Da dove siam venuti, me lo dici?
Perché io ho sentito il volteggio delle tende
Che piantano picconi nelle segrete radici
E la terra solcata il loro chiodo fende

Le notti sono inquiete
Con la polvere che ci fora le scarpe
Non abbiamo acque con cui estinguere la sete

Cara, le talpe che trivellano i terreni
Le frasche calurate sotto cui impigriamo
In questo campo inquinato dai benzeni
Questo siamo, e dunque che faremo?

In attesa tra un bagno scassato
E il puzzo di inestinguibile sudore
Ho sentito le voci degli angeli e del Creatore
Passeggiare di notte pregando
Quando io mi lamentavo
Dei ciottoli sotto la mia schiena

E quando l'ho incontrato, lui, cercando
E urlando "se ci sei, prendimi adesso"
Lui mi disse "non essere fesso parlando
Tu non sai quanto questo campo
Ti avrà da ospitare
Perché sei di passaggio
come i fiumi verso il mare
Sei profugo in questa vita
Ma per il tuo soggiorno fugace
Ti dico di non tacere
La vita è breve e senza me non s'ha da fare"

È per questo, cara
Che ti parlo
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Profilo Autore: Ealain  

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Quando il mondo si chiude

ripongo le parole

nel mio scrigno verde

Posato è il sorriso accanto al letto

L’afa arida di Giugno

è vestita di insonnia

e la sera è diafana:

ha zigomi smagriti e orbite cave,

ma labbra mai sazie

Non si spegne l’attesa...

Di là dalla finestra cicale tramano.

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Profilo Autore: Lilith50  

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Trascinato nel deserto della solitudine

il modo di scomparire a tentoni cercavi.

Ecco nell'oasi della disperazione

una gazzella a offrire conforto.

Anche lei è alla ricerca d'amore

ciò che ha non le basta, vuole di più,

desidera ciò che non ha mai avuto.

Eccitazione proibita serpeggia

pulsano vene, batte forte il cuore

desideri insoddisfatti reclamano

gusto dolce del tradimento è...

Ora e subito da soddisfare.

Non più deserto, oasi d'amore,

trasgredire solo importa seppur

fango venga scagliato altrove

da una gazzella smarrita.

Ma...

Tutto presto finisce

se non si trova

l'oggetto del vero desiderio

e...quanto più sarà desiderato

più impietoso sarà lo smacco.

E poi...

Come bolla di sapone svanisce

un leggero soffio e puff...

Intanto dall'altra parte del mondo

un bisonte nero ignavo sbuffa,

sbuffa annoiato nel suo talamo.

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Profilo Autore: genoveffa frau  

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Strumento utilizzato per le dure superfici,
quando a casa sai che verranno amici,
la sua testa è collegata ad un manico,
grazie a lui allontani il tuo panico.

Le sue strisce di tessuto son prima imbevute,
successivamente strizzate a mò di spremute,
poi come con una bacchetta di magia,
anche la peggior macchia fa andar via.

Su e giù lo sventoli come un ligio soldato,
cancellando quello che purtroppo è stato,
dopo un p ci prendi anche gusto,
tutto sembra tornar al colore giusto.

Poi per un attimo provi come un sognator a sognare,
'ah se questo mocio anche il passato potesse cancellare',
basterebbe un passaggio sulla tua anima peccatrice,
per cancellar da essa ogni profonda cicatrice.

Poi realizzi che questo possibil non è,
e finisci di lavar l'ultimo pezzo di parquet,
ma all'idea di esser ripulito dal Vileda,
il tuo pensier vien catturato come preda.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

Questo autore ha pubblicato 517 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cos'è un soffio di vita
nelle fantasie di un giorno
che vola sulle ali di un sogno! È una forte brezza di libera volontà di vivere realmente quella libertà di esistere realizzando quella chimera che scorre nelle vene
senza arrestarsi mai, scalfendo il domani
con l'identità di chi
non teme sconfitte
del tempo trasversale, inondando sporadico
le vie del mio incedere armigero animosa di trionfi nel destino che traspira
umori contrastanti,
senza insabbiare mai
la dolce luce di rugiada
che vuol fulgere agli occhi della tenace speme
ciò che nel cuore urla
con veemenza
contro il turbine dell'ostilità,
a contrastare ciò che
nelle radici del karma
ha biforcato incastrando
ciò che contro ogni avversità deve ineluttabilmente originarsi come diadema
che cinge la sorridente anelata vittoria,
scettro tripudiato
contro sguardi travisati
da turpi stizze
a svelare amorfi bagliori
del loro ispide cuore
bisbigliando parole tonfe
gettate nel fango imposturo che veste la loro indole,
valorizzando solo
la stoffa del mio coraggio.
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Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 450 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Puoi andare in Puglia o in Trentino,
andare a Bormio o sul mare salentino,
sulle isole Tremiti puoi pernottare,
o in Sardegna ad ammirare il mare.

Sulla costiera amalfitana puoi soggiornare,
Sorrento e Napoli unitamente visitare,
sulla bella Sicilia puoi andar a sbarcare,
le sue granite lentamente assaporare.

Le Cinque Terre puoi andar ad esplorare ,
passar da Sanremo a sentir cantare,
andar in spiaggia fino a Tropea,
passando da Scalea e risalendo a Maratea.

Tutto è ancor du più in Italia puoi fare,
senza il rischio di doverti annoiare,
ma la cosa importante per la vacanza perfetta,
e' fare tutto senza guardar all'orologio la lancetta.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

Questo autore ha pubblicato 517 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sotto le nostre espressioni
 stupefatte
C’è sempre il cranio,
il vuoto impenetrabile. Mentre
Il sole lento ruota nel cielo.
La partita a scacchi prosegue.
Un rumore di forbici
da parrucchiere nei cespugli.
Il sole ruota lento nel cielo.
La partita a scacchi
si interrompe sul pari.
Nel silenzio
di un arcobaleno.
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Profilo Autore: Fone  

Questo autore ha pubblicato 177 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mete esotiche
godute per un attimo
Sognate per una notte
L'acqua celeste
e la chiazza un po' più nera in mezzo


Romanticamente patetici
che non riuscite a cacare una volta tornati
lo stronzo del vostro capo


Sedie locali
Locali locali
Tramonti e albe locali da perdersi


Non più religione
se il miracolo in ufficio
è un condizionatore
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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E poi arriva pur sapendo
che cambierai tutto,
come quando arriva
una nuova stagione
nella quale rinnovi
il tuo modo di fare
adeguandoti
alle sue esigenze,
ecco per l'appunto
ti adegui alle sue esigenze
ma mai viceversa,
perché quando
arriva l'onda d'amore
sai che farai di tutto
per cavalcare la sua cresta
adeguandoti a esso
pur di non perderlo,
perché lui
non si adegua mai a te
per restare per sempre!
Ti lascerà affondare
morente di freddo
in frantumi irregolari
inesorabile sfacelo
nel cuor leso
spontaneamente gabbato
dallo schiaffo bieco
nel suo diniego
al prestabilito suo termine,
risucchiato nel vortice
della delusione
che annienta
l'anima in estasi
colma d'emozioni,
tu ne soffrirai,
e tutto questo
nella più totale
e assoluta consapevolezza
di ciò che un flirt
comporta a tue spese.
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Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 450 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Qualunquistica esposizione

per tuo conto evidenziata

conteggia dissensi nei sensi

intenzionalmente intesi.

Ipocrite reazioni attese

scivolano disattese

nel vortice della ragione.

Non puoi dileggiare chi scruta

vetrine in disuso da tempo.

Ulteriori convincimenti

rafforzano decisioni adottate

spazzando via colpe presunte

o pressioni psicologiche continue

intenzionalmente scagliate.

Subire nell'inerzia con illusoria attesa

che il tempo ripari presunti torti

subiti o perpetrati, è una favola

trascritta solo per Pinocchio.

Chi nasce e nuota nel fango

prima o poi ci affoga dentro.

Il male che consuma dentro

è meno infido delle parole.

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Profilo Autore: genoveffa frau  

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Il mio papà era buono,

bravo, intelligente,

non amava soltanto la moglie,

anche i suoi figli.

 

Il mio papà era educato,

era dolce e sentimentale,

onesto, altruista, orgoglioso e dignitoso,

tutto quello che aveva era solo la famiglia.

 

Il mio papà era lavoratore,

la notte faceva il pane,

il giorno poi lo vendeva,

anche se con poco guadagno.

 

Il mio papà era tesoro,

se gli chiedevo dieci mi dava venti,

prendi diceva, i soldi non bastano mai,

attento però, non li sprecare.

 

Il mio papà era buono, educato, lavoratore, un tesoro,

eppure io lo chiamavo soltanto papà,

troppo egoista e poco riconoscente io sono stato,

ora mi manchi e se ci fossi, non ti chiamerei papà ma, tesoro.

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Profilo Autore: Giò For  

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Hai bisogno di una consulenza telefonica,
la tua necessità è dovuta a faccenda distonica,
un numero che inzia con 800 devi digitare,
dall'altra parte qualcuno speri di trovare.

Tali numeri è risaputo non esser a pagamento,
questo spiega il notevole affollamento,
i minuti di attesa sembrano mai finire,
non sai bene contro chi invieire.

L'invito udito è espresso in maniera poco gradita:
'rimanere in attesa per non perder la priorita acquisita',
il tuo orecchio diventa caldo come una bruschetta,
mentre la mano irta sorregge la cornetta.

Dopo un' ora passata ad ascoltar musica opinabile,
risponde un tizio che non sembra molto affabile,
tu non ricordi perchè un'ora prima l'avevi chiamato,
mentre lo ricostruisci lui ti ha già riattaccato.

Il tuo disappunto diventa visibile a chi ti circonda,
hai le sembianze di un esemplare di anaconda,
a ruota poi prendi il color di una foglia d'ulivo,
se lo chiaman numero verde ci sarà pur un motivo!
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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Sulla porta te ne vai
e mi lanci un bacio di quelli
che tu solo sai


Giochi con quell'aria maliziosa
una formica tra le tue mani
a cui poter fare ogni cosa

Come puoi non essertene accorto
mi hai in incastrato nei tuoi sguardi
e tua preda son risorto

Nei tuoi occhi furbi lo vedo
solo guai porterai
al luccichio però cedo

Ma che altro fare
se bello come il diavolo
sei solo tu a farmi tremare?

Io ti lascio il potere
e tra le fiamme della tua anima
mi tenti a cadere

Sarò dannato in eterno
ma con quel sorriso
ti seguirei anche all'inferno
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Profilo Autore: Pioggia di Parole  

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Un istante,
non è che uno scatto
immortalato nella prigione
dell'inafferrabile secondo
per liberare l'attimo
nella spontaneità
di un'ancestrale
ricordo utopico,
da portare dall'avito natio
dell'essere congruo
ampliandosi
nel rotocalco senza tempo
del cuor sensibile
in sua vita
a incensare la sua essenza,
una bella atavica
fotografia vintage
a cancellare talvolta
astrusi cacotopie
in un giorno futuro
tra le mani trasognanti,
quando asciugheranno
armoniosamente
nella tristizia tutte le lacrime
quelle gemme d'emozioni
che non appassiranno mai
tra vestigi e florilegi
decorati nel presente
che arranca,
ricamando senza sosta
istanti per cui vivere,
istanti per cui morire,
sul lembo del fato
che avvolge di stupori
da assaporare
con consapevole incontestabilità.
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Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 450 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ogni giorno la vecchia lavandaia
presto si alza la mattina,
spesso lavora indefessa
e tarda si corica alla sera

Ogni giorno il forte falegname
presto si sveglia la mattina,
spesso lavora indefesso
e tardo si corica alla sera

Ogni giorno l'avido barone
tardi si sveglia la mattina,
non lavora mai indefesso
e presto si corica alla sera

Di costoro che cosa ne rimane,
la memoria non ne permane,
del baron qualcun non si scorda
ma delle fatiche nessuno ricorda.
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Profilo Autore: Alberto Aghakhan  

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