Se giammai bloccai nessuno
per discordia sopra l'arte,
neanche fosse il più digiuno
arrogante imbrattacarte,
allibito or vedo un bruno
che non è a conquistar Marte¹
ma qui reo d'apologia
ripugnanza accresce mia!
¹: riferimento ad un film del 2006 di Corrado Guzzanti.
06/06/2023
Forse questa volta serve un minimo di spiegazione sulla genesi di questo testo che altrimenti potrebbe sembrare incomprensibile: l'ho scritta di getto la scorsa estate allorquando su un altro sito, non qui nel Club, un novello autore pubblicò un testo in cui sostanzialmente inneggiava al duce ed al fascismo e pubblicizzava un suo sito personale ancora più fascionostalgico del testo stesso pubblicato lì. Rimasi esterrefatto e decisi di non poter soprassedere, poi attivai un blocco nei confronti di quel personaggio, l'unico blocco attivato da me in quel sito, dato che ritengo generalmente sbagliato impedire uno scambio di comunicazioni tra i vari autori se non sussistano motivazioni davvero gravi. Per me quell'apologia pubblicata lì ed il sito privato di quell'autore erano qualcosa di realmente orribile. In realtà il blocco durò poco, ché dopo qualche giorno scomparve proprio l'autore, bannato completamente e definitivamente dalla redazione del sito in cui lo incontrai.
Ricordano dei cari che son dipartiti,
Proprio in quel giorno in ciel volati,
Qui in terra lasciando alcuni disperati.
La stessa atmosfera di quella giornata,
L' inclinazion del sol non è variata,
Quando poi scatta quell'ora precisa,
Una fitta al cuore par sentire decisa.
Speri allora che scorran veloci le ore,
Per lasciar alle spalle tal dolore,
Un altro anno avrai così passato,
Seppur l'oscur carico rimarrà immutato.
Intanto la notte pian piano si avvicina,
lascerà spazio ad un nuova mattina,
Il ricordo meno nitido poi diventa,
Questa la cosa che più spaventa.
E se un giorno
fossi tu a non piacere?
Se un giorno all'improvviso
qualcuno decidesse
che i tuoi occhi e quelli come i tuoi fossero sbagliati?
Se ti scacciassero di casa o dal tuo paese
perché i tuoi capelli troppo neri o troppo biondi non fossero graditi?
Cosa faresti tu,se all'improvviso
da un momento all'altro
qualcuno ti vietasse di vivere
lì, dove libero fino a ieri
hai vissuto?
Cosa diresti tu, se nessuno
ti affittasse casa,o ti desse un lavoro,
perché non gli piace il tuo odore,o il tuo dialetto così paesano o strano,e quelle mani ...?
Così lunghe o troppo scarne
e che ne so forse solo perché per i suoi canoni sei brutto.
Grideresti? Ti batteresti?
Dì, tu cosa faresti?
Se un giorno all'improvviso
qualcuno così dal niente decidesse che tu,
e quelli come te,
al mondo niente piu contasse ?
ora, sul far della sera
come candela mi consumo.
Mangio avidamente, senza saziarmi
l'aria e le pietre del suolo
come tarlo che divora legno
i miei rodimenti d'amore
vagheggiano inespressi
e solitari, aspettando che faccia giorno,
domani.
ad occhi aperti per emozioni
senza tempo ,incredibili
sensazioni dove la gioia dà
conforto,dove gli abbracci
stringono forte mentre il sogno
illumina dentro ,il cuore sfavilla
di colori strabilianti,in questo sogno
ogni cosa brilla di incanto.
Un sogno ad occhi aperti ,
cielo di un azzurro intenso
tutto procede verso giorni
di solo bellezza dove l'odio
senza più esistenza dove
chi ti guarda è solo per
accarezzarti per donarti
quell'amore tanto.
Immergersi in un sogno
ad occhi aperti insieme
in un mondo perfetto
niente gelosie ,niente violenze
nulla di nulla ,solo tenerezze ,
solo cuori riscaldati dal sole.
❤️
“Se l’è andata a cercare:
lei lo ha fatto stressare!
Poi ce l’ha scritto in faccia:
era una puttanaccia!
Si vede dalla foto.
Colpa sua quasi in toto.
La poteva lasciare
invece d’ammazzare,
ma era scombussolato
dalla troia stressato.
Lei gli ha dato scompiglio
e c’ha perso anche il figlio!”
Quel che mi fa più male
nel sentir la sentenza
(temo convenzionale)
è che sia l’onniscienza
del saggio luminare
d’ogni cosa informato
che lo spinge a parlare
con velenoso fiato,
mentre ascolto allibito
ricordando alla bocca
di tenermi zittito
che restar qui mi tocca
03/06/2023
Se le stelle - abbacinanti
Nelle fredde giornate invernali
- iperboree regioni... - illuminano
Insieme all'aurora boreale
E alla luna
L'oceano e chi ivi abita.
Forse nei gorgogli
Salmastri e vivi
Come il sale sulle ferite
Soffre il poeta
Nel suo impegno
Invece balene nelle loro migrazioni
Come felci
Tra arbusti di pini giganti
E radure nelle profondità del mare
Dove riposano - dolcemente
Vibrante per i sogni
Le loro ali
Museo di farfalle
Nelle asperità marine.
Ancora gettata e pescatore
Che nella lunga notte attende
Ancora profonda che galleggia
Fatta di cristallo
Come l'azzurro della Via Lattea
Come i tuoi occhi Serena
Come le tue mani forgiate di marmo
si alimentano di ricordi
poco ti importa se ti assale la malinconia
tristezza infinita
dura un attimo...
Sopravvissuta ad una tragedia
la mia stanza si sveglia
nell'oro chiaro
di un mattino senza voce
di una tempesta di sabbia
polverosa
immanente tragedia
versi il capo
a destra, poi dall'altra parte
per non vedere
le garrule rondini che vanno
anch'esse, meste
al funerale.
Larga è l’äòrta,
stretta la giugulare,
dite la vostra
senza tergiversare
ch’ho poco da campare.¹
¹: il problema non è tanto nei calibri dei vasi o nello spessore delle loro pareti, quanto nell’aumento dell’insufficienza cardiaca che sta raggiungendo e si appresta a superare l’insufficienza cerebrale!
01/06/2023
Tra colonne luminose
Come luci splendide
Alle fonti della vita
Volano farfalle dalle ali multicolori
È l’alba d’oro in un bagno di stelle
Per il neonato senza tempo.
Una vita nuova
Inizia il viaggio verso il sepolcro
Tra le braccia degli Dei.
Da ora
Tra i venti della fortuna e della disgrazia
Sotto mille elmi
Ciò che entrerà nel suo cuore
E ciò che ne uscirà
Lo trasformeranno in se stesso
Determinando chi sarà
Senza mutare il suo nome.
Ciò che entrerà entrerà
E ciò che uscirà uscirà
Il tempo non ritorna
Tutto si trasforma
Nulla si ricrea.
Un'altra bugia
Un altro vagone
Pieno di fantasia.
Sto aspettando
Il mio ritorno...
Un girotondo
Un altro momento.
Sto aspettando l'idea
Che sovrasti il nulla
Mentre il senso
È nell'opposto pensiero...
È come l'anticristo ...
Gente che oscura
Gente che tace .
Forse sto aspettando
Il mio frastuono
Che è tutto ciò
Che proteggo.
Sto aspettando
Di smettere...
Di aspettare,
Voltando gli occhi
In un altro
Istante.
Nella cometa degli angeli
una nuova luce si sparse,
era una pace silenziosa
pregna di gioia e d’amore,
erano i petali di un canto,
era la casa di un giovane pianto.
Il Salvatore aveva baciato la Terra,
giaceva infreddolito in una mangiatoia
cullato dagli sguardi degli uomini,
spogliato di tutto
donava al mondo sé stesso
ed ecco il senso del Natale,
ed ecco il più bel tempo.
Si chiude maggio,
annego nel sudore…
c'è il temporale!
Seccati
Seccati i fiori
dal sole quasi estivo…
e su me piove.
Dal mondo
Dal mondo lungi
per goder sole estivo
ma il cielo piange!
Fantozziano
È Fantozziano
passeggiar verso giugno
pioggia incassando.
31/05/2023








