Chapeau chatbot

indovino digitale

sacerdote virtuale

assassino dell’attesa


sapiente alchimista

algoritmo bene in vista,

coscienza eliminata

dipendenza assicurata


sapere assoluto

voce impersonale,

il silenzio annullato

l’emozione cancellata.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Paolo Delladio*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 12-05-2024

Questo autore ha pubblicato 130 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un suono aleggia nella mia testa,
giorno e notte,
sogni di tempesta.
Donne legano con le loro curve
i pensieri più arditi,
perdendosi tra comignoli azzurri
di un paradiso inesistente.
E la terra,
con il suo fulcro infinito,
attira la mia prosa.
Verdi fronde abbracciano l'universo,
mentre un cielo terso
riempie il cuore di ogni passo.
È un suono quel che sento,
interrotto soltanto dallo sgomento.
Dalle parole non dette,
i baci mancati,
le carezze perdute,
nel ciclo infinito del tempo.
E cuori di cristallo
che si infrangono sotto il sole,
riflettendo maree ricolme di dolore.
Odo i gabbiani cantare esasperati
in cerca di un pesce che abbia
il sapore dell'arcobaleno.
E poi ci sei tu,
al centro di tutto,
un corpo caldo
con le braccia protese
ad accogliere un punto di domanda,
scalfito da pensieri disconnessi.
E mentre io guardo quella finestra
da dove tu ti sporgi incuriosita,
io mi chiedo quante volte
avrei voluto fare l'amore con te,
e quante stanze bianche
occupano il mio cuore
mentre le onde dell'amore rimangono sommerse
nelle cime di un discorso senza fine.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 666 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Questi afflitti neuroni urgono di ritirarsi in ferie permanenti; le dita, ritenendosi libere, limerickano traballanti tautogrammi tendenzialmente troppo taccianti torpori telencefalici. Tuttavia, teneteveli!


 

Vi vidi veleggiare vagamente
verso vecchi vascelli veramente
vicino vorticosi
vacanzieri virtuosi
varando vecchie vele virulente¹.


¹: non sprecate tempo cercando una logica per i 5 versi; verificate soltanto che siano effettivamente tre endecasillabi canonici a maiore piani in rima perfetta tra loro, con incastrata una coppia di settenari piani anch’essi tra loro in rima perfetta. Dopodiché, che dire? Ogni singola parola comincia con la stessa lettera… che sia un tautogramma e non un limerick? Probabile, non saprei, la mia mente è ormai in tilt con 42° all’ombra del cerebro contrastanti con i -273 al centro del cuore cristallizzato.


14/08/2026


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 833 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Acqua, clima e vento

vivificano quest’ineffabile ambiente

e il tempo ne costruisce e narra

l’incantevole storia.

 

È la magia dell’Antelope Canyon,

una strettoia splendente,

incisa nell’arenaria Navajo

in Arizona.

 

Davanti agli snodi, l’occhio umano

legge la stupenda prospettiva

di un luogo in costante

e vitale movimento.

 

Nell’intreccio di sinuose

e fluide forme di incantevoli curve

e pareti ondulate,

la luce coglie il brillio del sole,

che in raggianti fasci vien fermato.

 

Svanisce l’ombra

e l’ambiente

si accende di luminose tonalità 

dal rosso all'arancione

e dal giallo dorato al rosa vellutato.

 

Acque in impreviste piene,

vento e tempo nel proprio lavorio

di demolizione e ripristino,

modellano la pietra

nel corso di millenni.

 

È la roccia maestosa,

che nel segreto cattura

dal sole lo splendore radioso

e racconta fiera la sua storia,

in un perenne incanto.

ANTELOPE CAYON USA

 

 

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: AUSILIA GIORDANO*  

Questo autore ha pubblicato 17 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

L’amore si veste d’armatura
che spesso non conosce misura.
Dona tempo.
Dona respiro.
Dona ciò che non possiede.

E se questo fuoco
che brucia ed arde

cessa,

nelle ceneri fredde senza calore

la sofferenza dimora.

 

Rimanere adesso
tra le polveri
è come abitare
nel tepore dell’abitudine
e nel ricordo di quella voce.

 

Andare, fuggire, volare
oltre il cielo,
dove l’unico suono è quello delle ali
che fendono l’aria,
e ancor morire.

 

Il pensiero
non conosce sentenze.

Gli anni
alzano il muro.

La stanchezza
lo rende alto,
duro,
insormontabile.

 

Ricominciare è
chiedere forza
a chi ha dato tutto
nel suo tempo.

Eppure
qualcosa rimane.
Non un’arma.
Non la voglia
di vincere.
Solo lo scudo
dell’amor proprio,
a difendere quel poco,
o tanto, di vita
che ancora ci appartiene.

Ma se un giorno
le mani potranno fermarsi,
vorrei guardarle
senza rimprovero.

Sapendo che,
non è stata la paura del silenzio
a scegliere
per me.

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luigi Castiglione*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 15-08-2025

Questo autore ha pubblicato 94 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
In una pausa del tempo
si fa strada e nasce..

Una poesia
sul libro del poeta.
Un quadro
sulla tela del pittore.
Un’idea
alla mensa dell’inventore.
Un motivo
sulle corde del violino.

In una pausa del tempo
tutto nasce..
nella mente del Creatore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maria Luisa Bandiera  

Questo autore ha pubblicato 64 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Delle stelle ci dobbiamo fidare
Senza dire non te ne andare
Tra le strade delle nostre scelte 
Ci ritroviamo a gridare all'istante 
E tra i silenzi che fanno rumore
Cerchiamo un senso che sappia d'amore,
In questo tempo che corre veloce
Resta soltanto la forza di una voce.
E poi a cos'altro ci possiamo appellare?
Ai battiti sordi di un sogno nascosto,
Che indicano l'alba in un cielo discosto;
Al lampo improvviso di un giorno che muore,
Che lascia la strada a un nuovo colore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 666 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

E si cuce il dolore all’anima,

con punti così tenaci che, a strapparli,

si scortica la vita.

:-(

 0-12

16-08-2026


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Oudeis  

Questo autore ha pubblicato 75 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Quartine di rime alternate in versi dal metro anch’esso alternato, settenari e quinari.


 

Uccisi dalle accise…
o forse meglio
da quella che derise
popolo “sveglio”

facendo le promesse
più strampalate,
urlando frasi ossesse
di già scordate.

Con i suoi pari punta
sull'idiozia
e infatti poi la spunta!
Democrazia

ha un unico difetto:
un voto sano
val quanto quello inetto
e par sia vano

discutere programmi,
pianificare…
van meglio i melodrammi
e stare a urlare,

ché le urla in vuoti crani
hanno bell'eco
e per le tese¹ mani
fanno da speco².

Cresce intanto la fame³,
utile molto
allo squadrista infame
per buon raccolto.


¹: eh… i limiti del rimare! “Mani” vorrebbe essere una sineddoche che mantiene la rima con “crani”, che rappresenti l’infausto braccio destro teso; purtroppo la “mano tesa” dà più l’idea di una ricerca/offerta di aiuto, giustamente, che non della sottomissione cieca rappresentata dal saluto fascista, ma anche le rime a volte sono prepotenti;
²: antro, rifugio;
³: povertà, che purtroppo rende più fragili e di conseguenza più abbindolabili.


 

10/08/2026


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 833 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

varcasti su me e mie ossa

saziandomi a dita sfuse
allargate in sequela al dove e ai quando
Fosti segreto alle mie bocche 
tanto che ti permeai al “dunque” scuotendo spalle all’ora nona.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aita Carla  

Questo autore ha pubblicato 251 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sei...

la luce che attraversa le mie pupille
quando ci svegliamo al mattino.

Sei...
il calore che il mio corpo avverte
mentre ci muoviamo tra le lenzuola.

Sei...
la guerriera che, giorno dopo giorno,
esce con energia ad affrontare ogni battaglia.

Sei...
la complice delle mie follie
e la compagna dei momenti di ogni giorno.

Sei...
molto più di tutto questo.

Per spiegarlo, non trovo le parole.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Gabriel Alejandro López  

Questo autore ha pubblicato 4 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ed è stata amata tanto... molto molto tempo fa....
Lunghi capelli al vento..un bellissimo sorriso..due grandi occhi verdi che ti ci perdevi dentro.
Silenzi che erano più di mille parole...sguardi che dicevano tutto...
Piena di sogni..sogni che avrebbe giurato diventassero realtà..
E dopo mille anni...in un altro tempo e spazio essa ancora aspetta...in un mondo diverso .
Fatto di sogni di favole di sorrisi essa vaga..vaga ed aspetta...sa che presto lui arriverà.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Manuela Albricci*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 21-10-2026

Questo autore ha pubblicato 80 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Immagino
che ogni slogan abbia gli occhi chiari
Nel deserto uno scoglio suona il clacson
e bestemmia senza fari

Immaginavo quel planare concavo d'una foglia
Pensavo e non pensavo
che ne avevo voglia
M'illudevo che anche il marmo
bruciasse un po' come la paglia 

Il bastone e la carota
e la carota darla in testa ai miei ideali 
Il cavallo mi dà dell'idiota:
i bastoni tanto sono tutti uguali

Mandorli e cianuri aspettano da malli
come una donna nuda verso sera
Ogni giorno eclissi disallineate e folli
mi accarezzano come avessi una criniera

Il cavallo plana sopra il marmo
e il deserto ora ha gli occhi chiari
La pistola scivola ubriaca dentro un palmo
e il puntino rosso sfuma nel volume pari
I miei angeli custodi son sicari
I miei angeli custodi son degli insicuri
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 546 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Novenari in rima ABABABCC sgorgati così, spontanei e tristi, mentre mentalmente ricanto «Autogrill» con una malinconia immensa.


 

Incespicando incespicando
il meglio ormai va scomparendo;
restano scimmie che a comando
d'A.I. balbettano ridendo,
non pare a me che stian cantando.
Tutto decade, ormai m'arrendo…
oggi schifezze sopra il desco…
ci mancherai… grazie Francesco.


06/08/2026


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 833 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tu pensa che per questo straccio armato d'Occidente
non ci hanno chiesto nessun sacrificio
C'hanno regalato per ogni dente
una marca diversa di dentifricio

Tu pensa a quegli eroi mai stati in forma
Alle voci d'oro alimentare
dei poveracci come noi
con la sindrome di Stoccolma

Tu pensa a quante cose facciamo la tara
Per Zeno a questo punto è la prima sigaretta
Pensa a quanti punti non ci danno per questa gara
e il vuoto che riscuote l'impulso della fretta

Ora sono il mostro di The Clocks
distratto dallo stesso tempo
Un anemico raffazzonato,
arcobaleno d'un black-block
Disgustato da un dio che ha violato il suon tempio
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 546 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.