Siamo  fatti della stessa polvere 
diversi  solo 
per quello che proviamo .

Il refolo che ci accompagna per esempio , ha  lo stesso cielo 
solo che tu hai brividi ed io lo amo!

Solo l' anima ci dà coscienza 
è come un seme che deve germogliare e svilupparsi 
per poi condizionare  il nostro essere 
che  ilare o querimonioso , 
armonico  o smisurato   
sarà tralcio di teneri intrecci  
o  quercia   traballante
 di rigogliose radici .
 

Su assi di legno sediamo la vita 
e ci meravigliamo 
 appoggiati al parapetto del ponte di poppa 
guardiamo  la riva sinistra 
dove  due  gabbiani  
 con le ali coperte di morbide piume
armonizzano il mare . 

Il  sole  che  illumina i  tuoi passi 
dona senso ai miei 
 la  pioggia che batte ai  tuoi vetri 
segna le  mie cose  
 nevica   sui tetti  l'Inverno 
e la Primavera 
ha lo stesso germoglio di rose .
 

Vivere o non vivere 
l'unica diversità.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ho dipinto i ricordi con le parole,
cesellandole ognuna come fossero oro,
rapite da quel che prima era solo un sogno
coltivato dentro il cuore.

Annuiva, la mia anima,
beneamate ed eterne benedizioni,
un dono ricamato sulla carta pregiata,
dove l’inchiostro a essa dava vita.

Leggero, il pennino si lasciava scorrere,
non c’erano pretenziose riserve,
nel dar lustro al narrar della storia,
fissando ogni sillaba, punto e virgola.

L‘ode si faceva un romanzo ricco d’una infinità di lemmi,
righe nere,
che spiccavano sul biancore d’un goliardico libro,
ardimentoso ed eccelso di vocaboli.
Il silenzio prendeva voce da un sibilio strisciante.

Come un figlio,
lo tenevo tra le mani protese
per portarlo al petto e proteggerlo dal becero
che con il fuoco mirava a bruciar l’intelletto.
Non potevo far morir l’odore delle parole già scritte,
essendomi perso nell’immensità della notte.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Horion Enky  

Questo autore ha pubblicato 369 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Lo scorpione in tasca
bluetooth balena radioattiva
come scudo d'imbarazzo
nell'attesa dal dentista,
la pappa è quasi pronta
ma gli occhi bassi, fissi
non seguono il puntino
luminoso.
Chiudersi a riccio
non va a genio alla tettona
misdirection
del vicino con la lingua a
mitraglietta,
conigli maschi maghi
nel segare la distanza
fra la strada e il marciapiede
nascono cariche microniche
elettrostatiche,
cardellini fuori porta
dentro una gabbia,
Professor Faraday.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: cordaccia  

Questo autore ha pubblicato 86 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Il vento alzava riccioli e cappelli
mentre passavi la mano sul mio petto
“Good luck, my friend” dicevi
all’ombra di una luna che sbiadiva.

Restava il tuo colore rosso acceso
negli occhi che non vollero capire
il senso di quell’ultima emozione
e si persero dietro alla tua scia.

Schiumava sullo scoglio un mare nero
falso di rotolanti promesse e di ritorni,
silenzi come stille quiescenti di lava
dalla bocca di un vulcano ormai sopito.

“Good luck, my friend; buona fortuna amico!”
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Andrea Guidi  

Questo autore ha pubblicato 66 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E rimane dentro un antico dolore,
che riempie il vuoto,
quello, dove mi perdo senza te.
Manchi all'aria e al respiro
di atavici canti,
tua presenza assolata e leggera.
Tu sostegno come trave,
dei miei pensieri senza peso,
ma macigni nell'interno.
Dentro al quadro della vita,
dove i colori sono intensi,
punto fisso rimani.
E dell'aria mi imbevo, per poter
elevarmi sopra alle mie paure stagne.
Il tuo nome per inciso, dentro come marchio,
mi consola nelle notti in cui sono sola.
La tua anima avvolgente qui rimane
senza perdersi, nelle luci del mattino.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Per le ferite del cuore non c'è dottore che aiuti a lenire quel dolore, 
quella lacerazione di anima e corpo quello strappo così violento
questo è quello che sento. Un'agonia che mi rende triste e confusa e sono delusa.


30623844 2078376589107454 8772060356609572864 n
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Anna  

Questo autore ha pubblicato 155 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ah il trend va su quest’oggi 

cos’è al primo posto tra i detersivi?
Investire una fortuna, mettere in campo il tesoretto

Un prodotto esplosivo per le camicie unte di grasso 
e il fumo del salotto buono
Piangiamo dunque i nostri guai 
Ci sarà sempre un confessore per peccati di tradimento
Amori dietro l’angolo, un libro mastro da declamare
il mal di pancia di una gravidanza isterica
un broker che piazzi il dolceamaro in televisione

Mettere in bocca ai coccodrilli una gazzella viva?

Non l’avevi capito che tra denti ferali
si gioca la sopravvivenza?

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: fintipa2  

Questo autore ha pubblicato 118 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Avrei preferito una famiglia unita

intorno al tavolo a Natale,

avrei desiderato fotografie con volti

sorridenti ai compleanni, e scale

qualche volta da scendere,

e non solo da salire

e avrei voluto solo ieri al telefono

a mio padre saper cosa dire.

Avrei preferito non smettesse mai

l’abito rassicurante della normalità,

avrei desiderato che, una volta schiavo del limite tra

coscienza e delirio, non avesse cercato la mia pietà.

Ma se ci sono molti modi di raccontare bugie,

e qualcuna me ne ha forse raccontata in questi anni

avrei voluto non mi chiedesse scusa per il presunto

odio annoiato di mia madre, le pene e i malanni.

Avrei preferito non mi pregasse di divenire

un sapiente che colma il suo vuoto,

avrei desiderato che la sua immaginazione

vagabonda non arrivasse a uno scacco finale, all’ignoto

e se nella sua vita si sentiva tradito da Dio e,

questa è una storia già accaduta, io ero l’appiglio

avrei voluto che quanto appreso dagli anziani

lo avesse portato solo a chiedere aiuto a suo figlio. 

Avrei preferito non si fosse arreso alla massa con cui

è costretto a condividere il tempo il poeta geniale,

avrei desiderato mille e mille giorni di sentirlo

genuino, mai ciondolante in un ombroso viale.

Ma se ci sono molti modi di raccontare bugie,

e qualcuna me ne ha forse raccontata negli anni

avrei voluto non avesse pensato di affidare alla folla

invisibile delle parole gli acciacchi e gli affanni

e il suo ricordo, dovendo commuovere il lettore, a una

vecchia macchina da scrivere trovata da un rigattiere.

Avrebbe solo dovuto afferrare forte, come lui, la vita

quando l’alba debole e incerta raggiungeva il cantiere.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 512 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
In questa solitudine ti cerco,
protraggo le mani cercandoti nei sogni.
La mia anima ti descrive al cuore
che ti pensa e ti vuole.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Horion Enky  

Questo autore ha pubblicato 369 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Residenza al civico 21,

pioggia d’anima m’attraversa,

acrobata su stracci di luce,

ospedale di stelle in barattolo

su un letto di sguardi recisi.

 

Souvenir di cielo rammendo

ed il silenzio mi si annoda

ad un battito di cuore spento

come finestre aritmetiche

sugli alfabeti di Kandinskij:

morde la luna i miei passi,

ricordo dei giorni trascorsi.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1078 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Oh mia pescatrice di anime,

nella rete sociale hai catturato me

proveniente da un paese di pescatori,

mi volevi portare nel convento del tuo cuore.

Ci sono entrato così come tu sei entrata nel mio pieno di ingegno.

Tu che ami il freddo hai portato calore dentro di me

e mi hai reso poeta così come lo sei tu.

Anche se tra il caldo salento e le rive della marca

corrono tanti chilometri e lunghe strade

i nostri cuori sono vicini come se fossimo dirimpettai.

Tu badessa del mio cuore ed io pescatore del tuo.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: leo maledetto  

Questo autore ha pubblicato 16 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cattedrali in caduta 
che di noi
non hanno più notti 
Nel velo di voci nascono foglie 
nei sogni sospesi 
Nella primavera
di un nome
che stringe il respiro 
In questo grido
nell'istante di un nove
che ora di amore
uccide ogni tempo .



 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

Questo autore ha pubblicato 221 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Bella nel tuo corpo

ancora appena accennato,

ti vidi così angustiata solo

allorquando ti tolsi le rotelle.

Che giorno meraviglioso fu

quello… malgrado allettato,

figlia mia, oggi

bella da giocarsi la pelle.

Reo di suppliche inane a te

di instillare in me la dolce morte,

ragionavo meco sulla sofferenza

addossata per anni alle tue sorelle

per l’affezione

toccatami come consorte…

Ma non sembravano d’accordo

in quel pomeriggio le stelle.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 512 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Grande festa stasera

dopo il funerale

è morto il poeta da poche ore

e noi abbiamo già pianto abbastanza.

 

Gli amici portano un pensiero,

vino sfuso a fiumi

e polveri magiche per perdere il senno:

è la notte del delirio.

 

Ma non siamo mai

 "noi" , noi

e stasera non è il caso,

c’è da tirar fuori il meglio

dell’orrore per dimostrare

che siamo vivi

e cattivi,

per trascinare questa notte oltre l’alba

e murarla urlante

nei nostri cuori.

Grande festa, davvero…

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Tea  

Questo autore ha pubblicato 50 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ti partorisco ogni sera

dove le lune accese non guardano

quand'anche l'ultimo livido di sesso

circonda le mie nari e gli occhi...oh,

gli occhi

che guardarono in te l'amore

che tessero tele d'un amore eterno...tu

divino a procrearti seppia

a colorarmi nei tuoi vicoli ciechi

ove passa -ancora e muto-

l'ultimo asse della mia ellisse

Circondami del tuo dove

del semmai

di un non vorrei

che -vergine d'ossa- ti ricalchi il velo




1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aita Carla  

Questo autore ha pubblicato 251 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.