Baci di luce
telefonano al tramonto,
ed eccola l'estate,
ed eccolo un cielo di giugno
seduto su un'altalena.
Sillabe di grano
e farfalle fra i papaveri
scrivono del vento
ed il mare mi seduce
lo sguardo
come fossi luna
caduta al suo fianco.
Ed eccola l'estate,
ed eccolo un raggio di sera
ad abbracciarmi le spalle
in questo nudo pensiero
di un attimo senza tempo.
Bellissimi risultati
nel seguire le proprie
esclusive orme,
escludendo
le norme del Creatore!
Per la più favorevole
evoluzione della specie
e spaziali evoluzioni
- ma non per tutti -
come se di morale
qualcuno potesse o dovesse
tornare alle caverne.
Travalicato in quotidiano
è confine imposto
a protezione di ogni danno
in alto quoziente
d’intelligenza che sale alle stelle
almeno tre, nella guida alterata
- o sua sorella Michelin -
Tre per occhio
che ancor chiuso prevede
verdi speranze
e provvede sappienze
- anzi con tre -
Siamo riusciti a distinguerci fra milioni,
e milioni di creature in tutto l’universo,
forse perché siamo ugualmente sensibili,
e cerchiamo la stessa stabilità
negli affetti!! Ho la dolce sensazione
siamo riusciti sin da subito a comprenderci,
in un attimo ci siamo fatti il giro dei cuori,
e subito ci siamo ritrovati affezionati!!
D’amore e d’accordo ci siam resi conto,
d’essere rimasti soli al mondo,
le valige per innamorarci erano pronte,
avevamo soltanto il bisogno e la fortuna
di ritrovarci, per questo non abbiamo perso tempo
a chiederci cosa potevamo aspettarci
da un futuro insieme, ci siamo raggiunti in fondo al cuore,
e li dentro ci siamo proposti di restare, testardi come
solo due asinelli Sardi, felici di riuscire a capirci
non osavamo di certo, sperare in meglio,
e per di più, sopresi per aver accumulato
tanta felicità, abbiamo la necessità di guardare al cielo
per l’infinito benessere, e gran parte del nostro tempo,
lo dedichiamo con immenso piacere, agli altri!!
lo farai continuamente
parlerai di lei
chi se ne frega della gente
svelerai ogni vostro segreto
farai di lei la regina del tuo letto
non ci sarà pioggia o vento che tenga
sarai un diluvio di parole d’amore.
Non scriverai per farla innamorare
perché lei è già persa del tuo cuore
lo senti dentro questo battito
è come un ritmo frenetico
attraversa il sole e le nuvole
dove il cielo è sempre più blu
la tua regina è una donna divina
e sono guai a chi non l’ha rispettata.
Scriverai per sempre
e non c’è Santo che ti possa fermare
la tua mano è come un treno veloce
che ha una sola destinazione
il paradiso dell’amore
che ogni giorno fa bene al tuo cuore.
tocca fare la revisione ministeriale,
prender appuntamento con un' officina,
e portarvi la macchina di prima mattina.
E' un'usanza che si rinnova ogni due anni,
una tassa in più a dover far danni,
controllano che tutto sia regolare,
i più scaltri qualcosa ti voglion cambiare.
La pastiglia del freno un pò usurata,
potrebbe render la revisione invalidata,
un preventivo al volo già mi aspetta,
stampato a colori in tutta fretta.
'Strano' , obietto un pò alterato,
'fino a ieri senza spie ho frenato!',
la risposta mi mette però in agitazione:
'Non garantisco che passi la revisione'.
Mmm... qui gatta ci cova penso allora,
di cambiar i freni sarà giunta l'ora,
a saperlo però avrei investito il meccanico,
adducendo magari ad un guasto idraulico!
Una bisettrice di stelle
lacrimerà su diari
di nuda speranza
e se il battito del tuo vivere
cadrà nel buio
dei meridiani del dolore,
ricordati sempre del mio tempo
acceso nei tuoi pensieri,
di un abbraccio d’anima
nel cuor di mille silenzi.
con animo fiacco
il portico del disagio
per raggiungere l'incertezza intarsiata sulla tua soglia
nel concedermi ristoro, svelando successivamente
la vera impronta
del tuo cuore
mentre incrociano
i miei occhi
nel scrutare le tue rime
tra le mani bascule
nell'accogliermi quiete,
o respingermi omettendo grovigli di gemiti
da scordare ipso facto,
oltre quella porta legnosa
decifrata in indifferenza
che gela il fiato!
Opzione ineludibile
tra albo e fosco.
E la notte inghiotte il fuoco
Cadi a stento nel tuo sonno
A poco a poco il tuo volto s'invela
"Oh, parlami, sei tu? Sei ancora tu?" Io dico
"Perché il buio ti cela così bene
E il tuo volto nell'ombra pare ballare
Nelle ore del sole"
"Piccola Psiche
Piccolo animale spaventato
Cosa ti porta, amico, a questo inutile dispero?
Il buio è ciò che all'occhio non dà
Per amare meglio e in modo più vero
Non cercar le mie parole
Cerca la mia sagoma, il mio odore
Bagagli di luce
mormorano al tramonto
disegnando l’anima
in un pomeriggio d’ottobre.
Diari di foglie dimenticate
volteggiano nei viali solitari,
scricchiola nei silenzi ambrati
un timido riccio di castagna
e nella soffitta dei respiri miei
carezzo profumi di mosto,
di muschio e di pino,
chiacchiere d’autunno
immaginate ad una finestra.
E mi afferro ad un filo d'erba
Per non cascare
Nell'immensità dell'universo
Crescevo sotto l'infinito
Ed un turbinio di stelle
Accompagna la mia veglia
Quando riguardavo la mia immagine
Sotto l'orsa a studiar le carte
Vedevo tutto diverso
Come se nel cielo
Il lento muover delle stelle
Avesse cambiato verso.
Così rimembro io
La perduta voce
Di quell'amore che volle
Lasciarmi solo
Ma più tremendo
Insieme con il corso
Del cielo trepidante
Ed il filo d'erba che mi sostiene
Cambia al variare della stagione.
all'assalto dei corvi
Son io
E' la carne che si mostra senza censure,
è la ribellione dominata
Un po' di distacco critico.
E' solo un sogno!
- Che succede dopo? -
Esco dallo specchio
Sto camminando su cocci di vetro
come i miei occhi fissi.
…
Sono ancora dentro.
e' la mia cantina con i suoi scatoloni,
negli anni ho dimenticato il lor contenuto,
ma quello di uno in mente mi è venuto.
Ci sono i giochi della mia bambina,
che ormai non è più piccolina,
lo apro e c'è la sua palestrina,
che sfiorava con la sua dolce manina.
Tutto giace nel silenzio e nel torpore,
la muffa lo conquista con il suo odore,
purtroppo proprio niente ci posso fare,
gelosamente lo torno a conservare.
Vado quindi nel mio appartamento,
cercando di nascondere il mio tormento,
lei è lì con il suo nuovo telefonino,
la sua mano che lo sfiora pian pianino.
Non mi accade spesso di intimidirmi,
nel vederti sondare il mio cuore,
quando succede riesco a pronunciare,
pochissime parole cortesi,
ogni tuo sguardo, tiene unito,
mi tengo forte perché è l’amore,
che ti manda da me!! Chiede di manovrarmi
a tuo piacimento, tanto bene o male,
ai tuoi agganci, mi rassegno,
confido in ogni tuo gesto
sei un’ottima creatura, ed io desidero
soltanto averti accanto, ascoltarti
e seguire i tuoi saggi suggerimenti!!
Basta così poco, per accordarci in questo gioco,
a te non rinuncio e tutto quello che posso concedo,
sia chiaro ritengo immensa
la fortuna del tempo che per me disponi,
per questo nel cuore conservo
il profumo che diffondi sino alle radici!!







