Vagando va il pensiero

tra nembi oscuri del passato.

A risvegliar ricordi mai sepolti,

riportando in luce affanni

per mai scordar quei giorni,

impressi nel profondo del mio cuore.

Un cammino lungo di dolore,

ha temprato il fisico e la mente

per ritrovarmi ciò che sono oggi,

fuscello che si piega al rigor del tempo

che avanza inesorabile silente,

carpendomi ricordi e giorni andati.

Eppur nei lunghi giorni del dolore,

una luminosa luce d’amore

accompagnava speranze e

piccoli frammenti di gioie

a confortar le pene,

allontanando il buio del momento.

Potessi sol cambiare il fato,

riscriverei un passato senza affanni,

allontanerei il malanno dal mio mondo,

risplenderebbe il giorno sol di gioie.

Assaporerei ogni istante.

M’accompagnerebbe  fino al riposo

che m’attenderà alla fine del percorso.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: genoveffa frau  

Questo autore ha pubblicato 351 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Vaga l’anima mia nel buio infinito,

tenta di nascondersi, fingere di non esistere.

Cerca di negare quell’amore che fa male,

che brucia senza consumare,

ma che non può essere manifestato.

Vaga l’anima mia con la mano sul cuore,

a proteggere quella fiamma così dolce

che da sempre porta il tuo nome.

Versa lacrime mai mostrate,

coprendo silente le ferite più profonde.

Paga solo di un tuo sorriso,

della luce ardente dei tuoi occhi.

Conforto è la tua gioia per il mio cuore dolente,

ché la tua felicità dà un senso alle mie ferite

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Lone Wolf  

Questo autore ha pubblicato 1 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ora, che tutto tace, e che i poeti sono appagati nei sensi, in ogni senso
Ora, che con passione hanno decantato ogni verso, in ogni verso
in ogni piccola fessura, in ogni dove, di là dal mare aperto
che finalmente calmo, sbriluccica di luce di Luna
ed avido di stelle cadenti
le ingoia una ad una

O… R… A…

Ora, che sono qui ad osservare la quiete, dopo ogni tempesta terrena
dopo i bagordi e le risate; ora, al di là di ogni siero
al di là di ogni pretesa o furto che sia

io proprio non posso concludere l’Atto
Io, che di un filtro di lunga vita me ne sbatto
Io, che qui, ho tutto ciò che la vita mi ha strappato dalle mani troppo presto
Io, che vi guardo dormire e sorrido, dai miei orizzonti celesti
Io, che provo pena e tenerezza insieme, e vi amo a prescindere

lascio che siate voi a decidere se
sia meglio vivere un giorno
o in eterno, senza mai invecchiare

- Quanto è cara la vita ad ognuno di voi se bramate di viverla in eterno? -

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: sasha  

Questo autore ha pubblicato 264 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ovunque tu sia,
in una grande città
o in un paese 
sperduto, 
quando entri 
in una chiesa
ti senti subito
in un'altra dimensione.
Dimentichi i rumori 
di fuori,
senti l 'anima
vibrare,
cerchi  conforto 
ed aiuto nel
silenzio del
luogo...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grazia Savonelli  

Questo autore ha pubblicato 312 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Delira il mio cuore affannato

nelle corse folli di inutili giornate

altalenando i sentimenti

fra incubi di cartapesta

e predestinati destini

&feature=youtu.be">

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Germinal68  

Questo autore ha pubblicato 45 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Brucia nel soffio d’un sospiro
il tuo fluttuante pensiero
a sconquassare la mente.

Nel buio della sera
avverto soffio di vento
emozione vera.

La voglia tua di me
si intrufola come piuma
di una anima angelica.

Caldo turbinio
ci innanza in volo
infuocato di brio.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Versi dedicati a Massimo Reggiani, deceduto in questi giorni, ideatore e conduttore di un sito letterario. Perdo un grande amico, una persona speciale, un amante della bellezza, della poesia e della convivenza civile.

 

La vita di molti uomini è un rozzo frullato

con dentro errori, inganni e sciatti sogni

sedimentati senza alcun controllo

lungo tutta la curva irregolare del tempo.


La vita di certi uomini è una soluzione trasparente

di sani respiri, sorrisi, mani tese e veri sogni

lasciati riposar nei più giusti ambienti

lungo tutto l’arco del tempo ben vissuto.


Di questi uomini rimangono le orme scolpite a fuoco

sulle perenni certezze di coloro che li hanno amati.

*

Ti voglio bene!

Aurelio

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sono sornione sul mio davanzale,

il colore attorno non è normale,

il verde acceso del passato agosto,

ad altri colori sembra lasciare il posto.

Mi guardo attorno fiducioso,

cercando un albero più baldanzoso,

i miei occhi attorno invano a scrutare,

prendendo atto che il tempo non si può fermare.

Una stagione tira l’altra come in un’altalena,

dove l’uomo spera di non trovare pena,

a breve un soffio di vento anche discreto,

di tutte queste foglie farà tappeto.

L’albero della sua veste si sta per spogliare,

una nuova chioma si prepara ad ospitare,

la sua linfa darà ancora la vita,

soppiantando quella foglia ormai ingiallita.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Stornello Meneghino  

Questo autore ha pubblicato 517 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Questo tempo si scioglie

all’ardenza di vita.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: alaska  

Questo autore ha pubblicato 5 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sguardo rivolto verso
il giorno appena iniziato
intento agli oneri, ai doveri
gente che viene, gente che va.

Sguardo attento al serio lavoro
in una apparenza che mette in ombra
uno sguardo ligio a non far
trapelare la verità…

quella degli occhi dell’anima
che imperterriti guardano altrove
all’amore che ancora c’è…
lì fermo immagine, sospeso
tra sogno e realtà.

Sguardo dell’anima
che mai si è spento…
occhi d’un verde prato
che si tuffano in occhi
d’un azzurro mare

coperti da un drappo di stelle
calato dalla notte complice
di questo nostro ardire,
azzardo che all’alba sparirà
per poi ricomparire
al sorgere della luna…
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Bisogna prenderla con filosofia questa strana vita
Bisogna costruirsi un armatura o mutare cosi da possedere una pelle su cui tutto scivoli via.
E niente ,
NIENTE lasci traccia.
Bisogna prenderla con filosofia
questa vita,
ma quale vita e quale filosofia?
Un vuoto pneumatico privo di cuore
dove i pensieri sono bottiglie rotte
e nessun coccio corrisponde a un altro.
Contorte e distorte visioni
arrivano da ieri.
Distorte  contorte e indecifrabili
giungono ad intaccare i sogni,
e lasciano segni che come gocce
acide corrodono questi occhi
che nessun Dio più vedono arrivare.
Morto è ogni principio
e ogni domanda muore, ormai,
senza risposta.
Amen.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marina Lolli  

Questo autore ha pubblicato 157 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Pianure d’erbe verdi, del colore di girasole

aiuole di mandrie, di greggi con prole,

ogni anno cercano di cambiarti colore.

Il male che fai alla mia amata Terra

attraversa il mio cuore,

scavando dolore nella mia anima.

Che tristezza il mio muscolo di carne

la ricerca di armonia che ripongo in te Madre,

oggi si muta in rabbia.

Paradiso di cenere deserto, fiume rosso di sangue

la mia cara Terra!

Quelli che disprezzano non provano Amore

quelli odio e rancore hanno nel cuore

Quelli che non son degni di metter piede

nella mia amata Terra.

non hanno rispetto, non hanno riguardo.

Tu infiammato criminale di fuoco

meriti di bruciare il tuo corpo,

la tua anima all’Inferno!

Nessuno deve avere compassione

sei un essere immondo, vivi col tuo rimorso

che ti insegue giorno dopo giorno,

fantasma della tua stessa ombra.

Figli della mia cara Terra

neanche una casa per piangere

il vostro dolore,

con le vostre lacrime intingere

le ultime foglie,

fare dono d’acqua

a ogni nuova fronda

mentre io mi piego e asciugo

il mio sudore di lacrime amare!

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonietta Angela Bianco BGrZv  

Questo autore ha pubblicato 77 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mi ricorderò dei mortali tuoi
di natal paludoso lupanare dislocati
Simil a orda di inferociti buoi
dal volgar vezzo già condannati.

Oh turpi soliloqui d’alma clandestina
che de l’inferi ‘nvocasti alti pelaghi
ca niun in terra fe repellente intestina
e nel finir dei giorni poscia te vaghi.

Or succhi come dolce acino
l’osso ch’al midollo arriva
e dicendo male nomini sol asino
chi non ha nome nella cruda deriva.

Sì, turpe imago di mellifluo puzzo
in te soggiorna alitato da infimi demoni
e sine causa petita giù fonno fe ruzzo
che diritto alcuno grida ne i polmoni.

E lentula pelle scinne da le carni
ìmputridendosi al contatto de i fochi
ca eterni son e colmi di lingue scarni
penetranti vanno per terga pur fiochi.

E poscia verba scoppiettanti
per intestini e bisogni impellenti
son del cul frasi odorose e mal parlanti
ca rimango mpligliate fra i denti.

A quanto fu sanata male coscienza
in tal individuo amorfo e illuso
che nemmanco potente flautolenza
mette il pensare a nuovo uso.

Poni allora sol figlio d’ostracismo
passo stanco e a mal pena zoppante
strada secca e brulla nel cinismo
e pur senza montatura al suol galoppante.

Chi sie tu dunque di puzzo lercio
in bragatura intinta e gocciolante
dal viso alitoso e guercio
che sputante va come nudo viandante.

Chi potria mai te vezzar di baci
e mulieri proposte fare di sollazzi
che a vederti ognun dice taci
e pur scansa le orme tue di frallazzi.

Vienci allor a pie congiunto
a inferi donato nel trapasso
serem ben soddisfatti del tuo unto
che a tal ingresso metterem grosso masso.

E non far prece d’aver terga salda
al traghettator tuo pel fiume Lete
che di tua esistenza bieca e maramalda
di legger a niun verrà mai sete.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 202 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

A volte i sentieri della mente
odorano di quel talco ammuffito
che sfoca i ricordi sulla pelle
o anche d’un falò in riva al mare
che avrei voluto non spegnere mai.

Mi preme, adesso, stringer tra le mani
un tempo che mi vuol meno distratto.
Almeno fino a quando dureranno,
mi chiama ad alta voce ad annusare
profumi d’una vita da serbare.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Come cuscino per il mio viso
mi offri il tuo nudo petto…

Odo il rimbombare del tuo cuore
a far da eco al tambureggiare del mio,

ritmo incalzante non dà tregua
né impedimento alle nostre menti

non vi è alcun intralcio
all’intreccio dei nostri corpi

prive di ogni ostacolo
le nostre anime infuocate

si uniscono in un sol bacio
sigillo d’amore senza fine.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Veronica Bruno  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.