d42849ecc7947bc85066873491c487ac.jpg
Quel soffio di vento

che unì le nostre essenze
con una melodia di canto primordiale
percorrendo il canyon della nostra pelle
allacciò le mostre vite
congiungendole
in amalgama di pensieri e d’intenti
in cui sole e nuvole
furono la nostra scrittura
mentre le nostre voci
divennero stretto nodo
emanante vibrazioni
scaturite da profondità inesplorate
da cui ancora fuoriescono emozioni
ad un ritmo
che si rispecchia nelle nostre iridi.

Noi due sotto la rima aulica del cielo
navigando tra le rive delle nostre braccia.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grace D  

Questo autore ha pubblicato 227 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.



Quando in noi il tutto si fa plumbeo
come il cielo che preannuncia un temporale
gocce pizzicano come aghi
la veste che la natura ci ha donato
non ricordiamo di che colore è il sole
dimentichiamo che esiste l'universo meraviglioso
Quando in piedi su uno scoglio
le onde si infrangono rabbiose
dominate da un vento abietto
il desiderio di lasciarci cadere
ci avvolge , orgasmo demoniaco
insensibili ad ogni sentimento
Quando perdiamo di vista
le bellezze vive del mondo
sono solo frammenti di un puzzle
di ricordi, emozioni, ornamento sterile
dove sono i colori ? I profumi ?
Un muro immaginario ma granitico
le unghie si spezzano, sanguinano
nel tentativo dell'abbattimento ….
in quell'attimo meraviglioso
la vita ci tende la sua mano forte,
scatta l'interruttore della sopravvivenza
Ci aggrappiamo a quella morbida mano
che ci trascina su, su
verso la volontà di prolungare il tempo
che non è dato a noi stabilire quanta durata avrà
Abbiamo l'obbligo divino di amarlo
viverlo al meglio piangendo, soffrendo …
poi tornerà il sorriso, la serenità
la voglia di vivere questa vita
nostra migliore amica al mondo
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Che resta da dire
se il suono di un vento
non coglie calore
per dartelo
per non farti gelare
il sangue quando
il silenzio si fa sentire
che non vuole proprio
saperne di renderti felice
come una fiammella delicata
che desidera essere alimentata
per restare a lungo accesa
sforzandosi di scaldarti
finchè non ha finito di bruciare
quella piccola sopravvivenza
legata ad un piccolo moccolo
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: poesie profonde  

Questo autore ha pubblicato 734 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Se me l'avessero narrato

di una notte insonne

di questi occhi sconosciuti

che mi avrebbero inondato l'anima di fiori

e raggiunta alla foce del desiderio

se mi avessero raccontato questa favola e i suoi intenti

la sua morale indistinta

il suo corpo e la stola con cui mi ricopre

tela e fondo di un cobalto immemore

non avrei creduto al suo nero sfondo

occhi che di madreperla mi vestono

e m'intonano i loro segreti

nella benedizione della carne e dei seni

perpetuo moto del tuo corpo nel mio

 

in cerca dell’ignoto e dei suoi segni,

del brodo dell’origine, dell’argine celeste,

della lettura telepatica dell’anima

nella distensione dei sensi. E i quadrati

dei cateti uguali a quello dell’ipotenusa,

-geometrie triangolari a rischio implosione-

i lati della realtà, ogni nucleo è denso

prima della sottrazione d’energia. Corpi

a contatto come torce, l’incandescenza

è il reato, la macchia sullo stato di quiete.

Perché chi ha sete deve bere alla fonte

dell’acqua del piacere, delle sere nel peccato

della trasparenza, fuochi che cambiano colore

all’esistenza, giochi d’amore nella vasca

con l’acqua ad amplificare le vibrazioni della pelle.

E stelle sul cruscotto del cielo, anni luce

distanti da ogni palpito, eternità in un bagliore.

 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: mybackpages  

Questo autore ha pubblicato 327 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Una squama di luna mi cade negli occhi
le iridi illuminate splendono
ed il sogno cambia loro il colore.
Strati di cielo su cui invento stelle cangianti
per sopravvivere all'oscurità
matrice d'ogni inquietudine
mentre i ricordi son onde di un antico oceano
che tornano flusso impetuoso nel cuore
e mi naufraga - la pioggia - sulle labbra
contratte, dispiaciute.
I sogni sono solo macchie abbozzate
ellissi imperfette come carezze negate
Ricordi - solo ricordi !
Vento solo vento
- nel nostro mondo- di sopra;
- l'incanto è rotto...ma la memoria reclama!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sospiro d'autunno
Sulle valli assolate,
Tintinnii di foglie gialle
Suonano melodie.
Strappi di cielo
Tra nuvole amare.
Continua il viaggio della stagione,
Arrossata da sentimenti e cuore.
Sotto il vento che scende a valle
Carico d'odore di legno e parole
C'è una dolce nostalgia
A far spazio nel cuore.
A creare pertugi dove lacrime
Ancora da versare si nascondono.
Ora, la mente riposa
Circondata da assolvenza di nebbia
Che piano sale.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mi piace quando ti perdi
nei miei discorsi confusi
e scuoti la testa
abbozzando un sorriso.
Mi piace mio figlio
che cammina nel mondo
senza chiedermi niente.
Mi piace il mio gatto,
la mattina del sabato
e il venerdì sera.
Mi piacciono le luci
ora che viene Natale.
Mi piace la fame
mi piace la sete,
mi piace l'amore
e l'amore che dona la vita.
Ed infine mi piace
la gente a cui poco interessa
quello che penso e che scrivo
perchè il mondo
non aspetta nessuno e prosegue.
Ecco mi piace
che il mondo prosegua.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Carlo Marconcini  

Questo autore ha pubblicato 121 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.



245625


Non conto le stelle stanotte

sono stanca di sentirmi osservata

quegli occhi leggono l’anima.

Chiudo spiragli di luce

fuori dalle palpebre

lascio che s’appendano agli uggiosi pensieri,

  parassiti che succhiano vita

in ossessivi amplessi.

Non partoriranno nel mio spazio

vagheranno nel nulla

mostrando talenti ai grigi crateri.

Nuovi universi

blaterano fuori dal coro

depositando alienanti pensieri.

Il tuo guanciale deserto

al petto stringerò,

nel conforto dell’oscurità

testimone del dolore

la clessidra filtrerà il tempo.

Granelli di sabbia  gratteranno orbite

nell’intermittenza tra disagi miagolanti, 

 nude fessure sbirciano con occhi sgranati

il lento scivolar delle ore.

Nelle notti di perenne disagio

il coraggio ha radici profonde.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: genoveffa frau  

Questo autore ha pubblicato 351 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Amico mi senti?...
Sopra di te in poco spazio
c'è un po' di terra mossa
un portafiori di cristallo
pieno di acqua fresca                                      
con una rosa rossa.
Dentro di me di te resta
la tua presenza fissa
e la voce scolpita
la passione per le rose
e per la pesca.
Ah!Se tu vedessi amico mio
la rosa rossa qui sopra!...
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: francesco  

Questo autore ha pubblicato 148 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ti ho portato un ricordo,
un nostro sogno che avevamo scritto insieme,
le parole che non ti ho detto,
un fiore rosso di rimpianto.
Ti ho portato un sorriso,
vorrei tanto che lo vedessi,
ha ancora intriso il profumo del tuo ultimo bacio,
mentre con le mani ti rubavo le lacrime.
Ti ho portato la mia anima,
lascia che si unisca alla tua,
il cielo è l’aspettativa dei desideri,
li congiunge con chi vive sulla Terra.
Oggi ti ho portato una preghiera
tra queste lapidi bianche,
forse potranno sembrare solo inutili parole,
ma te le porgo con la speranza
che un giorno possano farci di nuovo incontrare.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Horion Enky  

Questo autore ha pubblicato 369 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Forte scuote la passione

mentre bevo la linfa

che scorre nelle vene.

Ha un sapore nero

il bianco candore della morte.

Ha un vestito scuro il manto che avvolge la luce.

Ha suono stridulo l'amore per la fine.

Dopo me il nulla sarà.

Non volti, non sguardi rivolti,

disinvolti,

sconvolti.

Non guarderà alcuno al sacello,

sfracello

del corpo,

disgusto mortale,

banale,

sacrale,

eppur normale.

Leggerà fra altri il ricordo

contorto,

immaginifico e immaginario

immaginato e dimenticato.

Tempo d'angusto essere,

essere angusto non tempra,

non costringe,

eppur costretto in forma non voluta,

desiderata,

agognata,

ripudiata,

odiata,

amata.

Or discerni tu al di là

senza soluzione,

tocchi, non percependo.

Non sai,

mai saprai.

Spengi un lume per me,

spengilo e sfoglia il libro dei sapienti

fallo per me

ancora una volta,

ancora e ancora

finché non darà il giudizio suo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 202 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ah, su un ponte

che va verso il sole

la noia anche degli angeli!

Lasciano cadere

palme tiepide

in rametti sulla ghiaia,

spaventano invano

i pastorelli nelle loro tombe.




Risultati immagini per bartholomeus van der helst

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Dentro uno sguardo,
infinite emozioni,
infinite vibrazioni.
Due occhi profondi ti rapiscono,
ti fanno viaggiare,
ti fanno sognare.
Nell' attimo in cui
si specchiano con i tuoi,
una nuova carezza
ti cattura,
ti conquista,
ti fa ballare.
Diventa..
vibrazione d' amore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Passione infinita  

Questo autore ha pubblicato 181 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Doveava chiederti
in ginocchio scusa,
per essere nato.
Che vuoi farci,
un caso predestinato.
Noie e fastidi:
dalla culla prorompevano
vitali vagiti.
E turbavano il tuo sonno.
Il sonno del giusto.
Il piccoletto cresceva
e si ammalava.
Imparava a camminare
e giocava.
Quante cose osava!
Avrebbe dovuto
stare chiuso nel grembo.
Nove mesi di burrasca;
poi un posto fisso
in fondo al limbo.
Il vagito
è idioma forte e comprensibile.
Non esige acqua o latte.
Urla senza ritegno
alla tua innata perfidia.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

Questo autore ha pubblicato 240 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Non è la bellezza
delle cose circostanti
l'eleganza di un gesto,

o la dolcezza di un sorriso
a renderci importanti,

quanto,
ciò che di nobile,
e buono si possiede.

L'amore che nasce dal cuore,
che proietta verso la vita,
sempre nuova
e bella da scoprire,
non si compra
a buon mercato,

germoglia come seme
dentro un'anima
incline ad abbracciare
le cose più semplici.

 Risultati immagini per foto di donne con cappello
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cosetta Taverniti  

Questo autore ha pubblicato 167 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.