Sarebbe bello,
poter sfiorare le tue labbra
Cancellare insieme  il tempo,
girare la clessidra, la sabbia.
Ricominciare dagli sguardi
innamorarsi.
Sarebbe bello, crederci ancora.
Soffiare via  l’ultima lacrima
prendere in contropiede l’anima
fuggire dove non esiste  tempo.
Sarebbe bello, fantastico, stupendo.
Divino, magico, non solo un presentimento
che anche tu stai pensando che…
sarebbe bello
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Profilo Autore: tempo di poesia  

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S'incendia salendo
la scala dei toni
di rossi di sera
dei gialli incalliti
fra di loro invaghiti
del soave profumo
prima d'esso nessuno
un triangolo variopinto
dal contrasto distinto

Mentre fuori da qui piove
l'anima con soggezione muove
stride il suo sfregar
dietro il cuore
in un soffocato
abbraccio immaginato

fra quanto è
e quanto è stato
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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

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Silenzio inverecondo regna
in questo micro tempo vincitore.

Ora che i brividi giungono al cuore
come se la felicità non fosse mai esistita,
io, dietro i vetri della mia finestra,
vado sfaldando i resti dell’attesa.

E mi abbraccio, quasi innamorato
di ciò che non riesco a dimostrare,
dell’aria ingenua che mi ha pervaso
da quando bimbo credevo nelle fate.

Mi porto al collo un lembo di coperta
ma non del gelo tutta è la colpa.

Sono brividi d’insana solitudine
che spossa e spossa più dei ghiacci,
che spoglia la mia anima indifesa
e la trafigge senza che sangue n’esca.

Mi coprirò, aspetterò la dolce luna
ma questa notte alle abusive stelle
intimerò di togliersi dal campo.
Non ho la voglia di legittimarle…
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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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Osservo la ruota

della bicicletta girare svelta

sospinta dai pedali che sembrano

cedere senza possibilità di scelta

ad ogni giro di catena, sotto le suole

numero trentatre del mio bimbetto.

Per quanto resisterà sotto i ceffoni

del vento la fogliolina su quel rametto?

Ora osservo la palla

carezzare il ferro del canestro svelta

sospinta dal tiro che sembra

accompagnarla senza possibilità di scelta

ad esaudire il sogno di quelle suole

numero trentacinque dell’altro mio bimbetto.

Per quanto resisterà sotto gli schiaffi

della pioggia la fogliolina su quel rametto!?

Osservo poi l’acqua

rinunciare svelta

e abbandonarsi sotto le bracciate

senza possibilità di scelta

ad ogni colpo di piedino

numero venticinque del mio altro bimbetto.

Finora ho resistito per loro, ma sento

di staccarmi come la fogliolina da quel rametto,

oramai ingiallita, ingiallito e tetraplegico

da questa vita falsata.

Ad ogni pedalata,

ad ogni tiro e bracciata.

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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

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Per pace vo oltre il cancello,
confine e soglia taciturna
tra la parte dei vivi e la quiete.
M’accoglie un abete,
una lunga fila ad anello
di cedri, salici e cipressi,
un variar di marmo messo in croce,
il ferro forgiato o arrugginito,
il legno inchiodato senza voce
e acerbi ceppi genuflessi.
Molte pietre solo numerate,
avelli e fosse mai scavate
tutte uguali ch’ormai sono nessuno.
Distaccati, prestigi d’uomo arabescati;
vedo ardesie e busti d’alabastro,
e tempietti d’onice ad incastro,
e tronchi e stele e monumenti:
l’isolata stazione degli abbienti.
Lo sfoggio ancor di signoria,
quel contrasto patrizio del pregiato
mi porta a pensar con apatia.
Tra evonimi, tassi e travertino.
l’illusorio cammino s’è fermato
e anche se inciso o lavorato
il granito non fa la differenza.
Provo cagione di totale assenza,
come spada la croce mi ferisce
e stordisce spartir fuori le mura
quel vissuto ormai oltre misura.
Mi passa davanti in un minuto
quel frenetico vivere veloce
che di un tutto fa simulazione
per vendere cara l’illusione.
Vorrei tanto fermar la notte fonda
ma preme passar nell’atra sponda.
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Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

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Io vivo di parole
di lettere danzanti
su fogli bianchi .
Io vivo di colori e sogni
di profondi ed emozionanti bisogni.

Vivo di vita rincorsa
di sensi accesi ,
di una vitalità che sempre
sia per me risorsa.

Io vivo di sole e nel sole
di stelle notturne
e di aurore,
del vento calmo portato dalle onde,
della bruma ,dell alba
del giorno che muore,
del sussurro di zefiro tra le fronde.

Io vivo di vita ,
luminosa e intensa
La mia.


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Profilo Autore: Marina Lolli  

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Veloci transiti di bianche spume

coprono le spoglie di un manto celeste

scosso da colate di ghiaccio

presto disciolte dal raggio di un sacro lume.
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Profilo Autore: Fabio Piana  

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La geometria di sensi

impallinata

diametralmente opposta all'essenza del vivere

uccisa, uncino d'ansimante noia

-legàmi, trame d'unghia morsicante attimi a dubbio-

ascesa

calata

zummata per inaridire l'occhio

violaceo

tumefatto come ombra che segue l'ombra

mia

incarcerata

protesa in domande perse in acre bianco

Chi fu il massimo poeta a trasportare versi alle meningi

nel tritare lingue

labbra di carne

lame di seppia?

Copriti, tu!

Non vada il languire a devastar corteccia



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Profilo Autore: Aita Carla  

Questo autore ha pubblicato 251 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sulle spalle degli angeli
resta il peso della terra,
e per essa s'elevano in volo,
toccano stelle e confini
elargendo ogni dono.
Ma per loro non vi è un po' di pace,
sulle ali cangianti brillano lacrime di perdono.
Brillano come piccole fiammelle
e il candore rimane sporcato.
Senza tempo rimarrà la loro storia,
e per essersi immolati per il bene,
come bianca neve resterà il loro cuore illividito.
Una piuma cade...e si perderà
nel vento.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sul mare del passato di un poeta
tuttor si pavoneggia l’alba antica
che lui non vede eppur morta non crede.

Il bel ricordo avanza verso l’oggi
e la sostanza appena ne scalfisce
com’onda bassa ch’a baciar lo scoglio

residui d’erba bruca al suo passaggio
lasciando eretta la falesia, esposta
al sole, al vento e del cielo all’acqua.

Mirabil vista viene offerta agli occhi
nel mentre monta ingenua onnipotenza
per quel serbar, del catenaccio in atto,

la chiave ch’apra la sala dei miraggi
rivolta a Sud con la finestra al sole
e giù, al mar, salsedine impazzita.

L’ancor dormiente e provocante specchio
al Nostro va, protetto dalla sorte
nella porzion di tempo ad intervallo

tra il cobalto e la nascente aurora
e calmo il miracolo s’avvera
al primo raggio sopra l’orizzonte.

E nastri e nastri incidono la luce
sul blu ch’adesso vuol chiamarsi azzurro,
azzurro pria che il cielo se n’avveda.

Schiarito appar metà dell’universo
a mo’ di quando dopo il lungo inverno
i primi verdi muovono la zolla

prendendo posto ov’era solo brina
con il silenzio a fare da interregno
nel freddo assolo regalato al vento.

Fantasma destinato negli abissi,
solitudo, che scoglio or abbandona,
sfibrata defluisce verso il largo

e lascia spazio a piedi di fanciullo
dacché le orme su quel ner lui vuole
calcare ancora come pria ha fatto.




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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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O anima gemella,
nei campi lontani,
ascolto i sussurri,
dei tuoi pensieri
lontani.

Separati dal fato
quando fummo nati,
ricongiunti infine
dal nostro legame.

Questo ci fu narrato..

Ovunque rivolgo il mio sguardo,
gemelle ricreano il perduto legame,
ma quando su di me lo sguardo poso,
altro non vedo, che una finestra infranta.
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Profilo Autore: Luca Bisbiglia  

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Non gli servono porte
è un immenso vociare questo corpo

ricorda luoghi, suoni
moti perpetui. Popoloso
di facce, di ardesie
talvolta si allontana dall’incuria dell’uomo

gli dona un sorriso che commuove
ma in penombra si confonde
con la lama, dolce, del silenzio.




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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Ho visto scapestrati applausi

disperati ... correrti incontro

con avviso già in faccia scritto



alcuni prodighi di consigli

altri intrisi di velati intrighi

ma i più da indifferenza spinti.



Giova alla gloria ... di altri

cantare su altari vittoria

inneggiando a trofei di giada



nella nascosta speranza

che facciano strada, tanta

e giungano a valer qualcosa.



Metamorfosi d'amore poi,

ho sentito strani silenzi

spezzare catene, sciogliere



e liberare cani al loro destino,

senza voler rubare spazi

avendo ben altro



e più costruttivo da fare!

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Profilo Autore: ING BOWLING  

Questo autore ha pubblicato 452 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
52716.jpg
Io, la mia chitarra,
un foglio bianco e la penna
col vento che scompiglia i pensieri
nei ricordi d'infanzia tra musica e profumi.

Attimi di pace sulla sabbia rovente,
trasportato dalla mente
che ha voglia di ricordar.

Lo sguardo all'orizzonte
verso un Sole accecante,
tra nuvole rigonfie come panna montata.

Mi lascio dolcemente cullare
dall'onda possente del mare
mentre alzo gli occhi al cielo
in cerca di un nuovo desiderio.

Un mar di pensieri invade la mia anima,
nella marea che inonda
e risveglia il mio vivere.

Mi lascio conquistar dal ritmo della vita
e dalla musica ancestrale
trasportata dal vento.

Mi lascio trasportare, mi lascio conquistare
e mi spegnerò lentamente
come una candela di cera
nella dolce carezza della sera.
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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appassionata
travolgente
tempesta
eterna
sensualità
affascina

stupendo
ombelico
scavalca
prepotente
idillio
regala
assetato
tormento
ossessivo

ludica
univoca
sensuale
sessualità
umida
ricorda
infinita
attesa

27067148 836028336599666 8673632960300624405 n
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Profilo Autore: Anna  

Questo autore ha pubblicato 155 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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