Sei morbida e armoniosa in tutti i sensi,

quando mi raggiungi, considero intensa

e piacevole, giusta per infondermi forza,

basta un sorriso per darmi speranza!!

È profonda la gratitudine che sento

nei tuoi confronti, sentimenti

confezioni su misura, da rendermi conto

non sono mai sereno come da te,

capace di affollarmi il cuore

di buone ragioni, pura e semplice,

da te corro al riparo,

mi interessi, conta soltanto il tempo

 trascorso insieme, e mi sento

tanto sicuro, ho compreso l’importanza,

 sento il bisogno di renderti felice!!

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Profilo Autore: Tonino Fadda  

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Sperimentando cose nuove,l'unica cosa nuova resta il termine "cose". Cose dell'altro mondo.

Ora voglio scrivere un verso ermetico, così ermetico
ma così ermetico che le onde stazionarie di ogni parola sono niente a confronto di questo minimalismo.

"Eccolo".

Beh, un buco nell'acqua.
Pure marcia, putrida ma gorgogliante di vita
per chi sa assaporare l'odore sulfureo di roba morta e girini che non sanno di essere già segnati.

Che schifo il rubare, l'imitazione.
Specie quando lo si fa per fame.
Merda. Merda merda merda merda ovunque
e quella merda di metafisica che fa innamorare
cacare figli che pure loro sono merda
Che a loro volta combinano merda
in nome della stessa merda che li ha generati.


In pratica un cerchio disegnato da un ubriaco.

Uno che quando gli girava tutto attorno
ha inventato il goniometro.


Ecco perché non siamo nella merda.
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Avvicina la sua bocca delicata,
Non par affatto impacciata,
Con mestiere tesse la sua tela,
Glielo addenta come fosse una mela.

Con una mano governa la situazione,
Per le dita ormai ha un bastone,
Con l'altra invece va nel suo pantalone
Dando vita alla sua masturbazione.

Le sue guancia si gonfiano cadenzate,
Il glande le ha internamente inpattate,
È una danza che va avanti per dei minuti,
Fino a quando entrambi non son venuti.

Lei si abbandona alle ultime carezze,
Lui la ricambia con docili tenerezze,
Per la sua sensualità essa si è distinta,
Anche se di certo non sarà rimasta incinta.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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La felicità è un dono
che si riceve e si dà
è un sorriso che illumina
il volto di chi sta accanto

La felicità è un sogno
che si realizza e si condivide
è una speranza che riscalda
il cuore di chi crede

La felicità è un'arte
che si impara e si pratica
è una scelta che arricchisce
la vita di chi la fa.
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Profilo Autore: Marco Crispino  

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Sulle ali
del vento
mi giunge
una voce...

Lieve
sussurro
di una mamma
che chiama...

Il cuore trema...
Voce spenta
che invoca
il suo amore.
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Profilo Autore: Saverio Giovanni Ferrara  

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Apri quella porta

Genuflettiti

Grida ai tuoi numeri il risultato dell'equazione

L'imperativo ha cucito un dunque sulla cruna dell'ago

ed io

mi sono punta tutti gli estremi delle dita

tamponando -con nostalgico credo- falangi piegate al Dio



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Profilo Autore: Aita Carla  

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M’affaccio e sbircio
non voglio apparire.

Qualora m’investa

ricambio un sorriso.

E mi accorgo

che troppo rapido
è in caduta il tempo


tra tumultuosi battiti

e battute spinte.

Sono scrosci

di cascate in croce

mentre il paesaggio

diviene lunare

 

e stili di vita

restano appesi
tra facili attese

oppure ad amalgame
tra ritmi ossessivi
che travalicano


del proprio fiore

il germogliare.



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Profilo Autore: Bowil da Wilobi  

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- Ti voglio bene
- Io no
- Non è un problema mio.

- Ma io non ti adorno
  Nella notte
  di null'altro ché di
  Dolci abissi,
  Mio caro.
  Niente più ché
  Affogati sprazzi
  D'estate.

- Ma io ti voglio bene
- Io no
- Non è un problema mio.

- Ma io ti vizio in silenzio,
  Ti sorprendo nel caldo
  Del giorno
  Ti sposto le foto
  Nella stanza.

- Ma io ti voglio bene
- Io no
- Non è un problema mio.

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Profilo Autore: Labbra Tristi  

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Appeso ad un palo se ne sta,
indica qualcosa a chi arriverà,
tondo, quadrato o triangolare,
la nostra attenzion vuol richiamare.

Eppur si guarda son sufficienza,
quasi fastidio dia la sua presenza,
messo lì tra auto e pedoni,
sembra serva a far riposar i piccioni.

Se un segnale stradale vuoi ignorare,
in inconveniente potresti però incappare,
se qualcuno lì lo avrà posizionato,
occorre apprezzarne il suo significato.

Un segnale di pericolo ti potrà aiutare,
se un dosso vorrai lentamente oltrepassare,
se di fretta come me ne avrai troppa,
dell'olio in basso romperai la coppa.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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Dolcissima pena,
tu conservi
le mie piccole croci,
raccolte tra le altrui religioni,
e le porti con te ogni volta,
laggiù sulla piana,
dove a sorridere è il sole
e non morde mai il vento.
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Profilo Autore: Miriam  

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Da quando l'aveva lasciata il cielo,

viveva nel bosco delle more

nelle vicinanze di un fiume nero.

mangiava erbe amare
e rossi frutti di stagione

bevendo l'acqua 

che scorreva indifferente.

Le lucciole sapevano di lei

e la notte la cercavano

le mostravano i  suoi passi.

tutti ad uno ad uno.

Anche la luna ogni tanto le parlava,
ma siccome era in cielo

Imma non sapeva.

Non c'era nulla nel suo mondo

solo il fiume, le lucciole e le more.

Sarà stato il fiume a raccontare

di lei al mare?

Il giorno che la vide galleggiare.

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Profilo Autore: Ibla  

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che bello VIAGGIARE nell oscurita ma 
lo strobo illumina
la realta
che bello danzare rallentare dormire al richiamo dei gabbiani
che in alto volano
ma una mano amica mi ha fatto rialzare
e via a lavorare
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Profilo Autore: Darietto  

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Il primo indizio: il sorriso. 
Il secondo indizio: l'intesa tra i numeri.
Il terzo indizio; gli occhi.
E poi le certezze: la pelle, la comprensione, l'attrazione.Sapere che ci sei, ci siamo.

E tra indizi e certezze siamo qui liberi almeno nell'anima di dirsi: io amo te
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Profilo Autore: a_domani  

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Canterò,
nel buio di questa notte
perso tra gli sguardi soavi
tra le mani che
calde,
mi prendono le mie
e mi portano lontano,
lontano dal dolore
lontano dal finto calore,
lontano dai suoi occhi
di ombra.

E danzerò,
sull'onde del mare
del mare in tempesta
e più la tempesta
scaglierà contro di me
tutta la sua rabbia
io continuerò a danzare
con la magica armonia
di un notturno
nel cuore.

E tu,
sarai con me
unita a me,
come il petalo ad un fiore,
e mai
appassirai
e mai
appassirò
perchè di noi
ci nutriremo.

E canterai,
una dolce melodia
che si fa pioggia,
tuono,
fulmine
e lampo,
a squarciare il cielo.

E danzerai,
una danza antica
di sole e vento,
di notte e giorno,
di pioggia e sole
una danza come.....
come una promessa.

Ed io con te,
canterò e danzerò.
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Profilo Autore: Luca  

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Il mio nuovo me al vostro cospetto

Sono diventato questo e a malincuore lo accetto,

dopo la morte di una persona a me cara che per me era tutto,

il vecchio Genny si è completamente distrutto,

il mio umore è del tutto instabile

crollo facilmente sono troppo vulnerabile,

fragile davanti ad una parola pungente

per me diventa una ferita struggente,

non ho autocontrollo se sono nervoso

e sono diventato fin troppo permaloso,

vedo spesso il vuoto intorno

di notte sto sveglio e non dormo,

la collera diventa una tortura infernale

era già dura prima ma adesso sto molto più male,

vado avanti così come posso mi arrangio

quando sono triste si chiude lo stomaco e non mangio,

una patetica realtà di cui me ne vergogno

non ho mai chiesto aiuto ma forse ne ho bisogno,

tutte le emozioni sono amplificate

le mie reazioni molto esagerate,

ho  voluto fortemente la solitudine

che poi è diventata un abitudine,

non ho potuto farci niente

mi sentivo solo in mezzo a tanta gente,

quelle poche persone che cercavo e volevo

le stavo esasperando e non me ne accorgevo,

mi sono restate comunque accanto

asciugando le mie lacrime ogni volta che ho pianto,

ogni piccola cosa diventa gigante

l’ansia mi attacca ogni istante,

se provo affetto a tratti quasi imbarazzante

se ci sono mancanze ho paura e divento pesante,

quando sono fuori controllo divento distruttivo

è così che da due anni io vivo,

mi arrabbio , litigo ed è davvero una follia

dico basta a chi voglio bene ma non voglio che vada via,

contro me stesso dico che è finita

a chi è fondamentale nella mia vita,

non mi potranno mai  davvero capire

ciò che sono diventato è impossibile da gestire,

per questa mia sensibilità eccessiva la gente mi mette sul podio,

mi dicono che sono raro ma non sanno che per essere così mi odio,

vorrei non provare sentimenti  vorrei non amare nessuno Gesù…..

ti prego fa qualcosa non ce la faccio più.

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Profilo Autore: GENNY CAIAZZO  

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