Allineati e coperti!
E non provateci
a uscire. Gli schemi sono fissi
come temi. Sono scatole chiuse.
Voi non sapete
ma è preservare
avere cura di voi
fuori … fa freddo.
Lasciatevi dire, fare
… mettere in diga.
Tracimare
fuori dai solchi assegnati
ha effetti nocivi
primo fra tutti incivile
dispersione del seme
- si perde la fede! -
Avete mai visto produrre
una foresta pluviale?
Ma meno male esiste
la mano dell’uomo!
e non so cos'è,
Amore
son forse arco e frecce di luce che i nostri esseri illudono?
Verità
la cerco tra le tue mani
dentro la tua bocca
le ardenti membra che si toccano.
Verità,
ti perdo nell'estatica passione di noi due soli.
Rimangono pensieri, parole,
sensazioni e sensi
Rimani TU
RIMANI,
mio dolce.
Da te amore devo imparare, ancora parecchie cose,
e questo vuole essere il mio ringraziamento,
per l’ottimo lavoro che fai per il mio cuore,
ogni giorno mi fai sentire l’ospite speciale
della nostra vita, e questo sappi,
è la cosa che più ho bisogno!!
Sistemi accanto a me, dolcezze,
per immergermi in un tour positivo, oggi
è un gran giorno, possiamo volare
sul tuo cuore e goderci un magnifico concerto,
canteremo soltanto noi due stasera,
vicini, vicini ai nostri interessi del cuore,
non voglio sentire nessun’altro,
atterreremo nel più bel sogno,
ti scorterò sino all’angolo più riservato per noi,
il posticino più bello del mondo,
dove fantasticamente anche il nostro amore,
buono, buono non vorrà essere
disturbato da nessuno per consegnarci fra le braccia
il suo benvenuti a San Valentino 2023!!
sotto un cielo autunnale,
si perde la mia voce
nel rumoroso silenzio del vento
che sprofonda nel vortice del tempo
che odora di terra bagnata.
Sfuggendo ai frammenti di vita trascorsi inesorabilmente
m'innalzo sulla scala del cielo
per ascoltare il mormorio delle stelle,
il canto lieve della vita,
coglierne l'immensa bellezza.
Il sussurrare dell'impetuoso vento
mi conduce sulla terra,
tra alberi spogli
con i sogni che continuano
a librarsi in cielo.
Vestita di pensieri e speranze,
col sorriso negli occhi
cerco un raggio silente
attraverso l'azzurro,
mi ammanta di splendore
sorridendo il giorno.
Danzo al ritmo del vento,
trepidante di emozioni
volteggio nell'aria frizzante del mattino,
accarezzando i colori del giorno
vedo e sento l'eternità
con un sorriso senza età.
Ti avvolgo tra rami stretti e rosse foglie,
come per magia
l'incanto diventa poesia.
È da un po' che dentro me riposa,
Non ti devi affatto preoccupare,
Ma attentamente la devi ascoltare.
Devi aprire bene le tue orecchie,
Le cose da udir non son parecchie,
Sintonizzati bene su ciò che ho da dire,
Vorrei evitar che tu non possa sentire.
Il mio animo si sta per aprire,
Una frase famosa sta per dire,
nulla di personale ovviamente,
Ma il bisogno è ormai impellente.
Quello che penso ormai di te,
Lo tengo stretto solo per me,
Ma in questo momento potrei uscir pazzo,
Se non ti dico che hai rotto il cazzo.
Che esce dai pianoforti abbandonati
Che hai il suono di vecchi vinili nelle orecchie
A te che sei cantante e danzatrice
Quando il sole non ti vede
E solo la tua stanza ti sente
A te che hai montagne disegnate
Tra i ricordi e le pagine segrete dei tuoi diari
Come quelli di una bimba
A te che sai imprimere in pellicola la vita
Come una piccola finestra da guardare
Quando c'è troppo tempo a separarti da essa
A te che creavi sculture
Coi metalli, la cera, il vetro e foglie morte
Ponendole in polverose teche
A te, l'alba, la notte, il sole e la luna
E tutto il tempo che non si può contare
Voglio dare in dono
A te tutto il mio male, la paura, la stanchezza
Il pentimento e quello strano sentimento
Che tutto finalmente abbia senso
Ne le rocce scoscese del Nord
ove s'ode rapace il grido
del falco.
Portami nelle umbre radure,
da cui si affacciano sorrise
le teste dei girasoli,
menami fra i belati sonori
Vento, guidami
nei vortici impetuosi
trascinami a forza
Vento. Non mi lasciare.
Vento che tutto conosci
a riparo,
dove non voce udrà,
né passo di essere umano.
Fondimi con il Creato,
rendimi piuma d'uccello,
galleggiante,
sospesa nel vento.
Sarà che il mondo
m'inquieta,
tutto ciò che accade .
Sarà che non riesco a riordinare i pensieri
programmare il domani,
sognare .
… era semplice prima ,
era semplice persino la pioggia
era semplice stare sul gradino al sole
scompigliarsi con il vento,
passeggiare per i campi ,
stringersi le mani ,
fare l’amore .
…questo tempo inquina
i cuori
si gela fuori,
non è abbastanza ?
I ragazzi
con i loro pochi anni
guardano in basso con gli occhi dei rapaci
e non si accorgono del domani.
Molte strade e tanti amori
nessuna sedia e nessuna panchina
per i ragazzi dai pochi anni.
Stanco... mi riposo e guardo in alto
perché la vita vecchia lo consente.
In lontananza nubi grigie
con i loro calendari già scritti
anneriscono il domani per i
ragazzi dai pochi anni.
Abbasso il capo e non penso al nuovo giorno
perché il domani può svanire.
Facile come voltare pagina
girare altrove il volto, evitare
di percepire verità e tempo. Dire
- io ho, Dio me l’ha dato, i guai
si trattengano pure altrove
- di fianco al sottratto, magari -
Tratteggia ipotesi
di essere tu
là steso.
Eddai mettitici in quei panni
sfrutta la tua perfezione presunta
- di certo - ce la puoi fare lo stesso.
Quattro passi sul pontile
tra acqua, terra, aria
poniti con l’etere in contatto
oltre gli elementi e la sostanza
là, dove finanche
esplodono le tue bombe.
Entra nel tu per tu
con l’essenza
contatta la sesta
e sarai al settimo cielo. Dopo
torna pure a galla
e guarda il mondo …









