Ave, o Maria di Nazaret

il padre tuo Gioacchino

svigorito mentre ancora aveva

da mungere prima della cena 

non poteva immaginare.

E a madre Anna madida di sudore

non era dato sperare tanto

mentre raccoglieva sorgo e avena.

Ma saranno infruttuose

le tue preghiere

per noi impenitenti

peccatori

quando giungerà la morte

e ci rinverrà pregni degli odierni

princìpi: iPad, tablet e smartphone,

ps4 e annessi variegati accessori.

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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

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Di pioggia e d’aratro,

cruciverba planetario

chino su spighe di grano,

s’apostrofa un carillon

d’assenza e silenzio,

spiccioli di cuor

perduti nel vento.

 

Tramonto scalzo

fra le rotte dell’anima mia,

bicchier di lacrime sole

in un inciampo d’aurore,

riscrivi il mio sguardo

orchestra della sera.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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 Una come me
conta gli istanti e ogni istante
  piega le labbra 

ogni piega è il tempo
 è un ricordo  di felicità
una stagione  di vento 
dove si allontanano  le  nostalgie  . 

L'essenza si è  dispersa
in un campo  di  leggerezza 
 io l'ho  racchiusa  in  un bocciolo di Maggio.

- Nel silenzio s'apre ! 

Ed è poesia infinita.

Risultati immagini per bocciolo di maggio
Dal Web
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Si sveglia 
mentre un'alba scopre
uguale sempre
sogna di vederla
incandescente
donare parole
che vane non sono
che restano nei cuori
della gente molto semplice
come lei mentre riguarda
il pensiero di un istante
sentito che mordere fa
si chiede cos'è il cielo
se una farfalla non vola
se le sue ali sono ammalate
anche quando melodie bellissime
raggiungono la mente
ed investono il cuore
con la luce degli occhi
Sente un luccichio penetrare
lo desta, ma fermo rimane
e finge di viaggiare
senza rapire
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Profilo Autore: poesie profonde  

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Respirano tra melodie impossibili
scritte da mano d’angelo all’istante
senza l’ausilio di nemmeno una
di quelle sette note che conosco.

E suonano, suonano incessanti
con i violini buffi ai quali poi darò
i nomi di fantastiche Meduse
e posti sacri dove custodirli.

E vibrano, vibrano da Dio
toccando corde di chitarre vento,
sicuramente meglio di certi cuori
intensi, innamorati da impazzire.

E odorano, odorano di rosa,
la specie più esclusiva inesistente,
aspettando che almeno li accarezzi,
i sogni che non ho fatto mai.
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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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Nere pozzanghere,
riflettono bagliori di luce,
sono lampi, momenti fugaci.
Nella mente si pone l'idea 
e poi matura con il cuore,
energia protesa al bene.
Sono veli che coprono e fanno filtrare.
Nell'angolo dell'anima si lasciano posare.
Illusione, che può far tremare,
e poi ritorna il buio della notte,
che assale senza dare scampo all'amore.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Mi fregio del verbo trascritto

da mera passione sospinta

nell'intreccio di sentimenti

traccio nel foglio trame.

Attraverso percorsi

bruciando suole su asfalti

incrociando spider rosse

e motori che rombano.

Cadono sillabe su mani confuse

colmando vuote valigie,

viaggiano inconsapevoli

verso altri percorsi.

Ruote bucate da biglie rotte

disseminate come mine vaganti,

stridono innanzi alla platea

che applaude ed elogia

sudore e sangue non versato.

Nel teatro dell'esistenza

Mangiafuoco ha cambiato pasto,

si nutre con versi raccattati.

La volpe sfoggia la pelliccia

ed io continuo la corsa

contro il tempo che fugge impaziente

consapevole che tutto prende e non rende.

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Profilo Autore: genoveffa frau  

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Sento dei morsi il lento femmineo andare

Dal contorno al lembo giunto

e da crisalide ferma all'essermi nido

lancio dagli occhi lubrìco sguardo.

A te

le tue tele

il freddo impazzire di volo

Stanca la mano al saluto riverso

caduca

fulminea lente ritraggo in bocciuolo

al farsi rosa.




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Profilo Autore: Aita Carla  

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La stessa di quando si festeggia,
di quando si piange,
di quando si è felici anche se lontani.
La nostalgia
per la lontananza
finirà presto.
L'oscurità non
impedirà al sole di nascere,
la tristezza non
impedirà di amare,
di essere felici,
di sognare.
Storie di musica e poesia, 
storia di colori della vita.
Rimane il sogno di una corsa senza fine,
dell'amore senza paura.
La spiaggia dove aspettate le onde
che portano la voce
di giorni felici.
Giorni che torneranno
a farci ridere
davanti ad un tavolo.
Persone che entrano nella vita
di altre,
come una ventata d'aria.
Silenzi che valgono
più di mille parole.
Il silenzio
può sembrare una fuga,
può sembrare
allungare una distanza,
può sembrare ignorare.
Vivo nel silenzio
per comprendere me stessa,
per dare voce
alle sensazioni di impotenza,
di inadeguatezza.
Vivo nel silenzio
aspettando voi,
è il mio modo di cercare,  
il mio modo di sentire,
il mio modo di dire
"MI MANCATE"
L'immagine può contenere: 2 persone, persone che sorridono, spazio all'aperto
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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il clown dal benzinaio
mi ha spaventato a morte
dolcetto o scherzetto?
coltello o cerino?
per un centinaio d'euro 
e una bottiglia di profumo
al pino mugo lo farei.
E rifarei quelle scale 
altre mille lune,in punta di piedi
al ritmo cassa _basso
nelle tempie,
disperazione che svuota e riempie
i polmoni
la sfida fra codardi è irreversibile.
Nelle lande notturne
anche un soffio,
ombra gigante,un dirigibile
l'eternità conta le ore ad un esame
e la pioggia sugli occhiali
all'aeroporto.
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Profilo Autore: cordaccia  

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Assapora con i tuoi sensi,
le mie labbra,
il fuoco nei miei sguardi,
i miei sorrisi.
Leggi i miei desideri
e stringimi forte a te,
come un tornado senza fine..
La mia bocca si farà baciare
senza tregua,
tra dolcezza e follia.
Le mie mani ti accarezzeranno,
perdendosi
nei labirinti più ambiti.
Correremo a piedi scalzi
rincorrendoci,
arrivando a quella cascata infinita
di passione!
Bagneremo la nostra pelle,
di felicità ed eros,
costruendo brivido
dopo brivido,
la nostra strada in salita,
il nostro amore,
sospirando dall' alba al tramonto,
questo calore!
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Profilo Autore: Passione infinita  

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Padre vostro

che sei nei cieli

sarebbe buona abitudine

ti presentassi

ai tuoi fedeli

che la domenica

affollano la tua chiesa.

A tutta quella gente

che non si è ancora

arresa

negli ospedali

santificando il tuo nome.

A chi occupa le mura

degli altri e non quelle

più consone di una prigione.

Ma sia fatta la tua volontà.

Dacci sulla via non solo scogli,

ma anche il pane quotidiano

che ci è stato tolto da chi

ci governa, con i loro brogli.

E liberali dal male

su quella stessa via.

Presentati

loro…

fa che così sia.
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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

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Inginocchiato ai sogni da bambino
scavai nel cielo senza darmi tregua,
sicuro prima o dopo di scovare
l’inizio di quel raggio che non vedo.

Mi piacque demolir fosche figure
formate dalle nuvole in cammino,
figure a guisa dei dannati ghigni
che già all’avvio spezzano il sospiro.

Fu poi la volta della pioggia nera,
di quella che di netto disunisce
il vezzo di guardar lassù, in alto,
con la speranza di vedere il sole.

Toccai la ruggine degli uomini
che mai la diluiscono giù in terra
e, al contrario, l’affidano al futuro
per conservarla nell’aria maledetta.

Scavai nel cielo anche da grande,
armato più di quando ero fanciullo,
ma a malavoglia presi buona nota
che nulla nell’aria era cambiato.

Ero mutato io, l’uomo dei sogni,
che del bambino non ho più la stoffa,
pietrificato nella certezza stolta
di alterare il mio assegnato fato.
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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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Strana coltre assorbe i poeti

ne fanno per l'arcobaleno

vengono, vanno,

rivangano e come nuvole

si spostano al vento

cercano spazi, colti giardini

in cui versare

nettare proprio a prolificare

o forse... aride terre

per sollievo poter arrecare.

I poeti sono oltre la pioggia

anche contadini,

se germoglio cresce,

d'orto per ortensie

o per ortaggi, da giardino

per distrarsi o incantarsi

- senza essere provetti

... giardinieri professionisti -

da campo incolto

per belle partite

a pallone con gli amici

da campo brullo

per quattro righe,

racchette e palline.

Certo i grandi, son grandi

e non si toccano, quelli

che giardinieri diventeranno,

non si toccheranno;

ma chi l'ha detto che come cirri

nel divertir crescendo

non possano regalare acqua

... e di quella fina?

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Profilo Autore: ING BOWLING  

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Ehi,...Sai dov'è casa?

Il luogo dove sarò felice,

per caso hai visto nel tuo viaggio

quel giardino fiorito di rose

dove scorre limpida la vita?

Cammino ormai da tanto

e stanca vado

adagio.

Il sole scende già sulla mia vita

nell'anima serenità infinita,

forse tu mi sai dire

dove mi attende casa?

Molto ho imparato

tanto ho insegnato,

ho amato, curato,

sognato

distrutto e costruito.

In un tempo creduto infinito.

Le mani stanche, ed il sorriso

lieve

di chi sa che tempo è ormai di andare.

Questa è la casa

ed io sono arrivata

nell'anima solo serenità infinita.

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Profilo Autore: Marina Lolli  

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