In questa sera fredda
di gennaio
la mia anima nuda
vaga solitaria.

Ha gli occhi di un gatto
e vede anche attraverso
questa fitta nebbia.

E questo vagare
mi ha portato a te.

Sei la meta
del mio vagare
sei faro
in mezzo al mare in tempesta
sei acqua di fonte
che placa la mia sete
sei sole
che illumina e scalda
sei terra
che sa generare la vita
sei fuoco,
che arde di passione.

La sera
si fa notte
e dentro essa
io ti porterò
ora che sei lontana
nell'attesa di terminare
questo lungo cammino
che mi porta a te.
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Profilo Autore: Luca  

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È così, abbiamo raggiunto un accordo,

alquanto meraviglioso, e sempre più regolare

sempre più a cuor leggero, con eccellente qualità

 il cielo con delicatezza ci accarezza,

esorta a continuare, nei paraggi c’è la pura gioia

 dei profumi di primavera!!

È la stagione che preferisco,

con te l’amore, ferma un raggio di sole,

per non cambiare mai posizione

se il sorriso fiorisce sulle tue labbra

 si adatta perfettamente a me,

ti apprezzo davvero, morbida e lieve,

 creatura speciale, in te c’è un prato fiorito

  qualcosa di magico, all’istante,

dai senso ai miei passi

e rallegri la mia vita!!
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Profilo Autore: Tonino Fadda  

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quando tornano i fiori
al davanzale di stagione
e le nostre margherite
sul prato si fan belle

ti penso ancora

nel tempo perduto
nel silenzio che allontana
nelle mani che stringo vuote
senza preghiera

e t’aspetto qui

con i ricordi
più belli sull’uscio della sera
sedendo
per una lacrima un bicchiere
insieme

fino a quando sulla strada
partirà questa notte

d’ombre ultima corriera
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Profilo Autore: puerlongaevus  

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dimmi la tua verità -o sarai di vetro-

Coglimi d'erba giovane

di giglio apparso al vuoto

di granturco in giorni a sole

Toglimi il canto delle vergini

le rughe delle gestanti

l'alloro di parole a verso perso

Dammi le consonanti per ricostruirmi un suono



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Profilo Autore: Aita Carla  

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La vita
nasce
con il pianto e la gioia.
Finisce
con il silenzio ed il pianto.
Risorge
all'insaputa di tutti.
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Profilo Autore: Saverio Giovanni Ferrara  

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Solo un alitar di vento,

un cespuglio sradicato

caprioleggia solitario

nel nulla.

La mano marmorizzata

ai contatti della pelle,

tremori sopiti,

incantandosi agli occhi.

Rimani sulla soglia,

il tempo segnerà il destino

e la porta accostata

sarà declivio, discesa.

Tornerà la stagione dei crisantemi

e proseguirà la vita

con le spine delle donate rose

a insanguinarci le lacrime.

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Profilo Autore: Marta  

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Con gli occhi ti bacio; 
con il cuore ti amo.

Due parole: mi manchi;
nello stomaco un vuoto che si riempirà solo quando ti rivedrò.

Con gli occhi ti bacio, 
con il cuore ti amo.
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Profilo Autore: a_domani  

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Ride anche il cielo
questa sera
e le sue tenere stelle
sono efelidi
sulla pelle nera.

La mia pelle
sarà la tua coperta.

Voglio scaldarti
alla luce della luna
al sorriso delle stelle
ed al calore del mio cuore.
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Profilo Autore: Luca  

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Tu m'insegni
il dono della discrezione
che purtroppo,io non ho
sono un vulcano che esplode
in eruzione...
Il sole,io
la luna,tu
se sapessi
com'e' bella stanotte la notte
che appartiene agli amanti
come poli che si attraggono
meravigliosamente
ma che sono anche distanti
Eh già...
Prendere le distanze
per capirci, per sopportare meglio
le nostre solitudini
che abitano la notte
che adorano la notte
che azzannano la notte
come lupi mannari
voraci...
Se sapessi come vorrei
azzannarti ora...
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Profilo Autore: Laura Bocci  

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E sei qui tra le mie ciglia
a due passi dal cuore,
potente e tenace riesci
a rendere leggere le ore,
mi accarezzi senza dire parole.
eppure la tua bocca non tace.
Sei scoperta ogni giorno,
che riempi di risa, sorrisi
Impastati d'amore,
dai amore, esso grida
ed e' più forte di ogni dolore.
Mi accompagni senza
tenere la mano, ma ci sei.
Ed il giorno ti assomiglia
ogni volta diverso, ogni
volta più grande.
Mi circondi ...ed arriva la sera.

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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Pensieri assonnati
svaniscono con la luce
della rosea aurora.
Mi lascio cullare
dalla fresca brezza mattutina,
respiro i colori,
petali di margherite
ancora assopite
attendono la luce
del loro amore.
Un fresco e profumato respiro
avvolge la mia anima,
mi distrae con gradevolezza.
Stringimi a te giorno,
luce dei miei occhi,
anche quando le ombre
della sera avanzano
illuminate da una cupola di stelle.
Come ninfea che si apre al chiarore
voglio vivere la luce
dei coriandoli del sole.
Come naufrago
che ha trovato il suo approdo
in un'oasi di pace
attende i giorni della speranza
e dell'amore.
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Profilo Autore: Antonietta Angela Bianco BGrZv  

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Come stracci
penzolano

rami fradici di pioggia...
Stasera in pizzeria
c'eravamo tu ed io
e quattro passanti frettolosi
da asporto...
Penzolano ancora
i miei tristi pensieri
me ne vado di qua  di là
spargendo cadaveri sul mio cammino.
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Profilo Autore: Laura Bocci  

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Amo quell'attimo
quando mi sveglio
ed i miei occhi incontrano i tuoi
a volte chiusi
e allora attendo che li apri
ascoltando il ritmo del tuo respiro,
a volte aperti
e allora il sguardo si accende
e arde in me il fuoco antico.

Amo quell'attimo
d'infinito calore
quando il sole
accarezza e scalda
la tua pelle
che si offre arresa
al nuovo giorno.

Amo quell'attimo
quando la tua voce
mi regala le prime parole
che sono musica
sulla quale i miei pensieri
danzano.

Amo questi attimi
perchè sono la mia vita.
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Profilo Autore: Luca  

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Mme sento na tristezza nfunno ô core,
ca mme ncuieta e mme porta pucundria.
Nun saccio che d'è chesta amarezza,

chest'afflizione, chesta malincunia.
Sarrà ca penzo ô cielo quann'è ggrigio
e rregne 'e nuvole scure ll'orizzonte.

Saranno ll'anne mieje ca vanno fujenno
e i' 'e nvecchià...nun me sento pronta.
Sarrà 'stu forte addore 'e primmavera

che a ll'intrasatto accumpare preputente.
Sarrà c'ogni ccosa cresce, pasce, more;
ma accussì hadda jì e nun se po' ffa' niente.

Sarrà 'a paura 'e chello ca vene dimane
e io nun saccio pe qquantu tiempo ancora,
pozzo vedé 'o mare, 'o cielo, 'e stelle, 'a luna,

'o sole ca tramonta, 'a nascita 'e ll'aurora.
Accussì mme succede ca senza vulé,
mme piglia 'a malincunia e nun saccio pecché.

M'abbastasse ca senza dicere tanta parole,
quaccheduno mme parlasse core a ccore.
Appujann'a mana nfaccia cacciasse 'a tristezza
e i' stesse meglio: ê vvote abbasta na carezza.
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Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

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Ricordando quand'ero bambola

ancora sento il suono di fantasie vocali

Fui maestra scrivendo col gesso

nel davanzale esterno della finestra

fra chiacchiericci del bar sotto casa

Ricordo il gusto della frutta scelta

che mia madre portava in casa

ed il bruciore dei tagli della latta col tonno

I versi già erigevano are




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Profilo Autore: Aita Carla  

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