Come volevasi dimostrare,
del tuo cuore sono rimasto prigioniero,
tranquillamente posso sfruttare ogni spazio che mi spetta,
se amarti è una cosa giusta e va fatta,
credo non ci sia più bella novella!!
Questo significa, non smetterai mai,
e poi mai di stupirmi, quotidianamente,
sappi comunque, mi organizzerò
anche se le cose le sistemerai
in maniere diverse, questo significa
che il bene che ti voglio, è una cosa seria!!
Seria veramente, in qualsiasi momento del giorno
io voto a tuo favore, e sono ben disposto
perché a questo esperimento ci tengo,
e per questo mi batterò!!
Credo non ci sia causa più giusta,
con questo amore, spero tanto di guarire,
consapevole con te rischio soltanto di farmi del bene,
mi prendo ogni responsabilità,
dovrò decisamente migliorare la mia delicatezza,
tu ridi, ma sarà necessaria, chissà,
per mancanza, quanti guai ti ho già combinato!!
un freddo pungente fino alla fronte,
cammini veloce fino alla tua meta,
per evitar l' ibernazione completa.
Il paesaggio sembra essersi congelato,
lo scorso agosto un ricordo dimenticato,
le mani in tasca nei caldi piumini,
che sostituiscono stivati pantaloncini.
Una sciarpa la bocca non fa parlare,
blocca la mandibola facendo da collare,
anche un saluto diventa complesso,
pronunciare un 'ciao' pare un amplesso.
E' arrivato il tempo di metter il cappello,
magari per salutar utilizzerai proprio quello,
se ancor sarà d'uopo per educazione,
omaggiare con un cenno altre persone.
Ventuno a Novembre
mentre fuori l’ultima foglia
si adagia alle radici e
l’aria sa di primula neve .
Se penso all’infinità dei tuoi occhi
se penso alla tua giovinezza
non sciuparla per inutili parole.
Vorrei l’azzurro sopra la tua testa
e un crepuscolo trapelato di stelle
nell’incavo di una lacrima che cade
un sorriso e centinaia di carezze.
Non cedere alle lusinghe di altri bagliori
rimescola i sogni
dimentica le delusioni
dai a tutte le tempeste un canticchio di sole .
Ama la vita , c'è tanto splendore
insemina la gioia e raccoglierai l'amore .
" 28 Novembre " Buon Compleanno Maria Grazia
No word needed
I reach for that lonely droplet
Your only tear
You see me raw
Soulless creature
I'll leave you alone
Explore my madness
I recognize your semblance
Amongst demons
You carry the light
Of forgiveness
Bright-eyed, pure soul
That's how you look
While kissing
My buried self
è mistero in quel che nasce
e dentro l'acqua un cuore si avvilisce
migliaia di lettere scrivono
non c'è interruzione
scivolano come l'acqua
e lacrimano nei viali
dei tramonti. Son troppo
belli, ci anneghi dentro
perdendoti dimentichi
la vita che resta e quella che passa
L'emozione ti travolge
perdendoti nell'infinito
di sogni mancati
che vivono e piangono per te
abbracciandoti forte
-
L’amore è sorprendente quando mi inzuppa
in stereofonia, infonde stessa pace all’anima
di un immenso organo a canne,
si introduce nel cuore con nuove energie,
ogni uomo sulla terra vorrebbe essere al mio posto,
adeguo le mie faccende umane al suo slancio,
mi sento un leone, mi sforzo io stesso a credere
che tutto questo sia realtà!!
L’amore rende infinite tutte le cose,
anche le stelle mi compaiono in pieno giorno,
la realtà con un amore così
va molto oltre l’immaginario, è lui stesso a dirmi,
insieme a me, vuole dominare, perché possa
portare al mondo la sua silenziosa pazienza!!
Solo un poeta capace di affrontare un amore così,
può mettersi in movimento per costruire
una nuova realtà, perché anche con un amore così,
il mio cuore è rimasto sempre lo stesso,
per questo accumulo amore, per realizzare e sostenere,
la ricerca inesauribile dei miei Maestri,
non hanno mai sbagliato una sola parola!!
lungo le sponde del Reno essa si bagna,
che non la conosca non c'è nessuno,
nella sua piazza svetta il Nettuno.
Camminare sotto i suoi portici è bello,
in questo posto non serve l'ombrello,
poi devi alzare gli occhi fin ai capelli,
per ammirare la Torre degli Asinelli.
Tra una stradina e l'altra si passeggia,
dove profum di gnocco fritto aleggia,
intanto degli screanzati piccioni,
sporcan marciapiedi con le lor deiezioni.
In via D'Azeglio passi poi commosso,
dalla sagoma di Dalla l'occhio è mosso,
queste vie hanno anche lui ispirato,
arrivo in Piazza Grande quasi emozionato.
che non sarà più importante
avere un volto
saremo tutti puntini invisibili
persi nel cosmo
saremo gesti
e occhi stralunati
saremo palpiti lunari
e soffi di vento tra i filari.
Ci sarà un giorno
che saremo anime
senza cervello e senza ragione
saremo istinto e passione
e come gli animali
ci annuseremo per riconoscerci
sarà già domani o forse tra mille anni
e non saremo più uomini
ma larve che cercano l'amore
saremo fiori e gocce di pioggia
in un campo sconfinato
che chiameremo paradiso.
E l'alba è sempre nuova
Le sento quasi cantare
Come navi al cantiere
Nel blu del mare
Queste luci così fiere
E io le lascerò librarsi
Si muovono nell'aria
foglie stanche,
dove e' già segnato il declino,
coperto da coltri d'autunno terso
di cieli azzurri
e nebbie mattutine,
di voli d'uccelli che
ricamano.
Eppure questo lenta
stagione che profuma
d'uva matura e legni speziati,
di languore e improvvise
folate,
ti cammina sotto la pelle
e ti emoziona come
le nuvole che arrivano
e a volte ti portano via.
Mancanze ritornano,
e sentimenti d'incenso
purificano il cuore.
Da troppo tempo a furia di passare e ripassare,
davanti ai miei occhi, piano piano
sei entrata nella mia quotidianità,
e hai sconvolto la mia vita, ora mi chiedo,
cosa ho fatto mai prima di conoscerti!!
Cosa hai, se non ho più voglia di conoscere altre donne,
e non riesco più ad andare in altra direzione,
e certo io poeta senza un minimo di interesse,
non osavo immaginare, di poter attirare la tua attenzione!!
Ed invece, sei entrata nella mia vita
contro la mia volontà, è arrivato il momento di conoscerti,
da non credere, se tu mi hai proposto un appuntamento
mentre io, incapace di prendere qualsiasi iniziativa,
perché non sono nemmeno divertente,
mi ritrovo con il cuore in corsia di emergenza,
mi abbandono a crederci davvero,
sposto tutte le sciocchezze che ho nella testa,
e mi appresto ad aprir la porta del cuore,
per lasciarti entrare!!
da Trapani a Trento e anche a Latina,
ogni giorno annovera nuovi componenti,
sian giovani vecchi criminali o innocenti.
E' come una sorta di quotidiana lotteria,
la più imprevedibile e crudele che ci sia,
oggi sei supino e tranquillo nel tuo letto,
domani in un loculo da un prete benedetto.
Ogni giorno fa visita negli ospedali,
arruolando soprattutto malati terminali,
poi per strada a mirar un motociclista,
che ben si presta a riempir la sua lista.
Senza che nessuno di lei faccia elogio,
ella ha già riempito un altro necrologio,
domani toccherà anche a te ci puoi contare,
seppur ora le parti basse ti stai lì a toccare.
Di questo viaggio
senza battere ciglia
potrei non fare ritorno .
La lentezza sulla stuoia
calza con la lentezza dello sciabordio delle onde
di cento tonalità diverse
ho come la sensazione di perdermi nelle sfumature della risacca
slegandomi da ciò che conosco .
Persa in un cielo azzurro
dentro la stanza
con il chiarore del cielo
il pavimento è liscio , fresco.
Due cuscini
mi sostano dietro la schiena in silenzio .
È il silenzio
che spesso amo cercare
viaggio con la mente per ritrovarlo
ma poi voglio tornare
in un piccolo pugno stringo
sentieri di leggerezza
nei suoi trifogli riposa il giallo del sole e tutto il frastuono del creato
che il cuore pervade ed io grata
voglio ascoltare .






