Caldo letto dell'amore
a sfiorar la dolce pelle,
con profumo che a te piace
rimane addosso respirandolo.
Caldo letto dell'amore
nell'abbraccio di quei corpi
che sensuali poi si amano.
Non vorrebbe mai finire
lo sfiorarsi e poi toccarsi
di un sapore a te gradito
di una tenera passione
smania sempre accesa
di una fiamma senza fine.
Son voluto venire
al giardino cinese,
ma sono ancora spente
le lampade a farfalla
e tutto galleggia
nel tenue dolore del lago.
La pioggia battente
ha allontanato gli invasori,
i vetri cadono dipinti d'acqua
in labili monogrammi.
Le foglie mostrano
l'anima racchiusa,
matta di solitudine
e di una gioia assurda.
quello vero
che colpisce.
Ti prende intensamente
facendoti scoppiare la voglia.
L'amore...
Che a volte
può distruggerti la vita
se non puoi viverlo
a trecentosessanta gradi.
Cosa dire...
Se a volte le parole
che hai nel cuore
non puoi esternarle
col tuo amore.
Che cosa sei
tu...
Che quando arriva la notte
ti nascondi dal mondo
in un angolo buio
a piangere
per amore.....
quegli uomini:
ordigni di sangue
tra i cestini
dell'ignoranza...
E nel mare di cultura
perse la vita
una ragazza:
disidratata,
bruciata
dalle faville del male...
Abile nuotatrice
tra gli scogli della vita,
in questo mondo di naufragi
voleva diventare...
Ma ora sta lì,
nell'oceano
della nostra sofferenza;
immobile
nell'abisso
della violenza...
Minuti di silenzio;
ci chiediamo:
ma perché
le han distrutto la carriera?
Perché
chi nuotava con lei
è costretto ad annegare
tra le sue stesse lacrime?
Quegli alieni
hanno già perso:
affogheranno
tra la solidarietà della gente
e il trionfo della giustizia...
Accendi la luce
Mi sono accorta di essere viva, di essere donna.
Ora conosco ogni centimetro di me
donna, non nel portar tacchi e minigonna
e non è una vendetta contro di te.
Danzerò sul tuo desiderio più profondo
scolpendo nell'aria un sì...dalle viscere tue strappato
rubando dalla notte il suo mistero lascio nudo il mondo
per poter respirare il tuo sguardo velato.
Guarda la luna, le ho donato il mio pudore
or si nasconde dietro nuvole fatte di fumo
io sono diventata un'anima fatta d'amore
e ti inebria il mio sincero profumo.
Le mani che cercano le mie forme nello stupore
trema il respiro e brilla nel buio il nostro calore
cercami, pretendimi, ti racconto l'amore
quello che ho tenuto nascosto dentro di me.
Gocce di dolce fantasie scendono su di noi
sono tua ora, adesso, lo so che mi vuoi
lasciami viverti tutto, lascia che ti abbraccio
l'arco della mia passione più vera disegna un bacio.
Imparo ad amare, amandomi , amando
ho buttato il pregiudizio nella borsa di una parrucca passando
mi sono specchiata nel lago, ove ho annegato i resti del mio pudore
rinata dopo aver cercato, trovando dentro di me il più grande amore.
Il cuor di chi non sapeva amare
nella notte all'improvviso svegliò il silenzio annoiato
il cuor che rubò il ritmo del mare
ha dipinto gli occhi nel colori di chi ha appena amato.
Quando i ricordi
prepotenti
vengono a galla
e non ti lasciano più vivere,
senti quel dolore
che ti toglie anche il fiato,
e vorresti guardare avanti,
ma rimani bloccata
indietro,
e non vedi una via d'uscita,
un barlume di luce
che ti dia la speranza
di uscire dal tuo labirinto,
e ancora ti senti morire
una due tre...cento...
mille volte ancora,
e ti senti stanca,
e vorresti chiudere gli occhi
e non pensare più al futuro,
quel futuro che sai
che non potrai più cambiare,
dove i sogni
si son dispersi
in una valle di lacrime
annientati
sciolti come neve,
e ti vedi in un deserto...
arido e infuocato
senz' acqua...
e questa maschera
che non riesci a togliere
e che vorresti buttare via,
liberartene per sempre.
Nuda la mia lacrima si nasconde
in un singhiozzo a stento soffocato
tenta a risalire un'altra dalle vie profonde
dal cuor verso un pianto mai più arrivato
Ho bruciato le lacrime, a stento ne riconosco qualcuna
deformate le sopravvissute sono spoglie di speranza
ho ucciso la traditrice che scappava al chiaro di luna
mentre un sogno scolpiva ghiaccio nella gelida stanza.
Rinnego la mia immagine e fragile esistenza
e non piango più nella valle dei fiumi prosciugati
spingo in avanti i giorni nel carrello della penitenza
il resto lo butto nel passato, sono giorni mai nati
L'operaio addetto a raccogliere il passato
mormora per il brutto tempo a lui addossato
non essere così pignolo operaio ingrato
nell' osteria della vita ...all' oste il conto io l'ho pagato.
Fili di pioggia
sorreggono il miracolo,
un cielo sotto rametti di gemme
che vorrebbero quasi staccarsi
e superare le mura ed il lago
per naufragare.
Indossato nell'atmosfera
l'abito multicolore
davanti alla porta di carta
nel vento che tutto attraversa
di cristallo.
Quando questa è anche la mia tristezza,
quando questa per noi si fa dolce
e affonda baciandoti tra le parole
dei fiori di loto.
piangevano lacrime di luce splendente
ho visto il dolore nell'immagine più vera
decisi di seguirle con la mia mente.
Avevano coperto la loro luce essenziale
per un lutto che annullava la solita grazia
chiedendomi per chi era, un dubbio m'assale
cosa e chi ha portato cotanta disgrazia.
Luccica la luna come farò per richiamare il corteo
cammino in silenzio porto con me il rispetto
la strada è lunga, penso io, verso morfeo
colui che addormenta l'ultimo soffio dal petto.
Arrivati all'ultima destinazione
scorgo alberi e un lago che si agita nella notte
mi sto tradendo, urla in me un'emozione
quale sarà il destino,l'ultimo riposo dopo la morte.
Musica celeste mi abbraccia all'improvviso
sento l'immenso , sento nascere il calore
riga la sorte e scava un fosso sul mio viso
abbiamo pianto per te, anima senza amore...
nella mia mano la penna che le sporcherà.
Un bilancio della mia vita in poche righe, due parole da lasciare al mio amore
tre parole da lasciare ai miei figli; si poche parole ma così difficili
vorrei fosse un romanzo inventarne la trama i contorni e il lieto-fine.
non rinnegherò nulla della mia vita nemmeno gli errori sono la mia forza
a te amore mio che posso dirti; assaporarti in tutti questi anni sempre in gusti nuovi
ogni attimo è stata una leccata di nutella ma il barattolo è alla fine, saro parsimonioso.
Spero che trovi un uomo che possa amarti come ti ho amato e come ti amo
sei una persona speciale grazie per avermi amato
a voi tre solo una cosa la vita è meravigliosa in tutte le sue forme voi ne siete l'esempio
ora vorrei urlare ma scrivere è il mio sfogo il mio pane
ho bruciato tutti i calendari da ora in poi si fà a mente
un bacio a tutti
e un sorriso che spalanchi
il resto in culo alle lancette.
Raccolsi fin da bambina
piccoli pezzi di vetri colorati
spuntavano per la strada
come fiori ma senza profumo
Vetrini blu perchè poco apprezzata
e non capita mi sentivo,
alcuni verdi vestivano la rabbia provata
I vetrini gialli color del sole radioso
non li amavo
provocavano in me delusione
della poca stima data
Cercavo quelli rosa
poiché in me sentivo il desiderio
di dare affetto e riceverne
ma spuntavano verdi
perchè costretta a fare scelte
da me non volute
ed aspirando una spiegazione
ecco apparire un vetrino nero
segno di un “no” radicale”
esente da ogni ragione
Odiavo i vetrini rossi
l' agressività di me si impossessava
non volendo far del male
mi nascondevo dietro un sipario
di mutismo e tristezza
Un dì raccolsi diversi vetrini viola
nacque in me l'amore inconscio
per l'arte
il desiderio di contatto
con chi come me sentiva
le ferite di questi vetrini
piovvero nel mio cuore parole e parole
riempii mille e mille fogli nivei
di pensieri emozioni
tradotte in poesia
La solitudine ancora era parte di me
speravo in una cura con poca speranza
Sul cammino un giorno come tanti
vidi gocce di sangue
nate da piedi feriti di un ragazzo
che come me raccoglieva vetrini colorati
uno sguardo e fu amore,
poche parole
un abbraccio intenso
ed ecco trovata la miracolosa cura
i vetrini mutarono in fiori profumati
nuova vita si aprì
come un bocciolo di rosa
rossa di passione
colmi i nostri cuori di pace
FANTASIA PRORPIO NON E', ALMENO NEL FINALE. IL SIGNIFICATO DEI COLORI NON E'
INVENTATO DA ME MA E' IL SIGNIFICATO DEI COLORI NELLA CROMOTERAPIA.
Si è spento il sogno
della vita mia
lo hai gettato
in fondo al mare.
Vorrei cercarlo
tra onde impetuose
ma non ho forza
per restare a galla.
La debolezza dell'anima
uccide il meraviglioso
che era dentro me!
Non fai nulla
per ricondurre il sogno
agli occhi miei!
Annego nella solitudine
dei miei pensieri!
ti ha portata via
e ora un angelo sei
in un esplosione
rabbiosa
che ti è scoppiata
all'improvviso
non vedendo le amiche
bruciate vive
di una scuola contro
la mafia
intitolata Falcone
e Morvillo
vittime che si congiungono
a te, nel ricordo
simile al tuo
malore grandissimo
ai funerali
incancellabili
per stragi
che rivendicano morti
di uomini veri
Anche se tutti sapranno di questa tragedia... io ho sentito comunque il bisogno di scriverla. Grazie mille ancora







