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Osservo l’assenza del tuo sguardo

smarrito in orizzonti sconosciuti

e ti parlo.

Non smetto di parlarti

cercando di spezzare la corazza

che m’impedisce di giungere a te,

nel tuo mondo

popolato  di vuoto e di mistero.

Vorrei sondarlo tenendoti per mano,

nel tremore del tuo corpo

riuscire a comprenderlo

per donarti giusto conforto.

Escogiterei giusti piaceri

per riaccendere la luce del tuo volto

riportando equilibrio e speranza

perdute  in una vita  non vissuta

sfuggita e insoddisfatta

nell’incanto d’un pensiero

 intrappolato

nel gorgo del letargo.

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Profilo Autore: genoveffa frau  

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Ricerco il leggiadro nell'incognito
del presente dal color bipolare,
nero come tenebre dell'inferno
e rosso come la fiamma speranza.

Le voci altrui provo a non udire
nel mio animo perlustro il coraggio
per il cammin dai sentieri anonimi,
un bivio di mete incerte o traguardi.
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Profilo Autore: Vincenzo98  

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Oggi nel cielo c'è una nuvola nuova soffice eterea, tutta rosa.

Un angelo che decora , regala la sua protezione.

Oggi il cielo di amore si è riempito ,
l' azzurro ammira stupito.

Questa nuvola nuova che dona al paesaggio .

Un nuovo messaggio un nuovo inizio.

Nel cielo e nella sua unicità ritroviamo, ammiriamo.

Questo dono speciale ed originale.

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Profilo Autore: Anna  

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Una carezza mi sfiora
e di colpo un ricordo mi invade.

Mi rivedo su una spiaggia
il buio
e le stelle
hanno una luce speciale.

In questa notte di magia
le parole muoiono in gola,
neppure un suono.

Mi appare un angelo...
un fascio di luce avvolge tutto,
una voce chiama...
Sono il custode dei tuoi ricordi.

Non aver paura
vieni...
danza con me
e la tua vita
cambierà.

Sono la tua guida,
sono felice insieme a lui
il tempo mi sfugge.

Appare un orologio,
il vento soffia ,
mi ritrovo nel presente.

L'angelo non c' è più ,
fisso il cielo
ed ora sono felice
i ricordi tornano sereni
quell'angelo mi ha ridato
la serenità.
L'immagine può contenere: nuvola, cielo e spazio all'aperto
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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E poi stringersi,
stringersi un'altra volta
in un giorno lontano,
lontano nel tempo,
quando saremo vecchi,
vecchi e ancora noi.
Riconoscersi
nel suono della propria voce,
più roca e bassa
per via degli anni.
Riconoscersi
in un gesto solo.
Tu coi capelli ancora biondi.
Negli occhi, vivi,
luci di candele
danzanti.
Io, sempre io.
Chissà come saremo,
chissà...
Chissà se queste mani
avranno ancora 
l'audacia di abbracciarsi forte.
O di lasciarsi andare per sempre.
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Profilo Autore: Emanuele Borsati  

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Prima del giro del mondo del sole.
Ancor prima del rumoreggiare
del fulmine che lascia traccia
nel tessuto della notte,
per le vie,
per le linee,
lungo le siepi,
affinché la mia casa sia piena
e possa assaggiare il mio cibo,
io voglio gridarlo
che t’amo.
E voglio gridarlo
sgambettando in avanti.
agitando le gambe,
stando sdraiato,
seduto, appeso ai fiori…
come se fossi matto o un folle
che crede d’aver colorato il cielo.
E voglio gridarlo buttando fuori tutto il fiato
nel correre con il vento
a chi arriva primo a strappare
il profumo dal tuo petto.
E voglio gridarlo cadendo più giù
della pioggia sui tuoi capelli,
lungo il tuo viso scendendo
sul tuo seno…voglio gridarlo
fino nei fondali  e agli abissi
e gridarlo a coralli
e stelle marine
e gridare che oltre
il cielo di sale del mare,
oltre, vi sono altre stelle
che s’infiammano
a cui gridare che t’amo.
E voglio gridarlo che t’amo
alle superficie sbilenche,
alle pareti scolorite,
alle strade fuori squadra,
ai percorsi inclinati,
ai passaggi,
ai varchi pendenti,
io chiedo di valicare
per poterlo gridarlo che t’amo.
Perché voglio gridarlo che t’amo
alle finestre allargate ove filtra il sole;
alle porte spalancate della luna
ai muri non più muri del cielo
ai ponti allungati oltre il margine…
ciò che separa il mio petto dalla tua anima
io chiedo di passare
d’attraversare
per poter
un giorno ancora
e un altro ancora
gridarlo anche a Dio
che t’amo dolce amore mio.
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Profilo Autore: Vincenzo liguori  

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-Prima di schiantarsi
-Molto prima di prostrarsi
E prima della vertigine -a sfinirsi-
Prima di tutto
  - E prima ancora dell'ultima caduta
 - Nell'assenza di ogni gravità
  Vorrei sperare
  La malizia di non essere reale
 - Con accanita bellezza
  E radiosa giovinezza;
    -Io sola     
Per la mia sorte
-Tifosa incallita 
e forte!
E prima ancora
 - Prima di tutto…
...Un giuramento estenuante:
- Che sia  
-La mia Deità possente!
 Di fascino che non si estingue
-E nella prova decisiva
La mia corsa furente.
- Con preghiera che si scaglia
  In ogni fibra della terra 
-Senza prudenza alcuna
       -Essere sovrana-al timone della vita.   
 
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Profilo Autore: Hera  

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Me piacciono li dorci, so goloso

de fanne ‘na magnata so bramoso.

Ne magnerbbe tanti, a più non posso

contro ‘a depressione c’ho addosso.

Dovunque vada cerco d’assaggià

quelle che sono ‘e specialità.

I bussolai a Venezia,

er panpepato in Umbria,

baci de dama a Biella

ne magno ‘na scodella.

‘A Lombardia briccona

me sforna ‘a brisolona,

Sicula è la cassata

nun l’ho dimenticata.

Poi vengo giù da te

pe prendemme er caffè

c’a Napoli sanno fa,

vojo dimenticà !

‘Nte trovo c’arrimini

sei ova pe ‘mpastà

a base der babà ?

A te lo posso dì

si t’amo devi capì

che devo fare diete

per corpa der diabete.

Pure se io rinuncio

‘o zucchero me piace

 quello che me dai tu

addorcisce morto più.

Sei tu er mio babà

te vojo assaporà.
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Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sopra i rovi della vita
Brillano stille rosse
Sono dolore che non si lava
Rubino sangue.
Ma nonostante le tue ferite
Ci sono nuvole
Che possono guarire.
Cavalcano il cielo dei sogni
E ti portano via.
Trattengono lacrime
E vibrano intense,
Le spinge il vento del nuovo,
Le gonfia, le strappa, le sfilaccia
E come piuma innalza
Il tuo cuore di bambagia
Ti offre possibilità.
Nettare di cielo, t'imbeve
E la terra è così lontana.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cospargo il mio tempo

di attimi e di momenti




frenesia d'istanti

che nel nulla perdonsi




lasciando traccia lieve

sulla candida neve
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Profilo Autore: ING BOWLING  

Questo autore ha pubblicato 452 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nei posti dove non arriva la luce,
fa freddo
un freddo interno,
profondo.
Nel buio non si vede
la strada,
solo una distesa informe
senza riferimento alcuno.
La speranza
di uscire
dal nulla assoluto
non é contemplata.
Ristagna l'inerzia
nella rassegnazione
di una condizione falsamente
subita,
non c'é interesse
nel cambiare prospettiva.
Dall'esterno sollecitazioni
a reagire da questa
condizione di chiusura alla vita.
Appelli caduti nel grande pozzo nero,
che assorbe energie e capacità di ragionare.
Bloccando esistenze
votate al disagio 
che nasce dentro loro stessi.
Ritrovare la luce
é un faticoso viaggio
interiore,
che deve essere intrapreso
sforzando la propria volontà assopita
 ad aggrapparsi
ad una mano tesa
da coloro
che hanno la capacità
di far riemergere dalle tenebre.
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Profilo Autore: Michelina  

Questo autore ha pubblicato 209 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questa notte ho gridato t’amo al cielo,
ed il vento se l’è portato via con se,
allorché son qui che prego,
perché lo porti a te.
Per amore un piccolo piacere gli chiedo
che ti faccia pervenire due piccole parole,
ma dal profondo significato per il mio cuore.
L’amore non ha barriere né confini,
quindi in questo confido
che il messaggio t’arrivi.
Perché lo sai, la lontananza fa molto male,
alimenta la solitudine,
così ti cerco per non soffrire,
tu mio alimento non farmi morire.
Quindi questa notte non lasciarmi gridare ti amo al vento,
torna da me e mi renderai
l’uomo di più felice di questo tempo.
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Profilo Autore: Horion Enky  

Questo autore ha pubblicato 369 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
C'era il capomastro con il vigile
e un signore con la cravatta rossa
e un loden verde vicino a ++++++
per terra morto.
Era disteso a braccia aperte
con la faccia verso l'alto
come un cristo sulla croce.
Dagli ampi gesti che faceva
il capomastro con le mani 
pareva che ++++++
fosse piovuto giù dal cielo
e non dal quinto piano
della palazzina in costruzione.
Mezz'ora dopo un'auto nera
se l'è preso e a passo d'uomo
lo ha portato all'obitorio.
Poi, siccome era mattina
il capomastro con il vigile
e il signore incravattato
hanno fatto colazione
al bar tabacchi lì vicino:
tre cappuccini con la schiuma
tre brioches e un saluto
con un arrivederci in tribunale.
Io di quel giorno mi ricordo
il freddo cane e il cielo
incredibilmente azzurro e terso
con una fastidiosa lampadina dentro.
E il cantiere chiuso e sigillato
che con la brina e il sole
mi pareva un cimitero illuminato.
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Profilo Autore: francesco  

Questo autore ha pubblicato 148 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Prima del sorgere del sole, l’oscurità

a proteggere l’intima assonanza

di baci a perdere. E quel nodo

alla gola che si è sciolto nell’abbraccio,

poi la danza delle mani e bocche

come vulcani al risveglio dopo la quiete.

E la sete che rimane - magnete

dell’attrazione-, vedo le ciocche

viola dei tuoi capelli e il laccio

che mi collega al tuo cuore- snodo

dell’aorta- poi ancora la stanza

che non c’è e… quell’isola che verrà.


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Profilo Autore: mybackpages  

Questo autore ha pubblicato 327 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Piume bianche
sullo specchio di un lago di neve
i sogni piegati come colli flessuosi

piume nere
cadute da un'orgia di nubi
gli incubi come becchi avidi

ed io nel mezzo
tra voli di corvi e danze di cigni
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Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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