fine estate.
Il sole ridente
Amo quel silenzio che
tutto è lieve sottofondo.
E la luce che irrompe
tutto ricomincia.
E il parlottare chiassoso
Tutto mi piace...
E poi, il mare che
La menzogna è il suo sostegno
la cultura repressa non insorge
e la verità è la prima vittima.
Gli animali non sono barbari
ma il despota ne è degno.
Il popolo addomesticato sconosce la luce
e della libertà non vi è pensiero.
La violenza ora è visibile
e inevitabile è la decadenza.
Voi apprendisti dittatori
sorgete contro la prepotenza senza giustizia,
perché il sangue dei dittatori è concime per la vita
ora che la fiamma della discordia è stata accesa.
Un vento di pensieri
alimenta nostalgie,
son gioie perdute
in un tempo lontano.
Lacerati cuori d'oggi
hanno vesti intatte
da sfoggiare domani.
Non scorderanno lamenti
o libertà precluse di fratelli,
bimbi massacrati
da ferocia invasiva
di sentimenti orfana.
Nell'atteso nuovo vento
foriero di pietà e amore
ritroveranno pace.
cadauna pesa poco più di un etto,
ti portano a spasso assai contento,
puntuale ti fan giunger all'appuntamento.
Passeggiata dopo passeggiata,
la suola appare però consumata,
anche il profumo non è più lo stesso,
il tuo olfatto ormai le rifiuta spesso.
Credo sia giunto il momento cambiarle,
è finito ahimè il tempo di calzarle,
le calze potrebbero infatti ribellarsi,
e decidere ad un tratto di bucarsi.
Le metterò in una scatola di cartone,
in ricordo di questa passata stagione,
di calcar la strada non avran piu' speme,
vivran rimembrando i posti visti insieme.
Ti sveglio col pensiero spontaneo che ogni notte,
mi fa trovare immediatamente il tono giusto
nell’aprirti le braccia con il classico rispetto,
passando all’avanguardia con impegno,
e concordando insieme
ciò che ci rende più felici!!
Le corde del cuore rendono il suono melodico,
schiere di sentimenti appassionati
trasformano e ci spogliano,
nessuna poesia potrà mai dire
che non siamo frutti maturi
animati dall’incertezza e dall’incredulità,
se invece della nostra salda esistenza,
ci troviamo a svolazzar in un bellissimo sogno!!
Sono sottili confini
pane d’ogni tribù
i conflitti
tra malesseri e virtù.
E l’occasione per l’uomo
è ad ogni bivio oscuro
dal sento e vedo distante.
Opportunità che si cela
in predeterminata
o libera scelta. Ma
troppo spesso vincolata
da menzogne di casta.
Cumuli di rifiuti, mai
smaltiti a dovere
per torti fuori teglia
che entrano nel sangue
tossici o anoressici
per dizioni, azioni e gesti
finanche estremi
come anarchici
insurrezionalisti, al dialogo
poco propensi.
Sempre e solo un perseverare
un eseguire copie, croste
di corti già viste.
Esecuzioni in loco
e fuori luogo
reiterano tempeste
a ciel sereno
nel regno amaro
se non conviene.
Con speranza appesa
alla bonaria risoluzione
del motivo vero.
Correvi nei corridoi dell’asilo.
Urlavi mamma non mi lasciare.
Te ne stavi a guardare la porta e non ti
Fermavi mai.
Hai passato cosi il primo anno d’asilo.
Poi sono dovuto andare via.
Nel ricordo di quella piagnucolona
Ma tanto buona.
Dividevi con me la tua merenda e guai se non l’accettavo.
Quante volte passavo con mamma sotto casa tua e tu mi gridavi.
Domani la devi mangiare capito.
Nel mio crescere ti ho cercata.
Come una farfalla i miei pensieri hai lasciato.
Poi mi sono ritrovato tutto solo a una fermata.
E una scritta diceva che l’ultimo tram.
Non sarebbe passato.
Vicino a me una ragazza, ho riconosciuto il graffio
Sulla fronte Che in classe ti eri procurata
Eri tu piccola patata .
Ho diviso con te una lunga passeggiata.
Quanti ne ho visti di fantasmi bassi, nell'inverno
Non chiesi come avevi scoperto il mio cuore,
perché anch’io ho subito alloggiato nel tuo,
senza chiederti nulla, di nulla,
gli innamorati, sono capaci di conservare
anche il silenzio abbracciati
e stretti uno all’altra,
pensiamo le stesse cose!!
Aggrappati ad un incancellabile giuramento,
abbiamo vissuto in un’altra vita,
con la speranza, l’amore tutti aiuta,
nei duri momenti, tutto è sempre
perfetto quando ci si ama, sempre
accanto nei particolari di ogni momento,
ci si accarezza dolcemente
mentre il cuore vibra di desiderio,
ci si muove attraverso l’amore,
muovendoci lentamente come in un sogno!!
di canzoni ne ha sentite tante,
di fumare hai ancora il vizio,
attendi la prossima area di servizio.
Ecco la sua insegna cubitale,
decidi di lasciar la sede autostradale,
la tua auto dalla carreggiata esce,
e parcheggi stanco a spina di pesce.
Sei atteso da uno scomodo tornello,
che entra di diritto in questo stornello,
un profumo di caffe' subito ti accoglie,
tanta cioccolata ad accender le voglie.
Tu cerchi solo la mal indicata toilette,
a vescica vuota tornerai una silouette,
poi acquisti un biglietto della lotteria,
magari diventi milionario e scappi via.
dove il tempo non esiste
Nel fondo del nostro
capiremo di essere stati felici,
sempre, anche quando
V'era un sentiero
nel discendere della piana,
traversava soglia
ch'al mar volgeva.
Ero solito non aver compagnia
e del percorrere suo,
tra vetuste fronde,
solo dell'ombra mi cingevo.
Pensieri s'addormivano
in fianco a neri mirti
oltre le selvagge mimose.
Fin dove la vista lo sguardo spingeva.
Preso da insana follia m'atteggiavo a volare
dei ripidi massi non curando,
'sì da tuffare spirito in perigliose acque
che del gesto nemmen volevo.
E in tal guisa era
quell’andare tanto lento
ch’attraverso il triste sentire mio
al traguardo esanime giungeva.
Nel cuore armonie sento
arrivare come suono del vento
viene da molto lontano
un suono dolce che sale
par dica : amore ti amo.
Amore, quel sentimento
che tanto hai vissuto dentro
custodiscilo come tesoro
vedrai, troverai ristoro,
sussurri: tieni duro tesoro.
Intanto osservo lo stagno
il cigno nuota felice
a seguito con la sua prole
par gli insegni la via.
Allor penso ai miei figli
necessita ancor che li guidi
nel loro lungo percorso
scuoto la tristezza di dosso
come piuma nel vento volo.
Volo dai miei fanciulli
agogno stiano tranquilli
le armonie le serbo nel petto
sarà il nostro pensiero segreto.
Genoveffa Frau
Scritta il 13/09/2014








