Come il vento dell’alba
respira la tua bocca,
il tuo sorriso mi parla
come acqua che sussulta.
I tuoi passi come onde
danzano, nelle zolle del cielo.
I tuoi occhi che ridono
nella nostra stagione,
il tuo passo leggero
come rondine vola.
Ci specchiamo nel cielo
col tepore di vita,
nel profumo di nuvola.
Un attimo di luce,
lampi di gioia,
promesse di vertigini,
sussulti di passione.
Crepuscolo d’estate
fuori canta il cielo,
cullato dal vento
e dalla languida luna.
Desiderio in agonia,
anima mia si tace,
il periplo è compiuto
la terra leccese ad agosto ne vien rapita,
mercatini e sagre ben organizzate,
per celebrare il frutto dell'estate.
Si sa che il popolo salentino,
ha spesso un fare biricchino,
ogni occasione è sempre buona,
per ballare mentre qualcuno suona.
Ed è così che all'insegna dell'ilarita',
si festeggia tutto il giorno a volontà,
il famoso frutto viene idolatrato,
e all'occorrenza anche mangiato.
Così il giorno di San Rocco vien festeggiato,
tra una calda battuta e del vin pregiato,
i conti poi si faran bene a fine giornata,
se effettivamente la fica verrà assaporata.
Insieme in uno spazio senza tempo
dove l’immaginazione copre la realtà
con la sua vestaglia di concrete astrazioni
tangibili nel domani
naufraghi sull’isola del sogno
rimaniamo in sospeso
tra il sole dei nostri desideri
il mare delle nostre incertezze
fuggevoli come la corrente
insieme immaginiamo il nostro spazio
allargarsi
trascendere l’oggi
per condurci nell’infinito luogo
dove nasce la virginale prosperità
di nuovi simboli
con cui ornare i nostri aurei vessilli.
Sento il freddo colore neon
Colare dai palazzi piovosi
Poltrendo mi spengo
Da me non s'innesta pulsazione
L'inverno mi ha già penetrato le ossa
Mi fa svenire la testa
Nella stretta scivolosa città
innaffiando sogni, proteggendo malinconici versi
di pure parole nessuna anima ti offende
leggendoti si limita a decifrare il senso
di te introspezione mi fido so che potrò
farmi leggere rinascendo vivendo sempre
tutte le volte che ti mostri misteriosa
con un fascino disinvolto fra cose
perdute mentre cammini senza guardare
le ombre che ti aspettano all'angolo
di una strada sterrata, divisa fra rancore
e perdono
Inutile quantificare
il danno è esteso,
e si va sempre a peso
pagano sempre i pochi
anelli deboli
che giocano ai duri
alla catena, dove il cuore
indurisce ulteriormente
indigeni o migranti
siano indigenti o indigesti
nell’espiare colpe
anche d’altri:
basisti e mandanti
e comuni indifferenti
quanto
sanificare
regimi e ambienti.
Giusti giri
senza rigiri
giuste dosi
di fame addosso
ad escludere patosi
- che troppo insiste
e stroppia … sempre -
In sù la campagna antica
Ed il suon dell'ora terza
Ed il dolce sì alla vita.
Il canto del nuovo giorno
Sospira e intavola la mia dipartita
- è poesia che immortala
- è poesia ma che significa?
Muove il suon dolce e soave
Del sacro di quel che rimane.
Ed ecco sento augelli far festa
Ma il dolor mio piange
Fa sospirar lungo l'inutil vita
Di quel poco che l'è or'accanto.
Come un rivo che stretto
Al sol si compiace e grida
Poveretto infatti è senza pioggia
Come un amante
Senza più la sua amica.
Ma tu Poesia, infinita ed immortale.
Ti compiaci e piangi gentile
Di cosa poi - se tu fossi contenta
Ti canterei soave, ed è questo che chiedo:
Poesia aiutami gioia da condivider col'ali.
proprio come quando nasce una frittata,
d'improvviso nel ciel nuvola appare,
e piove senza affatto disturbare.
La pioggia nutre un manto erboso,
per l'aere v'e' un profumo odoroso,
l'acqua forma pozzanghere incerte,
subito spariranno le meno esperte.
Non mi dispiace di certo la frescura,
nei giorni troppa è stata la calura,
son contento anche per i contadini,
che attendon l'acqua nei loro giardini.
Ma una cosa proprio sa di iattura,
la noto guardando l' autovettura,
ieri appena lavata e tutta pulita,
oggi da gocce di terra tutta riempita.
Sei gratificante sino all’ultimo centesimo,
ogni impulso generoso ha un prezzo da pagare,
apprezzo la tua massima delicatezza
ammirabile in circostanze simili!!
Cosa non fai per rendere apprezzabile
l’affetto convincente che su basi vantaggiose
confidenzialmente con il più adatto entusiasmo
mi consegni insieme ai magnifici e stagionati sentimenti!!
Emozioni tutte indispensabili e necessarie,
invitate ad aumentare la collezione
delle emozioni che ci precedono dall’alba,
illuminate dalla felicità che inevitabilmente
si è inserita nella nostra vita quotidiana
benefici della tua umanità che traccia
un nuovo percorso tra le stelle, inevitabilmente devo
magnificarti questa cascata d’amore, sincere considerazioni che devo, a chi mi precede sempre
attaccata, alla guida del mio cuore!!
Nell silenzio cupo della notte,
sulle note d'un fiato sfumato
occhi di grillo osservano.
Sulla strada mezza nuda
carica di peccati,
attorno a un fuoco
attende la miseria
col conforto di pochi spiccioli
per soddisfare altrui voglie.
Mentre una bocca da sfamare
attende il ritorno a casa.
Forse non sa o non vuole sapere
perché la mamma il giorno dorme
e la notte lo lascia solo a piangere
con la paura del buio.
Domani avrà un giocattolo nuovo
e un paio di scarpe per andare a scuola,
Con un sorriso bagnato di pianto
il bimbo s'addormenta.
Occhi spiano e pensano.
Pensando di scoprire l'arcano
appaiono ridicoli e malfidati.
Fidati ragazzo
amica è la voce.
Attento ai tranelli.
Amici veri son finiti
scopano nei bordelli
ma no!
Hanno chiuso.
Scopano nelle strade.
Spazzino...
Spazzi bene.
Scopano in casa!
Spolvera bene Gelsomina,
ti spio,
fai finta di non sapere,
ti spio lo stesso,
sono un fesso.
Cesso?
Tu l'hai detto.
24/03/2019
la fine della calura lei sancisce,
una sensazione di sollievo all'improvviso,
il sudore scompare per magia dal tuo viso.
Aria fresca esce da alti bocchettoni,
uniformando tutte e quattro le stagioni,
tu ti senti avvolto in un piacevol refrigerio,
sembra il vento di un aereo ad Orio al Serio.
E' veramente una gran bella invenzione,
basta che però paghi il signor Pantalone,
con quel che costa bisognerebbe dar un taglio,
uscendo di casa munendosi di un ventaglio.
Ma nell'era del consumismo tutto è scontato,
anche rinfrescar un ambiente poco frequentato,
la natura ormai ci sta mettendo sugli attenti,
fra un po' mancherà anche l'acqua per lavarsi i denti.
Con te trascorrerò i miei giorni,
è arrivato il momento di guardarci negli occhi,
nei nostri cuori è entrata la felicità,
una beatitudine nel prenderci per mano!!
Gentile gioia non siamo più gli amici qualsiasi,
ora siamo noi, con questa felicità
tutta da comprendere, riusciamo a leggerci
il profondo del cuore sempre a portata di mano,
ci pensi un amore tutto nostro, da leggere,
perché il nostro non è un ti amo qualsiasi,
è più pulito il nostro cielo,
e ci guardiamo così perché il buonumore
ci nasce nell’anima, se il cielo ci ha offerto
questa speciale occasione faremo di tutto per non sprecarla, sei io sono l’uomo giusto
tu sei una creatura speciale,
abiteremo in questa favola, io non chiedo altro
che immergermi in te, non c’è miglior ristoro,
delle tue morbide labbra!!








