...E poi volò verso la fine
senza rumore alcuno
leggero,
come fosse un fiore appena nato.

E poi,
carezzai la sua anima l'ultima volta
ingoiando gocce di mare,
nell'estremo saluto alla vita.

Mi disse piano:
"è il tempo che regola l'esistenza,
la felicità e la sofferenza,
le cose false e quelle vere...
E' il tempo che spegne le candele...
Io,
sono pronto".

Andò via.
Restò con me per sempre...

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Profilo Autore: bruno leopardi  

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Commenti  

nabrunindu
# nabrunindu 09-10-2013 17:15
che bella!molto profonda e tenera!
Brigida Liparoti
# Brigida Liparoti 12-10-2013 18:33
Un momento addolorato e quantomai immenso come questo, rimasto impresso a fuoco dentro ed ora scritto a caratteri di alabastro sul muro della poesia...
L'alabastro è duro al tatto ma tenero e fragile al contempo.
Un caro saluto

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