Dolce sirena di tutti i miei sogni,
scopro per caso che sei stata male
e che ti trovi ancora in ospedale
ché sulla schiena le pene sbologni…

credi non senta tra i tuoi fabbisogni
qualcosa più grave di cervicale,
ben più profondo, nell’anima il male
che tieni dentro, che quasi t’infogni

quasi nessuno potesse aiutarti
quasi nessuno ci fosse presente
con cui poter quanto meno sfogarti

pronto a tenerti per mano paziente
cercando almeno un pochino aiutarti…
non son capace, ma meglio che niente…

21/08/2023

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 836 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Al supermercato ti ho comprata,
fin nella mia dimora ti ho trasportata,
sulla mia tavola ti sei accomodata,
in silenzio e con pacatezza l'hai onorata.

Pian piano ti sei lentamente svuotata,
per noi commensali ti sei sacrificata,
il tuo contenuto nei nostri bicchieri,
in nessuna ricompensa tu speri.

Nel frigo t'ho fatto prender aria fresca,
in compagnia di un succo alla pesca,
vicino a te un mezzo limone,
lasciato lì nella sua perdizione.

Pochi centilitri ormai ti son contenuti,
siamo quasi al momento dei saluti,
per fredda mano verrai accartocciata,
e deforme finirai nella differenziata.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Stornello Meneghino  

Questo autore ha pubblicato 517 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Antico poema rinvenuto inciso su una lastra d’ardesia, con una metrica più che moderna direi contemporanea!

Pöésia nell'ardesia.

500 g Nutella¹
500 g Mascarpone
310 g Savoiardi²
250 g Caffè
130 g Zucchero
65 g Tuorli
40 g Acqua

Granella di nocciole q.b.³
Cacao amaro in polvere q.b.³

¹: sin dall’incipit si percepisce quanto questa pöésia sia destinata a far bene al cuore; cuore in senso sentimentalpoetico, che in senso anatomicomedico probabilmente è meno rinfrancante.
²: da notare l’andamento calante dei versi: 500, 310, 250, 130…
³: la rima baciata in “cubbì” degli ultimi due versi, tradisce la vetustà di codesto poema solo apparentemente contemporaneo come ingannevolmente suggerito dalla metrica così sofisticata e dalla spontaneità dell’assenza di rime nei primi sette versi.

08/08/2023

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 836 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quell'orribile tondo lì
Sul muro bianco di pastellate fumaggini

Così saprofite 
da arrivare a mettere in moto un motorino

(dovevano dimostrarlo)

Insomma: quell'orribile tondo che non sono:
tesi intrapresa e dirimuta da angeli perdenti.

Quell'orribile tondo che ammazza il sabato
come la vita;
crudeltà del mafioso e del dentifricio.

Non dormirò
per le infinite scomposizioni di Zenone
e nemmeno per quelle più recenti.

Sporco col mio pensiero un muro bianco.

Se non lo facessi,
fra cent'anni verrebbe abbattuto.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 546 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Prescinde dai capolavori

cui si vogliono tributare allori

l’altra poesia.

L’altra poesia è quotidiana

magia che si sveglia ogni giorno

di primo mattino e ricama il sereno.

Assorbe calore per reagire

al dolore imprime la svolta. Asporta

sassolini e calli, in una

ricerca di pace e di chi tace

quando parlare non serve.

Senza evidenti pressioni opprime

gli oppressori, non vuole

sacrificare nessuno - perché

al regno d'amore … duole -




Per l’altra poesia è solo un dare

- come l’amore - lustro alla vita.

Scava nelle viscere

per riportare a galla

i nostri galloni perduti.

E scala le vette

per abbuffarsi di panorama, non

per una bandiera piantata.

L’altra poesia

armonizza i contrasti

e sfuma i contorni, vuol contenere

moti peggiori, contando su tutti



… per riempire il mare.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bowil da Wilobi  

Questo autore ha pubblicato 197 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tra le sterili distese
di un'origine riflessa
trascinava i silenzi
di un'antica dinastia

essere comparsa
non è travestimento

ora lo puoi dire
il suo nome lo ricordo.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Kneynsger  

Questo autore ha pubblicato 2 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Dormi, che la notte ormai s'affaccia 

Dormi, d'un sonno ch'è soffio leggero,

di sogni ,  ricordi e

refoli di vita da un vento di zefiro portati.

Dormi,  cullata da mani leggere, 

tra dita di un cielo notturno 

ti avvolge una coltre di stelle.

Sogna il tuo sogno più bello,

finché la notte dura,

fin quando la polvere d'oro accarezza i tuoi occhi chiusi.

Stringi forte tra le mani il sogno 

che il sogno se tu vuoi

lo sai si avvera.

Infine l'alba, sottile luce,

raggio dorato che ti riporta 

il mondo.

Suoni,colori e voci tutt'intorno.

Sorridono i tuoi occhi

e la vita aspetta i tuoi passi

nel nuovo giorno.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marina Lolli  

Questo autore ha pubblicato 157 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Settenari a rima incrociata ABBAABBAABBA.


I volti a volte avvolti
da nebbia persistente,
che non trapela niente
d'eventuali risvolti
in cui siano coinvolti
per cuore o per la mente,
in attesa silente
che il quadro si rivolti
e dubbi sian dissolti
rendendo più lucente
esistenza avvilente…
son morti non sepolti.

07/08/2023

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 836 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Piango.

Da fuori non si vede, sono lacrime che non escono dagli occhi, almeno non in pubblico, come attrici ormai disoccupate.

Piango.

Sono gocce, ognuna formata da tristezza e gioia, liquide, mischiate, è possibile?

Qualcuno potrebbe riconoscerle come malinconia.

Lacrime come un cubetto di ghiaccio che si scioglie piano, gocciolando lentamente in qualche luogo sconosciuto del petto.

Gocce che scandiscono il loro tempo colpendo lo stomaco, come una musica, e si sa la goccia scava, è solo questione di tempo.

Capita ovunque

capita quando incontro un sorriso sconosciuto

quando vedo il preciso momento in cui, una foglia, si stacca da un albero e scende con movimenti di tango, adagiandosi, con un rumore assordante –per chi riesce a sentirlo-  al suolo

Sorrido.

Quando piango dentro, fuori, sorrido.

Succede perché mi meraviglio

 perché vedo le cose scontate come uniche

 le cose scontate che i miei occhi comprano vedendo il loro reale prezzo

 prima dello sconto.

Cose importanti

la maniglia di una porta, un cartello stradale, una mano con le dita che si muovono.

Oppure cose più banali

come quei giorni

 nei quali

risolvo il confuso problema di essere la persona che sono e che ho paura di essere.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Elvezio  

Questo autore ha pubblicato 64 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Passo e chiudo con un banale ababababababab di settenari.


Il peso passa e chiude
non resta nulla a dire;
per quanto vi delude
andrà presto a finire;
ignorerà le crude
parole d’inveïre
che riempion la palude
nel mentre che le spire
mi stritolan le nude
mie carni e non reagire
patir di men m’illude.
Aspetto di marcire
in cassa che racchiude
fesso che va a sbasire.

02/08/2023

Ero in un momento di umore infimo, al di sotto del fondo dell'abisso più profondo, con le lamentele che mi risuonavano nella testa nonostante tentassi di difendermene tenendo chiusa la porta; avevo voglia di spegnere tutto, definitivamente, proprio tutto, non certo solo il PC… però volevo lasciare un saluto ai compagni del sito di scrittura… poi man mano che scrivevo e mi distraevo nel cercar le rime, la vista si spannava ed il battito si normalizzava… quindi vi toccherà di leggere altre castronerie anche dopo questa!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 836 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Entri accompagnato da un'ambulanza,
Finisci in una cupa e calda stanza,
Sulle pareti numeri dispari e pari,
Di assistenza paion molto avari.

Lettini con ruote un po' dappertutto,
Qualcun par pronto a subire un lutto,
C'è chi cammina senza una meta,
Sguardo basso e tenuta discreta.

Qui e li' qualche infermiere che ride,
Questo di fatto con l'ambiente stride,
Davanti a cotanta e simil sofferenza,
Dovrebber mantener una certa apparenza.

L'ultima volta che mi ritrovai tra questa mura,
Il ricordo di quel che accadde fa ancor paura,
Or colui che era con me si trova al cimitero,
In compagnia ahime' di un pallido cero.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Stornello Meneghino  

Questo autore ha pubblicato 517 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mi chiamo Simone.
Provengo dalla Libia orientale.
Passando per la campagna,
assisto a un macabro corteo;
obbligato da un soldato romano
a portare una pesante croce di legno.
Non vanto alcun merito e virtù.
Cristo mi ha scelto
suo esecutore di misericordia.
La gioia di assistere gli infermi;
consolare i moribondi;
aiutare i poveri.
Impegni gravosi
che non fiaccano il corpo,
ma elevano l'anima.
Designato a percorrere una nuova era.
La scoperta di una nuova terra
e di un nuovo cielo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

Questo autore ha pubblicato 240 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

 

Per siamo … è poesia

per sono non interessa

pressoché a nessuno.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bowil da Wilobi  

Questo autore ha pubblicato 197 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ho scoperto l'amore
da quando ti ho incontrato
in quel buio vicolo cielo,
perché ho toccato con mano
il paradiso nei tuoi occhi
nelle tenebre della solitudine,
che come ombra mi seguiva
col silenzio della sua lama,
e fu subito palpito d'albore all'infinito!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 450 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Se l'amore è puro ma così puro e candido come la neve allora è un amore disperato perché la luce il calore del sole e la notte con il bagliore della luna non hanno paragoni non sono nulla rispetto ad un amore così profondo che nemmeno una lancia potrà scalfirlo e così le due entità si strinsero in un sol sospiro e tra i corpi frementi gli sguardi si incrociarono le labbra si fusero i due corpi furono un tutt'uno e l'universo finalmente sorrise ad un amore baciato....... dall' amore .
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maurizio Gaibazzi  

Questo autore ha pubblicato 59 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.