il mare intravedo
non per l’azzurro delle pupille
ma per il profondo orizzonte
che mi offre.
Dalle tue labbra sorseggio
l’acqua cristallina che vita mi dona.
Nel tepore del tuo cuore
teneramente distendo i pensieri
che la mente invadono.
Ma la dimora più sognata
nella tua anima incontro
dove in unica entità eternamente
ci avvolgiamo e l’amore confine
non intravede perché l’anima è in noi
e noi siamo anima che brucia d’amore
al pari del rosso corallo.
Un albero spoglio
dalla forma umana
brucia sulla sponda del lago
colpito dai fulmini.
Fissa l'orrore
dell'abito nero,
dell'incubo che ne uscirà
e tra le pieghe di seta urla
come fosse tra bende malate.
Se solo potessi avere nelle vene
le tre gioie dell'inverno!
Sarei seduto accanto a te
vestito di rami teneri e di foglie...
incidendo il vinile dei miei perchè
sono la puntina che suona se stesso
ho tatuaggi stonati al mio interno
percuoto la pelle tirata è secca <non rimbomba>
salto nelle pozze del mattino
si propagano variazioni di me in vibrazioni di voi
colpisco l'aria solida con soffi corti mi-fa-do-lore
apro le braccia accordo la schiena per la fine del suono
giro in 33 giri seguendo quel solco
tutto qui è musica il dolore è l'artista nella strada
io solo la puntina scordata.
alla vita
ma quanta fatica.
Vedo un mondo
sempre più strano
disumano...
Qualcuno è impazzito
o in tanti han perso
la vita.
Non vedo tramonto
diverso da ieri,
non vedo colori
o riflessi di luce.
Non c'è prospettiva
per un mondo migliore
Mi ci affaccio ogni giorno
ma non vedo ritorno
in questo mondo....
per la tempesta di battiti.
L’amore, quello vero,
incantato come un segreto
prima d’essere scoperto.
Lo stesso che riempie la coppa del Graal,
che ti fa estrarre la spada dalla roccia
senza chiedere aiuto a Dio...
L’ho impugnata come si conviene nelle favole
e bastò l’illusione della sua magia
a far spezzare col massimo incanto
il filo di un incantesimo.
Amore si pronuncia quando comprendi la magia,
ma soltanto quando la vedi acquistare forma,
quando sai che è tua e che magia non è.
Amore si scrive solo
quando hai il display negli occhi
per scriverci un “Ti amo”
che non sarà mai letto.
Amore si sente solo
quando il mondo si fa vetro
e guardando verso il basso
sfiori il senso del vuoto infinito.
Amore esiste
quando il cuore è in volo
e il cervello a terra
gli corre dietro, lo segue solo
per stringergli la mano.
Andare verso stelle nuove
ed esplorare il tuo universo
in me qualcosa ora si muove...
io, nei tuoi occhi belli,
mi sono perso...
E adesso,
Primavera del mio inverno
gli occhi tuoi, sono il mio giorno.
Tu, anima di trasparente amore
pettinami con le tue mani il cuore...
Primavera che i miei occhi hai riaperto
ora che il tuo sole riscalda il mio prato
e la mia esistenza è la tua acqua pura
del tutto scomparsa è la mia paura...
Noi siamo adesso
occhi dentro agli occhi
come acqua di fonte,
due ragazzi sulla stessa salita,
affacciati allo stesso ponte
che portò allla vita...
e curò l'anemia
del sangue tuo
del sangue mio.
Era mare in tempesta il cuore
come il parto di una donna
che ha un travagliato epilogo
per un bimbo che non vedrà la luce
su un passato andato
ed un nuovo presente...
Respiro sangue, al tuo ricordo,
inondando di passi i pensieri
gelidi, distesi a spregio dell’età,
sulla pelle, del cuore.
E con il fascino, si smarrisce,
l’ombra fievole della ragione,
divenendo luce, sotto il peso dei ricordi,
dei tuoi ricordi.
Vivo Il tuo riflesso, nello specchio
poiché ti assomiglio e indigente
del tuo amor senza veleno,
libero la voglia di pianto,
abbracciato ai tuoi semi.
lascia il mondo alla finestra
e l’amore alla fortuna.
Batte forte il tuo cuore
come violino d’estate ,
corde di seta si piegano
come grano nel vento.
Orgogliosa la luna
che come una signora si mostra solo a metà,
lo sa anche il vento che stasera se ne va’ via.
Sospirano i giovani amanti
il loro amore rimbalza tra i palazzi
ma tu non te ne curar,
la tua vita è solo un bicchiere di neve
è un clown che fa le capriole.
Chissà perchè gli uomini si rifugiano nei sogni
quando basterebbe amarsi di più?
Stringi i pugni Laura e continua a sognare
in questo mondo ci si muove a fatica,
tu vulcano d’idee in una pianura di sentimenti
tu che hai perso l’amore per paura della vita.
Rischiara la tua stanza un lampo
come fece il mio amore per la tua vita,
sangue e pioggia allagano gli occhi
queste lacrime bagnano una vita che galleggia.
Cade una goccia,
scivola una lacrima
è il mare che ti aspetta.
Dormi Laura e non pensare che questa sia per te.
Amarsi è condividere la neve che scivola in un giorno di primavera,
amore di sapone,
svanito come schiuma.
Fuori è nato il giorno
Sarà un Natale di speranza.
Il signor Camillo
dal portamento fiero
camminò nella vita
con sicurezza e volontà
fin da ragazzino,
quando il destino
volle per se il suo braccio destro
Allontanato di casa per la vergogna
da colui che
generato lo aveva
partì con il cuore colmo di dolore
con negli occhi la sfida
di chi vuol riuscire ad ogni costo
Lo incontrai la prima volta
oltre trent'anni fa
mi innamorai del suo sorriso radioso
dei suoi occhi belli e profondi
mi strinse con forza la mano
quella mano grande
che mi guido in tempi futuri
come fosse un padre
Nacque un'intesa speciale
qualcosa da subito ci unì
pendevo dalle sue labbra
nei racconti della sua vita
cresciuto tra i partigiani
nella terra piemontese
patria del buon vino
e della “tonda gentile”
Passavano gli anni nel fumo
che il tempo lascia dal treno
che via lo porta
divenne per me nella realtà
un padre
quando il mio in cielo volò
Chiamarlo papà era così naturale,
lasciava ricordi sereni ovunque
ed a chiunque lo conosceva
amato e rispettato
adorato dai nipoti
un padre severo ed amorevole
un marito devoto
vive nel cuore mio ora e sempre
ed ora dal cielo
continua a sorridere fiero
perchè la sua vita
è stata una vittoria
Sei partito
con orgoglio
in terra straniera
a dare aiuto e conforto
a chi di te aveva bisogno
a casa hai lasciato
tua moglie
la tua fidanzata
tuo figlio
gli amici
i tuoi cari
hai lasciato
il tuo gatto
il tuo cane
aspettando quell'abbraccio
e un felice ritorno.
Di una bandiera
coperta
la tua bara...
applaude
il tuo ritorno.
dedicata ai soldati che non ritornano
non potrò
ho provato a divincolarmi da te
ma il tentativo
non ha funzionato
neanche nelle viscere della terra
e in sguardi fissi penetranti
Tu sei l'unico a cui tengo
il mio cuore
la mia anima
tutto appartiene a te
come è stato
e sempre sarà
Ti amo
e mai perderti vorrò
Scritta due anni fa
in un negozietto a due passi da casa.
La signora che lo governa, quando ero bambino,
mi riempiva di complimenti.
Sembrava ammirare la mia precoce educazione (formalità)
troppo slegata dalla mia pelle chiara e pulita da bambino qu alunque.
La sua meraviglia cessò nel momento in cui iniziai
ad avere i primi accenni di acne e baffi.
Insomma, una faccia degna della mia inalterata educazione di base.
Quest'oggi la signora, per qualche ignoto motivo personale,
non mi saluta mentre esco dal negozietto.
Probabilmente la rabbia l'avrà condotta
a un discorso negativo poco ponderato
sulla vita e sul mondo,
magari sul modo sbagliato di pensare e comportarsi della gente
e, sono certo,
in quel discorso, vero per un giorno al massimo,
avrà incluso anche me.
Ne sono più che sicuro.
Torno a casa con una busta della spesa nella mano sinistra
usando la destra per mangiare un Tronky.
Proprio mentre sto per dare l'ultimo morso,
quello su cui avevo puntato tutto il mio piacere,
il Tronky mi cade sull'asfalto polveroso.
Il primo pensiero che mi salta in mente e che mi atterra come
una spada nel fianco è:
"Quel pezzo di Tronky valeva più della vita della signora che me
lo ha venduto?
Più di tutti i suoi sospiri, i suoi inganni, i suoi sogni, i suoi
discorsi apocalittici..."
Mi guardo dall'alto come un insetto...
Vorrei tornare indietro ed abbracciarla
perché non posso pensare le cose che sputo,
devo per forza donare un paio d'ali a quell'insetto...
Ma tanto domani sarà come sempre
pago
resto
grazie
prego
arrivederci
arrivederci
Se abbassi il volume vorrei dirti... "riprova domani sono occupata"
volevo giocare con te "si a nascondino"
va bene ma esci di li "fossi matta"
perche non lo sei? "scherzi col fuoco"
si fochino fochino anzi acqua "è presto ancora"
solo due parole "una"
perchè? "non so risponderti"
voglio vivere "allora nasconditi"
sei spiritosa stasera "ahahahahaha"
avevo bisogno di un sorriso " uffa me ne vado"
grazie!
davvero vuoi sapere ??
davvero vuoi una tesi
che giustifichi le tue ipotesi ??
davvero vuoi un uguale
in mezzo alla bufera dei piu’ e dei meno ??
davvero vuoi eleminare parentesi e frazioni ??
davvero vuoi una sintesi ??
una risposta ai tuoi perche’ ??
una fine alle tue pene ??
un piatto caldo ??
un letto soffice ??
amore ??
pace ??
serenita’ ??
allora alza le vele
getta l’ancora
stappa la migliore bottiglia
versatene un bicchiere
butta il resto
dopodiche’ molto lentamente
ricomponi il tuo sorriso
chiudi gli occhi
e pronunciando il tuo disgusto
premi il grilletto
oppure emetti
un sonoro rutto.








