In questo umile spoglio
Di giorno sorrido
Rifletti
Non a parole
Non con voce, ma sospiri...
Che siano veloci
O rilassati
Rumorosi
O delicati
Poi gridi
Il dolore si sprigiona
Urta le porte sacre
Del tuo sorriso
Si aggrappa
Strappa e modella
Poi...più niente
Occhi vuoti
Di chi più non può perdere
nel pertugio di un raggio di sole,
ti cerco a tentoni nel buio della stanza.
All’angolo di una scena inverosimile
continuo a cercarti.
Tra rami spogli di realtà,
tra volti anonimi,
nel cuore che batte forte,
nella tempesta di pensieri
che si accalcano a far rissa.
Ti cerco in un alito di vento,
nello sciabordio di onde tempestose,
in un pensiero che mi tormenta,
in una risata di festosi passanti.
Vado a cercarti nelle mie emozioni,
stento a ritrovarti,
come carta consumata dal tempo.
Ti trovo solo nel silenzio,
parole che risuonano dolci,
come infiniti violini
nella valle di verdi sogni,
nelle traiettorie del cuore,
perché tu sei volata nell’immensità
dell’infinito amore.
ridente
solcano il tuo viso
fulgente
Lama, acciaio
crudele e orgogliosa
sprigioni il tuo dominio
mi sottometti
Ed io, debole ed ingenua
cado al tuo pungente volere
sangue nero, denso
ricco della mia anima
scivola dal mio volere
Corpo freddo
occhio vitreo
e pur non più vivendo
sorrido per l'ultima volta
finalmente...mi libero
un raggio di sole,
lo seguo, lo guardo,
mi scruta con dolcezza.
Mi offre i colori dell’alba
per dipingere il cielo di tenerezza.
Intanto osservo il mare,
guardo l’orizzonte
dove il cielo regala
i suoi colori al mare.
L’allegro girotondo delle onde
s’ avvicina,
sorride freddi spruzzi sullo scoglio,
promesse di regali di sale al mondo.
Timido si nasconde il vecchio sole,
invia un suo raggio a riscaldare
pensieri sconsolati.
Intanto il rosso sole si nasconde,
Artemide s’imbelletta
per chi sogna nuove stagioni,
pensieri di speranza per il futuro.
La sera dona una scia di luce
verso l’orizzonte
quando mi abbracci
e vuoi dipingere la vita
insieme a me.
si festeggiava la festa di San Petronio,
sembravano felici con calice in mano,
lei ballando sinuosa muoveva il deretano.
Si mangiò veramente bene quel giorno,
i genitori degli sposi fieri tutt'intorno,
ancora conservo la lor bomboniera,
me la diedero brevi manu quella sera.
Oggi più nulla rimane di quella giornata
la lor fede in un cassetto dimenticata,
lei ora se la fa con uno al tavolo con me,
la lor passione nata dopo davanti un caffè.
Io non l'avrei mai né detto e né pensato,
che neanche l'album avrebbero sfogliato,
ai miei occhi apparivano assai innamorati,
anche se lei sculettava troppo tra gli invitati.
di dolci emozioni,
di tentazioni
Sete d’anime,
incendio d’anime,
voglia di vivere
Volo sconfinato
ebbro di emozioni
brividi infiniti
Naufrago nel mare,
come stella cadente
mi bagno di luce
Riemergo, mi asciugo
torno a volare
oltre il tempo e lo spazio
Ti lasci andare,
farfalla si trasforma,
mi lasci andare per ritornare
Congiunti, insieme
grido di gioia
regina di cuori, re di fiori
Sei impareggiabile nel travolgermi di emozioni,
strabiliante già prima di alzarci,
allestisci un paradiso
ed io euforico vado a sedermi sul tuo cuore
è lo spettacolo di ogni aurora
ti diverti a spezzarmi il cuore,
venuta a sapere che sono solo al mondo,
e cosa non fai per farmi scegliere con facilità,
fra tanta felicità che io metto in tasca
e un po' la regalo al prossimo!!
Ai bambini che mi aspettano per la strada,
io suono per loro, e loro si avvicinano,
canto le loro storie, cerco di infondere un po' di allegria
anche prima di entrare a scuola,
mi abbracciano, sembrano un esercito di piccole
e graziose formichine tutte con il grembiulino nero
e il colletto bianco, a qualcuno offro
quello in tasca conservo per loro
creaturine, ne hanno molto, più bisogno di me,
loro sono la mia felicità bastano e avanzano,
sono felice, mi salutano sorridenti,
e ben volentieri entrano a scuola, io ritorno da te!!
e' il segno di un altro giorno che se ne va,
le autovetture a fari accesi incolonnate,
si illuminan la targa assai ravvicinate.
A ovest la luce è ancora presente,
ma anche a Torino il buio è latente,
un lampione il servizio ha da poco preso,
da qui e per tutta la notte resterà acceso.
L'animo si nutre di un silenzioso vento,
in attesa che le tenebre prendan il sopravvento,
le lampadine nelle case appaion più incadescenti,
sui guardrail spiccano i rossi catarifrangenti.
Questa danza si ripete da quando son nato,
un giorno che inizia che poi lo vedi terminato,
e proprio mentre concludo questo scritto,
il buio è diventato inevitabilmente più fitto.
Amami
come il tuono ama il cielo
quando d’inverno inquieta
le nostre teste.
Se con semplici occhi
conti centinaia di luci e piloti le ramificazioni
sbatti le palpebre e ti perdi nel mare che tutto sorregge .
Allora amami
con immenso amore
e abbi cura di ogni singola goccia
per questo nostro stare insieme.
C’è meraviglia in ogni cosa .
-Poi verrà il cielo chiaro
e saranno nuvole senza suoni .
ogni cosa come rosa,
mi rinfresco dei tuoi respiri,
mi bagno di rugiada,
mi emoziono con i colori,
i pensieri, le impressioni e i turbamenti.
Coloro il mondo che mi circonda,
sento la tua presenza
anche se non sei vicino,
non posso sentire i tuoi respiri.
Sei sempre con me,
nei miei giorni, nelle mie rotte.
Tu sei il mio sole,
la mia sorgente
che genera vita,
acqua che fortifica
sostenendola con amore.
Io di te voglio vivere,
non puoi sfuggire al mio cuore.
L’imbroglio del deisiderio della carne
di eternarsi nel suo avvizzirsi
confonde la mente
l’intelligenza di colui
che tutto ammassa
tanto da far traboccare la sua tomba
di oro, argento e platino
non sentendo la grande Voce
che rimbomba
sole ed eterne stanno stanno le azioni
che senza l’armatura carnale
si protaggono nelle sfere del tempo
eterne le parole che furono scritte
eterna l’arte nel bene e nel male
etreni i ricordi
eterno quel sentimento che legò
il primo uomo e la prima donna
abbracciati sotto l’albero che trasformò
il divino in umano.







