E ascolto il pianto della vita

che lava le ultime insicurezze

su di un passato andato

Il tempo ormai é girato

si vive responsabilmente

amando e sognando un futuro sereno

dove difficoltà e paure fanno parte

di un qualcosa di inestimabile che

accettandole tengono alto un legno che

ben saldo sul terreno

manifesta la propria potenza

La croce cristiana

ora il tempo davanti

è come un mare sereno

io avanzo lentamente

padrone di me

assieme a lei

amando il presente

dove mi porta a essere libero

distaccato dai beni

amandoli e usandomi di loro

provando piacere

nelle mie attività

che svolgo

spirituali

fisiche

pro creative

orgoglioso al punto giusto

di voler dare alla vita

per ricevere pace e amore

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Profilo Autore: Darietto  

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Cullato dalla notte 
divori veloce
le linee di mezzeria 
spezzando la strada 
in due torrenti d'asfalto ,
accarezzi il volante 
col palmo delle mani
e sorridi al nulla 
guardando con gusto 
il profilo del buio  , 
hai buttato giù troppi bicchieri 
e come un serpente l'alcool 
ora ti striscia nelle vene, 
avvolto attorno al collo 
tentatore ti sussurra 
lusinghe di libertà 
e tu scivoli via 
come un cane selvatico 
fregandotene di chi 
fermo all'orizzonte  
potresti incontrare .
 
Sfiori il naso con le dita
che profumano
del sesso di una donna
e sorridi pensando 
che lei era molto
molto più di te ,
più bella  ,
più intelligente ,
più viva , 
più viva ,
più viva,
ma tu hai saputo 
ingannare i suoi occhi 
i suoi desideri 
e rubarle un po' 
di quella vita ,
spingendole forte 
l'anima nel corpo 
hai aspettato ansioso
che la magia delle labbra 
la trasformasse 
in grida di gloria 
e solo quando 
stanca ti ha implorato 
di smettere di lottare ,
solo allora 
il tuo cervello e' esploso 
nel tripudio dell'orgasmo .
 
Così mentre cavalchi la notte 
ci ripensi 
sorridi 
e ti senti grande ,
grande ,
grande come un re ,
grande come un re , 
grande come un re ,
 
ma sono le quattro del mattino 
e come da programma 
stai solo continuando a morire 
senza aver fatto ancora 
un cazzo della tua vita 
e quei sprazzi di gloria 
che trovi sparsi sulla strada 
sono solo briciole di niente
che una squallida sorte
si lascia dietro 
 
e tu re del mondo 
le stai mangiando 
una ad una ,
come il più coglione
degli uccelli.
 
 
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Profilo Autore: FRA  

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Tu che tornasti nel mondo dei vivi,
dopo essere stato a lungo tra i morti,
pensavi che i giorni fossero corti
nei luoghi anche più caldi ed estivi.

Riscopristi i profumi
intensi di un allegro campo di grano,
il corso dei fiumi,
e la dolce essenza di un tulipano.


La gioia si impresse sulla tua faccia:
la vita pareva tanto felice
di accoglierti ancora tra le sue braccia!
Ma oggi ad un tratto, ti osserva e ti dice,

con un forte tuono,
che il suo offrire non è tutto buono.

Di nuovo, io so, la paura ti assale:
risenti il dolore, il più forte male.
Allor domandi al tuo Dio, a questo punto,
di farti tornar per sempre defunto.

 
29/03/2012
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Profilo Autore: Paolo Coscione  

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"I giorni si consumano al pensiero di un futuro incerto, di quell'ansioso sapere che fare e andare[..] Intanto si riveste anche il tempo, si rimette anche il cappello che il suo amico vento aveva portato via[...]Questa matita scrive disinvolta senza vergogna, si confida al foglio, anche graffiando contro una parete, anche disegnando che fa da tramite alla mia mente..."
 

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Profilo Autore: Cristal Ros  

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Scava vecchio mio, e rispolvera il rame e gli ottoni.
Può sembrare strano, un piccolo aiuto dal cielo,
può sembrare bello, ma piove e la terra si scioglie.

Eccolo il nome aggirarsi insoluto su un piano geometrico,
variare d’accento e mutarsi in vapori di arsenico.

Certo la vita sarebbe più dolce, con te,
sarebbe la bolla di fango che vola sul prato di fiori.
Mi dispiace sapermi inquinato di veleno e malaria,
ma lo vedi che ormai sono prone al disagio.

Sei bella, mio Dio, e il mio tempo è fuggito,
si è seduto sul tronco del fungo.
Respira tesoro, che nuotare nel fango
sarà sempre nuotare nel fango.

Si avvicina la luna pian piano, e se il campo
diventa più chiaro, è normale penare
di male di cuore,
anche se il giorno si sporge in tuo onore.

Puoi di sicuro aspettarti qualcosa,
un soffio di cuore che scappa dal petto,
un conto salato, un pezzo di cielo.

Un fiore, uno sguardo assente,
un letto di tufo, uno sputo…., o niente?

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Profilo Autore: Charlie  

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Era Marie, dalla pelle bianca,

quella che apriva le porte

la mattina.

 

Ed era lei che dava latte e pane

ai poveracci che stesi sulle scale

aspettavano il sorgere del sole.

 

Poi rassettava quelle stanze di miseria,

puliva quanto c'era da pulire,

preparava il cibo per i gatti,

annaffiava le piante a cui teneva tanto

e salutava il suo barbone preferito

non senza un bacio, non senza una carezza.

 

Era Marie, dalla pelle bianca,

che accendeva il fuoco della piccola cucina

pulita come il resto del suo albergo

per un povero pranzo per i suoi clienti...

molti bastardi a cui voleva bene.

 

Era bella Marie, dalla pelle bianca,

nonostante i quasi settant'anni.

 

Molti anni prima batteva i marciapiedi,

delle grandi Città della sua Francia

ed era conosciuta come Lola,

la bella donna dalla pelle bianca

che aveva amato tutti a tutte le ore.

 

Il suo passato non le è mai pesato

ed ama ancora di infinito amore.

 

Abner Rossi

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Profilo Autore: Abner Rossi  

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Non saltano
 nella vasca,
ma senz'occhi guardano
dalla loro pietra

un corpo di lavanda
che si sciolse ieri

il mio lago che si spezza
e il cuore
 con le venuzze dei fulmini,
 dall'oblò.



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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Cammina, cammina

davanti trovi

una spelonca

un masso ingombra il passaggio ...

Nei cassetti della memoria

la frase magica

“Apriti sesamo”

un fragore assordante

ed il buio di fronte

Due vie si aprono

agli occhi

ma nel cuore si sa

che entrambe vanno percorse

Una, la via delle lacrime

dalle palpebre

pioveranno gocce

dalla punta tagliente

sangue scorrerà sul viso

nasceranno rigagnoli

di dolore rosso fuoco,

la debolezza sarà l'acqua

che disseterà dall'arsura

L'altra la via del sorriso

le labbra

si apriranno come fiori

in primavera

sorridendo ad ogni attimo

bello e dolce

elargito dalla vita,

la forza sarà il pane

donerà vigore alle membra

amore nell'aria vibrerà

Non esiste scelta

la vita è un amalgama

di attimi buoni

e di ore sgradevoli

dosare le lacrime ed i sorrisi

farà si che la bilancia

della stessa sia equivalente

 

Tanto la fine

è una sola

per ognuno eguale

alla fine …. si muore ….

 

 

 

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Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Oggi non è una giornata come le altre,
è ,e deve essere diversa.
Al centro della mia vita ci sono io,
gli amici mi ruotano attorno
così come tutti gli altri.
Il fulcro di tutto sono io,
tutto dipende da me,
se sono felice tutto risulta positivo,
se sono infelice tutto sembra malinconico.
Rifletto…………
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Profilo Autore: giorgio_franciosi  

Questo autore ha pubblicato 50 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sogno il risveglio
nelle terre del carciofo
dove la corda impicca
la noia.
Gli urli risvegliano le croci
e le croci diventano ghiaccio
la pioggia non porta niente
di volgare.
Accompagno il movimento
dell’occhio
dove ho sputato di notte
nel momento della fiamma
che risveglia le mura
dove vive il dolore
dove l’inchiostro macchia
la parola.
D’incanto il silenzio si accomoda
nella stanza immaginaria
dove il burattinaio della tempesta
fa ridere i tristi e scappare
gli innocenti.
Sogno l’insolito risveglio
come girare in una giostra
e riaddormentarsi in una voglia
che sia di stupore o di croci
bruciate
dove cristo rinnega anche sua madre.
 
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Profilo Autore: lorenzo calandrella  

Questo autore ha pubblicato 39 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sono lacrime secche
quelle che il cielo
piove nei miei occhi spenti.
Gli squali hanno ingoiato
i colori e i gabbiani volano
come avvoltoi affamati
di brandelli di sole.
La conchiglia urla il vuoto
ad uno orecchio sordo
e la stella marina spalanca
la bocca al vento.
Trascina l'anima nella sabbia
lacerata da cocci di dolore
tumefatta da calci occasionali
rinsecchita nell'indifferenza
non si riconosce l'amore
e dalle sue piaghe infette
il mio pianto silente.
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

Questo autore ha pubblicato 442 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 
Abbracciami come il ghiaccio abbraccia il monte
prima che il dilemma si occupi del caso.

C’è un sole quasi bigamo che attenta
alla nostra felicità e tu lo sai
perché spesso hai tastato il polso al volere.

Io no, io scorro i miei pensieri lungo atomi inutili,
attraversando aloni di acqua su legno.

Le correnti oramai si sono fatte ascensionali
aprendo un varco rosso nel cielo blu,
mentre tu, all’altezza del naso riavvolgi un nastro
di filo cerato.

E’ tutto inutile, davvero credevi di poter
curare un orizzonte malato?

Ci hai provato, non potendo farne a meno,
e dalla distanza io ti ammiravo.

Rappresenti ogni mio sogno di pace,
ma e’ attraverso la guerra che vieni a me
nell’onnipresenza onirica
di una paura che prima si fa incubo,
solo dopo poi, si fa luce eterna.

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Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 
Ho vissuto la solitudine di vecchio pescatore,
il mare la mia stanza, i pesci i miei pensieri.

Con l’amo cerco solo quel che resta di me stesso
che poi son solo sogni,
istantanee del mio ieri.

Vorrei non ricordare, questo gioco mi fa male,
vorrei poter uscire da questo abito
già messo,
ma tu sei sempre lì,
ed io ho lo sguardo di chi spera;
ti prego non pensare che io non ti ho mai capita,
lancia l’amo fra i ricordi
….io per te darei la vita.

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Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Ricorrenti incubi affliggono questo mio presente di una tangente tristezza
fra singhiozzi e risvegli affannati.
Il plauso di quattro amici non giustifica le profonde e radicate stranezze
che ben si sposano con questa infelice alienazione.
I tempi dell’incoerenza sono finiti, così come i tempi della spensieratezza,
rimangono conti da chiudere, somme da tirare e fallimenti da dimenticare
strade da ripercorrere
strade da ripercorrere
Rimangono incubi da vincere cocci da raccogliere e aspirazioni da ritrovare
strade da ripercorrere
strade da ripercorrere
Rimangono abitudini da spezzare debolezze da abbattere e amicizie da ricomporre,
vecchi fantasmi che popolano di illusioni una dimensione infetta.
Come una ferita aperta si cicatrizza con una miscela di tempo e ossigeno,
così  io ripercorro le tappe di una guerra che mi ha lasciato solo col mio dolore,
aspettando che il tempo e l’aria pura mi riconsegnino alla falsità del mondo,
imbattibile ormai nel ciclo delle esperienze.
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Profilo Autore: Charlie  

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Non voglio più vivere in questo modo
tra le montagne e mari
nella distanza di vita.
Sento la tua voce
qui accanto a me senza ritegno
senza barriere geografiche pazzo.

Non voglio più sentire
ma la solitudine delle labbra
e l'assenza di questo amore,
Non lasciate che le nostre mani
rilasciare questi cuori
tra le ombre
tempo e pioggia.

Non voglio più piangere
né ancora una notte di solitudine,
e queste goccioline evaporano
con il calore del sole.
Fino a quando le onde degli oceani agitando il loro
tra rocce e spiagge.

Non voglio tacere
e non vedere l'ombra sul terreno
come si è visto nei sogni,
vedere la mia anima a metà
di questa vita frenetica
di sentire l'anima già scritto.

No quiero.

No quiero volver a vivir así
entre montañas y mares
en la lejanía de la vida.
Quiero sentir tu voz
aquí a mi lado sin mesura
sin barreras de esta loca geografía.

No quiero volver a sentir
mas la soledad de los labios
y la ausencia de este amor,
no dejes que nuestras manos
suelten estos corazones
en medio de las sombras
del tiempo y la llovizna.

No quiero volver a llorar
ni una noche más de soledad,
ya esas gotas se evaporan
con el calor de los rayos del sol.
Hasta los océanos agitan sus olas
entre rocas y las orillas.

No quiero volver a quedar en silencio
y dejar de ver la sombra en el suelo
como se ve entre sueños,
ven a mi alma en medio
de esta vida agitada
para sentir el alma ya escrita.

 

Maru
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Profilo Autore: Maru  

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