Cercami
tra le tracce di azzurro
scomponimi
in anima e corpo
incastrami
dentro i tuoi pensieri
delineami
come immagine da toccare
sfaccettature
angolazioni
sono sempre io
molteplici
puntinature
mi trovi sempre
pensami
sulle labbra del tuo cuore
sognami
vestito di me stesso
disegnami
oltre i contorni
leggimi
tra gli occhi
sfaccettature
angolazioni
sono sempre io
molteplici
puntinature
mi trovi sempre
come se fosse
un lungo viaggio
come se fosse
un segreto paesaggio
come se fosse
ciò che sono
riprendimi
con le mani
stringimi
con le parole
vestimi
con ciò che sai fare
sono qui
dietro gli angoli
verso i confini
fammi volare
fammi toccare
l’incastro perfetto
tra le tracce di azzurro
scomponimi
in anima e corpo
incastrami
dentro i tuoi pensieri
delineami
come immagine da toccare
sfaccettature
angolazioni
sono sempre io
molteplici
puntinature
mi trovi sempre
pensami
sulle labbra del tuo cuore
sognami
vestito di me stesso
disegnami
oltre i contorni
leggimi
tra gli occhi
sfaccettature
angolazioni
sono sempre io
molteplici
puntinature
mi trovi sempre
come se fosse
un lungo viaggio
come se fosse
un segreto paesaggio
come se fosse
ciò che sono
riprendimi
con le mani
stringimi
con le parole
vestimi
con ciò che sai fare
sono qui
dietro gli angoli
verso i confini
fammi volare
fammi toccare
l’incastro perfetto
4 commenti
Al petto stringo un fiore nel suo lento morire
guardo in silenzio la dolcezza disperata
che china il capo con lacrime di fata
e profuma il sogno di mistero e cielo
lasciando nelle mani una piccola stiva
il cuore trasognato lungo la riva
adagiato in una dolce ninnananna
folata antica di canto e panna
dispersa in un tempo lontano
dove parole di nonna sussurrano
melodia di biscotti e torte fatte a mano.
Come la rosa, i giorni si lasciano morire
non guardano più al cuore sul finire
e il tempo partorisce folletti di noia e disperazione
che saltellanti diventano asilo e illusione
rimpianti, sentimenti e fuga di passione
dimenticati sotto un tappeto di rughe
dove cercare l’ultima giovinezza sopravvissuta
quella più amata , da vivere e mai vissuta.
guardo in silenzio la dolcezza disperata
che china il capo con lacrime di fata
e profuma il sogno di mistero e cielo
lasciando nelle mani una piccola stiva
il cuore trasognato lungo la riva
adagiato in una dolce ninnananna
folata antica di canto e panna
dispersa in un tempo lontano
dove parole di nonna sussurrano
melodia di biscotti e torte fatte a mano.
Come la rosa, i giorni si lasciano morire
non guardano più al cuore sul finire
e il tempo partorisce folletti di noia e disperazione
che saltellanti diventano asilo e illusione
rimpianti, sentimenti e fuga di passione
dimenticati sotto un tappeto di rughe
dove cercare l’ultima giovinezza sopravvissuta
quella più amata , da vivere e mai vissuta.
Cresci forte ogni giorno
con me al tuo fianco
e mi fai sentire migliore
mi emoziono ad ogni tua carezza
Tu... meravigliosa creatura
amore puro e incondizionato
riempi la mia vita di gioia e allegria
con un solo sorriso
Vorrei fermare il tempo che vola
per dimostrarti
ancora e ancora
quanto amore infinito sei per me
Tu... meravigliosa creatura
il mio piccolo angelo
rendi più ricca e più felice la mia vita
con piccoli e grandi gesti
ogni secondo che passa
Cos'è il vero amore?
Tu... meravigliosa creatura...
(A mio figlio)
con me al tuo fianco
e mi fai sentire migliore
mi emoziono ad ogni tua carezza
Tu... meravigliosa creatura
amore puro e incondizionato
riempi la mia vita di gioia e allegria
con un solo sorriso
Vorrei fermare il tempo che vola
per dimostrarti
ancora e ancora
quanto amore infinito sei per me
Tu... meravigliosa creatura
il mio piccolo angelo
rendi più ricca e più felice la mia vita
con piccoli e grandi gesti
ogni secondo che passa
Cos'è il vero amore?
Tu... meravigliosa creatura...
(A mio figlio)
A volte penso,
cosa vogliono i poeti,
che cosa cercano con le loro parole
che domani tutti dimenticano,
leggiamo, rileggiamo, commentiamo,
ci commoviamo, ma poi?
Cosa rimane?
La verità dov’è?
Nell’amore, nei sentimenti,nello spirito?
Nella Luna che invochiamo,
o nel cielo che imploriamo,
nei baci infatuati o nelle carezze ricercate?
A volte penso e sto pensando
che i poeti sono mare, sono fiumi, sono laghi,
o montagne invalicabili
dove un orrido strapiombo è molto alto
nel pensiero dentro il cuore
ed è molto più profondo dell’abisso siderale
dove neanche i buchi neri
possono essere capiti.
cosa vogliono i poeti,
che cosa cercano con le loro parole
che domani tutti dimenticano,
leggiamo, rileggiamo, commentiamo,
ci commoviamo, ma poi?
Cosa rimane?
La verità dov’è?
Nell’amore, nei sentimenti,nello spirito?
Nella Luna che invochiamo,
o nel cielo che imploriamo,
nei baci infatuati o nelle carezze ricercate?
A volte penso e sto pensando
che i poeti sono mare, sono fiumi, sono laghi,
o montagne invalicabili
dove un orrido strapiombo è molto alto
nel pensiero dentro il cuore
ed è molto più profondo dell’abisso siderale
dove neanche i buchi neri
possono essere capiti.
Desiderio di silenzio
quel silenzio da cui pace nasce
cercarlo nelle stelle
occhi della notte
per i naufraghi dell'anima
nella luna
faro per naviganti nel buio
del cuore
Ascoltare il sussurro
delle fronde degli alberi
il soffio del vento
musica di Madre Natura
culla il sonno
cogliendoti fra le sue braccia
E ritorni bambino
senti il profumo del seno materno
unico al mondo
ripercorrendo in sogno la vita
passata fin qui ed ora
ti chiedi se ne è valsa la pena ….
E quando gli occhi
alla realtà tornano,
l'entità viva della casa
i volti dei tuoi cuccioli
ti osservano da foto ingiallite
in cornici d'argento
la mano di lui che posa una carezza
sul viso truccato da rughe
ma non per questo
meno amato ….
Dici …. grazie vale si la pena
di vivere e rivivere ogni attimo
di questa vita

vorrei che mi amassi…..vorrei che ci prendessimo
per mano.
Non voglio solo far l'amore con te ma voglio
anche il tuo cuore.
Mi piacerebbe sentirmi dire che ti piacerò sempre
quando sono nervosa ed in disordine.
Vorrei che ti sedessi sul letto
e mi guardassi dormire.
Vorrei la tua dolcezza con quei meravigliosi
baci improvvisi.
Ti farò arrabbiare qualche volta ma so che mi perdonerai
e resterai con me io lo farò anche con te.
Vorrei che mi dicessi quanto ti manco oppure
quanto mi ami.
Se sarò in silenzio e perché vorrei un bacio
oppure una carezza.
Vorrei che mi abbracciassi
anche se non te lo chiedo.
Voglio stare con te….solo questo….ti va di amarmi?
io ho una voglia matta ma ho anche paura.
per mano.
Non voglio solo far l'amore con te ma voglio
anche il tuo cuore.
Mi piacerebbe sentirmi dire che ti piacerò sempre
quando sono nervosa ed in disordine.
Vorrei che ti sedessi sul letto
e mi guardassi dormire.
Vorrei la tua dolcezza con quei meravigliosi
baci improvvisi.
Ti farò arrabbiare qualche volta ma so che mi perdonerai
e resterai con me io lo farò anche con te.
Vorrei che mi dicessi quanto ti manco oppure
quanto mi ami.
Se sarò in silenzio e perché vorrei un bacio
oppure una carezza.
Vorrei che mi abbracciassi
anche se non te lo chiedo.
Voglio stare con te….solo questo….ti va di amarmi?
io ho una voglia matta ma ho anche paura.
Sento l'affanno seguire
la raffica di parole urlate a gran voce
frasi ardite
che vorrei non fossero mai nate
Come schegge roventi e taglienti
spezzano l'aria quieta
schizzate e inferte sui corpi agitati
divorano e dolgono
brandelli d'anima
Scende poi esplodendo
in un attimo
il silenzio
dopo la furente battaglia
e scie di lacrime amare
bruciano sulle ferite aperte
La mente fugge
verso mondi nascosti
ma l'incessante pianto
offusca il vedere
mi perdo nel vuoto
e nell'abbraccio freddo del buio
tremo
I pensieri si scontrano
tra loro
vagano brancolando
ancora tormentati
nella confusione invadente
e la ragione non parla
Mi fermo
non voglio affondare
nella fanghiglia disperata
il respiro si calma
e un puntino di luce scintillante
emoliente si spande
Si aprono le porte
del mio mondo affollato
il groviglio di pensieri
si dipana al battito
quasi regolare del cuore
e lentamente qualcosa cambia
la nebbia si dirada
oltre lo sguardo
Torno a tessere sogni
che credevo infranti
li appendo a stelle galleggianti
e riaprono agli occhi
visioni di lucida realtà
e modi differenti
di camminarci dentro
E ora soffio con decisione
su nuvole nere e ingombranti
che si dissolvono rapidamente
nella pacatezza della mente
e nasce ancora quel sole
che scioglie nodi e ghiacci
Mi aggrappo con tenacia
alla forza naturale
del mio io
e risorgo serena
come una fenice
dalle sue ceneri
e con le sue lacrime
guarisce ogni ferita
Finalmente la purezza dell'aria
emana stabilità
sorrido
e pensando respiro...
la raffica di parole urlate a gran voce
frasi ardite
che vorrei non fossero mai nate
Come schegge roventi e taglienti
spezzano l'aria quieta
schizzate e inferte sui corpi agitati
divorano e dolgono
brandelli d'anima
Scende poi esplodendo
in un attimo
il silenzio
dopo la furente battaglia
e scie di lacrime amare
bruciano sulle ferite aperte
La mente fugge
verso mondi nascosti
ma l'incessante pianto
offusca il vedere
mi perdo nel vuoto
e nell'abbraccio freddo del buio
tremo
I pensieri si scontrano
tra loro
vagano brancolando
ancora tormentati
nella confusione invadente
e la ragione non parla
Mi fermo
non voglio affondare
nella fanghiglia disperata
il respiro si calma
e un puntino di luce scintillante
emoliente si spande
Si aprono le porte
del mio mondo affollato
il groviglio di pensieri
si dipana al battito
quasi regolare del cuore
e lentamente qualcosa cambia
la nebbia si dirada
oltre lo sguardo
Torno a tessere sogni
che credevo infranti
li appendo a stelle galleggianti
e riaprono agli occhi
visioni di lucida realtà
e modi differenti
di camminarci dentro
E ora soffio con decisione
su nuvole nere e ingombranti
che si dissolvono rapidamente
nella pacatezza della mente
e nasce ancora quel sole
che scioglie nodi e ghiacci
Mi aggrappo con tenacia
alla forza naturale
del mio io
e risorgo serena
come una fenice
dalle sue ceneri
e con le sue lacrime
guarisce ogni ferita
Finalmente la purezza dell'aria
emana stabilità
sorrido
e pensando respiro...
Come bambini darsi la mano
e sulla spiaggia costruire castelli
di sabbia.
Inventare una storia
di sirene e fate
con un bacio al risveglio.
Andare incontro all’onda
riempire un secchiello d’acqua
da mettere nel fosso.
Guarnire le finestre del castello
con le conchiglie aspettando
l’arrivo della principessa…
E tu con la vocina
aspetta nonno, ma nonna !!!
manca la regina !!!
La mente vaga …..ti permette di capire il bene e il male
a volte ti rende forte altre debole.
A volte si fa raggirare non vuole ascoltare
vedere…. Capire…. Ragionare…..
Devi soffrire e sbagliare per accorgerti di
quanto male può fare.
Troverai sempre qualcuno pronto ad ascoltarti e ti farà
capire dove non devi più sbagliare……..
ti farà ragionare.
Tornare tranquilli e sereni si può con la mente libera
anche i mali del cuore potrai annientare e tornare
finalmente ad amare…..
a volte ti rende forte altre debole.
A volte si fa raggirare non vuole ascoltare
vedere…. Capire…. Ragionare…..
Devi soffrire e sbagliare per accorgerti di
quanto male può fare.
Troverai sempre qualcuno pronto ad ascoltarti e ti farà
capire dove non devi più sbagliare……..
ti farà ragionare.
Tornare tranquilli e sereni si può con la mente libera
anche i mali del cuore potrai annientare e tornare
finalmente ad amare…..
Guardo le stelle
mi vien da pensare
qualcosa di bello
ti voglio augurare
Che magici sogni
tu possa fare
la buonanotte
scontata appare
Mentre tu leggi
io sò cosa fare
non perder le rime
le devi sentire
Tu intanto le stelle
continua a contare
nel frattempo in silenzio
io inizio a sognare
La buonanotte
è ormai ora di augurare
non ho più rime
da far baciare
Scusatemi tanto
vorrei ancora dire
ma non è più ora
di continuare
Ecco ho capito
cosa resta da fare
salutare tutti
e andare a dormire
mi vien da pensare
qualcosa di bello
ti voglio augurare
Che magici sogni
tu possa fare
la buonanotte
scontata appare
Mentre tu leggi
io sò cosa fare
non perder le rime
le devi sentire
Tu intanto le stelle
continua a contare
nel frattempo in silenzio
io inizio a sognare
La buonanotte
è ormai ora di augurare
non ho più rime
da far baciare
Scusatemi tanto
vorrei ancora dire
ma non è più ora
di continuare
Ecco ho capito
cosa resta da fare
salutare tutti
e andare a dormire
Oggi non posso cantare vittoria
Sono contrario persino alla storia
Paolo e Francesca Giulietta e Romeo
Son figuranti di un grande torneo
Tutti gli amanti dei tempi passati
Sono soltanto dei gran fortunati
Scritti sui libri da grandi poeti
Cantati e osannati qual tipi perfetti
Mille stagioni mille anni d’amore
Per arrivare all’attuale dolore
Di chi come me si sente tradito
Lasciato da solo tremante e sconfitto
Per un mancato impossibile bacio
Che mi tormenta legandomi un laccio
All’anima spenta che vuole morire
Per quella bocca che vede svanire
Tutti gli eroi hanno avuto fortuna
Guardando nel sole ammirando la luna
Io solo la polvere colgo del tutto
Mangiando soltanto un’ignobile frutto.
Sono contrario persino alla storia
Paolo e Francesca Giulietta e Romeo
Son figuranti di un grande torneo
Tutti gli amanti dei tempi passati
Sono soltanto dei gran fortunati
Scritti sui libri da grandi poeti
Cantati e osannati qual tipi perfetti
Mille stagioni mille anni d’amore
Per arrivare all’attuale dolore
Di chi come me si sente tradito
Lasciato da solo tremante e sconfitto
Per un mancato impossibile bacio
Che mi tormenta legandomi un laccio
All’anima spenta che vuole morire
Per quella bocca che vede svanire
Tutti gli eroi hanno avuto fortuna
Guardando nel sole ammirando la luna
Io solo la polvere colgo del tutto
Mangiando soltanto un’ignobile frutto.
La mia pelle è fatta di marmellata
i miei capelli scuri di cioccolata
Le mie unghie affilate sono nocciole
si possono mangiare come si vuole
La mia lingua di fragole e panna
puoi mangiarla quando facciamo la nanna
Il mio cuore un morbido biscotto per amarti
la mia mente soffice crema per pensarti
Prendimi, saziati, sono tutta da leccare
ma fallo subito senza aspettare
altrimenti nel frigo ti dovrei aspettare.
Evanescenti bolle
come d’aria sospesa
galleggiano intorno
alla mia fantasia,
leggere richiamano agli occhi
sogni dispersi in laghi di fiaba
dove entrano e sbocciano
aurore d’amore
e mentre una musica
riempie le stanze
io mi commuovo sognando di te.
come d’aria sospesa
galleggiano intorno
alla mia fantasia,
leggere richiamano agli occhi
sogni dispersi in laghi di fiaba
dove entrano e sbocciano
aurore d’amore
e mentre una musica
riempie le stanze
io mi commuovo sognando di te.







