Avremo altre notti
ovunque
all'interno in un limbo
se la diafana ha bisogno di essere notata
si scolora
e poi ri-colora
dove gli occhi acuti consapevoli di beatitudine
conducano
in fine inarcato verso il basso
dove i sogni del tutto improbabili della vita
vanno gomito a gomito
lo-so
che nelle tue parole vere
abita la radice
di una verità inestimabile
come,
senza esitazioni,
sussurri
eppure ho sentito,
ma si
avremo altre notti.
nell’infinito demolito dal nulla,
lontano, da battiti di farfalle
di sorrisi, di parole, tumide d’acqua
chiuse, nell’indolente sole
che, non dà luce al cupo anfratto
arido di carezze,
di sogni colmi di solitudine
e vecchi consumati mobili
da buttare via,
eppure, solo cosi vive
il mio cuore, malato d’amore.
da questi santi pensieri
da questa preghiera,
da questa ormai vecchia signora.
Mani conserte, parole sbriciolate
che insegnano l’altruismo.
Musicanti ambiziosi
liberatemi dai vostri suoni,
angeli del buon sentimento
liberatemi dalla raccolta
differenziata di buone azioni.
Mani consorte
per fuggire dalla maledizione
odore di incenso per credere
all’illusione.
Lasciate il profumo
di un prato profumato
lasciate le lancette del tempo
dove la ferita a sanguinato.
Predicatori scalzi
barbe imbiancate
tutto è passato
ma al vostro altare preferisco
il mio giullare.
Liberatemi dal vostro sacrificio
da me mai invocato
liberatemi da un’altra carezza
giusto il tempo per distruggere
un’altra vostra certezza.
Mani conserte
la messa è finita
e che per una volta DIO
mi maledica.
Guarda le persone
Mille culture
Oltre a questi acciottolata
Marciapiedi, il suo bargiglio e la lingua.
Che razze diverse
Air palio
Fiorente per le strade ospite di Hotels.com
Lasciando la loro cultura.
Abiti di molti colori
Che è tra perdere
In questo mondana
Latina paese.
Come assorbire tutto
Con una semplice matita
Mentre i pensieri
Portata come l'acqua in mente.
Extranjero
Ver pasar la gente
De mil culturas
Dejando por estas empedradas
Aceras,su aromo y su lenguaje.
Que diferentes razas
Coje el aire
Floreciente de las calles deMadrid,
Dejando su cultura tan igual.
Trajes de mil colores
Que se entre pierden
En este mundanal
País latino.
Como absorber todo
Con un simple lápiz
Mientras los pensamientos
Fluyen como agua en la mente.
Tra il triste giorno di settembre
la fitta nebbia che oscura,
tra battute e ricordi di un cuore che batte,
tra il giorno e la notte non si va.
Forse i tempi erano tra aperto
ma forse abbiamo attraversato i sentieri,
forse abbiamo unito le nostre solitudini,
forse questo mondo terreno è la nostra vita.
Non voglio lasciare un sogno in aria,
Non voglio dimenticare una promessa,
Non voglio smettere di scrivere lettere,
Non vuole finire questa poesia.
Entre, quizás y no.
Entre el día triste de Septiembre
entre la espesa neblina que no deja ver,
entre latidos y recuerdos de un corazón que late,
entre el día y la noche tú no te vas.
Quizás los momentos quedaron entre abiertos,
quizás el sino nos cruzo las veredas,
quizás nuestras soledades nos unieron,
quizás este mundo terrenal es nuestra vida.
No quiero dejar un sueño en el aire,
no quiero olvidar una promesa hecha,
no quiero dejar de escribir letras,
no quiero terminar este poema.
Cammino in equilibrio
su di un filo,
cercando di non guardar giù,
prima che sguinzaglino
i mastini della mente...
D'un tratto si alza il vento
e comincio ad oscillare
il cielo si fa sempre
più nero,
lasciando cadere
gocce di lava rovente
che rigano e bruciano la pelle,
il dolore è insopportabile...
ma debbo continuare
il mio cammino.
Il giorno è appena cominciato
e so già che domani
sarà come oggi.

Nel sommo silenzio
dei monti
da cui osservo il mondo
le alte vette
trafitte dal sole, similari
a cattedrali di luce
votate al cielo
E verso codesto cielo innalzo
il mio grido
che più non posso trattenere
libero il cuore
il sangue nelle vene
riprende a scorrere
riscaldato dall'abbraccio
dell'eternità divina
che mi assedia
Si aprono le porte
della cella
prigioniera innocente,
il passo inizialmente lento, incerto
evolve in volo
aquilone dai mille colori
giungo a te amore
col mio corpo
riscaldo le tue membra stanche
e … finalmente riposo
rincorrono le stesse strade
al richiamo del pifferaio
e delle sue illusioni.
Io mi guardo i piedi
su un prato di sole
disegnando dolci solitudini
fiori unici di malinconia
pensando
fuori dagli schemi
dalla logica schiava
di idee masticate.
Respiro
libertà d'animo
finché me lo lasciano fare
finché riesco.
Sono farfalla dentro
in volo
sopra il mondo.








