
il destino è stato avverso
e mi ha presentato un conto ...
che mi aspettavo diverso
ma, nonostante tutto,
ho perseverato nel voler vedere il cielo terso,
lasciando portare via dal vento
le nuvole che mi facevano star male
e influivano sul mio morale.
Ho voluto continuar a credere
che ogni giorno nuovo sia, da ieri, diverso,
alimentando con amore
la mia rinascita interiore
che, come linfa solare, mi ricarica
d' energia molecolare,
con la quale, nello spazio più profondo,
poter arrivare a conoscer la geometria spaziale
e, analiticamente, capire se la subcoscienza
si lascia, dalla coscienza, soggiogare,
oppure no,
svincolandomi così dal male
di non essere frutto del peccato originale,
ma solo scintilla primordiale
e fingerò d'amare
vagando per le strade
con una maschera di gesso.
E mi ameranno ancora le puttane
donne insoddisfatte
senza scrupoli e abbandonate
da uomini senza cuore
sensibilità e pudore.
E torneranno ancora le visionarie
a ronzare sulle mie labbra
a stofinarmi addosso le parole
sulla mia pelle ruvida e invecchiata
consumata nell'imboccare scorciatoie.
E vomiterò la noia
su voglie stupide e meccaniche
soddisfacendo vulve vuote
davanti al mare che non avrà colore.
E niente sarà più lo stesso
la luce, il ciao, il volo
il sole e l'aspettare
la mia poesia
l'anima e l'odore.
Ogni cosa tornerà al suo posto
nell'assurdo ordine
di un film già visto
e con negli occhi l'alba
di un infinito
appena intravisto.
naufragò sul ciglio dei silenzi
come strofa lacrimale d’azzurro
caduta sulla corolla d’un fior.
Lucciole di grano e poesia,
arena di cuore e nuda cromia,
respiro solare e pensiero d’amore,
coccolo questa battigia di cielo
raggomitolata nei riflessi del vento.
Virgole, punti,parentesi
simbiosi di voci
parafrasi
linguaggio dei gesti
ascolto dei suoni
gusto gli aromi
tocco con mani
guardo esplosioni di colori
cinque sensazioni
udire
musica lenta
toccare
il tuo viso
gridare
a squarciagola
vedere
il cielo immenso
odorare
profumo di mare
i sensi dell'anima danno corpo
esprimono le percezioni
aprono sbocchi
evolvono e dilatano
regalandoci il mondo
fatto di tutto.
ma darti tutto.
La mia attenzione,
la mia dedizione.
Ti porgo la mia mano per sostenerti,
per accompagnarti.
Non voglio sottrarre il tuo tempo,
ma darti il mio.
Non devono mancarti mai i miei baci,
le mie carezze,
le scintille nei miei occhi.
Anche se il tempo vola,
anche se i nostri volti sembrano piú stanchi.
Non ti stancherai mai di avermi vicino.
Ti daró sempre un sorriso,
una parola dolce.
Potrai accoccolarti sul mio petto
per prendere fiato.
Sentirai sempre il mio calore,
il mio amore.
.
nei miei futuri affanni,
né delle tue mani
mi sovverrà il tepore.
Ma, sempre, mi pungerà
il palato e il cuor di gusto amaro
allor che -come fiele- torneranno
a me le tue parole.
Io ti misi su un altare
e ti cantai le lodi.
Risi del tuo riso
piansi del tuo pianto.
Poi quel disprezzo...
senza senso, senza scopo;
detto solo per ferire
e ancor più per umiliare.
No! Non sei più quel Dio
che immaginai.
A ben pensarti
non mi sei nemmeno pari.
quando piove
trovo il tempo
per andare
senza ombrello
in riva al mare.
Certe volte
amo farmi
accompagnare
con la mano
nella mano
da un bambino
fino a scuola.
Certe volte
per vedere
la fiorista
che mi piace
quando parla
e sfiorarla
con la mano
compro un fiore
e glielo porto.
Certe volte
(non so quando)
io quel fiore
me lo mangio.
Sono scie di fumo
svanenti in un battipaleno.
Invano si cerca una traccia
di flebili verba
che non stanno in piedi,
nemmeno con un bastone.
Inutile librarsi in aria
a catturare l'immenso.
Lo smog fagocita parole,
tutte senza senso.
Racchiuso , ove il vortice si avvia
A disegnare tragitti ,
In ottiche illusioni
Di ritorni e partenze .
E se in un attimo la gioia mi sfiora
Gli occhi , l'attimo dopo il tempo
E' già cambiato e la pioggia
Cade di nuovo senza indugiare ,
Così che ogni istante
Mi ritrovo neonata e nuova .
E fra il fango e il cielo stellato ,
Mi vien dato di navigare acque
Ai coraggiosi favorevoli ,
Fra Indizi di vita e eternità .
E io ti troverò
Nell'ovunque di ogni tempo
In memorie incancellabili .
disse il mago alla strega
Allora la strega tanto gentile
la sua lingua al mago fece sentire
Oh quale emozione mi date!
Prego continuate
Caro mago strega sono
se volete che io vada a continuare
tutto il vostro amore mi dovete dare
Sono mago non dimenticare
e un sortilegio posso fare
Allora il mago sbagliò e
in meravigliosa fanciulla
la strega trasformò
Adesso che bella sono diventata
non ho più bisogno di questa pagliacciata
La strega dal mago non tornò
e l’amore invano
per tutta la vita cercò.
con le sue tante Stelle
difficile smarrirsi
indicano sempre
una nuova via
per chi respira la terra
non esistono deserti
non vi sono campi nudi
nelle praterie del cuore,
quando troppo vento
addensa nuvole
a scuotere l’immenso
non muore la speranza,
una misura d’amore
giustifica ogni angoscia
e dà alla vita
un’altra dimensione.
a quest' animo
chiuso e freddo
come l'inverno
Cuore di battere
non vuol cessare,
forte tachicardia
in tua presenza
Mente smarrisce
inanzi alle tue iridi
di color marrone
cioccolato al latte
Pensieri positivi
giungono in me
come l'arcobaleno
dopo la pioggia
dell’estate ormai incipiente
è provata dall’arsura
ogni cosa che è presente.
Già gremito il mare
di natanti e di bagnanti
tutti pronti a navigare
per coste e per versanti.
E svolazza un bel gabbiano
tra la spuma e l’onda
su nel cielo un aeroplano
vola verso un’altra sponda.
Il bel merlo canterino
nel giardino saltellante
dà la sveglia ogni mattino
quando l’alba è rosseggiante.
Il profumo dell’aiuole
colorate e fiammeggianti
bello radioso il sole
fra gli arbusti verdeggianti.
E il biondo delle messi
che a tutti fan l’inchino
profumati i bei cipressi
ed i fior di biancospino.
I colori dell’estate
meraviglia del creato
che la natura ci ha donato.

Splende l’aurora boreale
in uno sfolgorio di luci e colori
mentre vedo i tuoi occhi in lontananza
mio desiderato fiore
che al sole brilli
con i tuoi capelli d’oro
ad esaltare il tuo spazio interiore
che si rispecchia
in mezzo alla natura.
Tenerezza che tocca tenerezza
il tuo viso
illuminato dal tuo riflesso fulgente,
nulla eguaglia la tua essenza
che si spande
nell’aria fluttuante di questa valle:
-spazio d’amore-
appena s’avanza
il tuo profumo inebria
e abbraccia l’onirico sogno
che accanto mi professa
il suo supremo incanto.












