La solitudine del cuore
Scogli insormontabili
Il desiderio di amarti
Guardo il tramonto
La mia voce si perde
Un coro di luci
Irrefrenabili
Soffoco
Un pensiero straziante
Là fuori
Le stelle
Mietono sentimenti
Lastricando confini
Tra strade bruciate
E gelidi abbracci
Mi accorgo
Che non posso fuggire.
visitò il volto
di un uomo addormentato
ma non lo svegliò...
I pennelli del cielo dipingevano
audaci
senza fretta
trascorrevano gli istanti
come voli di farfalle,
ed un bicchiere di vino
ormai vuoto
regalò al viso in quella notte
un sorriso sull'ombra vicino alla fine
ed i pennelli anch'essi
vicino alla fine dell'universo
gettarono un nero manto di stelle
come fondo del domani
costellazioni che girano nella volta
del cielo nera e virente
prossimi all'autunno
e la stanchezza anch'essa
senza fretta di raccontarsi...
Qual gran fetente ha scritto il mio copione?
Non mi ha dipinto neanche bene, stolto!
Un personaggio che non vale molto,
che la realtà non vive e l’illusione
resta sconfitta dalla sua ragione,
un cuore pien d’amore ma sepolto
in un presente privo di raccolto
verso un futuro di disperazione.
Ho recitato un pessimo soggetto
che all’intervallo già pareva afflitto
da inconcludenza, povero reietto;
un personaggio troppo male scritto.
Ho recitato male, sì, l’ammetto,
ma il canovaccio… meglio se sto zitto!
03/05/2024
Frementi nel cuore
frammenti di emozioni,
tremanti incroci di mani
tra miti risvegli mattutini
assalito da fremiti di gioia
ascolto gemiti delfini,
onde rimbalzano tra miti,
trema la terra alle Tremiti
fremiti di luce nel cielo,
stelle frementi nel cosmo,
frena un aereo tra le nubi,
freme nell’olio una ciambella.
Pesta i pugni e prova
a dire basta a sto regime
di concime misto, tristo
sotto qualunque spoglia
perché misero è il pasto
mentre a portata
è la tua pista.
Non lasciar
che vita la vesta, desta
del cuore la vista.
Più che perla la destra
è pura avversione
per un sapore mancino
per forza sinistro
- e vice versa
… lacrime e sangue -
Ma basta spostarsi
aldilà della manica
e nemmeno Monica
può tener quella mano
che per certo mina sicuro
e difficilmente matura.
Usa la tua pasta
solo così potrai
... mangiare di gusto.
Ogni amico è una stella,
un’altalena in riva al mare
a cullare i regali del silenzio,
un apostrofo di vita
seduto ad abitarti il cuore.
Fra le passeggiate dei ricordi
ogni amico dipinge i tuoi giorni,
rammenda un diario di speranze,
raggomitola sogni senza confine,
scrive la tua felicità
impressa sulle porte del suo cuore.
Ogni amico si accoccola nell’anima
e come la perla più preziosa
di una invidiabile collana
stringe il tuo io e la tua storia
come il più bello dei tesori.
Cardiologo che desti a me la vita
e il modo per avere ancora un battito
allor che la durata alcun dibattito
negar poteva più fosse finita,
spiegami se la freccia nel mio cuore
da Cupido infilzata con un fulmine
trascinandomi della follia al culmine
la si può cavar via con estrattore.
E nel caso poi spiegami a chi devo
con fiducia e speranza io rivolgermi
perché quel sentimento di sconvolgermi
smetta e la pace mia n'abbia sollievo.
"L'elettrocardiogramma sembra folle"
anche altri tuoi colleghi ribadiscono
ma mi chiedo se loro lo capiscono
che n'ha colpa passione che ribolle
senza avere di me niuna pietà
per amore del tutto improponibile
verso la mia sirena inaccessibile
che dentro ogni pensiero e sogno sta.
02/05/2024





