Eccole lì, le iene dello schermo,
a dissezionare il morto in diretta:
-Fu Santo, fu Politico, fu Uomo-
mentre il lutto diventa sceneggiatura,
pianto a soggetto, lacrime in catalogo.

E i fedeli, branco di passaggio,
si fermano a selfie col cordoglio:
-Che commozione, che storia, che evento-
mentre il corpo sfuma in un flambé di ore
di talk show, approfonditi, like.

Io, che non prego, guardo solo
l’ultimo rantolo di un vecchio:
un sarto di parabole, un uomo solo,
schiacciato sotto quel gigantesco
specchio d’oro che chiamano Croce.

Nessun cielo si apre, nessun angelo
scende a prenderti, Francesco.
Solo le dita sudicie di scirocco, tiepido, e il lavoro
dei giornali che ti fanno a pezzi,
carne da prima pagina, mito da edicola.

Il potere, che ti vestiva d’ermellino,
ora ti spoglia di titoli con titoli.
Muoiono i papi, ma non la loro
farsa: sempre gli stessi uscieri
pronti ad aprire steccate ai porci.

Muoiono i papi, e resta il vuoto
d’un’urna su Wikipedia,
mentre i poveri, quelli veri, senza foto,
aspettano in fila
alla mensa una scodella di miracolo.

Dov’era il tuo dio, Francesco?
Nelle alcove dei palazzi vaticani,
o nei vicoli dove lo stesso
sangue scorreva senza nemmeno
un povero cristo da mandare in onda?

Ora tacciono le tastiere degli studios,
si spegne l’ultimo speciale.
Domani un altro santo, altri codici,
altre processioni a reti unificate.
La morte è trending topic.

E tu, cenere tra le ceneri,
senza triregno né pastorale,
dormi almeno lontano dai leoni
di questo circo già senza bestie.
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Nel silenzio di un pomeriggio,
sfioro il tavolo di legno antico
e ne sento il peso del tempo.
La polvere danza nell'aria,
come un desiderio lontano, un sogno che si perde.

Gran confusione,in quel salone grigio,
ed io mi chiedo quale direzione devo prendere.
Cerco di liberare i pensieri,
ma i misteri si accumulano,
come le ombre oscure,in fondo alla stanza.

Aprite le finestre,
lasciate entrare la luce,
la tela dei ricordi è strappata
e la cornice, consumata dal passato.

Troppi volti,troppi nomi, troppi segreti
è meglio chiudere gli occhi,
ma il tempo scorre,
e la polvere si posa ovunque,
sui sogni e sui volti dei saggi.

Non cercarmi ora,
perché in questo labirinto onirico,
non mi riconoscerai.


 

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Profilo Autore: Anais  

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indossa il tuo nome
sei battezzato dai difetti
e da un certo tipo di ipocrisia
e non stare troppo a chiederti del perché o del per come
sulle guerre nel mondo,
caspita,è opportuno concedersi qualche lato negativo
ma se proprio insisti
partecipa ad una riunione di condominio,farai prima,
che poi va a finire,visto l'altro numero 
di produttori d'ansia
che per farsene una ragione 
ti toccherà iniziare a credere
che la sofferenza altrui è remunerativa.

è complesso e difficile 
non abituare l'uomo contemporaneo alla guerra
e forse nemmeno conveniente
dato l'enorme vuoto che lo abita
vuoto di effimeri,di speculate necessità
dettate dal mercato
e da una cospicua letteratura del male.
nati in mezzo al difficile
contrattiamo,col dio in uso
un sorso di comodità
che tanto la gente dimentica
o tutt'al più muore




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Profilo Autore: luca zoppi  

Questo autore ha pubblicato 24 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un incontro casuale, un saluto muto,
tra il fruscio delle pagine e l’azzurro del cielo.
Lui, immerso nel libro,
come se il mondo si fosse fermato,
con gli occhi che affondano in storie lontane.
Uno sguardo che sfiora,
e in un attimo, assomiglia a un sogno,
un viandante che scrive con il pensiero,
dove le parole diventano onde,
e il mare le ascolta in silenzio.
Ogni pagina che sfoglia è un passo nel passato,
ogni parola è un eco che parla di qualcosa che è stato.
Il mare, testimone di storie mai raccontate,
ascolta il lettore in silenzio,
come se conoscesse già le sue emozioni.
Gli occhi che si alzano dalla lettura,
cercano un angolo di cielo,
come un autore in cerca di ispirazione.
E forse, quel momento,
è il suo racconto,
mentre il mondo si muove intorno a lui,
senza fretta,
come se anche il tempo si fermasse
per ascoltare.
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Profilo Autore: Eleonora Carullo  

Questo autore ha pubblicato 193 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

La croce veste la tua carne.

Sul capo chino una corona di spine

bacia il cielo livido di dolore,

mentre i fiori aridi della Terra

bevono quel sangue innocente

versato dal tuo costato trafitto.

Compiuto è il sacrificio di Cristo,

compiuta è la volontà di Dio,

il candido volo di una colomba

si posi con gioia

sui giacigli del nostro cuore

intrisi di pace e d’amore:

è la Pasqua degli uomini,

è la Pasqua di nostro Signore.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1074 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Dopo aver fatto
L'amore 
Rimase nuda
E protetta
Nel groviglio
Di certezze inesauribili 
Senza porsi domande
Inaccessibili 
Ansimava ancora
Felice
Incontrastata 
Unica
Nel bagliore che infrangeva
Le stelle 
Un'ombra
Accanto al suo ventre
Si stava logorando
Nel delirio del suo sguardo.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 667 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Si piega 

su di sé 

convesso

un filo di erba 

che un tempo 

si vide diverso

 

 

(dal manoscritto olografo "Fatiscente")

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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tutto torna al suo posto originale,
Il tavolo , la sedia , la tovaglia di Natale,
La lavastoviglie va a pieno regime,
Lucenti torneranno posate e tazzine.

Hai mangiato tanto e pesante,
Ti siedi sul divano come un elefante,
La notizie in TV son sempre le stesse,
Viaggiatori a milioni e propositi di Sante messe.

Un'altra festa passa nell'archivio personale,
Tra una risata e un ricordo speciale,
Qualche posto rimane senza portata,
Una telefonata che non è arrivata.

È il sapore dolce amaro della festa,
Ahime' c'è chi va e c'è chi resta,
La lasagna assiste ogni anno al cambiar dei commensali,
Che con il passar degli anni non sono mai uguali.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

Questo autore ha pubblicato 517 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Apre gli occhi

sulla luna ferita

dal tondino scoperto

del fabbricato 

incompiuto, solo dirimpetto.

Sanguina dal finestrino 

in un fascio la notte

nelle asole, su di un accordo 

di viola, scordato 

nel doppiopetto.

 

 

(dal manoscritto olografo "Fatiscente")

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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quando ti guardo 
Rivedo il mio cuore
Nel dono dell'amore 
Verso tutte
Le piccole cose
E mi sento leggero
Scrutando libero
L'essenza del cielo.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 667 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sotto la grande pianta
ti portavo ogni giorno,
tra i raggi che filtravano
come carezze sul tuo volto stanco.
Non eri più solo un impegno,
eri luce che resisteva al tramonto,
una dolce signora
che mi insegnava il tempo dell’amore lento.
Il vento parlava per noi,
e tu, con quel sorriso quieto,
mi donavi pace
senza dire una parola.
Oggi ho vinto un uovo,
ma il premio vero resta
quel “grazie” non detto
che ancora mi accompagna
da quel 7 d’aprile
in cui il cielo ti ha presa tra le sue braccia.
Mi chiamavi "angelo",
ma eri tu a custodire il mio cuore.
Ora lo so: le ali erano le tue,
e ancora oggi, in silenzio,
mi proteggi da lassù.
E io non smetterò di scrivere 
Perché le mie parole
portano il tuo nome .
Buona Pasqua 
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Profilo Autore: Eleonora Carullo  

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D’aprile e d’amore

è la Pasqua di nostro Signore,

il Cristo velato dal dolore

disegna la sua morte sulla croce,

il cielo si squarcia d’improvviso

come il mandorlo a morire sul cuore

e la terra è coppiera del suo sangue

e gli uomini scrigno del suo amaro pianto.

La bianca colomba della pace

annunzia al mondo

il suo bellissimo sacrificio:

è la Pasqua del Cristo risorto,

la primavera dello Spirito

a vestire l’anima del dono del perdono.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1074 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Per noi
che ci siamo amati
in anni verdi,
siamo maturati 
assieme ed anche 
cambiati,
abbiamo affrontato 
ostacoli e superato 
gli stessi,
un augurio immenso 
di amarci sempre,
oltre ogni cosa,
fino all'eternità.
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Profilo Autore: Grazia Savonelli  

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Nel crogiolo del tempo, 
quella sera si frange nella pena,
e l'aurora di quel che era suo lamento
si veste d’abissi e chimere, 
trascende la carne la mistica resa. 
Sui crinali del Golgota sibila il vento, 
aruspice cieco del verbo che geme. 
L' aceto nel rituale che fende 
compie quel ché era già scritto.
Anamnesi antica nell’eco di lògos, 
resurrezione in filigrana di piaghe. 
La verità, come arca risplende,
annoda i cieli tra cenere e speme. 
Un agnello d’ebano ha bevuto martiri,
crocefisso per amore e pace
nel dissolvere le notti in graffi di luce. 
La pietra si schiuse, era giunta l'ora,
i segni si spezzarono, irrompeva gioia
l’eterno si plasma in forma e carne.  
Nel ventre del mito germoglia
l'essenza,  la vita perfetta e soave,
tra mitrei e cori d’apostasia blanda
avvolte da tenebre per sinistrare.
Ma la misericordia senza fine
si fa crisalide perfetta in ogni cuore,
rinnegando la morte in litania franca. 
Il tempo si arrende come stanca arpa
tra palme appassite al consumato
e presagi di grano d'oro di gaudio.
Il sepolcro è un ventre ormai vuoto,
la croce una banca eterea
di debiti eterni e perdono sovrano!  
Redento è il Santo Verbo,
suonando le ore in cadenze astrali. 
Pasqua, vertigine, nodo dei drammi, 
miracolo scritto tra oscurità e salmi.
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Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 449 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Dolce mandorlo d’aprile

nato accanto al campanile,

buona Pasqua annunci al mondo,

festa del Gesù risorto!

Nella luce e nello spirito

brilla questo sacrificio

per amore di ogni uomo

che lo ama con il cuore,

per amore di sua madre,

per amore di suo padre.

Vola in cielo una colomba

a baciare la sua ombra,

bianca, docile e maestosa,

assai meravigliosa,

Cristo è stato sulla croce,

una scelta tanto atroce,

ha sofferto per noi tutti,

perché ama tutti tutti.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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