voliamo ogni giorno
intorno al tempo:
stropicciati dal vento,
sorretti dalla vita...
planiamo.
Talvolta, abbattuti
dalle avversità cadiamo.
Quando siamo felici,
voliamo in alto
e arriviamo
fino al settimo cielo.
Alla sera ci adagiamo
stanchi su morbide
nuvole bianche...
per poi tornare
a volare l'indomani...
al risveglio del sole.
Finché si potrà.
Finché la grandine
non ci abbatterà.
Finché il vento
ci sorreggerà...
voliamo:
spinti da una
suprema mano,
sfrecciamo nei cieli.
Siamo fogli scritti
con le piume degli angeli,
immersi nei colorati
pastelli della vita.
Siamo fogli bianchi,
neri, di svariate tinte.
Spesso stropicciati,
dal tempo ingialliamo
come fiori appassiti.
Come alati aeroplani,
planiamo nel tempo:
finché si potrà,
fino a quando...
dalla clessidra della vita,
non sarà sceso
l'ultimo granellino
di sabbia.
e questo strano frutto ho comprato,
quando sul tavolo l'ho posato,
un geometra avrei chiamato.
Ma mi sono armato di pazienza,
con lame in mano meglio non rimanere senza,
ho preso un paio di piatti,
e con il diavolo son sceso a patti.
Il taglio ho da solo impostato,
e dapprima il ciuffo le ho tagliato,
la sua forma in fondo mi piace,
di buttarlo quasi mi dispiace.
Ma non mi faccio impietosire,
e nel mio secchio va a finire,
entro nel vivo di questo esotico frutto,
mi fermerò non prima di averlo distrutto.
Il mio enigma è totale,
procedo verticale o orizzontale?
ai posteri l'ardua sentenza,
è finita la mia pazienza.
Chiedo supporto alla regia,
in fondo la spesa non è solo mia,
al mio cospetto una lama da mattatoio,
lunga quasi come il mio corridoio.
Nell'infierire ce la mettiamo tutta,
sul piano sembra versato un succo di frutta,
si materializza ormai un Carnevale,
coriandoli gialli fin sul davanzale.
Ci guardiamo negli occhi come due macellai,
riconoscenti al destino di non vivere alle Hawaii,
poi ci vien da dire qualche altra fandonia,
e con l'ananas decidiamo di fare una macedonia
Non al tepore delle lenzuola,
non al chiuso d’una stanza vuota
ma qui,tra questi vecchi alberi
fra i prati verdi fioriti
dalle albe mattutine
che sono il sentore
di armonie divine.
Tra i fiori, che al par di te
son splendidi e belli.
Corri con me a sentir
le melodie degli uccelli
che intrecciano amori.
Testimone ne è il cielo
nel suo splendore
di questo nostro mirar
colmo d’amore.
Pure il sole
che irradia calore
è stupito da questo splendore
custodito nel cuore.
Fa capolino da dietro un costone
irradia lucente con forza smagliante
la luce costante che rischiara il cammino.
La fronda selvatica muta colore
in quell’incanto dipinto dal sole;
ecco d’un tratto mutare sembianza
l’ombra serena suona la danza.
Il fiato si scioglie, la gamba or sciolta
nel sentiero marcato inizia la corsa,
d’un tratto si ferma, consente la vista
della vetta lontana che è la conquista.
Al guado, un masso un po’ traballante
scivola il piede nel ruscello smagliante,
niente paura, è il gioco d’azzardo
di questa avventura.
Ora cambia sembianza,
la roccia prevale,
si conquista la vetta
con tanto sudare.
Ho imparato a riaccendere la luce ogni volta che qualcuno mi oscurava l'anima.
Ho imparato a correre a perdifiato ogni volta che misteriose mani han cercato di fermarmi.
Ho imparato a bastarmi
ogni qualvolta chi doveva amarmi ha saputo solo affamarmi.
Illumino da sempre ogni mio passo,cercando, aspettando,
fiduciosa,ma non so più chi,
ne cosa.
La vita fosse...
La vita fosse una rosa con le spine
non l'abbandonerei, ma la curerei,
perche' potesse sbocciare fra le tante
erbacce invidiose della sua bellezza,
scandalizzate del non potersi ritrovare
una semplice carezza da un essere
cosi' tanto diverso, speciale.
amare rughe hai sulla pelle
del tuo sguardo m' incanto perenne
sangue caldo tu hai nelle vene,
Oh luna! il tuo amore mi preme.
Luna che dormi sul letto di stelle,
sei sotto le coperte di nuvole, fra le piu' belle,
chiudi gli occhi, il cielo ti culla,
non vuoi lasciarci al buio, assai per nulla,
ti senti presa fra le invisibili mura.
Oh luna! che mandi luce dai tuoi occhi stanchi
so che i pensieri sono tanti, adesso si e' spenta,
e' tutto buio nero, ma ti prometto che accanto a te,
nel letto ti diro' che io c'ero.
Oh luna! non mi sorridere nel sonno
come tu fossi la mia amata prediletta,
mi fai ancor immaginare il giorno
che ti sposero' e tu sarai perfetta.
Amore a prima vista mi sorge ancora
dal tuo sospettoso velo, dal mondo
a cui io sogno all'amore eterno tuo,
e del padre cielo.
Tra i racconti del misterioso cosmo senza fine
vorrei poter per sempre dire che io con te
c'ero.
Mi arriva dai tuoi occhi
la speranza
quella luce che preserva
la fantasia
e penso che ancora per un po’ sarà salva
finché senza ragionamento
colorerà il mondo .
D’arcobaleno i “perché “
con gli incastri dei colori tra le mani
fino alle dita con gli scarabocchi
dalle favole fiorite , i folletti dei boschi , le magie , i sorrisi.
Non t’inquietare mai del buio ,
i mostri , sono altro bambino mio , non aver paura,
nulla di spaventoso quando si spengono le luci.
E scusa questo mio rincuorare , tu sei il bambino del futuro
e il presente è così alterato, trasformato, irriconoscibile, immagina
come potrebbe diventare se ogni cosa
venisse accolta con amore .
Davvero sei la speranza.
Fatti avanti , estirpa dai cuori la malerba e la zizzania,
come coriandoli spargi ovunque buoni sentimenti,
costruisci dal nulla il tutto e mai , dico mai , avere pentimenti.
Io non sono stata capace
di lasciarti un mondo di luce, verdi foreste,
paesi in pace e fiumi di acqua chiara .
A te il lavoro più eroico
costruisci oggi
meglio il tuo domani .
Al cuore come una profezia
di inattesa fonte
dove germoglia il fiore
alla luce dell’erba che cresce.
Ti estasiasse la rena
con la sua sabbia fine
per stendere il tappeti
d’eterni sassi.
Ti abbagliasse il cielo
con venture di stelle
per non essere soffocato
da un mondo senza pace.
Il mio libro preferito
Se tu fossi un libro mi basterebbe leggere
solamente una pagina per sapere che
sei la storia che voglio.
Sono sicuro che mi basterebbe una pagina,
perche' in ogni storia importante
non c'e' nulla di prevedibile.
Le storie piu' belle sono cosi',
"da leggere" ogni giorno accanto a qualcuno
considerato giusto e tu saresti sicuramente
il mio libro preferito.
Un barlume di sole riflette a levante,
illumina i sensi di un uomo sognante.
Questo tenue calore del mistico raggio
riscalda il cuore; è forse un miraggio?
Solo e felice, perso nel pensiero
quel fascio di luce dona sollievo,
ancora un istante; par di sognare
il raggio del sole si specchia nel mare.
Dona pace, armonia e calore
prendono linfa nuove parole.
Illumina i sensi, accende speranze
colma il cuore di grate fragranze.
Le nostre speranze e, pur le attese
dal raggio splendente, mai disattese.
Una nuova certezza; una pace sicura
quel raggio di sole non teme paura.
Se solo potessi farlo splendere
quando il dolore nell’uomo si accende
son certo che, un raggio lucente
lenisce le pene e,speranze riaccende





