Lì dove il fiume si riversa in mare,
col tremore del primo appuntamento,
solitario il vecchio gli piaceva sostare.
Braccia conserte ripiegate al petto,
decoroso contegno, ma scontento.
Zavorra a sabbia fino alla caviglia,
salde le gambe come un monumento.
Dal cappello di paglia a falda tesa,
sporgea lo sguardo fino al fiume,
s’indugiava poi alla distesa,
ove l’acqua si confonde al mare.
Consumava il ricordo di quei tempi,
quando tra pizzi, merletti e lingerie,
aspettava la bella che lavava;
ceppi di vita in fiore rivangava.
Tempesta d’anni, prove e tentazioni,
capricci e dispetti, frutti dell’amore.
A quei giorni di festa si frappone
il sommesso splendore del tramonto,
oggi che giunge conveniente l’ora
di lasciar le seduzioni al mondo
e stendere un velario indifferente
sull’orizzonte che ricorda l’ora.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Chiederò allo spaventapasseri

di portarmi oltre la maggese

per giocare alla contadina

un tiro scortese.

Perché come il fantoccio, anche

io ho le braccia aperte a tutti

fino a che non mi stancherò

di osservarli, solo, i frutti.

Quando la contadina vedrà i

pennuti intenti a banchettare

si accorgerà tardiva che da molto

era ormai giunto il tempo di arare.

E perché esattamente come lui

io ho smesso i panni degli altri,

ogni volta che la vedrò, guarderò

compiaciuto le orme dei miei passi scaltri.

Ma le impronte delle mie scarpe

sul terreno del suo podere

finiranno per cancellarsi col

passare inesorabile delle sere.

Anche il campo della padrona con il

suo humus ricco di particelle organiche

ha più che mai bisogno, oltre all’aria e

all’acqua, del sole con le sue doti benefiche.

Perché senza la vanga e la semina negli

anni, senza la raccolta e l’irrigazione

la terra sarà sempre più arida, con lo

spaventapasseri verso la riconciliazione.

Ma se come nella favola di Hesse mette

le radici ai piedi, tra gli uccellacci

la villana non potrà che guardarli pungolare,

inerme… come l’uomo fatto di stracci.

Come una piantina che non trova linfa,

se mette le radici al suo passo scortese,

muore… morirà nel cuore trovandosi

tracotante, abituata; abbandonata a maggese.        

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vorrei più persone come te, 
che mi puoi sostenere
solo con uno sguardo

Due funi che dai tuoi occhi
si aggrappano al mio cuore
di piombo

Ma gli altri quelle funi
le spezzano. 
E torno ad essere niente 
in mezzo a un comico tutto.

Aiutami
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alessio  

Questo autore ha pubblicato 19 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ricordati di me ,del mio sorriso
quando le stelle testimoni lontane
illuminarono fuggevoli il mio viso.
Ricorda lo sguardo perso
e la mia mano
stretta in un pugno a trattenerti
un attimo in più
fin quando il treno ti avrà per sempre preso.
Ricorderò di te  per sempre
ciò che mai è stato.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marina Lolli  

Questo autore ha pubblicato 157 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ho lasciato i polverosi archivi…

Perché se guardo il cielo

ha tatuate scie bianche e lucine!

E ho cambiato la mia vita.

Perché il mare è un brodo di dado

condito di Hemingway e tettine.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
52189.jpg
Si dice che l'abito non fa il monaco, 
infatti la maschera è un'identità ingannevole
che guarda caso la s'indossa non solo a carnevale. 
No, la mia non è falsa testimonianza, 
è solo un opinione senza malizia
che va oltre la falsa apparenza. 
E non dirmi che non lo sai, 
quasi tutti mentono col senno di poi;
non si tratta di idiozia né di ipocrisia, 
credo sia solo una fervida bugia. 
Tu chiamala come vuoi 
ma non mettere il carro davanti ai buoi
e che ognuno si faccia i fatti suoi... 
Comunque, qui lo dico e qui lo nego, 
il mondo dell'uomo è malato, 
non può attecchire l'onestà 
dove regna l'omertà, 
il potere logora chi non ce l'ha. 
Io son perfetto nel mio vagar distratto, 
mi sento un ipocrita sincero
e delle mie verità anche il contrario è vero. 
Non è un pregiudizio, 
non mi sto basando su un falso indizio, 
sto solo dicendo che viviamo di finzione
dove la parvenza vien prima dell'essenza. 
Anch'io son convinto 
che non è tutto oro quel che luccica, 
la realtà è solo un punto di vista, 
dove il saggio dice basta 
e il cieco prende una svista, 
dove la Donna si sveste e l'uomo si traveste.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

Questo autore ha pubblicato 117 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Quante cose 
dentro questo cielo! 

Oltre le bianche striature
graffiate dai motori c'è un azzurro
carta da zucchero impastato 
da soffici cirri a spirale e
virgole alate.

L'oscillare  della luce sul buio 
è un roteare 
di solitudine e confusione.

E in fondo
sotto quella grande distesa di acqua: 
correnti, pietre e armoniche assonanze. 

Trasparenze cristalline
capovolte d'occhi e
passi di mare sottosopra. 

Risultati immagini per cielo e mare

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Cosa sarebbe la vita senza passioni?

Per me niente.

La passione per una nuotata tra vasche clorate o in acque libere.

La passione per un microfono ed un testo da seguire.

La passione per dei balli di origini lontane pieni di ritmo o sensualità.

La passione per dei numeri e delle formule.

La passione per un testo come questo.

Senza passione la vita sarebbe zero

nessuno nasce imparato e non è detto che arrivi ad un risultato

però la passione porta a continuare a fare qualcosa anche senza risultati

la gara più bella che si possa fare è quella di perseguire le passioni

perché la passione è amore, e l'amore è il motore della vita.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: leo maledetto  

Questo autore ha pubblicato 16 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Si nasce per morire

e io muoio,

distillando l'anima

secondo per secondo

minuto dopo minuto

ora per ora

giorno per giorno

anno dopo anno.

Fino alla fine...

E vivrai dentro un alambicco senza saperlo.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 202 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Mi capita di pensare a quanto

Artù avesse creduto

alla Tavola Rotonda.

Ti offrivo uno stupido romantico

con il suo cavallo bianco.

Non far che il suono della ghironda

giaccia con la palanca di quella

che una volta era Camelhott,

tra le sue rovine…

Non avrebbe per nulla accettato

Artù di sacrificare neppure

una qualunque delle sue frine.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Malmostoso soffio sul

caffè, e aspetto che mi parli.

Non credo ai miracoli, se non

mi aiuti… e non so farli.

Guardami … non assomiglio

a quello dei pesci e dei pani.

Non cascare nella mia

vita, se non rimani.

Ho un cellophane gonfio d’emozioni

e un caffè che insisto a mescolare.

Non scoppiarmi dentro

se sai di non restare.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Per le ferite del cuore non c'è dottore che aiuti a lenire quel dolore, 
quella lacerazione di anima e corpo quello strappo così violento
questo è quello che sento. Un'agonia che mi rende triste e confusa e sono delusa.


30623844 2078376589107454 8772060356609572864 n
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Anna  

Questo autore ha pubblicato 155 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Bella nel tuo corpo

ancora appena accennato,

ti vidi così angustiata solo

allorquando ti tolsi le rotelle.

Che giorno meraviglioso fu

quello… malgrado allettato,

figlia mia, oggi

bella da giocarsi la pelle.

Reo di suppliche inane a te

di instillare in me la dolce morte,

ragionavo meco sulla sofferenza

addossata per anni alle tue sorelle

per l’affezione

toccatami come consorte…

Ma non sembravano d’accordo

in quel pomeriggio le stelle.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Mia moglie era un’immagine di bella donna,

incorniciata e fermata nel tempo.

Sempre diversa… una donna che ricorda, una

donna che non si dimentica; senza tempo.

Donna di carne e di sangue, con cui si

convive e, se hai fortuna, anche si invecchia.

Si mette in posa fra due cieli, fra due luci.

Quegli occhi in cui inevitabilmente ci si specchia.

Di mille emozioni… mia moglie va fotografata,

come sono fotografati nella mente i ricordi.

Iniquamente non spetterà a me guardarla dormire

e accompagnarla negli anni, come da accordi

che Dio non ha voluto sottoscrivere: chiedevo

di accarezzarle i capelli fino a che fossero bianchi.

Mia moglie va solo amata… chiedevo di starle vicino

fino a che i nostri passi non fossero stanchi.   

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Io libero

nell'essere libero

Pensiero e concordanza

Limiti e arroganza

Se io sono e dell'essere ne sottolineo l'esistenza

non puoi allora tu essere e allo stesso modo fare?

Se ciò non avviene

sarà l'io nella sua egoistica dittatura a governare.

Anima sottende nel pensare

e dal pensare è sottesa scrittura

“Arco e freccia sottesi da mano”

Unico e univoco il gesto

Unico e univoco il pensiero

Simbiosi vi leggo

e simbiosi è

Esprimere tale esperienza vuol dire

esprimere anima propria

Improprio al contrario è cercare di sopprimerla

Io passo con l'essere simbiosi

Domani altri passeranno

Dopodomani altri ancora

e così fino all'infinito termine dell'esistenza

Non si lascia traccia nella fisicità

Né orma sulle sponde

Il corso dell'acqua leviga e uniforma

Troverai traccia in foce

nella confluenza dell'unico tutto

che nella sua connotazione diviene assemblea plenaria di pensiero

Vita allora in questa assemblea

senza giudizio

senza pregiudizio

perché a essere trasportato non sono io

e nemmeno tu

Il fiume siamo noi

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 202 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.