Mi sono vista da dietro,
mentre andavo

Non so perché passo e ripasso da qui

Mi sono vista da dietro

Sai, io so qual è la mia colpa in questa vita:

aver preteso di essere madre
lo, figlia della frutta secca

Passo e ripasso solo per regolare gli urti.

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Profilo Autore: Lilith50  

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Alle volte mi soffermo a guardare la gente...
senza rendermi conto..
E guardo i visi i gesti e vedo una realtà completamente diversa da come quando ero giovane io.
E vedo anche i bambini..
Non sono più i bambini di una volta..
con quel sorriso libero.. sincero ...spensierato
Sembrano avere come un velo di tristezza.
Un velo che..non lo so..
O forse sono solo io che riesco a vederlo..a percepirlo.
Però quando mi avvicino o un bambino si avvicina a me per caso magari facendo la spesa..o a un giardinetto mentre passeggio mi guardano..
Mi fanno un sorriso con gli occhioni..e mi sembra..non lo so..
Mi sembra quasi di guardare me stessa.
Però poi rivedo quel velo di tristezza.
Un velo di qualcosa che non c è più..ma non capisco cos è quello che manca.
 
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Profilo Autore: Manuela Albricci*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 21-10-2026

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Volano gialle
foglie su orme nuove:
suolo di spine.
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Profilo Autore: stev  

Questo autore ha pubblicato 25 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Notte di stelle luna nascente
giri di valzer mentre sogno
alla grande .
Battiti incessanti
il sogno si fa grande
la stella
cadente ti abbraccia insistente.
Se sogno , sogno alla grande
non voglio un sogno stancante ,
un sogno che improvvisa la mente
che unisce una storia  non presente .
  Passione non  struggente
se  sogno sogno alla  grande
il cuore ha bisogno di gente reale .
Mentre il sole.sta per spuntare
il sogno si sveglia divertito ,
non ricordo di ciò  che è  stato
ma il sogno è  stato divertente
e non male.
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Profilo Autore: Rita Angelini  

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Di lontano 
si levò
l'eco di uno sparo 
spaurito  - precipitò 
nel cavo di una pietra 

La tinse di rosso
tra lo stormir di ulivi
e il volo 
del migrante augello 
si fece sonno
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Profilo Autore: Carmine Ianniello  

Questo autore ha pubblicato 102 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La sposa mia
è la donna
solitaria e magnifica
che passeggia
innamorata per
le vie
del mondo.
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Profilo Autore: rikyineffable  

Questo autore ha pubblicato 53 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Percorrere lunghi lidi assolati
di cui il mare ne lambisce i contorni
e dove l'eco di corse affannate
festosa resta degli ultimi giorni.

Settembre adesso ne riporta i ricordi,
la battigia riconquista i suoi spazî,
i naturali, stagionali trasbordi,
le spiagge libere senza più dazî

e lasciarsi trasportare dal vento,
come foglia che si stacca dal ramo,
Autunno avvolge nel suo incantamento,
dell'alma seguire il dolce richiamo

che ancor propone le stesse domande,
quando si sente la Vita sfuggire
di far parte d'un Mistero più grande
che intelletto non riesce a capire.

Persi nel vento che spira sul mare
e stupirsi di quel che c'è intorno a noi:
un grande cuore per poter amare,
per stilar versi, dei vasti scrittoî!
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Profilo Autore: catilo*   Sostenitrice del Club Poetico dal 15-12-2025

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il tempo passa 
e tutto sembra 
svanire nel nulla 
ma le cose restano 
dentro a gridare 
senza che nessuno 
ascolti e dia voce 
ai tuoi lamenti 
quanta solitudine oggi 
ma non e' invano 
e' per trovare 
la pace perduta 


- 27 -09-2026
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Profilo Autore: Antonio Sirna  

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Un turbine di angosce
logora l'illusione suprema
di un amplesso che brucia
tra innumerevoli scorci d’acqua
che mostrano le stelle.
Guardandoti negli occhi,
vedo brillare ancora una donna
nel cielo terso del suo tempo.
E consumandoci tra le curve
di un impeto bollente,
risorgere per sempre,
tra le braccia di un'anima perduta,
la mia luce inattesa e ribelle,
che cerca la sua poesia
nella notte della quiete eterna.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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L’autunno versa colori
sopra nuvole stanche
nei mutamenti del cielo
mentre si mescolano
tenui colori in un turbinio
di piacevoli incontri.

Il vento sfoglia e muove
i rami degli alberi
che fragili cercano ristoro
sussurrando tra foglia e foglia.

Cadranno le foglie,
piano, senza far rumore
in un gaio gioco multicolore
mentre il muto silenzio
vestirà di malinconia
gli ultimi sprazzi di luce.
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Profilo Autore: Maria Luisa Bandiera  

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Hanno le cose un suono scabro

e le immagini ruvide

si proiettano sullo schermo

del mondo. 

A volte la tua presenza

è così distante

che mi chiedo

come io abbia potuto credere in te.

Non ho la fede degli atei,

ma neppure mi arrendo

a una vita scarnificata.

Non capisco la tua domanda,

anche se siamo un unico cuore,

un’unica lingua,

divisa ormai

dallo iato di millenni.

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Profilo Autore: Oudeis  

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Raganelle lì.
Fiori viola e foglie
marroni: vento.
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Profilo Autore: stev  

Questo autore ha pubblicato 25 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Lenti passi
sotto una volta oscura

piena l'aria
d'echi stranieri

la notte indifferente

schernisce il silenzio
deride il ricordo
ferisce il vuoto

ed un profilo di porcellana

delicato nel tratto
candido nella pelle
scuro e dolcissimo negli occhi

discioglie nell'aria
come traccia nell'acqua

Ed accetta senza gioia
la resa
e l'abbraccio del buio
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Profilo Autore: GIORGIO CONTE  

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Quattro ottave toscane (endecasillabi canonici a maiore -accenti fissi in 2ª, 6ª e 10ª-, rime su schema ABABABCC).


 

È frusta che mi sferza in pieno collo
il vento secco della tramontana;
del fresco ancor non sono ben satollo
che il meteo già la gioia m'allontana:
starò di nuovo in forno come un pollo
che cuoce l'imminente settimana!
d'estate ne ho da tempo pien le tasche
ma il tempo ha le scadenze ormai più lasche.

Passato da tre giorni l'equinozio
dovrò patire ancora la calura
cercando l'ombra in ogni bel negozio
che il sole non ci mostra ancor premura
d'andar ad abbassarsi in cerca d'ozio…
settembre ancora a rischio abbronzatura
ad onta degli acerbi temporali
che troppo in fretta terminan gli strali.

Si torna a trenta gradi già domani
o poco meno mentre m'ero illuso
finiti i caldi torridi africani
e asciutto avrei toccato questo muso
con queste finalmente asciutte mani
e ascelle alcun odore più profuso…
e invece sento già il dannato olezzo:
estate, fuggi via che ti disprezzo!

Eppure insiste ancora e qui s'attarda
fregando il posto a timida stagione
che tremula si sposta a lato e guarda
l'estate che arrogante dà spintone,
i piedi punta e ancora ci bombarda
sia pure con le foglie in arancione.
Ho fretta di rimettere il giubbotto,
vi prego, basta estate, m'ha stracotto!


26/09/2026


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Profilo Autore: ioffa  

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Si è udita la tua voce 

sopra — 

vivo è il corpo 

dove cercano nido 

gli uccelli 

 

il sangue attraverso cui scorre 

una parte di me disperde 

il nutrimento dei deboli 

guai a chi devasta l'altare 

dove ho consacrato 

una volta il mio amore 

 

non sono responsabile 

di ciò che si getta al tempio 

ne avete fatto 

un luogo di parole veloci 

le rane turbano le acque 

in cui vi siete bagnati 

una volta 

sui morti crescono rose 

solo di bene 

 

non mettete corone 

le pietre sono convenientemente rotonde 

né il corpo adornato 

né la casa pulita parlano 

per me 

 

lasciate la carogna 

alla cura 

del raduno di corvi 

come ho amato

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Profilo Autore: Aurelia Petrea  

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