza mai guardare, avanti
Eppur quel tappeto in ciel
di stelle damascate danzanti
crea movimento preciso e andante
non perdono il sorriso, fiere
nessun vento le sfiora, caparbie
e dei gomiti sfiorati, intrecci
ne fanno preziosi e liberi
sentimenti, accoglienza
Tu uomo ascolta, cammina
calpesta con passo sinuoso e gentile
questo dono chiamato Universo
il vento chiamalo Curiosità
e le stelle Opportunità
il tuo cuore Accoglienza
e il tuo amore...Rispetto.
Magie della notte
nell'oscura nebbia
occhi velati di rimpianto.
Gemiti di cuori impazziti
di occhi spenti in triste agonia.
Nel corpo immobile
candido gelo
avvolge il pensiero
e toglie l'ora ultima
che di fronte alla morte
fine non ha.
Passeggiando
in riva al mare
a piedi nudi
ascolto
e osservo
tutta la bellezza
ch'è intorno a me...
guardo il mare
luccicare
simile a diamanti
riflessi dal sole
Momenti di pace...
Mi siedo sulla spiaggia
in sua compagnia
assaporando
le emozioni che mi regala
guardando
attimo dopo attimo
il sole che va via...
il cielo si riempie di nuovi colori...
Arriva il tramonto
avanza la tenebra
e fa posto alla luna
s'accende il cielo
di miliardi di stelle
ad illuminare
il buio immenso...
Mi torna in mente Dio
sciolti nell'acqua
sono i miei sentimenti
pronti a dar il colore intenso
alle solite giornate
carta bianca
bottiglie vuote
sale insipido
Li allargo come se seguissi un bozzetto
provo a far largo ai gesti
sfoghi senza schemi
immaginando come per visione
il risultato
Beffato dalle attese troppo volute
si mescolano senza senso
lasciando solo macchie scure
che la pioggia arrivata sorniona
sta inesorabilmente
striando
uscendo dai bordi
sospesi e delineati
del perimetro usuale
diventato muro
ritornato invalicabile
Viaggi nel quotidiano
che celano misteri
e adombrano ambizioni
Viaggi
che spingono oltre
modulando passioni
Facile perdersi
in fugaci
suggestioni
Scoprirsi disarmati
da controverse e ordinarie
illusioni
Mi scrollo anche a fatica
ma gusto serena
ritagli di normalità di vita
Sfide!
Si presentano ancora sull’uscio del mio tempo
offrendomi funi su cui camminare
e pattini per volare
Ed io … equilibrista
Fra il cielo
è la terra
il paradiso
appare più vicino.
Percorro le galassie dell’infinito
senza rumori
ne suoni
se non quelli dell’anima.
Il cerchio
ancestrale
il sogno
si è spento.
In attesa di quel dolce suono
che arriva dal cielo
in paradiso
gli angeli si sono svegliati.










