Questa spugna incapsulata

ogni giorno viene riempita di impulsi.

All'interno è come il mercato del pesce

con litigate tra pescatori e clienti che rimbombano

e rendono la capsula piena e sofferente.

Così io, sono pronto ad esplodere

come la bomba di Hiroshima,

causando morte e distruzione.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: leo maledetto  

Questo autore ha pubblicato 16 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Spiegami, se puoi, come si fa
a combattere una guerra di pace.

Sono ottuso, lo so, ma non capisco
come si possa impunemente agire
sostituendo il pane coi fucili
l‘innocenza col denaro
i libri con le bombe
la vita con la morte.

Spiegami come si fa
a imparare ad uccidere
senza sentire odor di marcio
dalla tua coscienza che muore
insieme a quelli che restano distesi.
Io sono ottuso, lo so, ma non capisco.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Andrea Guidi  

Questo autore ha pubblicato 66 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Nuvole e ginestre,

scalpelli senz’anima

di errori e silenzi

gettati fra i nostri baci

come ombrelli di cristallo

a rammendar dolore

d’abbracci senza nome.

 

Amore,

senza scarpe né vento,

amore,

senza sole né matite,

la sera incendia il nostro cuore,

siam comete perdute in giornate sole.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1078 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Cos’è questa Babilonia tra i rami? A presidio c’è uno che sa tutto 

su ritrovi di faccendieri e vecchi guardoni.
Dio... anche di una gazza malpensante bisognerà fidarsi
e di quello che saprà dirci di Mefistofele e tenebre sull’orto.
Ma passerà e anche l’inverno troverà la via di profumare le giornate di biancospini
ripopolare i rami di comparse primaverili
tutte casa, sesso forte
E Carpe Diem sui tronchi vergini

Va bene.
Ad avvitare terra, mare e quadri storici ci penserà Houdinì
Col trucco del “so liberarmi dalle catene in qualunque tempo mi metti”

-Ma i sogni sfornano balle di fumo che nessun Apache è in grado di decifrare,
(gli Apache) sono tutti ad un Sabbah che replica ad oltranza la Caduta degli dei:
in uno stagno ne trovarono uno a testa in giù senza onore
senza rispetto per le appendici in paglia
che generarono pollini divini
da sovrumani silenzi.
A trovarne di penne le metteremo agli asini per ragliare fino ad ottobre
Poi si vedrà se ci sarà un Lenin gonfiabile
o un Commodo a pieno titolo per governare
il fine giochi mai.

Oh, quei carri armati con un giro di filo spinato tra i capelli
non si erano persi per strada
o nelle caverne ad ostruire arterie di sorti magnifiche e progressive!
I metrò sono pieni di scheletri,
saldati alle loro mani i soli che appartennero al grano
e nei campi
la carne liquida dei ragazzi in prima fila
non germoglia che stracci prataioli senza colore.

A sfilare il gomitolo di angoscia troveremo qualcun altro:
è sotto Pasqua come di rito
che attanaglia gli agnelli.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: fintipa2  

Questo autore ha pubblicato 118 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Palco

Muoio in te

Fuori e sotto

Finisce qui la recita

Non iniziò mai

Non finì mai

Rimasi io sotterrato da me stesso

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 202 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Carlo la sera gioca a carte

Carlo che bleffa in mano,

per un’altra donna che parte

un’altra notte di sigarette sul divano.

Carlo stasera non giocherà la sua partita,

Carlo e un full guarda caso di donne.

Dietro le sbarre la vita sembra finita,

il tempo ristagna sulle sue gambe brenne.

Carlo e quel de’jà vu nel volto di un baro

Carlo fante di quadri,

epitetato così giocando solo per danaro.

…ricadono sui figli le colpe dei padri…

Un lustro è scivolato tra le dita,

Carlo e il suo poker d’assi.

Questa sera giocherà un’altra partita

Carlo, ma come sono lassi i suoi passi…

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 512 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mentre la notte sta per finire,
ti svegli al mattino
con le ombre dei sogni assopite dentro gli occhi;
ti chiedi se,
l’alba con la nascita del sole,
le farà morire,
ma nel frattempo percepisci che,
esse si son già fatte spazio dentro il cuore.
Sensazioni che
non vuoi lasciare andare
e con la mente fai di tutto per trattenerle
e posarle sul letto dell’amore,
dove hai dormito con un fiore,
qualcosa che,
in un momento più non c’è.
Una fotografia posata sul comodino,
mille lettere chiuse in un ricordo,
un profumo pregna l’aria
di una notte che è finita,
e i sogni diventan vita.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Horion Enky  

Questo autore ha pubblicato 369 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Da tempo perdemmo l’ago,

come pazzi lo cercammo, quell’ago.

Corremmo, viaggiammo, scavammo.

Niente, non c’è, il nostro ago è perduto.

Così, pieni di lacrime in volto

pregammo, combattemmo, morimmo.

 

Ci dicemmo: non c’è,

chi l’ha rubato?

 

E così indagammo, esplorammo mari,

monti, laghi e fiumi

costruimmo navi, aerei, macchine, shuttle.

Per secoli cercammo.

Ogni atomo della terra fu controllato,

eppure,

l’ago non c’era.

 

Rabbia! Distruzione, morte, sterminio, terrorismo, guerra, odio

e infine, desolazione…

 

Uno solo di noi rimase, morente,

piegato su se stesso e in lacrime pensò:

“dov’è il mio ago?”

 

Chiuse gli occhi, e là,

ove nessun uomo avrebbe mai cercato,

giaceva l’ago.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luca Bisbiglia  

Questo autore ha pubblicato 4 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E mi sei entrata
dentro la pelle
come la nebbia
al mattino presto.
Ho in testa
profili confusi
mentre navigo a vista
tra morbide onde
e duri scogli
del tuo immenso mare.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Loris Marcato  

Questo autore ha pubblicato 214 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non vi restano giorni freschi da ricordare,
panieri vuoti senza pane,
e del profumo costante del mirto in fiore,
rimane, la leggera assonanza.
Poche cose si raccolgono
tra le pieghe di una foglia,
qualche lacrima d'acqua e nulla più.
Sopportano il vento costante 
le nuvole in viaggio,
e il sottile frastuono d'uccelli,
ora è canto d'amore.
Piccoli si diventa, davanti la vastità del mare,
che riecheggia di onde iodate.
E nostalgia rimembra,
spruzzi e risate.
Sopportare ancora, lo scorrere
del tempo e bearsi del presente,
per sentirsi dentro... viva.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
A raggiungerti -
ma che poi lì
starei indeciso
su una caviglia
nel freddo cattivo
a guardare là sotto

il chiudersi degli ombrelli
i riflessi del ceraso
nitidamente scesi
in una pozza




1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Aeroporti di sale
sazian l'anima
di bagliori e ritorni,
pioggia di margherite
nel cuor dei giorni.

Diari lunari
ad una colazione di baci,
annodo lo sguardo
ad un battito d'ali:
son naufrago d'autografi
nel silenzio dei miei passi.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1078 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quel fiume...
al nascere del sole
si spoglia del suo velo,
ed il mio sguardo cadendo 
nel suo corpo riflesso,
guarda quello specchio
che ne nasconde l'abisso
rivelare invece la sua natura
in perfette simmetrie...


Ed è la dolce melodia
del fiume
che permea l'universo,
e trascina Tutto nella medesima
direzione,
dove infinitamente grande
e infinitamente piccolo
nascono gemelli,
noi nasciamo stelle e muoriamo uomini.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Entropḗ  

Questo autore ha pubblicato 19 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Inaspettatamente lei si voltò verso di lui e disse:
- Ti va? di smetterla di fare domande e passare al dunque;
invece di stare lì a tavolino e dialogare con un foglio di carta???

Ti va? d’innamorarti per davvero
e non del senso scritto
o del suono dato al verso
che di traverso prende l’atto
come fosse un avance di troppo?

Ti va? di metterti gli occhiali
e vedere che sto qua da giorni
ad illudermi che anche una talpa
la finisca d’improvvisarsi poeta?

Ti va? se per stasera offrissi io
e magari dopo la birretta
ce ne andassimo al vecchio molo
a contare quante onde ha il mare
che mai si stanca di lisciare l’acqua?


                                            
                                                      Ti va? se per almeno qualche secondo

                                                      mi abbracciassi, dimenticando di fare domande
                                                      che senza di me non avrebbero risposte?

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: sasha  

Questo autore ha pubblicato 264 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Mia moglie era un’immagine di bella donna,

incorniciata e fermata nel tempo.

Sempre diversa… una donna che ricorda, una

donna che non si dimentica; senza tempo.

Donna di carne e di sangue, con cui si

convive e, se hai fortuna, anche si invecchia.

Si mette in posa fra due cieli, fra due luci.

Quegli occhi in cui inevitabilmente ci si specchia.

Di mille emozioni… mia moglie va fotografata,

come sono fotografati nella mente i ricordi.

Iniquamente non spetterà a me guardarla dormire

e accompagnarla negli anni, come da accordi

che Dio non ha voluto sottoscrivere: chiedevo

di accarezzarle i capelli fino a che fossero bianchi.

Mia moglie va solo amata… chiedevo di starle vicino

fino a che i nostri passi non fossero stanchi.   

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 512 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.