Un passo, un passo

Questo cammino originato in una piccola valle sfregiata

Ha attraversato città e boschi.

Lavarsi i piedi nel mare e

Oltrepassare le montagne.

Cadere tante volte, rompersi

Le caviglie e perdere

Il senno.

Quasi arrivato ma prima

Voltati.

Sporco e a pezzi

Persone immacolate sono arrivate più lontano ma

Non sorridono, e come

Potrebbero, non hanno mai provato l’ebrezza

Di sfilare dei sassi appuntiti dalle proprie

Piante.

Accasciati pure a terra adesso e falli proseguire.

Un viaggio è tale

Solo senza destinazione

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: RoRos  

Questo autore ha pubblicato 8 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Onde blu silenziose, 
impronte parallele che sbiadiscono
nel silenzio dell'  impossibilità di muoversi oltre.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Pikkla  

Questo autore ha pubblicato 12 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ti prego, ascoltami, ancora una volta,

 anche senza toglierti un velo,

devo parlarti

di come combatto tra onde smisurate

e della fedeltà impressa sulla facciata.

 

Ci sono tre cose da cui non voglio più fuggire:

una, di come sfoggi le perle

 smontando la lenta trama dei sassi,

due,  quando mi offri un labirinto

bevendo da un solo calice,

tre, quando leggermente storditi sentiamo i respiri acquietarsi

e possiamo reinventare altre  folgorazioni.

 

Vivo male attaccato ad un amo,

poco movimento tranne l’attirarla,

così, ho imparato a saziarmi delle situazioni

disegnando statue di un bianco corrosivo

  con gli occhi inzupparti d’imbrunire.

 

Dimmi se sono  esauriente

 nell’esposizione di una premessa

o della giornata dove palpo la dinamite nei muscoli.

 Scatto foto con il freddo che dilaga

nella nodosità delle indagini,

se violo il cuore, poi rammendo gli orli.

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: dario moletti  

Questo autore ha pubblicato 19 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Lasciamoci cullare
nelle nostre vite,
che parallele viaggiano
nei cieli rossi e volare,
respirare nella quiete,
mentre le speranze vagano.

Ora nella mente
i corpi si abbracciano,
lentamente, nel vagare
mete da respirare
posate per caso sulla mano
con i colori dell'orizzonte.

I nostri Giochi di rime
rimarranno anime
appese, alle pareti silenziose,
acerbe, maliziose,
nel lungo binario
in una vita senza diario.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: elvio angeletti  

Questo autore ha pubblicato 232 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Stillano lucenti dalle cineree nubi,

le amare lacrime del mondo,

bagnano scivolando sui miei capelli grigi

e rigano il mio viso trasformato dal tempo,

come un tempio abbandonato da chissà quanto.

Scendono dal cielo plumbeo i cavalieri alati,

a combattere l’oscuro e cinico nemico,

i camici bianchi e i volti nascosti e mascherati,

a lenire i dolori immani e spegnere i lamenti;

ma il ciclo dell’acqua è eterno come un dio

e crea un abisso che ci attira e ci sfida,

distrugge i sogni che ognuno ha avuto,

spegne i desideri accesi e gli amori ardenti,

come un vento adirato da inclementi dei.

Quanta tristezza scorgo nei tuoi occhi

dolce amica di tante e dolci tenerezze,

con i tuoi occhi celati dalla fuliggine del passato

e il viso sgraziato, ma sempre tenero e dolce.

L’ineluttabilità degli eventi regna sovrana,

in questo mondo dove tutto si confonde

e sprofonda le menti umane nell’oblìo.

Amico caro, penso al tempo che si dilegua,

penso a quando non udrò più il tuo suono

e l’armonia  delle tue limpide parole,

a quel tuo modo di addolcire la mia esistenza,

pronto a raccogliere e asciugare le mie lacrime,

alla positività del tuo pensiero che sa sperare,

al tuo continuo nutrirmi di cose eterne,

come se la vita oltrepassi i confini della morte.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luigi  

Questo autore ha pubblicato 42 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Lo senti il mare;
Impetuoso e rilassante nel medesimo istante.
Così è l'amore;
Fatica, sorpresa, gioie e pace del cuore,
Come onde al ritmo del pendolo,
ti porta avanti;
Ti sorregge, ti trascina verso il fondo,
Ma alla fine ti accompagna verso la spiaggia.
Aspetto l'onda che verrà,
Mi preparo,
Ma ancora in lontananza vedo la piatta calma dell'oceano.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Lava  

Questo autore ha pubblicato 24 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
"C'è una donna che è certa che tutto ciò che luccica sia oro
e sta comprando una scala per il Paradiso.
Quando vi sarà giunta, se i magazzini saranno tutti chiusi,
con una parola lei potrà ottenere quello per cui vi è andata.
Ooh,ooh, lei sta sta comprando una scala per il Paradiso"

Led Zeppelin - "Stairway to Heaven"




Erano mille mille cicale grilli api e raganelle
- ridendo lei ascoltava impazzire l'estate -
Da Corte Felizzia o da altrove
in pianto nembo o in sole
mai ti giunsero le mie parole in grido
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabina  

Questo autore ha pubblicato 21 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

“La stella più luminosa è quella che si spegne per prima.”

(Jimi Hendrix)

 

Oggi che

la speranza
si dilegua inebetita 
nel rosso del tramonto
(come una falena che vola
verso la fiamma),

la canicola
estiva
rallenta
la nostra ascesa

e l’orizzonte scompare
dal piccolo campo del visibile.

Ha risvolti malefici il mio sogno,
un intreccio amoroso estenuante
seguito da un ultimo viaggio
e da un pianto a dirotto.

Siamo prossimi

alla meta,

alla fine,

all’inizio della luce,

all’immediatamente dopo.

C’è solamente amore qui,

a perdita d’occhio.



“The story of life is quicker than the wink of an eye, the story of love is hello and goodbye… until we meet again.”

(Jimi Hendrix)

 

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ho commesso un tragico errore,
ho voluto cancellare il passato.
Mesti ricordi che si destavano 
da un torpore inquieto,
li saggiavo con gioia inconsueta 
in un presente che sembrava non esistere.
Attraverso la riesumazione di vecchi ricordi 
volevo cancellare il rimanente corso 
della mia vita,
ma le sofferenze che essi creavano in me,
in un continuo ed incessante confronto 
tra storia e preistoria,
portavano la mia vita a trovare tragedia 
in ciò che mi aspettava domani.
E il domani evolveva con la stessa rapidità 
con cui esso andava ad associarsi ai ricordi
per diventare passato.
Camminavo senza spostarmi.
Una vita immobile,
carcerata nella mia mente,
godeva di luce propria.
Ho cancellato il passato 
per evitare altre sofferenze,
ho commesso un tragico errore.
Nel mio continuo rifiuto 
di associare la vita al mio corpo 
ho reso esule il mio pensiero 
ho distrutto le sbarre 
che lo tenevano prigioniero,
immerso in un sonno profondo.
Ora vivo di solo presente,
ma come posso vivere in un antro di tempo 
che per me non esiste?
Risveglierò il mio pensiero 
e lo associerò al mio corpo,
riporterò i miei ricordi alla luce,
non vivranno più per sé stessi,
ma per altri
non cammineranno più 
se io non camminerò
non vivranno più se io non vivrò.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giuseppe Trucchia  

Questo autore ha pubblicato 23 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
d'inverno i grilli-
sotto le foglie morte
riposa un canto
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonio Girardi  

Questo autore ha pubblicato 78 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Niente conta,
solo il tempo
sale il vento
oltre l'onda.
Niente conta
solo l'amore
sale un sogno
verso il sole.
Dietro un sorriso
nascosta una lacrima
dietro la nebbia
non c'è la favola.
Niente conta,
realtà crudele
coinvolge il cuore
senza sapore.
Niente conta,
realta sbattuta
rabbuia la casa
una storia infinita.
C'è lo sconcerto
non può essere vero,
aprendo gli occhi
non è un mistero.
Scrollo le spalle
le tue storie bastarde,
rinnovate e stanche.
Niente conta,
la luce vince
su bugie vecchie
sempre più grigie.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Michelina  

Questo autore ha pubblicato 209 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

 

Come trascorsi invano i miei vent’anni,
in quella casa con le imposte chiuse
pur di giorno! Speranze disilluse,
poi scuse occasionali e mille inganni,

 

 

per celare a chiunque i miei malanni
che il mondo per finzioni li confuse.
Eppure già da allora a delle Muse
Scrivevo versi ed indossavo i panni

 

 

Di un misero poeta. Mia Annalisa
Che fosti per me amore a prima vista,
ancor dell’operaia ha la divisa,

 

 

o solo in casa stai a fare la madre?
O come io studente e finto artista
Sottrarti avrei voluto da quel padre!

 


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Paolo Alessandro Coscione  

Questo autore ha pubblicato 6 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Vecchie mani ruvide impugnano un coltello

e lo passano con decisione sulla mola

creando scintille che luccicano nella penombra

e i bambini chiamano stelle.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: alessandro.ferrari.writer  

Questo autore ha pubblicato 2 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ti immagino che stiri,

e capisco che l’asse

che s’immagina tavola

aspetta quella perfetta.

Così m’immagino i paletti

della recinzione, con le loro

punte addolcite, scrivere

nell’intimità… della terra.

Di quel libro sottolineato

che un giorno mi prestasti.

Soffio via i trucioli come

vento tra i tuoi capelli

dal foglio, sperando lascino

l’onda perfetta delle parole.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 512 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Voglio godere

di ogni istante

inebriarmi di esso.

Voglio riscattarmi da quel tempo

di quando il pensiero

seguiva l’onda

di un veliero alla deriva

e dove la vita

era soltanto

effimera sembianza

che adesso prende forma

dentro un gigante

che la mente con fatica

riesce a contenere.

Troppo grandi

i frammenti

che incidono la carne

lasciando un amaro sapido

di momenti non vissuti

gettati a piene mani

nel baratro dell’orgoglio

che vanifica ciò

per cui vale la pena

di stare al mondo.

Ora del vivere

resta solo la pena

di non risalire più la china

e so che la vita

mi aspetta

in cima alla montagna.

Con le unghie dovrò scavare

il sentiero dalla terra

che coprirà la croce

issata sul talamo

del mio dolore.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonio Girardi  

Questo autore ha pubblicato 78 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.