Intrappolati dentro a sagome preconfezionate da scartare

manichini esanimi con dentro un battito costante,

perpetue certezze sovvertite da nuove antitesi del tempo.

Anfratti di vite vendute con pochi centesimi

come tesori mai trovati in fondo alla botola segreta.

E la delizia si chiamava amore

di quello che armi per non restare ucciso

dalla stessa spada che accarezzi

nel mentre nutri la tua terra di lacrime

e pulsioni fertili che scavano zolle sotto ai piedi,

sotto l'asfalto povero di cemento

ricco d'illusioni scomparse per le vie

che conosci

che sai di non appartenere.

 

AnnA Bonarrigo

(Bell'Anima)

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: anna bonarrigo (Bell'Anima)  

Questo autore ha pubblicato 36 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Trenta secondi di fortuna… Per raccogliere l’eco delle tue pulsazioni.
Dal televisore, immagini retrospettive,anticipano gli eventi.
Lei chiude la porta alle sue spalle. 
Trine e merletti, essenze che passano con fiumi d’’inchiostro,
attraverso un pennino. Carte intrise di parole… 
Battiti che cadono nel vuoto…
Nella mia mente, c’è ancora qualche fotografia.
Proiezioni remote di un nuovo addio,senza partenza.
C’è lei. Ancora dorme nel suo letto.
Drappi e broccato, profumo di rose bianche.
Riattraverso la nostalgia dei tuoi sguardi.
Il prezzo di trenta secondi di fortuna.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Gilda  

Questo autore ha pubblicato 11 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Incongruenze sequenziali fanno raggiante spettacolo,intemporale ideale sorride su roventi stracci di fabbricazione spaziale che eccellenti assorbono questi bevuti traffici lussuosi,non ancora stereotipati  da ragioni carsiche di memoria arrugginite per il battere fanaticamente di un bruciato vento cerebrale.

Appisolato mobile,scaricato da fanatici arti riflessivi non solo d'inerzia rilasciata,mi tuffo insieme a  intuizioni evasive dal razionale teatrino montato in fretta,immerso nel tranquillio graffiato e annegando poi,dentro cesta attinte a incessanti proliferazioni neuronali...

Scorgo come  minatore di sorprese settimanali progressivamente ricevute perchè aperto un mansueto salotto da maglione fatto a mano,di quei assuefatti di luce soffusa e meritando ironico vetrine di partenopi luminoteche,entro risucchiato armonico nella sbarbina bajour,rivestita alla moda con epifani merletti.Salutata la signorina dal casuale evento che d'apparenza  passeggia,sbuca lui,enfatico sazio,competente a pieni giri d'attrazioni furtive:soggioca bastardo,più con ammirazione d'introfulazione psico-accavallata che bravi  sghignazzamenti da scena di terrore a galla,rimanendo indifferente all'uscita del luminoso tunnel d'acute travisazioni assillate..

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: lukha  

Questo autore ha pubblicato 30 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un amore inventato
evitato e temuto
esaltato soltanto nei sogni muti

Sconosciuto e adorato in silenzio
mai confessato

Indicibile amore

Tormenta e rinfranca
nei giorni bisognosi di fiabe
che inventano vite diverse
percorrendo le solite strade
con un sorriso nel cuore
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rebecca  

Questo autore ha pubblicato 69 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Corre la vita

turbinio delle ore

lavoro non da respiro,

famiglia, che occupa

ore scivolano nell’oblio.

 

Sogni rinchiusi dietro

a palpebre socchiuse

respiri silenziosi

che paiano singhiozzi

soffocati d’amori tormentati.

 

Nascere crescere nella consapevolezza

da percorso già scritto tempo,

incurante dei sogni dei desideri,

lotte per ottenere diritti

che dovrebbero appartenere

da sempre.

 

Un muro d’ignoranza,

che corre su un filo

da un continente all’altro,

veli che coprano un viso

solo occhi ardenti

che gridano libertà.

 

Volti scarni di un continente

che conosce morte e odio

una madre d’africa

che tace ma il suo

silenzio è un grido di dolore

per il figlio che muore

di fame, di malattia e d’odio,

 

Un corpo minuto

tradizioni secolare

obbligate ad avere

solo pochi figli

è maschi, una figlia sciagura,

occhi a mandorla

che gridano il diritto

di amare e ogni figlio e ogni figlia.

 

Volare come donna

come amante

come figlia,

come madre

volare sognare

vivere con la forza

che solo tu donna

che solo noi donne

sappiamo d’avere

MARZIA ORNOFOLI

08/03/11

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: marzia ornofoli  

Questo autore ha pubblicato 15 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
A te che hai tradito
l'eterna promessa
A te che hai colpito
a morte un amore
con un gesto compiuto
senza consapevolezza
ma che fu la causa di troppo dolore.

Eppur non riesco a provare rancore
e ancora sgorga amore dentro di me
poiché tutto fu frutto di fragilità
per questo ti amo: sei più infelice di me.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grande Madre  

Questo autore ha pubblicato 2 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Richiami dai banchi di frutta
Colori di abiti appesi animati dal vento
Voci di donne
Grida di bimbi

Nuvole tagliano il cielo di maggio
Lentamente si svuotano strade
Stanchi ambulanti ripongono merce

E' l'ora deserta

Il vuoto avvolge gli ultimi banchi
s'allunga su scorci di solitudine
Il silenzio ingoia passi affrettati di donna

Fermo immagine di un ciclico rito
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rebecca  

Questo autore ha pubblicato 69 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Vorrei, possedere più pazienza

perdere parole nella sofferenza,

riversare negli sguardi, la passione,

riposare, nei silenzi della tua ragione.

 

Vorrei, vivere nelle tue vesti,

calcar le orme, dei tuoi gesti

provare a essere, fragile mimosa

immaginarmi sovrana e sposa.

 

Colmar, vorrei le stagioni da DONNA,

come rosa, dal profumo che non inganna,

esser oggetto di Poesia e …Madre

dal gran vigore, tra immagini leggiadre.

 

Semplicemente e fortemente,

per un istante, vorrei esser DONNA.

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Odio l’alba ingenua

Sfogliar margherite

Baciare serpi

Sfoltendo rimpianti


Disprezzo le stelle

Scheletri del buio

Anime del cuore niveo

Che trafora l’imbrunire


Disdegno l’oceano

Dove balla la solitudine

Cantici  ignorati

Cintati lontano dal battito


Mi reco in letargo

Destatemi a carnevale

Tra i sussulti e le risate

Muoia spleen per un dì



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vento esanime, piange alla tua vista,
mentre noi due balliamo in un universo di normalità apparente.
Taci mentre il clavicembalo continua a suonare in quell’ambiente,
un sapore di neve e di sangue imperversa nelle mie vene,
insieme al colore nero, morte e distruzione regnano “emisfericamente”
la tua mente e il mio corpo. Non c’è corrispondenza.
Io potrei odiarti come potrei non amarti.
Ogni lacrima che versa il vento, tu riesci a farla diventare sangue rappreso.
Hai un potere oscuro, conosci la tua vita, conosci la mia vita, in parte.
Non sei di proprietà del clavicembalo, sei proprietà del balletto.
Apparentemente un tango, ma cantato.
Ho paura della tua nobile veste. 
Ti versi un cucchiaio di acqua di rose, ne intingi il tuo dito e lo porti sulla mia bocca.
Mentre la musa Tersicore si appresta a farti ballare in un movimento liscio, ben definito, io mi verso negli occhi dell’assenzio per assaporare il dolore. Sai come sfidarmi, ma io non mi lascerò abbindolare dal tuo fascino.
Cogli il tuo fazzoletto caduto in basso, forse sarà l’ultima cosa che
riuscirà a fare il tuo povero corpo, ma quando io prenderò il sopravvento nel tuo cervello, ogni tuo meandro e ogni tua vena sarà mia. 
Ogni goccia di sangue, ogni tuo difetto, ogni tua sensazione sarà mia. 
Fammi vivere l’incubo di essere te. Non vorrei essere nei panni del vento.  
Povero vento.
Dagli un’altra possibilità per vivere, non farlo piangere.
Ti prego.
Aumenta i passi, aumenta la voglia.
Un’esplosione e poi il sangue cola veloce dal tuo occhio fino al tuo braccio.
Che Tersicore possa farti capire con il tango ciò che vale la pena vivere.
Il vuoto imperversa nella tua stanza.  
Il vento piangerà ancora di più.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sebastian  

Questo autore ha pubblicato 2 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

A noi,nudi e scaldati di silenziosi capacismi,urlano imperfetti di sinottiche trasparenze,sprofondanto travagliate preziosità,coprendosi nella gelida nebbia con franche radici assetate del magistro terreno umido di fatiche sol sincere.

A noi, sazi di morsi sclerati,vaghiamo come elfi sovrani nella nostra reggia foresta di un anno insieme,incontaminata,radiosa,fatata accresce aurea,all'ombra del viscido paesaggio elegante di pezzenti perbenismi.

A noi,che brindiamo sghignazzanti,menomale, di fanciulle riconcilliazioni,inebriati sediamo sulla riva del virtuoso e quiete laghetto,nutrito da impetuose sorgenti di bruciate e pure passioni. 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: lukha  

Questo autore ha pubblicato 30 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Quanto, e ancora tanto c’è di te

nel lento scorrere della mia vita

ormeggiata a margine del tuo cielo.

Quanto lontana la tua mano

prima ad un passo dal mio cuore?


Ci sarai e saremo ancora

non soltanto le orme vuote

d’un alba alla deriva

Ma il vento che si fa respiro

sfumando nei colori della malinconia.


Domani, forse - avrà i tuoi occhi

il mio mattino

L’azzurro che mi sfiora,

anche se non ti vedo

Domani, saremo cielo  e nuvola


E pioverà amore,

dai miei dentro i tuoi occhi.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maria Grazia Vai  

Questo autore ha pubblicato 13 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E fu il ver
men che non si dica,
intrappolato glaciale abissi stellari
ma proprio per questo
non fin troppo lontani.
Un indaco bagliore
se pur neraceo andante
rupper un'ipnotico silenzio
ambasciatore acortese d'esistenza.
Ma se proprio volar devi
quel silenzio,nell'incredulo
gia fertile terreno al maggese,
disciolto come zucchero
in radiante ma anche essa proibita
soave linfa che d'esistenza tacque.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: lukha  

Questo autore ha pubblicato 30 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

… appare sconvolta la signora delle stelle

ha troppo usato il suo cuore per amare,

sei tu dunque tutta da rubare

questa sera al chiaro della luna?...

 

Sei la signora delle stelle !

Che indossa l'abito di gala,

per dar luce ai tuoi pensieri

ai tuoi occhi spenti che riflettono sul mare,

a far rivivere di nuovo quella emozione

che un tempo fu magia …

 

… sei tutta da bere donna !

In due coppe di champagne,io e te soli,

mentre il violino suona emani i tuoi sospiri

i tuoi profumi naturali di femmina virile

di una santa che al capezzale attende …

 

…. tanta è l'allegria che esalta il sentimento:

Un passaggio bello della vita è arrivato,

non scordarmi vita mia

io per te ci sarò ancora …

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: poetanarratore  

Questo autore ha pubblicato 110 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Accarezza ninfea

Psiche trasgressa,

succhiandomi rapace

 

acide penetrazioni Hard-style.


Vaccheggiano,

vibranti fremiti

liberi di senso

su languidi restii,

sfavilli infiniti

di bagnate profusioni carnali.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: lukha  

Questo autore ha pubblicato 30 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.