si sposa anche mio cugino Pietro,
tutti puntuali nella location indicata,
la cerimonia in chiesa ormai è superata.
Non si usa più portar la sposa all'altare,
basta un adorno gazebo per si maritare,
il rito dura veramente molto poco,
la scarsa solennità lo rende quasi un gioco.
Ad ogni modo gli anelli sono stati infilati,
i due sposini non sono più fidanzati,
nei loro occhi l'emozione è lampante,
attorno si aspetta solo di andar al ristorante.
Un'altra coppia si è appena creata,
moglie a marito è stata accoppiata,
riso in aria piove anche sulla mia testa,
può finalmente iniziare la festa.
L’importante è amarti, sperare, e seminare,
abbracciarti, per affrontare tutte le battaglie
della vita, per sentirci speciali perché in fondo
siamo buoni e meritiamo il meglio, negli abbracci,
i buoni sentimenti crescono in fretta
gentili e semplici
scivolano e accompagnano ai sogni!
Ogni abbraccio è un progetto di bene,
per crescere insieme, l’amore lo richiede,
è una festa abbondante di bontà,
un abbraccio capisce tutto anche quello che gli amici,
non comprendono, l’amore desidera per noi
la felicità assoluta, quella che da sempre cerchiamo,
la felicità di buona qualità,
la stessa che ogni giorno quando mi abbracci,
porti il sole nella mia vita!!
cosa sia la quattordicesima mensilità,
e' una pratica in uso in qualche Paese,
dove doppio viene retribuito il mese.
È una sensazione che ben fa stare,
veder la propria paga raddoppiare,
si lavora sempre alla stessa maniera,
e tutto raddoppia senza far preghiera.
Chi ha pensato questa gradita usanza,
meriterebbe una foto nella mia stanza,
a mo' di Santo andrebbe adorato,
proposto al papa per esser santificato.
In vero non so a chi ciò attribuire,
porto a casa senza alcun benedire,
poi guardo in busta le varie trattenute,
e le imprecazioni spontanee son venute.
tra brivido e agonia,
Anima spossata.
è lì sul marciapiede
e ferma il mondo...
spalanco la braccia,
calpesta, sovrasta, disarma.
etereo nell'etere,
vivace tra le nuvole,
di uno spartito senza tempo.
Dal tempo inabissato
sarei voluta fuggire
tutto si era fermato
come il mio sentire.
Rimasi annaspando
amorfa, senza colore
l'unione allontanando
al tempo del grigiore.
Nebulosa congiunzione
non predestinata da Dio
in obsoleta abnegazione
soggiogava un fragile io
Non giaceva mai misura
nella fredda arroganza
misera scialba mistura
d' esibita ridondanza
L'esimio esperto oratore
tirava labbro nel suo atto
tronfio del suo spettatore
ammaliato dal suo tratto.
Presumeva carenza di difetto
ma l'animo triste emerse puro
mutando e turbando suo intelletto
che all'ambiguità eresse alto muro.
Infine giunse tempo di verità
non designò alcun vincitore
decretò fine di mera ottusità
ripristinando perdute libertà.
Mi ospiti in un sogno incredibilmente meraviglioso,
l’amore non sbaglia mai
se è fragile e dolce e protegge come fai tu,
immenso dono, fra le tue braccia
mi sono dato una calmata
incredibilmente devo dire, ora sto bene!!
Sentimenti unici e autentici,
dicono che la cosa più giusta è amarti,
anche se non mi sarà difficile, la tua fiducia
ha donato la forza di resistere, non c’è forza
più potente del tuo amore,
siamo sempre d’accordo
e sono in grado di svelarti quello che provo,
ti benedico perché nei momenti
più importanti sempre accanto ci sei tu,
tu vivi nel mio cuore e nel tempo necessario
voglio abitare nel tuo,
il mio sogno, è assomigliarti almeno un po’!!
a metà della notte
La strada nelle vene
Non son principessa con il naso all'insù
Ché a chiudersi nella corolla di un fiore
son brave tutte
La mia ombra si adatta all'ora
Ti sfiorerà lenta
Sono l'occasione che ti farà ladro.
e nemmeno l'ho cercato altrove.
Forse ha deciso di nascondersi, o forse
sono io che non lo voglio più raccogliere.
Perché dovrei curarmi questa notte,
elevare l'anima al cielo, se domani
al risveglio qualcosa di malato sulla terra
mi ricorderà che è da egoisti restarsene in alto
a non muovere un dito?
Sicuramente vincerebbe il senso di colpa
e mi trasformerei in pietra, per cadere.
Preferirei piuttosto diventare iperico nella scarpata,
e farmi raccogliere.
si va tutti insieme in pizzeria,
ci si accomoda alla spicciolata,
la tavolata è stata già prenotata.
Arriva il menu dal tempo consumato,
lo sfogli veloce e un po' svogliato,
tanto sai già la pizza che vorrai ordinare,
i tuoi gusti ahimè non li sai cambiare.
Ognun prende ciò che più gradisce,
nei bambini tanta gioia si percepisce,
per loro la Margherita è la più gettonata,
pensando a Cocciante mi vien una risata.
A stretto giro arrivan le rotonde bonta',
mozzarella che fila in gran quantità,
poi tra una chiacchiera e un boccone,
ahime' tutto arriverà a conclusione.
Alla fine la vita è una mangiata di pizza,
si assapora piano con qualche bizza,
che poi sia andata bene oppure male,
finirà comunque con un funerale.
Orgogliosamente sono fiero di te,
creatura incondizionatamente, Unica e Irripetibile,
nessuna al mondo potrà mai cambiare
il sentimento che sento,
mi favorisci, sei la dolce opportunità,
riesci a risolvermi tutti i problemi,
la mia valigia è piena di te!!
Perché non ti stanchi mai di ripetermi,
lotta sempre, mi hai
catturato l’anima, e quello che sento in cuore,
è meraviglioso, me lo dimostri
nei pochi attimi anche se resti in silenzio,
insieme condividiamo i momenti più difficili,
in te c’è dolcezza che parla d’amore
amore che mette in pace la coscienza
mi accetti, e tu sei la benvenuta nel mio cuore
sei l’occasione che cambia la vita!!
un nuovo sentiero
nel labirinto del cuore
in fuga dalla uggia tristezza.
Una corda da afferrare
con tutto il coraggio
per non perdersi dentro
ubiquitando paturnie!
E oltre ogni speme
un nuovo respiro,
un nuovo sentimento
in lacrime senza fiato.
Ed è magia sotto il sole,
un pianto represso nasce
ma che si tramuta in silenzio
mentre feconda l'amore
nel nitente mio cuore
ove ramifica animando vita
che nell'anima esplode.
Per lei splende autentico
l'amor come diamante
per illuminare il suo volto
riflesso nel cielo dei sogni,
promettendomi nel suo miele
da donarmi e nutrire consolando il mio tribolo
che disegnava lesto
la sua essenza persa
nei venti delle mie avvilite
delusioni e cineree amarezze
tramutate in fulgida gaudia letizia floreale d'amore!
Oh lei, solo lei ormai
era la luce vermiglia
nel mio azzurro paradiso,
armonioso eco corochiré
nell'anima mia rapita,
gaia gemma d'amore
sul ramo del mio zelo per lei!
Oh lei, lei che non sol
tutto questo è per me
nel firmamento infinito
del mio destino,
lei l'amore agognato,
inatteso e approdato,
lei, l'amore della mia vita
lei, l'amore...
L'amore che
non sapeva fosse.
Non ho sbagliato a scegliere te,
quando siamo lontani mi fai impazzire
ma non ti sento mai troppo lontana,
sei sempre nel mio cuore
mi piace ricordar quando
sfioro il tuo cuore!!
Dentro me resta la gioia, la serenità,
necessario tutto questo,
non mi tengono mai lontano da te,
trovo sempre il motivo per un sorriso,
ed in ognuno che passa accanto,
spontaneamente nello sguardo,
rivedo le esperienze le gioie,
quando innamorati pazzi
ci abbracciamo e i tuoi occhi
parlano soltanto a me!!
diamanti liquidi
che incantano
nell'immenso unico mare
che ci unisce
nel suo grembo
per essere sol un corpo,
un sol suono,
un sol lamento,
un sol canto
lesto nell'intensità
del suo ceruleo colore,
ma non saremo
mai gocce uguali
per veemenza propria
sulla pelle del destino,
sulla sponda delle risoluzioni
nel palato affamato
di difficoltà spasmodica!
Non saremo altri
che gocce di stelle
segmenti intersecantisi
regolari o irregolari
sul pentagramma
della vita che suona
a ritmo di bonaccia
ricamata dalle turbolenze
quando incombono
minacciose,
a stordire l'intensità
dell'essenza propria
nello spruzzo
dell'istante che ci separa
sullo scoglio della falesia.
Infine saremo gocce
gocce di polvere
disperse nel tempo
nel prosciugarci
quando soli,
lontani dal manto blu!
Avremmo desiderato
essere unici
piuttosto che uguali
nelle diversità
che ci contraddistinguono
seppur natii
dallo stesso fottio
delle stesse acque d'oceano
che dominano le inclinazioni
dei nostri cuori
nel vasto mare della vita,
senza dimenticare mai
che privi di esso
sin dalle origini
non saremmo neppure
semplice polvere!






