Un sogno per voi
E uno per me;
Una sirena blu,
Una sinfonia,
La casa segreta
All'interno di un albero
Il mondo dei sogni è pieno
Della società.

La sera andiamo
Per luoghi rari,
Dove nessuno conosce
Che sono lì;
E ogni sogno
Una scala nascosta,
Questo ci porta a
Un nuovo qualunque.

Se i sogni
Potessero sovrapporsi
Le cuciture a pelo
All'interno del nostro pisolino,
E flussi di preziosi
Non su una mappa
Quindi altre vite ,
Potremmo scartare.

La fine del giorno
Ci ha portato
Una notte piena di stelle
Abbiamo fatto la nostra casa sul prato
E lì il cielo era nostro

Guardando su l'aria buia
Le nostre dita toccandole
Macchie giallo oro che cadono
Coprendoci
Come la pioggia
Una casa respira attraverso le sue ossa,
I suoi vertici siedono come sentinelle;
Anche se si decompongono le travi-
Non nega mai  l'ingresso.

Assorbe luce del sole attraverso le tende
Bacia le mie palpebre
Lentamente mi risveglio
(Raggiungere)
La mia mano accarezza l'aria
Ma non ci sono
Il mio corpo fa male
Cerco sollievo
seguendo le pieghe
Di morbide lenzuola aggrovigliate
E penso...
Potrei restare qui per sempre
Avvolto nella tua memoria.

Una casa respira attraverso le sue ossa,
I suoi vertici siedono come sentinelle;
Anche se si decompongono le travi-
Non nega mai  l'ingresso.

I suoi fantasmi si trovano nei loro letti,
Terra morbida sotto la loro memoria;
Le persiane ben chiuse
Il passato visto solo vagamente.
 
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Profilo Autore: fabio brogini  

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La rabbia repressa

nei lustri passati

stagione dopo stagione

avevo imprigionato

in corridoi di filo spinato

Condannata senza processo

carcerata per errore

in giudizio

Il tutto viveva nell'anima mia

che persa vagava

dove ancora non so,

muta urlavo il dolore

lasciavo tracce insanguinate

da nessuno capite

Le spine mi stringevano la gola

sentivo che non era

il mo tempo per morire,

strappai a nude mani

quel filo maledetto

a morsi mi aprii un varco

lacerai la pelle

le labbra

e rinacqui una seconda volta

come amazzone guerriera

pronta a combattere

per non cadere più

*****

 

Modulato va questo sentimento

come una musica,

esente da note troppo alte

stonate, marcate

ma il cuore ora libero

da voce alle sensazioni

che più non reprimo

E dalla bocca fuggono

parole appuntite

frecce avvelenate, feriscono

involontarie, impulsive

anche chi ami

Nell'attimo stesso

le labbra mordi

a stillare sangue

come boomerang

tornano a te, e quanto fan male

Non servono lacrime

non giovano scuse

solo l'amore immenso e vero

come vive in noi,

tu che della mia vita

sei l'essenza

riportare può la pace

di un'alba nuova

 

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Profilo Autore: Cristina Biga  

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   Il vento più non spinge
   quel guscio in mare
   la vela ormai non funge
   dell'uomo desio d'amare.


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Profilo Autore: meteora  

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Una volta, a quattro anni di età,
prese la mano del padre
e si avvicinò ad una pozzanghera
creatasi nelle buche della strada,
dopo un temporale.
 
Una pozzanghera in particolare
si trovava sotto la marmitta di un camion.
Brillava di colori untuosi:
un turbinare di rosso, giallo e verde.
 
“Papà, vedo un arcobaleno morto”.
 
Al padre si strinse il cuore
perché era una cosa così bella
per lui da dire.
 
Gli anni sono passati velocemente.
 
Eccolo qui ora,
trentatre anni e così tenero,
mentre prova
a respirare nuova vita in un uccello morto,
bocca a becco.
Mentre il suo piccolo figlio
è intento a guardare.

Molto attentamente.
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Profilo Autore: Charlie  

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Lo sferragliar di tram
piacevole rumore, cornice
di un quadro dipinto
con la polvere
delle strade di Lisbona.
 
Come un Fado
danzo su melanconiche note
per ardue vie vago
scorgendo il profilo tuo sfuggente
come le tue forme
nella calca del Brasileira.
 
Dubbio nascente
coltello taglia i miei sentimenti
altro amore
invigorisce il mio spirito
eteronomo mi guida, sotto 
il castello signor d’Alfama.
 
Triste miraggio i tuoi capelli
mossi dal vento.
 
Greve atmosfera circonda
il crepuscolo
di amore morente
perduto tra i riflessi
di doloroso tramonto
contemplato
dalla Torre Di Belem.
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Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

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Andy...
non so chi sei
ma son tuo schiavo

Il ricordo costa molto
e io son debole e ferito,
anche il riposo è triste.

Andy...
per me sei già un fantasma
dai persi lineamenti,
ma io ti vedo ancora
e so che senti
il mio respiro sporto sopra i sensi.

Andy...
il tuo è un nome, un segno
così perduto e fragile
così chiaro e eterno,
volgiti al profondo
con Kregar non più solo
che regalerà al mondo
il suo urlo di fine secolo.
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Profilo Autore: Kenji  

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Tra la terra e il cielo tutto oscilla
In un lungo e forsennato moto,
che di sé non lascia traccia. Brilla
un unico pensier nel grande vuoto
 
che mi segue sempre come un ombra:
il pensier di quando da bambino,
vidi la vita, in un pertugio, sgombra
da ogni suo significato. E il destino
 
allor privato di qualsiasi norma,
non poteva modellar la forma
 
del suo male.
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Profilo Autore: Paolo Coscione  

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Adesso la notte
si posa dolcemente
su quegli occhi
che per me sono vita,
mentre di nascosto
rubo una carezza
alla luna
sfiorandoti!


 
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Profilo Autore: Tiziana Rosella  

Questo autore ha pubblicato 461 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Salvami.
Saprò volare nei tuoi occhi tristi
imparerò il tuo nome
sussurrando   alla luna ,
lo dirà al cielo
 ricordando
agli angeli che tu esisti.

Baciami.
  Dalle tue labbra dammi vita
in quel calore che è un miraggio
diventerò nel   sogno la tua musa proibita
donandomi solo una lacrima del  tuo piacere
che segnerà la tua via infinita.



Amami.
 Seminerai in me emozioni  
sentendoti eterno
in una musica celeste e suoni
mai vissuti
dimenticandoti l’inferno
nei petali di rosa
sentirai spasmi mai avuti.


Ora perdimi…
per potermi salvare
sono il vento
che ti ha sfiorato…
ma quello non sa amare.

++++++++++++++++++

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Profilo Autore: Nadezhda/Speranza  

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Il corpo demodula - - - - - - -------------------------------------------------------------------------
 
La miseria che ci tiene in vita sbilancia ogni sostanziale ed istintivo equilibrio
 
tra umiltà e presunzione interferenze d’indole
il buio che si spegne è schizofrenia d'ombra
in mucosa lucida esigenza d’aria che diluvia
 
nonostante il contorcersi del tuo affanno stringa in gola, è pur sempre respirare
ceneri d’apnea, l’esistenza in pretesa di un’attenzione leggermente più rotonda
in un cappio che strozza tentativi di defacing all’identità diventano nodi cruciali 
 
sintetizzando negatività sequenziale tratteggi profili d'eclissi ibrida
sconfini e convergi giusto al nucleo di uno stato sempre più labile
 
del vitale infimo spazio che un serpente si conquista mordendosi la coda.
 
-------- - - - - - - Regressioni (dagli autoritarismi digitali all'Hula-Hop con l'Uroboro)
 
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Profilo Autore: scoria  

Questo autore ha pubblicato 20 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Anima antica
piange in solitudine
leggendo poesia
maestosa distrazione
del cuore umano
sconquassa con l'armonia
dell'ascolto profondo
la follia dei miei sensi.


 
Questo è un tanka (poesia lunga). La metrica del Tanka è un succedersi di 5-7, 5-7, 5-7, sillabe con finale 7-7.
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

Questo autore ha pubblicato 442 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


non, che le gocce delle nubi
nascondessero davvero
l'umidità sopra il suo viso.
 
non, che la rabbia vomitata nelle vene
potesse poi cambiare
il giro del suo sangue.

Se hai perso l'invito per il cielo
,resta in tiro,
quaggiù c'è ingresso libero.


 
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Profilo Autore: lightWolf  

Questo autore ha pubblicato 32 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Hai scritto "Io sono"...
dipingendo un'anima
di un magnifico gabbiano
che vola sopra il mare
lontano dalle reti del reale.
Bello come il sole
leggero come il vento
immenso come il mare.
Corde di violino vibrano
nel mio cuore, tremante
al vento del pensiero
delle tue parole così pure
librando in aria le ali
spinte sù in emozione fuori dal tempo
come in antica favola
come fiore cresciuto tra le roccie
lasciato solo al vento freddo
di un'inverno d'anime.
Conservo una tua piuma
tra le mani stringendo
la leggerezza di un dipinto d'anima
dono di generosità fuori ogni logica
custodito nel respiro del mio cuore.
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

Questo autore ha pubblicato 442 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Alla sera si piega un pensiero
di zolfo e d'azzurro,
alla sera si dona il fiume Avon
immerso con il suo abito d'angelo
nei muschi non dimenticati.

Alla sera le fiaccole sul marmo
specchiano la loro lucciola.

Alla notte un gusto d'acqua piovana
lungo le colonne del semicerchio,
alla notte le tue roselline
fiorite su intricate dita

davanti ad ogni porta chiusa
 da meduse d'ottone.



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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Per castelli e borghi
ho girato
solo il peso
di ghironda e liuto
sulle spalle
a proteggermi
da neve, pioggia
ed altri capricci
di nostra signora
Natura.
Ho cantato
gesta di cavalier
dei perigli
delle guerre,
avide conquiste
di sovrani
senz’anima,
magnificato la bellezza
di regine e principesse
di splendore vestite
celando con
le note
l’amarezza
degli occhi loro
e la pena mia
per quei fiori
colti
da siffatta brutalità.
Mille cortigiane
ho invitato
al gran ballo
d’amore,
corpi voluttuosi
han appagato
la mia fame
dilatando
la pena solitaria
del mio cuor.
Di villaggi
povera gente
ho amato
la semplicità
d’ascolto
alle mie novelle,
commosso il
genuino affetto
d’uomini e donne
senza grossi
ma con reciproca
fatica e dedizion
sorelle loro.
I miei istrumenti,
d’accompagnamento furon
alle marce della
lega della scarpa*
prodromi di battaglie
figlie di un vento
prevaricatorio
fratello d’avidità.
Musica mia giace
silenziosa
nel profondo
della Foresta Nera,
non distante
da Friburgo di Brisgovia
l’incantevole,
trafitta da frecce
d’abbietto nobile
imbellettato e benedetto
gonfio d’orgoglio
per il suo
aver povero.
 
*Coalizione dei contadini rivoltosi nella Germania meridionale(1493-1517)
 
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Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

Questo autore ha pubblicato 166 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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