Como e Lecco essa unisce,
la bellezza del lago non smentisce,
un diamante lei disegna,
il mio animo di bellezza s'impregna.

Un tragitto molto quieto,
dapprima impressionati da Oliveto,
in seguito ancor più adagio,
si giunge nella splendida Bellagio.

Qui e lì palazzi faraonici,
per le strade ammirati son i teutonici,
poi si passa nella parte orientale,
che appare ancora più speciale.

Le cascate di Nesso son le padrone,
il suo ponte in pietra affollato di persone,
il capoluogo lariano è ormai dietro le colline,
e il mio canto giunge alla sua fine.

Da questi luoghi si rimane estasiato,
chi ci passa è senz'altro un privilegiato,
e io che scrivo con le dovute proporzioni,
un po' mi sento Alessandro Manzoni.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Stornello Meneghino  

Questo autore ha pubblicato 517 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Se avessi potuto
fermare il tempo
avrei fermato
ogni istante che
insieme a te
mi ha visto felice,
ogni tuo sorriso
ogni tuo bacio
che mi hai donato.

Se avessi potuto
fermare il tempo
avrei fermato
ogni tuo sguardo
che nei miei occhi
hai fissato.

Se avessi potuto
davvero
fermare il tempo
avrei fermato
l’attimo in cui
il destino
ti portava
via da me.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
&t=28s


"Sti cardia"
Questo cuore immerso
suona nella terra.
Scuro il canto
quando si spezza l’anima.

Quanto camminai sui viali
piangendo nella sera.

More sti cardia…

Chiude la melodia
nei versi senza madre
e non cerco il sapere.
Spengo l'arte,
lascio che il mare sussurri
nel mistero dei perché.
Addio onda che nutristi.

Il fuoco non brucerà
fioche le luci
si spegneranno nell'acqua
lasciando parole ardenti.
Io devo andare.

E piango lacrime che non ho più
in un luogo che non so.
Fu gioia
ciò che sarà silente
e s'addorme già l’alba.

Eppure tutto vive sempre,
sopra di noi,
oltre le risacche delle tempeste.
Eppure se vissi nelle notti dei grilli
spezzando calamai
lascerò l'inchiostro sul foglio
e qualcuno scriverà,
vivrà negli infiniti attimi
nutrendo il mio dolore,
lasciando alla vita
tutta la meraviglia del vivere.

«Sti cardia stae cu more
ma ieu sarò
intra l'anima te lu ientu
intra lu rusciu e lu mare
Intra ogni chianto figghiu de la terra
ca mai more senza prima cu la chiami madre»
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 202 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Circoli sono circoli, circuiti chiusi.

Aperti ai pochi volti

che sanno relegare all’angolo

le aperture del mondo intero.


Dov‘è promosso a socio

lo sfociare ambiguo

nel poco male e meno bene:

inconsistenza in peso delle imprese.


Dove quel che piace

non risulta dolce o salato

si esulta solo per il sacro piatto

dello chef stellato. E s’insulta.


Dove lo scambio di figurine

si fa evidente, in rime

- aborrime pretese -

Nulla di reale ai voti.


Eppure, sono anche loro

istruita costruzione, sì

appunto, costruita istruzione

di un genere umano


quello che ancora

non ha imparato a nuotare

e preferisce una tinozza

corredata da braccioli


… all‘acqua vera.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ING BOWLING  

Questo autore ha pubblicato 452 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il tessuto di questa notte,

all'ora di un'ombra di 

sera certa,

mi annienta ancora.

Eppure non piango,

che se le lacrime poi fossero

come le tue,


io ci cadrei dentro

come 

le idee in una testa vuota. 


E mi abbraccio tutta,

contro le gambe mie che 

servono ancora a dilaniare

il piccolo 

passo di danza,

il cielo scuro,

la notte amara. 

E la ballerina non parla quasi,

ma la notte sembra quasi amica,

quasi sorella di crisi e di affanno. 


Che questa sera triste d'amore malato

offra resilienza ai cuori più forti,

come sa essere  dura la notte!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Roberta Canu  

Questo autore ha pubblicato 1 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ed è quando mi manca il fiato
quando mi manchi tu
che capisco di essere viva

di averti amato e
di amarti ancora…

Tu ogni mio respiro
tu il mio vivere.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Si tinge d'argento
quando assorbe 
fiocchi di neve
come palline, 
restando scuro 
sotto. 

Il nostro mare
diventa burrascoso, 
porta a galla
nefandezze, 
come un gigantesco 
vaso di pandora....
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grazia Savonelli  

Questo autore ha pubblicato 312 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Annualità si sommano

a decenni armoniosi e lievi

di un cammino irto

di sorrisi e qualche pianto

incomprensione del momento

mano nella mano.

Ci ha lavorato ai fianchi

il tempo, smussando angoli.

Resi ancor più belli. Dicono

aggiunga rughe, ch‘io non vedo

sento solo pressante

l‘esigenza festante

di averti accanto

ancora un millennio.

Perché ripida

la nostra vita in salita

con te si è fatta discesa

pur nelle sue alture

- normale contrasto del fato -

È divenuta piedistallo, un podio

… una medaglia perenne.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ING BOWLING  

Questo autore ha pubblicato 452 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ti vesti di celeste
per mostrare il mare
di serenità in cui vivi,
mentre, invece,
dentro hai
un oceano di dolore.

E se prima pregavi
affinché ogni tuo sogno
diventasse realtà,
e se prima pregavi
purché la vita con lui
cambiasse in meglio...

ora preghi
di poter mettere fine
a quei sogni
diventati ormai incubi,
chiare allucinazioni.

Ora preghi
di trovare l’attimo
per terminare
ciò che ormai
è, da troppo,
sopravvivenza.

E preghi…
preghi...

mentre la tua anima affoga
in un mare di amarezza
il tuo cuore annega
in un oceano di sofferenza.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Se di pienezza
mi trafigge il volto tuo 
impossibile
è la fine del mio grandioso claudicare.

Tutto adesso è anelito,
affanno, eterno ansimare.

Salvami
oh tu che sola redimi 
dalla stortura del Tempo.

Soffia 
in questo orrendo ultimo velo
la vita tua Eterna.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Orfeo  

Questo autore ha pubblicato 2 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Chi sei tu che
incendi i miei giorni di
parole che
bagnano i desii
stesi al sole a crogiolarsi
sulla sabbia infuocata?
Sei forse tu
quel palpitio
che bussò poco fa
alla mia porta silenziosa?
Si infrangono
gli attimi del cuore,
sospesi...
lungo la strada,
con caldi ... respiri
con passi silenziosi
attraversavano
il mare che
non finiva più...
chi sei tu!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ivan vito ferrari  

Questo autore ha pubblicato 3 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sfuggente riverbero di serenità

al tuo capezzale

il tuo viso liberato dalle fatiche

di un viaggio terreno

fa trasparire l’ambizione di eternare

la tua bellezza incantata

divenuta incontaminata sfida agli dei

incapaci di contemplare

la tua luce irradiata

dalla terra che ti ha creato

lontano dal cielo da loro governato

è stato un attimo un solo attimo di meraviglia

aprire gli occhi e guardarti

nell’epoca in cui divampa la guerra

tra gli angeli custodi del cielo

e i diavoli che divorano la terra.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

Questo autore ha pubblicato 166 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un giorno o forse più
ci convinceremo che ormai
è tutto finito, tutto è passato
ma arriverà poi una canzone
a suonar le corde dei nostri cuori,
all’improvviso giungerà una citazione
a parlar dei nostri silenzi,
quando meno ce lo aspetteremo
capiterà che un libro
narrerà i nostri pensieri.

E ci penseremo…
avremo voglia di cercarci
lo faremo tra le braccia di Morfeo
oltre le nuvole in voli stellati.

Ci mancheremo…
avremo voglia di scriverci
dando voce alle nostre emozioni,
ai nostri sogni, ai nostri progetti.

Ci cercheremo, ci troveremo…
in sospiri di mille parole
in sguardi di mille racconti
in una magica realtà
di mille e una notte…

E poi ricominciare
per poi continuare
oltre e oltre…
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Mi si contorce il cuore

proiettandomi sul viso 

l'ombra violacea del suo rancore.

Non ho più forze per lottare

ed è il motivo per cui piango.

Triste e inutile lo sfogo!

Mentre seguo, recalcitrante

questo gregge maculato.


Il mondo torna indietro

se guardi avanti sei fottuto.


Non ragionare di libertà,

altra stirpe era quella 

che moriva per averla.

Tu non ne sei degna.

Consegnati ai padroni

 non fare inutili obiezioni.

Questo, dice lo specchio

dal riflesso ogni mattina

mentre  mi travesto da essere vivente e scendo a camminare a testa china tra la gente.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ibla  

Questo autore ha pubblicato 183 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L’albero, un grande ulivo, che avevo
è sparito spinto dal vento
Era ancora bello, operoso e ricco di gustosi frutti,
quella pianta eri tu, padre,
maestro di tutti gli onesti insegnamenti
per tutti esempio di umiltà e benevolenza.
Prodigo di buoni insegnamenti,
per tutti i familiari appartenenti
Arrivato all’improvviso il male,
ti ha costretto ad abbandonare.
Mi hai insegnato a rispettare,
l’impegno ad apprezzare,
le occasioni della vita accarezzare.
Seguire la via dell’amore e del cuore
con sincera volontà.
Silenzioso, mite ed indulgente,
animo sensibile coerente,
sei caduto senza guerra, direttamente.
Sparito come una montagna di luce
a una svolta della vita,
lasciando la tua compagna triste,
quercia sola, vigile come bandito
che ha perso la strada e teme assalto nemico.
Ho riposato serena sotto la vostra ombra,
in un luogo soleggiato
con viso rilassato, animo sereno
orizzonte lontano dal mare,
splendore lucente di collina.
Ora dormite sereni,
Itaca ci ha concesso un bel viaggio,
senza di lei mai ci saremmo messi in viaggio!
Tutto è passato, in questa vita non si torna!
Il velo pesante di tristezza,
si è alleggerito di nuove speranze di vita!
Ora che le ali bianche della morte
hanno disperso i vostri giorni su questa Terra
siete ricongiunti nell’Infinito della pace eterna!

Cagliari 2/08/2021
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonietta Angela Bianco BGrZv  

Questo autore ha pubblicato 77 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.