Pensieri pesanti,
L'amore vive ormai
lontano da qui.
Ti vorrei stringere
E sogno ...
Che l'anima si allegerisca,
si insidia nel profondo,
fa male.
Rimpianti no,
malinconia,
di com'ero,
di giorni che non tornano.
Vorrei scacciarla
come una mosca che ronza,
non c'è la faccio,
non va via.
Un film,
una canzone,
una foto,
mi tuffo nella malinconia.
Come se il meglio
sia già avvenuto,
come se niente puo cambiare.
Ho tutto,
non ho niente,
sono io
é dentro di me,
un peso.
Voglia di piangere
di commiserarsi
degli eventi.
Non capisci,
era meglio ieri,
forse.
Voltare pagina,
guardare avanti
é difficile,
gli altri non comprendono,
sono sola
nella mia malinconia,
sono triste,
dov'è l'uscita?
reinventi le note
perche è tra le stelle che
hai posato il cuore .
Quando tutto prende forma
domina il tempo
e si fa verbo
tu dimmi quando
in un sogno con un fiato
al tuo silenzio darai vita .
Come per magia
lo sgabello vibra
la chitarra
attende una carezza
compari tu
bianco come un giglio
ed è blues
tra le dita .
Ogni cosa
intona e muove le parole
vivi
tra i ricordi .
La voce si diffonde e
" Basta 'na jurnata e sole
Je sto vicino a te
Tu Resta cu' mme
Quanno chiove".
(Dedicata al grande Pino Daniele )

Il cuore veleggia lassù nel ciel sereno,
come fosse in una barca a veleggiare.
Amore che d'amore vive e muore,
ed apre sempre le porte all'amore,
amor a vivere in ogni azione,
amore che desta e piange
come gocce di sudore.
Amor ad osservar natura,
tocco di bellezza a ravvivar la vita,
amore che vieni dall'alto cielo e
Dio parla al mondo intero!
Amore non sia solamente fra uomo e donna.
Innamorarsi eternamente della vita ed
elavar lo spirito universale
oltre lo spazio temporale.
Amare Perchè?
Perchè Dio ci fece il cuore!..
Insegnò ad amare ed amarci,
a tutti gli abitanti del pianeta.
Ma uomini a non comprendere!
Amare è amarsi come amassimo noi stessi!
Amore a creare amore e mai a distruggerlo!
nelle notti di tempesta,
arrivavi come un temporale d’agosto
con quel profumo d’estate che stava finendo.
Ti vedevo riflettere con le luci sull’asfalto bagnato
che emanava una leggera nebbia,
che salendo al cielo rapiva le mie fantasie.
Ora la mia mente conserva solo lontani ricordi
ma sempre abiti nella mia memoria.
Vivevo quei momenti come una sigaretta
che si consuma lentamente
e come il fumo te ne andavi via
sparendo alla mia vista,
come un temporale d’agosto.
pensavo stamane
è un senso di noia
vestito da foia
l’olfatto disfatto
gustoso disgusto
represso ed oppresso
ma vivo lo stesso
pur senza strafare
dormire mangiare
ma senza pensare
restare a guardare
la luna che sale
per quello che vale
può farti anche male
diceva quel tale…
…pensavo stamane
a quel che rimane…
prendono forma
i miei pensieri.
Leggeri come
ali di farfalla
cercano e scrutano
ogni anfratto
ogni piccolo segreto
della tua pelle.
Nel buio avverto
vibrazioni impercettibili
come ultrasuoni
che scuotono e muovono
i miei sensi.
Siamo poli opposti
attratti da...
infinito magnetismo!
Non temo la morte……
Perché non si può temere ciò che non esiste……..
Quello che all’umana percezione sembra il perire è ben chiaro al senso superiore……..
Ogni cosa si trasforma e ciclicamente ritorna quando si percorre la via orizzontale…….
Colui che si pone sulla rotta verticale, può andare oltre la morte elementale…….
Tuttavia per qualunque cosa non vi è morte ma cambiamento di stato
È chiaro che per chi è prettamente sensuale
Perdere un amico o un caro non può che fargli male
Ma è solo perché la mente razionale non sa accettare il ciclo della vita che deve continuare…….
Poi chi ha paura di morire, non fa che andare contro la corrente vitale……
Ripeto: nulla muore, anche se all’apparenza sembra sparito ha solo cambiato stato…..
Il grande disegno infallibile dell’eterno ha nel centro del cuore il suo perno……
Tutto gira attorno all’amore, tutto nasce e cessa al suo momento
L’orologio cosmico non è un fallimento……
Il suo perpetuo e intelligente moto, non perde un colpo, non va così per caso…….
Solo che bisogna gestire la nostra mentalità che a mio malgrado distorce di molto la realtà……
Non ho paura della morte, se mi verrà a trovare prima o dopo, la tratterò da amica e accetterò il gioco
È solo una porta ai più stolti spaventosa…….
Ovvio, la sofferenza da fastidio un po’ a tutti però e così, in questo stato di materia
Il corpo emozionale ne risente ai cambiamenti, sia nel bene che nel male ciò che muta può scombussolare…
E comunque c’è qualcuno che con la morte ha vinto a scacchi la grande partita……
Gli ha fatto posare la falce mietitrice e in qualche raro caso
Gli ha offerto una tazza di the caldo e l’ha fatta sedere……
Qualcuno è andato oltre quel passaggio, permanendo in questo o in un altro paesaggio……
Chiaramente costui percorreva la via verticale, la via dell’ascesi materiale e spirituale
integrato l'equilibrio di tutti gli opposti, non esistono estremi come bene e male
e questa è cosa sicura, non ho paura…..
Sono ancora di primo pelo, ma non sono sprovveduto….
Non so giocare bene a scacchi ma di thè ne bevo molto….
Non ancora saggio ma nemmeno stolto….
Quindi che dire…. Si vedrà, se con me poserà la falce e il mio the berrà….
In un caso o nell’altro sono pronto, al passaggio divino e anche al tormento
sono un guerriero e sono fatto di luce, tutto ciò che verrà verrà …..
Il mio cuore sulla bilancia eterna non più di una piuma peserà …..
E comunque tutto passa e tutto torna, magari dovrò solo cambiare forma
come crisalide che muta in farfalla cambierò residenza su un’altra stella…..
il grande baratro, non è poi così grande, lo dico davvero…..
bisogna solo osservarlo in modo diverso
e il cielo da nuvolo diventerà terso.
baciata dalla Luna,
giovane tenera donna,
scrigno di desideri incontaminati
Donna laboriosa
dal tempo segnata,
madre di figli lontani,
luce per figli innocenti,
prezioso dono dell'infinito amore!
Donne" amanti"
delle diversita' rispettose,
disconoscendo il possesso
celebrate l'autentico Amore.
Donne" combattenti"
ovunque nel Mondo,
giustizia e cultura
un volto nuovo
all'umanita' perdente.
in una notte misteriosa.
Sarò un falò che brucia,
due occhi intriganti e pieni di te.
Ti bacerò con intensità e seduzione,
avvolgendoti dentro
un mio abbraccio infinito.
Insieme scopriremo
la danza dell' ardore,
prigione folle di brividi,
che partono dal collo
e arrivano
fino ai piedi.
Bocca contro bocca,
disegneremo con i nostri sospiri,
la chiave di una passione maledetta,
che ti porta nella sua isola
e ti fa innamorare sempre più,
del suo sole,
dei suoi baci,
della sua pelle,
della nostra chimica!
Sboccerò nelle mie prigioni
come un fazzoletto di sole
in uno sbadiglio di dolore
eppure non sapevano
che una rosa si dona silenziosa
alla luce fioca dell’inverno.
Son matta, mi dicevano,
eppure non sapevano
che son neve che abbraccia l’estate,
pensieri in gola ad un binario cieco,
tormento interiore del ricordo,
mareggiata sempre accesa
fra i meridiani di giorni infernali.
Scrivevo di me
e non mi bastavo mai,
eppure non sapevano
che son io il dottore
delle mie pene senza nome
in questo battito d’universo
che nessuno colora più d’amore.
perso nonostante i mille ti amo,
tutt’al più resta un uomo solo.
Lacrime versate in solitudine,
s’infrangono sul pavimento di una lugubre stanza,
dove spesso i sogni non trovano la coerenza,
muoiono tra le illusioni, di non essere mai realizzati.
Quante volte ha squillato il telefono
ma inutilmente, non c’era una voce che rispondeva dall’altra parte,
era sempre occupato,
tutt’al più resta solo un povero cuore affranto
che vuol continuar a credere nell’amore.
Dove sono finiti i sogni
le parole sussurrate, le carezze e i baci
proclamando l’eterno amore,
disperso come pioggia nella tempesta,
oppure in una triste poesia d’amore,
scritta quando il poeta si sente impazzire il cuore.
E se tutt’al più così fosse, cosa ne resta di una emozione,
rimane chiusa dentro di un ricordo
mentre lentamente un uomo solo muore.
Lo ricoprono, lo avvolgono di fredde carezze,
Spegnendo parvenze di calore.
Nevicata d'agosto che stupisci
Con il tuo arrivo inatteso,
Nascondi radici già germogliate
Sul languore del giorno.
Frammenti che si posano
Su memorie d'amore rabbrividendo.
E nella notte, raggi lunari
Rifletteranno ciò che rimane
Di una illusione che credeva
Possibile l'attesa.











