saltano attraverso refoli
di occhiate - non saltano in realtà
tra i banchi ma sono archi in attesa dell'aria -
le cince forse non si accorgono
delle finestre semiaperte
dei riccioli spaiati
né del rumore di quelle iridi
ma con la stessa ebbrezza spostano le ore.

osservo dalla mia luce aliena
la linfa che si allunga
come uno stame innamorato
mentre gocce di polvere cadono a strapiombo
da fiato corto sulle mattonelle
e il ragnetto in un angolo
crea una breccia sul confine dell’esilio.
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Come vento che spoglia gli alberi delle sue foglie
così tu hai spogliato me della mia anima…
mi hai privata non della pelle…
ma della mia anima
mettendomi a nudo.

Attraversando i miei più profondi strati
hai accarezzato la mia sensibilità
assaporando la mia disarmante dolcezza.

Ti sei preso cura delle mie fragilità,
ti sei nutrito della mia mente
facendo pulsare il mio cuore.

Ti sei immerso nei miei occhi
scoprendo il mio spirito,
hai esplorato la mia natura
giungendo alla mia indole…
la mia vera totale essenzialità.

E ora, mio esperto esploratore,
nulla più di me è per te ignoto
nulla più la mia anima ti cela.

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Profilo Autore: Veronica Bruno  

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Mi capita tra le mani una vecchia foto,
ci sono io seduto su una vetusta moto,
uno strano paio di occhiali da sole,
da non far vedere assolutamente alla prole.

Un inconsueto indumento in pelle,
al ricordo del profumo volo tra le stelle,
dalla sua tasca si intravede un accendino,
già fumavo allora come un cretino.

Un paio di jeans molto attillati,
negli anni saranno stati di sicuro buttati,
sopra i folti capelli un bel basco,
per me era un'eresia portare il casco.

Sotto la sella il mio indimenticato carburatore,
per lui mille imprecazione e in officina tante ore.
Il giorno che quella moto mi fu regalata,
la notte in garage ebbi passata.

Ora non vivo più in quella abitazione,
negli anni il mio domicilio ha avuto più di una variazione,
ma quella moto è ancora lì sotto una coperta,
ora nel guidarla la mia mano non sarebbe più esperta.

Qualche volta le passo vicino e non penso più al carburatore,
ma alla ferma voce di quel premuroso genitore,
che mi invitava a stare sempre attento,
occhio alla strada senza superare i cento.

Ogni tanto quelle voci riecheggiano ancora come per magia,
e io cerco di registrarle in una semplice poesia.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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Anima d'esile corpo,
gridi in silenzio
cadi,
perdi la luce,
sprofondi in un abisso
senza ritorno.

Ti sdrai,
si ferma la mente,
vi è quasi puzzo di stantio
tutto sta per finire.

Fatiche di un essere
sensibile
che non riesce
più ad affrontar la vita.

Boato improvviso,
risveglia e
allarga i limiti della mente,
limpido il futuro ora diventa,
la fiamma, luce del corpo divampa
incamminandosi verso l'alba.
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Profilo Autore: Pietrina Lorito  

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Ragazzo mio lo sai, un giorno sarai un uomo, 
Cresceran sorrisi nascosti da una mano, 
Custoditi in segreto, negli occhi due smeraldi, 
Ascolterai i silenzi da dare in pasto ai tarli...

E sentirai il gelo, le notti buie e poi, 
Le angosce e i colori, sbiaditi più che mai...

Ragazzo mio lo sai, gli anni passano in fretta, 
ti ritroverai in faccia, sbattuta quella porta  
Con la paura in petto che priva il tuo respiro, 
La voglia di annullarsi è lì sul comodino...

E alzerai il velo, un pianto fitto e poi, 
Ti stringi al cuscino, e l'alba sarà mai...
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Profilo Autore: Fabrizio  

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L'amore nasce
da occhi maliziosi
che ti fanno battere
diversamente il cuore.
Da sorrisi che ti esplorano
e ti rapiscono.
Da baci sensuali
che ti sfiorano le labbra
e ti conquistano.
Nasce da momenti
che vanno via
e presto ritornano.
L'amore nasce
per farti sognare
e renderti felice.
L'amore è tutto.
Amore.
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Profilo Autore: Saverio Giovanni Ferrara  

Questo autore ha pubblicato 120 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

E mi ritrovo a scrivere canzoni

di quelle che la notte ci stai male

canzoni che non valgono una lira

e che vorresti subito strappare.

Ricordi, correvamo a perdifiato

incontro a quella stella della sera

che da lassù guardava e sorrideva

di noi che si provava a far l’amore.

La moto che rombava verso il mare

le tasche senza soldi né pensieri

un fiore tra i capelli ti bastava

per sentirti regina quella notte.

Percorrevamo strade ed ideali

su sogni rettilinei senza fine

eternamente giovani e affamati

si beveva la vita a piene mani.

Adesso c’è la strada del ritorno

da percorrere con l‘anima ferita

non sono più chi fui non so chi sono

e mi perdo dentro queste mie canzoni.


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Profilo Autore: Andrea Guidi  

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Il ricordo di te
ancor vivo
nella mente mia.

Le tue mani
a spalancar
dell’intimo mio
il cancello.

M’incendia il tuo possedermi…
mi sciolgo
come neve si scioglie al sole.

Disdegno il parlar della ragione
mi lascio bruciare dagli inferi
della tua passione silente.

Esaudisco ogni tuo desiderio
oltrepasso fin oltre
i nostri bassi istinti
superando la carne
travolti da un infernale vortice
che non ci lascia scampo.

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Profilo Autore: Veronica Bruno  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Baciami, baciami, baciami

piano al ritmo costante

di un uragano, e le luci

si perdono negli occhi umidi

del canto di mille e mille

arcobaleni, siamo, restiamo

uniti nella simbiosi di sinapsi

asincrone, aromi, confusi

crogioli endotermici e baci,

piano, piano baciami.

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Profilo Autore: Marulli  

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Ogni giorno, ogni notte
ci cerchiamo, ci ritroviamo
ci raccontiamo, ci viviamo
occhi negli occhi
lontano da tutto
all'oscuro di tutti.

Ci respiriamo,
nascosti dalle ombre
che circolano
nelle nostre vite.

Sospiri di cuori
che ancora s'amano,
sussurri di anime
che ancora si sfiorano,
tocchi d'amore di mani
che ancora s'intrecciano.

Fatal destino il nostro
che ci tiene distanti
ma uniti in sguardi
che spogliano i nostri animi.

Lui, lei ancora
per ora nel nostro presente
ma già ombre che pian piano
cancelliamo, svaniscono,
come fantasmi scompaiono
dalle nostre vite
la mia, la tua, che diventeranno
ben presto una, la nostra...

Nè più lui, nè più lei tra noi
e ricominceremo a respirarci
continueremo a sospirarci
in lunghi attimi di felice vita
non più nell'ombra,
ma in piena luce.
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Profilo Autore: Veronica Bruno  

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“Chissà se cessando di fumare io sarei divenuto l'uomo ideale e forte che m'aspettavo? Forse fu tale dubbio che mi legò al mio vizio perché è un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente.”
(Italo Svevo)

Quando la morte
mi salverà dall’amore
non ne sarà più niente
di quel ragazzo disorientato
che vagava nei torbidi abissi
della decomposizione
irreversibile
della noia.
Quando
gli
effetti
opprimenti
dell’angoscia
esistenziale
avranno
liberato
la mia
milza
dal marcio
dei sogni dimenticati,
non ci sarà nulla di nuovo.
Nulla di dissonante
si aggirerà più
per la casa,
nulla di abrasivo
si riverserà ancora
sulla concretezza della carta.
Sono stato un fiume in viaggio,
la ventunesima forma del Tai Chi,
una corrente in  prossimità del vuoto.
Sono stato spontaneamente coloratissimo,
un pensiero nato per affrontare il vento
e quelle sensazione dalle quali
è impossibile fuggire.
È stato delizioso,
bellissimo, favoloso.
Ma domani sarò un fumo denso
che come il tempo non ritornerà mai più.


“Il tempo, per me, non è quella cosa impensabile che non s’arresta mai. Da me, solo da me, ritorna.”
(Italo Svevo)


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Profilo Autore: Charlie  

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Pioggia d'estate,
argento ticchettante
su pelle, occhi, 
cuori. 

Argento di sogni 
che cercano scampo
da amare realtà, 
da città sempre 
più tristi...
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Profilo Autore: Grazia Savonelli  

Questo autore ha pubblicato 312 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Non dimenticare
il filo spinato
i calci
i pugni
la violenza
non dimenticare
il pianto
lo sconforto
le preghiere
le imprecazioni
ricorda
tutto questo è stato
tutto questo sarà
cataste di piccoli
miserabili egoismi







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Profilo Autore: Germinal68  

Questo autore ha pubblicato 45 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Complimenti !!!

Leggo

sul tuo volto

la vittoria

sul male.

Che il tuo

sacrificio

sia da esempio

alle persone

che soffrono

e lottano.

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Profilo Autore: Saverio Giovanni Ferrara  

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Fiamma insaziabile
mi bruci nel petto,
stordendomi
ondeggio nel letto
tra spasmi
di profondo fervore
e impetuoso ardore.

Succulento sapore
che sa di pazzia
in una notte di magia
tra finto pudore
e insolente amore.

Allucinati i miei sensi
voluttuoso mi travolgi
nel possederci
in onde incoerenti
di suoni
coinvolgenti e forti.

Sogni paradossali
impregnati del tuo sapore
riportano la mente mia
in notti autunnali.

Corpi incandescenti
urlanti in preda
a folle esplosione
passione delirante
placata nell'incantato
petto del mio amante.

Non è sogno, né inganno
ma infuocato desiderio
vissuto tra lenzuola odorose
di voglie lussuriose.
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Profilo Autore: Veronica Bruno  

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