Ho ceduto al tuo cuore,

perché proseguivo più lentamente del solito,

e nell’inquietudine non ci si vede niente,

è ben triste non avere nessun compito

da assegnare al cuore, pur se in religioso,

 silenzio ancora mi ascolta

ma si rattrista ancora più,

all’ora di rientrare a casa!!

Quando ci si sente soli, è il cuore,

a sentirsi perdutamente abbandonato,

soltanto infiniti doveri e nessuna festa in vista,

ci si resta male, anche affacciarsi

alla finestra e vedere tante famiglie felici

e la serena calma che trema,

ma il mio cuore versatile nonostante le differenze

conserva bene la voglia di collaborare

e invita anche me a seguir nel fare tutte le cose per bene,

sapeva che un giorno o l’altro saresti arrivata,

per tenerci uniti per sempre!!

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Tonino Fadda  

Questo autore ha pubblicato 299 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
l’odore sottile di bruma
mentre l’abbandono
avvolge di nostalgia
quando d’inverno
la neve copriva le ore
e le betulle
silenziose sfilavano
lungo gli argini
... di argenti
e cobalto
si accosta lo sguardo
fino alla linea del Tempo
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: sasha  

Questo autore ha pubblicato 264 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Di cosa parlate 
nei momenti di quiete 
quando vi date riposo sul mare e 
unite la terra al cielo 
e di gioia 
cantate ai gabbiani ,
agli alberi , 
alle pietre, 
alle case,
alle rocce .

Quale meraviglia 
è il vostro gioco 
che mi fa sollevare la testa .

Gennaio traspare 
bianche piume filate 
di leggerezza
impregnate d'azzurro. 


                                                                  
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Smarrito nell’avverso tempo dato,
distante ormai da qualunque sogno,
ostaggio della banda degli amorfi,
immagino così i miei colori.

In questo primo incedere del giorno
di luci questa strada si colora
con i sorrisi d’alba consenziente
e lampi dei ricordi miei migliori.

E sull’asfalto tutto si trasforma.
Quel grigio par che viri nell’azzurro
e i motori più rumor non fanno
‘sì che un po’ di quiete si solleva.

Calcato dalle orme del dissesto,
fiaccato, un giardino fronte casa
sbadiglia e poi nell’aria esso si scuote
al fiato emesso dalle irate rose.

Nessuna meta almeno oggi assilla.
Mi gusto il giorno come fosse miele,
m’illudo di volerlo archiviare
nell’albo sacro di quelli miei migliori.

Attorno, ogni cosa non delude,
un attacchino non spoglia il poster
d’un mare che mi guarda e mi domanda
quand’è che torno per toccare l’onda.

Frenesie romantiche, le mie!
Di bel non trovo sol che qualche traccia
lasciata dall’inchiostro di un poeta
che può solo firmare un’armonia.

*
Antologia TRA I RIFLESSI DELLA POESIA a cura del Gruppo On line (Facebook) Riflessi di Poesia, pubblicata da Amazon 2022
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
caldo cashmere -
gragnola d'improvviso
per aghiformi

lesti sbuffi di vento
scrollano pigne brune
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 450 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
"non toccare i capelli
che a lungo ogni sera,
con tenerezza infinita,
un tempo trascorso 
lentamente la mia madre accarezzò,

nella casa d'Inverno
dalla neve sepolta,
in cui prima che io muoia
ancora le mani voglio immergere,

laddove limpida e immensa scorre la Neva,
verso San Pietroburgo eroica e stupenda,

per lunghi anni
dal crudele assedio straziata
di feroci soldati
dalla divisa del colore dei lupi,

ove, nella bella stagione,
dai ghiacci libera,
la terra mia profuma!".


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Donald Guanella  

Questo autore ha pubblicato 1 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

L’amore ti sta bene, sei sempre sorridente,

 creatura di gran classe, dovunque ti incontro,

salto dal veicolo, e non voglio sentire ragioni

vengo subito a baciarti, è un mio dovere!!

Sai bene, non vorrei mai distoglierti,

 lo sguardo di dosso,

starei volentieri, tutto il giorno di servizio

sulle tue morbide labbra, perché questo

immenso amore, continui sempre

a crescere, ed io sempre al posto mio

nel tuo cuore, e tu sempre al mio fianco,

la gente dice sempre che siamo

un gabbia di matti,

si ma rinchiusi in una gabbia di autentica felicità,

con sempre addosso l’amore,

ad un passo dalla primavera,

  amarci così è cosa facile!!

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Tonino Fadda  

Questo autore ha pubblicato 299 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Osservo la città scorrermi scarica accanto
Col canto delle suole e degli squilli
E delle scuole da cui i figli di madri laboriose
Distratte e svogliate si salutano con gesti
Che loro non capiscono

Sono sonori gorgoglii...
"Come crescono in fretta!"

Congesti, mucchi di vesti, di marca o logori
O né uno né l'altro, si scontrano
E si passano di fianco con gli occhi spenti

Si salutano due conoscenti:
"Hey!" Lui e "Hey!" Fa lei
"Come stai?" "Grazie" dice lei
Sì guardano confusi, per pesanti secondi
E poi riprendono i passi...
Va bene... Ciao... Ci vediamo...
Nemmeno il loro nome ricordavano
In fretta scappano dall'onta di disagio
Adagio, verso l'onda umana che li cingerà accogliente
Perché non gli farà domande

Osservo la città
Città irreale
Come disse qualche tale
Più bravo di me 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ealain  

Questo autore ha pubblicato 116 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
'A vita è na cannela, se cunsumma manu mano:
'o muoccolo se stuta 'int'ê mmane chianu chiano.
Ô pprincipio 'a sciamma è nu bellu fuoco ardente,
te cuoce quann'a tuocche: è fforte, preputente.

Corre e ffuje 'o tiempo, 'a miccia se cunzumma
e llassa 'int'a ll'aria ll'addore agre d' 'o fummo.
Ntanto ca pienze ô passato, a cchello ch'era...
'e nnotte, 'e juorne passano...e llenta cola 'a cera.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

Questo autore ha pubblicato 309 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Frammenti di luci sparse
nell'oscurità galleggiano
dense
fremono
uno sguardo di fuoco
accecante
penetrante
nell'immensità mi perdo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: M.s  

Questo autore ha pubblicato 3 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Il canto semplice del cielo 

 si tiene tra le stelle.

Sono posti generosi 

di  lacrime e preghiere 

desideri  appesi come frutti al ramo 

implosi  
come bolle di sapone .

E poi saranno  bagliori lucenti 

emotivi e fragili 

e  poi saremo leggere ombre 

che la notte fiorisce.

…  e si sta leggeri 

come mucche ai pascoli .

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Da te, è senza ombra di dubbio,

il posto più bello che c’è,

l’angolo migliore di questo mondo,

c’è tutto un altro mondo fantastico

tutto da vedere e tutto da scoprire,

quante emozioni!! Alla prima occhiata,

si pensa subito tutto questo sarà

 ben difficile da governare!!

Innocentemente quante cose ci sono successe,

 ogni cosa qua dentro è necessaria,

niente resta impassibile

a tutto offri una mano, in un lampo diverti,

mi sembra di avere a che fare

con un centinaio di mani, sei tu la padrona,

di questa stupendo regno, non sprechi mai

il tuo tempo, da te le magie pregiate

da semplici pensieri, nobili privilegi,

 mi consegni, intrattenendomi a lungo qua dentro,

e persino ringraziando per esserti venuto a trovare!!

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Tonino Fadda  

Questo autore ha pubblicato 299 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Stavano sopra muri
Merletti vari
D'un inverno tenue
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fone  

Questo autore ha pubblicato 177 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Come sono belli i nonni,
quando negli occhi dei bambini,
ci vedono scritte pagine,
che parlano di futuro.

Come sono carnali i nonni
quanno hanno davanti,
un bimbo che con un loro figlio,
ha tanta somiglianza.

Come sono belli I nonni,
quando con gli occhi luccicanti,
commossi piangono lacrime,
che sembrano punte di diamante.

Come sono belli I nonni,
quando con le faccine stanche,
si fanno dipingere i capelli d'argento,
da una luna tonda e bianca

Come sono carnali i nonni,
quando accarezzano dita piccoline,
e le stringono forte al petto,
come se fossero gioielli.

Come sono scugnizzi i nonni,
quando con lo sguardo birbante,
raccontano una storia del passato,
un tantinello intrigante.

Come sono delicati i nonni,
quando sotto il peso dell'età,
per non rischiare di cadere,
devono spesso appoggiarsi.

Come sono affettuosi I nonni,
quando stringono al seno,
come un fiore sbocciato,
qualche bel nipotino.

Com'è triste, com'è brutto,
quando i nonni se ne vanno:
tremano con la mano,
mentre si avviano salutando.

Intanto che si allontanano
e come stelle vanno brillando,
cento angioletti dal cielo,
cantano loro una ninna nanna.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

Questo autore ha pubblicato 309 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Voglio mandar giù un altro boccone,

 del tuo amore, voglio accuratamente ripiegarmi

avvolgermi di nuovo, nella coperta di lana del tuo amore,

voglio ritornare l’uomo più tranquillo de mondo,

insieme a te, sto sempre a mio agio!!

È un bel pezzo, che manchi, voglio ritornare indietro,

 senza di te i miei occhi

non riescono ad abituarsi a questo nuovo anno,

né approfitto per chiederti,

se io ancora nel mio cuore ti porto,

 se non mi stanco di chiederti di risederti accanto,

negli attimi che resti senza parole,

non senti di doverti curare più di me,

 per caso, non ti dispiacerebbe,

aiutarmi?

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Tonino Fadda  

Questo autore ha pubblicato 299 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.